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Protagonisti dell’appuntamento musicale di febbraio per l’Associazione Verona Lirica queta volta sono stati il soprano Irina Lungu, il baritono Alessandro Luongo, il tenore Matteo Falcier ed il mezzosoprano Cristina Melis. Diretti inoltre dal Maestro Massimo Longhi per la prima volta i musicisti della Banda Musicale di San Martino Buon Albergo sono stati la vera sorpresa del concerto.
Questa formazione che ha ripreso solo di recente ad esibirsi è costituita anche da elementi dell’orchestra dell’Arena di Verona e mostra una energia incoraggiante nell’ affrontare i brani proposti anche con professionalità e precisione. Molto orecchiabile la nota ouverture per banda dall’operetta ‘Cavalleria leggera’ di Franz Von Suppé. Il suono è ampio e rotondo e la coordinazione tra i musicisti è molto buona. Anche con il ‘Concerto per trombone e banda militare’ di Nikolaj Rimskij Korsakov l’atmosfera resta frizzante e dal tocco diremmo cerimonioso, appropriato per una composizione di questo genere. Il bravissimo solista Diego Gatti ha poi giocato anche col pubblico concedendo un bis ritmico. Atmosfere quasi cinematografiche con un’altra ouverture per banda, questa volta ‘Ross Roy’ di Jacob de Haan. Bellissimo pezzo ricco di variazioni ritmiche e contrasti stilistici, che alternano allegrezza a momenti dal sapore addirittura drammatico. Un’altra chicca proposta dalla Banda è la Marcia di Rossini scritta nel 1852 nientemeno che per il sultano turco Abdul Medjid, che richiama i meravigliosi crescendo del pesarese in allegria e leggerezza.