Quando si ha a che fare con un’orchestra prestigiosa e rinomata, composta da musicisti che si ascoltano e si comprendono a vicenda, quanto può fare la differenza la qualità del direttore d'orchestra? In un'epoca in cui il semplice titolo di prodigio sembra sufficiente per ottenere immediatamente posizioni di prestigio e dirigere orchestre di alto livello, l’inizio del mandato di Daniele Gatti come direttore principale della Sächsische Staatskapelle Dresden offre una visione chiara e concreta. Il secondo concerto del 34° Settembre dell’Accademia di Verona, ha rivelato, in modo evidente, la distinzione tra il glamour superficiale e l'incontro autentico e maturo tra musicisti.