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VICENZA OPERA FESTIVAL AL TEATRO OLIMPICO
FISCHER E LA BFO PROMETTONO GRANDE MUSICA

Domenica 25 e lunedì 26 ottobre Iván Fischer e la sua Budapest Festival Orchestra tornano al Teatro Olimpico di Vicenza, con un ottimo cast di cantanti, per una speciale edizione del Vicenza Opera Festival. Il concerto di domenica, dedicato a Paolo Marzotto, si potrà seguire gratuitamente su un maxischermo posto nel loggiato della Basilica palladiana. In programma  sinfonie di Haydn e Beethoven, il Canto della terra e Arianna a Nasso.

A pochi giorni dalla conferma di essere ancora una volta nell'esclusivo elenco delle 10 migliori orchestre del mondo – secondo la classifica stilata dall'autorevole BBC Music Magazine – la Budapest Festival Orchestra guidata da Iván Fischer torna al Teatro Olimpico di Vicenza per la terza edizione del Vicenza Opera Festival, in programma domenica 25 e lunedì 26 ottobre con l'organizzazione della Società del Quartetto.

Edizione, questa, del tutto speciale e in qualche modo condizionata dal Covid 19 – che ad esempio non farà arrivare a Vicenza i tanti sostenitori internazionali del festival – ma il programma disegnato da Iván Fischer è comunque molto accattivante. Speculari gli impaginati delle due serate: nella prima parte c'è una grande pagina sinfonica (domenica la numero 104 in Re maggiore di Haydn, lunedì la “Pastorale” di Beethoven) e nella seconda due capolavori per voci e orchestra come Arianna a Nasso di Richard Strauss (domenica sarà eseguita l'aria Eis gibt ein Reich e l'ultima scena dell'opera) e la sera seguente Il canto della terra di Gustav Mahler nella versione curata da Schönberg.

Nelle note che accompagnano il programma il direttore ungherese spiega che è proprio la voce umana il pensiero centrale dell'edizione 2020 del festival vicentino: una voce che canta e accompagna la metamorfosi, un tema dunque di estrema attualità in questo particolare frangente che tutto il mondo sta vivendo.

Ciascuno dei due concerti in programma, poi, è accompagnato da una dedica particolare. Quello di domenica 25 è dedicato a Paolo Marzotto, scomparso pochi mesi or sono: «per ricordare il nostro amorevole amico e mecenate – spiega Fischer – ho pensato da una parte  a una delle più grandiose e divertenti sinfonie di Haydn, dall'altra all'esaltazione dell'amore che emerge dal lavoro di Richard Strauss». Grazie a Caroline Marzotto il pubblico potrà seguire gratuitamente il concerto di domenica 25 anche su un maxischermo posto nel loggiato inferiore della Basilica Palladiana.

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foto del Teatro Lirico di Cagliari

TEATRO LIRICO DI CAGLIARI, AUTUNNO IN MUSICA, ORCHESTRA DEL TEATRO LIRICO, DIRETTORE GABRIEL CHMURA, VIOLINO ANNA TIFU - CONCERTO DEL 17 OTTOBRE 2020

Continua la programmazione al Teatro Lirico di Cagliari, nonostante la crisi pandemica abbia costretto a rivedere i cartelloni di tutte le Fondazioni Lirico Sinfoniche. “Autunno in musica” è la mini stagione pensata dal Sovrintendente Colabianchi per attraversare questo momento di incertezza in attesa di poter riprendere una programmazione a pieno regime. Tre opere liriche, un’operetta, quattro concerti sinfonico corali, un concerto sinfonico, sono la risposta cagliaritana nell’attesa che questo periodo passi velocemente. Abbiamo assistito allo splendido concerto del 17.10.20 che ha visto il gradito ritorno di Anna Tifu sul palcoscenico della sua città in un programma impegnativo che ha visto l’esecuzione del concerto numero 1 di Shostakovic per violino ed orchestra insieme alla sinfonia numero 9 di Dvorak.

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TCBO: SINGOLO CASO POSITIVO AL COVID-19, ASINTOMATICO, GIÀ IN ISOLAMENTO


 

Comunicato stampa

Confermati tutti gli spettacoli in programma

La Direzione del Teatro Comunale di Bologna ha appreso la notizia della positività al COVID-19 di un'artista del coro, che non presenta sintomi ed era già in isolamento fiduciario in quanto in presenza di positività in ambito familiare. La Direzione del TCBO tiene a informare che la situazione è sotto controllo e che, d'intesa con i medici competenti, sono state predisposte due settimane di quarantena per coloro che sono stati identificati come contatti stretti, mentre per tutti gli altri lavoratori del Teatro viene mantenuta la normale attività programmata. 
La Direzione del Teatro ha informato anche la ASL competente, che sta operando secondo quanto conforme all'attivazione dei protocolli sanitari. Ad integrazione, il Teatro sta predisponendo uno screening generale – che era già stato previsto prima di questo caso di positività – per offrire l'opportunità di un tampone generalizzato a tutti i dipendenti, di modo da avere un quadro della situazione il più possibile attendibile entro la fine del corrente mese di ottobre. 
Il TCBO informa pertanto il pubblico che le tre recite in forma di concerto della Madama Butterfly di Giacomo Puccini, in programma il 18, 20 e 21 ottobre al PalaDozza, si svolgeranno regolarmente pur non potendo assicurare la presenza del coro femminile. «Abbiamo scelto di andare in scena comunque – dice il sovrintendente Fulvio Macciardi – perché riteniamo, in accordo col M° Steinberg, che in Madama Butterfly con piccoli accorgimenti si possa garantire un felice esito artistico pur senza il coro femminile. Teniamo a ribadire il fatto che i teatri sono luoghi sicuri, non perché si possa essere certi che non si verifichino contagi – ogni posto che accoglie persone può potenzialmente essere raggiunto dal virus, ed è un tema che riguarda la vita quotidiana di tutti noi in questo difficile momento –; il teatro è un luogo sicuro poiché estremamente controllato e costantemente monitorato, dove si può intervenire tempestivamente grazie a uno scrupoloso protocollo igienico-sanitario e a un rigido sistema di monitoraggio per garantire la massima tutela dei lavoratori e degli spettatori. Ringrazio tutti per l'importante lavoro che si sta svolgendo al fine di continuare l'attività con serenità e in sicurezza».

17.10.2020

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AL TEATRO FILARMONICO RIPRENDE LA STAGIONE ARTISTICA 2020 DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

AL TEATRO FILARMONICO

RIPRENDE LA STAGIONE ARTISTICA 2020

DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

dal 16 ottobre al 31 dicembre 2020 

Riparte nel segno della totale sicurezza per pubblico e lavoratori la Stagione Artistica di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico, dopo il successo ottenuto dal Festival d’estate e dai concerti nelle più belle piazze di Verona. L’Orchestra e il Coro areniani tornano protagonisti con otto concerti e Un ballo in maschera di Verdi in forma di concerto dal 16 ottobre al 31 dicembre, per una capienza che grazie alle deroghe confermate dal recente DPCM, consentirà di ospitare 489 spettatori per ciascun concerto.

Fondazione Arena propone tra ottobre e novembre ben sette diversi programmi, oltre al Gala di San Silvestro fuori abbonamento, con concerti volti a fare conoscere e riscoprire pagine orchestrali e forme sinfoniche nate intorno a Beethoven (1770-1827), di cui nel 2020 si celebrano i 250 dalla nascita. L’Opera invece torna sul palcoscenico del Filarmonico nel mese di dicembre, con Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, presentata in forma di concerto.

«Verona conferma il suo ruolo di città della musica, non solo all'aperto ma anche con l'offerta invernale – dice il Sindaco Federico Sboarina, Presidente di Fondazione Arena –. Anche in una situazione complicata come quella che tutto il mondo sta vivendo, non abbiamo rinunciato alla stagione invernale con concerti che vedranno esibirsi i professionisti e gli artisti di Fondazione Arena. La passione per la musica del pubblico e la difesa dei posti di lavoro vengono prima di tutto. Per questo, con investimenti per la sicurezza e adottando tutte le misure necessarie, siamo riusciti a riaccendere l’Arena quando sembrava impossibile, abbiamo riempito le piazze in occasione dei concerti gratuiti e ora alziamo il sipario anche al Teatro Filarmonico. Quello che abbiamo fatto, nonostante le difficoltà del momento, conferma la solidità delle istituzioni ed è un grande orgoglio. Lo facciamo per il pubblico e gli appassionati ma anche e soprattutto per i lavoratori di uno dei settori più colpiti dallo stato di emergenza».

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RIPROGRAMMAZIONE CONCERTI AL TEATRO VERDI DI TRIESTE

RIPROGRAMMAZIONE CONCERTI AL TEATRO VERDI DI TRIESTE

ATTIVITÁ ARTISTICA AUTUNNO 2020

RIPROGRAMMAZIONE DEI CONCERTI IN DOPPIA ESECUZIONE

 

In relazione al DPCM del 13 ottobre 2020 per le misure urgenti di contenimento di contagio Covid19, e poter venire incontro alle numerose richieste del pubblico che dimostra un particolare attaccamento e affezione al Teatro, la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste è lieta di annunciare la riprogrammazione in doppia esecuzione dei tre concerti programmati alle seguenti date:

4° Concerto – Direttore Fabrizio Maria Carminati

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Bollani

STEFANO BOLLANI PER LA PRIMA VOLTA DIRETTORE E SOLISTA AL COMUNALE DI BOLOGNA


 

Comunicato stampa

TCBO: STEFANO BOLLANI PER LA PRIMA VOLTA DIRETTORE E SOLISTA

Il pianista è protagonista al PalaDozza con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna

Lunedì 19 ottobre ore 20.30 – Stagione Sinfonica 2020

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Federico Maria Sardelli dirige Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini in scena al Teatro La Fenice, in forma tradizionale, dal 18 al 25 ottobre

COMUNICATO STAMPA                                                                             Venezia, ottobre 2020

 

Federico Maria Sardelli dirige Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini

in scena al Teatro La Fenice, in forma tradizionale, dal 18 al 25 ottobre

Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini torna al Teatro La Fenice: il collaudato allestimento firmato dal regista Bepi Morassi con le scene e i costumi di Lauro Crisman e il light design di Andrea Benetello sarà ripreso nel palcoscenico di Campo San Fantin con la direzione musicale di Federico Maria Sardelli. Sei le recite in programma, il 18, 21, 22, 23, 24 e 25 ottobre 2020.

Composta in poche settimane su un libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia Le Barbier de Séville ou La précaution inutile di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais (Parigi 1775), l’opera andò in scena per la prima volta al Teatro Argentina di Roma il 20 febbraio 1816 col titolo Almaviva ossia L’inutile precauzione, sia per riverenza verso Paisiello che già si era cimentato col Barbiere (San Pietroburgo 1782), sia per valorizzare la parte del tenore Manuel García, elevato al rango di protagonista. Dopo il fiasco della prima, l’opera trionfò nelle ultime sere del carnevale e in seguito rimase una delle opere più rappresentate al mondo e il capolavoro rossiniano per antonomasia.

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OPVLive: Al via la 55a Stagione concertistica con Gloria Campaner solista diretta da Marco Angius

OPVLive: Al via la 55a Stagione concertistica con Gloria Campaner solista diretta da Marco Angius

COMUNICATO STAMPA

Con l'inizio della 55a Stagione concertistica “Aura”, l’Orchestra di Padova e del Veneto completa la propria transizione al digitale, rispondendo così alle indicazioni del Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini, attraverso il nuovo portale     www.opvlive.it

 Si tratta di una “vetrina virtuale” nella quale l’Orchestra mette a disposizione degli abbonati e di tutti gli interessati un patrimonio di oltre 100 ore di registrazioni inedite realizzate in occasione dei concerti degli ultimi anni (Stagioni concertistiche, progetti Educational, concerti straordinari…), da ascoltare e riascoltare con il massimo livello qualitativo.

Oltre alle registrazioni dei concerti, il sito ospiterà nuovi contenuti multimediali, quali interviste con gli artisti, spot, contenuti didattici e lungometraggi sui concerti prodotti con le istituzioni culturali partner di OPV, e sarà il punto di riferimento per la community OPV con la possibilità di effettuare prenotazioni dei posti per i concerti.

L’accesso al portale, gratuito per tutti gli abbonati al ciclo intero 2020/2021, potrà essere acquistato direttamente online dagli abbonati ai cicli parziali (a 29€) o da tutti gli interessati (a 49€). 

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MADAMA BUTTERFLY DI PUCCINI TORNA IN FORMA DI CONCERTO AL PALADOZZA DI BOLOGNA

MADAMA BUTTERFLY DI PUCCINI TORNA IN FORMA DI CONCERTO AL PALADOZZA DI BOLOGNA

 

 

Comunicato stampa

 

TCBO: MADAMA BUTTERFLY DI PUCCINI TORNA IN FORMA DI CONCERTO AL PALADOZZA 

Dal 18 al 21 ottobre - Stagione Lirica 2020

 

Dopo l’interruzione dovuta alla sospensione delle attività, avvenuta lo scorso 24 febbraio, la Madama Butterfly di Giacomo Puccini riprende il suo corso: il Teatro Comunale di Bologna ha infatti deciso di recuperare al PalaDozza, in forma di concerto per motivi logistici, le tre recite originariamente previste nel cartellone lirico che non si sono potute realizzare. Domenica 18 ottobre alle 15.30, martedì 20 ottobre alle 20.00 e mercoledì 21 ottobre alle 18.00 torna a dirigere la "tragedia giapponese in tre atti" il direttore israeliano Pinchas Steinberg, già impegnato sul podio dei complessi del Teatro per quest'opera lo scorso febbraio.

La compagnia vocale rimane sostanzialmente invariata ed è capitanata da Karah Son nel ruolo del titolo: perfezionatosi in Italia con Mirella Freni, il soprano sudcoreano si è spesso calato nelle vesti dell’eroina pucciniana in teatri come la Finnish National Opera, la Deutsche Oper di Berlino, il Regio di Torino, il Festival di Glyndebourne, passando per Sidney, Lipsia e Göteborg. Angelo Villari, Cristina Melis e Dario Solari interpretano rispettivamente F. B. Pinkerton, Suzuky e Sharpless. Completano il cast Grazia Sinagra nella parte di Kate Pinkerton, Cristiano Olivieri in quella di Goro, Luca Gallo come Il Principe Yamadori, Luciano Leoni come Lo zio Bonzo, Andrea Taboga nei panni di Yakusidé, Yuma Shimizu in quelli del Commissario imperiale, Enrico Picinni Leopardi nelle vesti dell’Ufficiale del registro, Lucia Michelazzo in quelle della Madre di Cio-Cio-San, Marie Luce Erard come La zia e Rosa Guarracino come La cugina. Nella recita del 21 ottobre nei tre ruoli principali sono impegnati Svetlana Kasyan (Cio-Cio-San), Raffaele Abete (Pinkerton) e Gustavo Castillo (Sharpless). Il Coro del TCBO è istruito da Alberto Malazzi.

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Don-Giovanni

Libro "Don Giovanni: percorsi tra letteratura, musica e rappresentazione scenica"


Esce per AG Book Publishing il libro Don Giovanni: percorsi tra letteratura, musica e rappresentazione scenica di Irene Colantoni.

Attraverso la costruzione di un parallelismo con l’opera lirica Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, il volume illustra il processo evolutivo del Seduttore per eccellenza nella sua essenza letteraria, musicale e scenica, come una figura priva di una fissità identitaria, quindi un essere semidivino, consegnato all’immortalità dalla tradizione.

Questa monografia analizza la figura del Don Giovanni prendendo in esame significativi esempi tratti dalla letteratura, dalla musica e dalla rappresentazione scenica.
Il primo capitolo presenta un rapido excursus delle letture drammaturgiche del mito, individuando il culmine espressivo e interpretativo nel Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart.
Il secondo capitolo è invece incentrato sull’analisi drammaturgico-musicale dell’opera mozartiana.  
La terza e ultima parte si sofferma sui concetti di “regia lirica” e “autorialità”, basandosi in particolare sulle rappresentazioni sceniche di Giorgio Strehler, Peter Brook, Peter Sellars, Calixto Bieito e Robert Carsen.

Irene Colantoni è nata a Firenze nel 1993. Dopo aver conseguito la laurea in Lingue, Letterature e Studi Interculturali presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi su Il convitato di pietra di Aleksandr Sergeevič Puškin, ha proseguito la specializzazione nel ramo critico-letterario con l’indirizzo magistrale in Scienze dello Spettacolo. La forte passione per l’opera lirica ha poi fatto sì che continuasse la propria formazione con un corso di Regia Lirica presso l’Accademia delle Arti dello Spettacolo a Milano e la collaborazione con riviste specializzate.
 
Collana “Teatro – I grandi protagonisti”
Formato: cm 17 x 24
Pagine: 186
Volume in brossura con bandelle e inserto fotografico a colori
ISBN: 978-88-98590-59-9
€ 22,00

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29.10: Premio Pordenone Musica a Michele dall'Ongaro

 A Michele dall’Ongaro il Premio Pordenone Musica 2020

Giovedì 29 ottobre alle 20.30 Michele dall’Ongaro riceverà il “Premio Pordenone Musica” sul palco del Teatro Verdi per il suo impegno rivolto alla didattica e alla divulgazione musicale.

Giunto alla sesta edizione, alla cerimonia di premiazione seguirà un concerto sinfonico incentrato sulla figura di Beethoven che vedrà protagonisti l’Ars Trio di Roma e l’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste diretta al M° Fabrizio Maria Carminati.

Il concerto sarà preceduto nel pomeriggio dalla consegna del Sigillo della Città e un incontro pubblico moderato dal pianista Maurizio Baglini che eseguirà al pianoforte una prima assoluta.

 Dopo aver presentato la nuova programmazione alla presenza del compositore Premio Oscar Nicola Piovani quale ospite d’eccezione, la ripartenza in musica del Teatro Verdi di Pordenone si esprime anche nel segno della divulgazione e della didattica, ponendo così l’accento su alcune componenti imprescindibili del suo impegno culturale, sempre più originale e rivolto agli aspetti molteplici del far musica, attraverso il Premio Pordenone Musica. Giunto ormai alla sesta edizione, il Premio Pordenone Musica è tuttora l’unicoriconoscimento che celebra le più autorevoli personalità del settore che, lungo l’intera carriera, si sono spese al servizio della didattica e della divulgazione musicale. Accanto a Piero Rattalino (2015), Quirino Principe (2016), Salvatore Sciarrino (2017), Alfred Brendel (2018) e il soprano Edda Moser (2019), protagonisti delle precedenti edizioni, quest’anno il Premio sarà assegnato a Michele dall’Ongaro, compositore, autore e conduttore televisivo, Presidente e Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, nonché tra i più apprezzati divulgatori musicali.

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Foto Accademia Santa Cecilia

ACCADEMIA DI SANTA CECILA - INAUGURAZIONE STAGIONE SINFONICA - PAPPANO PER BRUCKNER E MAHLER

Accademia Nazionale di Santa Cecilia 20/21

 

Sala Santa Cecilia venerdì 16 ottobre, ore 20.30

sabato 17 ottobre ore 18.00 - domenica 18 ottobre ore 18.00

 

 

INAUGURAZIONE STAGIONE SINFONICA

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale

di Santa Cecilia

 

Antonio Pappano per Mahler

e Bruckner


Grande attesa per l’apertura della Stagione sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia il cui concerto inaugurale venerdì 16 ottobre (Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia ore 20.30 repliche sabato 17 ottobre ore 18, domenica 18 ottobre ore 18) è all’insegna dell’intensa spiritualità di due capolavori del sinfonismo corale di fine Ottocento. Nella prima parte del concerto il Coro (istruito da PieroMonti) e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, diretti da Antonio Pappano intoneranno del Te Deum di Anton Bruckner, inno di lode a Dio nel quale l’autore utilizza voci e strumenti per dare solennità al contenuto religioso del testo. Nello stesso tempo, attraverso la musica, Bruckner dà forza alla sua fede, attingendo al patrimonio musicale della tradizione sacra dal gregoriano al barocco. Mahler che diresse il Te Deum ad Amburgo quasi un decennio dopo la sua composizione, annotò sulla sua partitura: “per voci angeliche, uomini alla ricerca di Dio, cuori tormentati e anime purificate dal fuoco”. 

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Paolo_Trevisi

Autunno Musicale a Treviso: al via la seconda edizione in omaggio a Paolo Trevisi

MUSINCANTUS 

Musincantus è un’associazione culturale trevigiana che si è costituita in occasione della rassegna “1823, Rossini a Treviso”, che ha organizzato nel 2018.È formata da giovani appassionati e professionisti ed è presieduta da Edoardo Bottacin, organista, clavicembalista e vicedirettore della Schola Cantorum Sant’Agnese di Treviso.

I progetti

Autunno Musicale

Autunno Musicale è il cartellone realizzato in collaborazione con il Comune di Treviso e il Teatro Stabile del Veneto, inaugurato nel 2019 per celebrare i 150 anni dalla riapertura del Teatro Comunale, avvenuta nel 1869. Il nome della rassegna riprende il nome storico della stagione concertistica e operistica trevigiana, che aveva l’obiettivo di invogliare i villeggianti veneziani a prolungare la propria permanenza in città.

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Venice-Baroque-Orchestra-Andrea-Marcon

All'Olimpico di Vicenza concerto straordinario - nell'ambito del progetto "Voci Olimpiche" - con la Venice Baroque Orchestra diretta da Andrea Marcon e la partecipazione dl basso boliviano José Coca Loza

 

VOCI OLIMPICHE: ECCO IL CONCERTO

Giovedì 15 ottobre Andrea Marcon porta la sua Venice Baroque Orchestra sulla scena del Teatro Olimpico per un concerto inserito nel progetto Voci Olimpiche sostenuto da Fondazione Cariverona. In programma Concerti e Arie di Händel e Vivaldi con una finestra dedicata a Francesco Maria Veracini. Guest-star il basso boliviano José Coca Loza, vincitore assoluto del concorso Voci Olimpiche.

 

COMUNICATO STAMPA

Nel novembre dello scorso anno il Teatro Olimpico ospitava la prima edizione del concorso per opera barocca Voci Olimpiche ideato da Andrea Marcon, realizzato dalla Società del Quartetto di Vicenza e sostenuto da Fondazione Cariverona con l'obiettivo di valorizzare l'opera barocca e insieme lo straordinario patrimonio culturale della Città di Vicenza. Pur trattandosi di una competizione inedita, Voci Olimpiche fece segnare un successo di adesioni superiore a ogni aspettativa – furono 220 i cantanti che si iscrissero da ogni parte del mondo – grazie anche a una giuria che metteva insieme direttori artistici e manager di importanti teatri e festival europei. Il format del concorso prevedeva che i sette vincitori avrebbero vestito i panni dei protagonisti nell'Alcina di Händel in programma al Teatro Olimpico in aprile, con la regia di Lorenzo Regazzo e la direzione musicale di Marcon. A fare incetta di premi, nelle fasi finali che presto saranno proposte da Rai5 in un documentario, fu la rivelazione del concorso: il basso boliviano José Coca Loza, vincitore del ruolo di Melisso, del Premio assegnato al miglior cantante in assoluto e del Premio per la migliore interpretazione vivaldiana.

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Generali Valore Cultura porta alla Fenice le visite guidate nella lingua dei segni LIS #InsiemeGeneriamoFiducia

Generali Valore Cultura porta alla Fenice le visite guidate nella lingua dei segni LIS #InsiemeGeneriamoFiducia

COMUNICATO STAMPA                                                                            Venezia, ottobre  2020

#InsiemeGeneriamoFiducia

Generali Valore Cultura porta alla Fenice

le visite guidate nella lingua dei segni LIS

Il Teatro La Fenice, tempio della musica, è anche uno dei siti museali più importanti e maggiormente visitati della città di Venezia. Fondato nel 1792, è infatti uno dei gioielli dell’architettura teatrale italiana, oltre che ‘luogo sacro’ della storia della musica: nell’Ottocento è stato sede di numerose prime assolute di opere di Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi e sul suo palcoscenico si sono esibiti i più grandi artisti di ieri e di oggi. Dopo il disastroso incendio del 1996, l’edificio è stato oggetto di una imponente ricostruzione e da oltre dieci anni, tornato all’antico splendore, accoglie migliaia di visitatori ogni giorno, registrandosi tra i siti veneziani più frequentati.

            Anche in questo specifico ambito delle visite guidate, spinta da una forte consapevolezza sull’importanza dei valori di accessibilità e diffusione del messaggio culturale, la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia ha trovato un partner inestimabile in Generali che con il progetto Generali Valore Cultura è da anni impegnata a rendere l’arte e la cultura accessibili a un pubblico sempre più ampio, mettendole al centro dello sviluppo delle comunità. Con questo spirito Generali prosegue la sua storica collaborazione con la fondazione lirico-sinfonica e rende possibile un’iniziativa unica per i teatri lirici: il percorso di scoperta degli spazi teatrali della Fenice, da oggi sarà accessibile anche a tutte le persone sorde, grazie alla realizzazione di una video-guida in lingua dei segni italiana LIS.

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Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza: 
Beethoven Festival 13 - 18 ottobre 2020

Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza:
Beethoven Festival 13 - 18 ottobre 2020

Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza

Beethoven Festival 13 - 18 ottobre 2020

 

Nell’anno in cui ricorre il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, le Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza ritrovano l’emozione della musica dal vivo con un Minifestival interamente dedicato al genio di Bonn. 

Una speciale rassegna beethoveniana, realizzata con la direzione artistica di Sonig Tchakerian, per tre imperdibili appuntamenti con la grande musica. A Vicenza, nella storica cornice del Teatro Olimpico, di Palazzo Chiericati e della Chiesa di Santa Corona, famosi interpreti e giovani talenti si avvicenderanno in momenti appassionanti sulle note di Beethoven, introdotte dalle parole illustrative di eminenti critici musicali. Memorie, ricerche ed emozioni che disegnano un avvincente percorso nel territorio della creatività beethoveniana, tra pagine celebri e cammei di intensa bellezza.                                                                    

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L’OMAGGIO A BEETHOVEN DI ROBERTO ABBADO E DI ALEXANDER MELNIKOV AL COMUNALE DI BOLOGNA

 

 

Comunicato stampa
 
TCBO: L’OMAGGIO A BEETHOVEN DI ROBERTO ABBADO E DI ALEXANDER MELNIKOV

Il direttore d’orchestra e il pianista protagonisti con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna del terzo concerto al PalaDozza

Lunedì 12 ottobre alle 20.30 – Stagione Sinfonica 2020

È interamente dedicato al grande compositore tedesco Ludwig van Beethoven, nei 250 anni dalla nascita, il concerto della Stagione Sinfonica 2020 del Teatro Comunale di Bologna in programma lunedì 12 ottobre alle 20.30 al PalaDozza. Protagonista sul podio della Filarmonica del Comunale Roberto Abbado, direttore musicale del Festival Verdi – dove ha appena riscosso grande successo per l’interpretazione della Messa da Requiem e del Macbeth in forma di concerto nella versione di Parigi – e ospite frequente delle stagioni del teatro felsineo nel quale ha diretto anche importanti produzioni operistiche come, tra le più recenti, il Macbeth di Verdi con la regia di Bob Wilson nel 2013 e nel 2015 e il Parsifal di Wagner con la regia di Romeo Castellucci nel 2014.

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Inizia mercoledì 7 ottobre il format online settimanale Vicenza in Lirica Be Future

Inizia mercoledì 7 ottobre il format online settimanale Vicenza in Lirica Be Future

Vicenza in Lirica Be Future, un altro format online del festival vicentino

 

Torna online, dopo il successo al Teatro Olimpico, il festival Vicenza in Lirica, conclusosi lo scorso 8 settembre. Un festival all'insegna di Vivaldi ma anche della beneficenza, è quello che il direttore artistico Andrea Castello, nonostante le grandi difficoltà del momento, ha dato vita al Teatro Olimpico di Vicenza. I due titoli principali sono stati la Juditha Triumphans di Vivaldi che ha inaugurato il festival con un cast d’eccezione e L’Olimpiade sempre di Vivaldi con un cast composto da sette giovani artisti guidati da Sara Mingardo e, diretti dal Maestro Francesco Erle. Un concerto benefico di Gala, invece, ha visto la partecipazione di dieci tra i più grandi nomi del teatro dell’opera internazionale, che hanno accettato l’invito di partecipare al concerto dove tutto l’incasso è stato destinato in beneficenza all’Associazione Sindrome di Sotos Italia. Alla programmazione si sono aggiunte conferenze, guide all’ascolto presentazioni di libri. “Non voglio parlare di sold-out -afferma Castello – ma di posti esauriti, in quanto parlare di sold-out in questo momento mi sembra una definizione ipocrita, poco rispettosa anche verso i veri sold-out della passata edizione. Parlo di successo, inteso come prove, inteso come partecipazione ed inteso come traguardo per molti altri giovani artisti che hanno potuto debuttare, quasi increduli alla prima chiamata.”

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Terzo concerto attività Artistica Autunno 2020 Teatro Verdi Trieste

COMUNICATO STAMPA

ATTIVITÀ ARTISTICA AUTUNNO 2020

 

3° CONCERTO

 

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ASKONAS HOLD IMAGES

ACCADEMIA DI SANTA CECILIA - INAUGURAZIONE STAGIONE DA CAMERA - SALEEM ASHKAR IN UNA MARATONA BEETHOVEN

Accademia Nazionale di Santa Cecilia 20/21

Sala Santa Cecilia domenica 11ottobre

ore 12.00 ore 17.00

ore 20.30 concerto di inaugurazione

Maratona Beethoven

Saleem Ashkar pianoforte

L’Accademia Nazionale di Santa Ceciliainaugura la Stagione da camera con una maratona Beethovenche in diverse fasce orarie della stessa giornata (domenica 11 ottobre,Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia ore 12.00, ore 17.00e ore 20.30) offrirà al pubblico la possibilità di ascoltare alcune delle più note Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven. Un omaggio al musicista renano nell’anno del250°anniversario della nascita, affidato al pianista israeliano Saleem Ashkar– che torna a Santa Cecilia dopo sette anni dal suo ultimo concerto per l’Istituzione romana –considerato uno degli interpreti di riferimento di questo repertorio.Ashkar ha più volte eseguito l’integrale delle Sonate  di Beethoven e le ha recentemente incise per DECCA RECORDS.

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