Di Pierluigi Guadagni
“IL DUOLO DELLA TERRA NEL CHIOSTRO ANCOR
C'INSEGUE, SOLO DEL COR LA GUERRA
IN CIEL SI CALMERA'! “
Sfortunata ultima recita, quella alla quale abbiamo assistito la sera dell'11 ottobre, a conclusione delle recite di Don Carlo per il Festival Verdi 2016.
Subito dopo le prime battute del duetto Rodrigo\Posa al primo atto, il baritono Vladimir Stoyanov ha sofferto di un collasso che lo ha costretto ad interrompere la recita per una ventina di minuti.
Ripresosi, ha portato a fatica a conclusione l'atto per poi essere sostituito dal giovane baritono Gocha Abuladze per il resto dell'opera.
Se è impossibile valutare la prova di Stoyanov, possiamo dire invece che la prova di Gocha Abuladze ci ha sorpreso per la partecipazione convinta e precisa dell'interprete chiamato in tutta fretta a sostituire il collega malato.
Abuladze dopo un naturale inizio un poco spaesato e timoroso, ha sfoderato una voce di tutto rispetto, svettante nella parte alta del rigo come dal buon gusto nel fraseggio, giungendo alla scena del suo assassinio nel terzo atto in buona forma vocale e convincente nell'interpretazione, dove non ha risparmiato pianissimi e ha saputo cogliere l'essenza del personaggio. Se la voce è ancora un poco acerba nel complesso, l'artista è già maturo.


