Di Maria Teresa Giovagnoli
Quando ci si approccia all’opera Die Zauberflote di Mozart viene quasi spontaneo dar libero sfogo alla fantasia creando le ambientazioni più disparate, trattandosi certo di materiale fiabesco, ma avendo a che fare comunque con dinamiche tali e personaggi che in fondo non è difficile trovare anche in contesti meno avulsi dalla realtà. Il regista Federico Bertolani decide infatti di uscire dagli schemi tradizionali e spostare l’azione scenica ai giorni nostri con personaggi della quotidianità attuale ed apportando dunque sostanziali modifiche soprattutto all’inizio della storia per poi giustificarne il seguito.


