VerdiPn_SaveTheLove_055_AblD

Michele dall'Ongaro e Mischa Maisky per il Teatro Verdi di Pordenone

TITOLO “Quando ti danno un premio la prima cosa da non fare è credere di meritarselo”

“Uomo di grandi intuizioni e intelligenza critica, custode di memorie con lo sguardo rivolto alla contemporaneità e al futuro, attento alla formazione di un nuovo pubblico e alla circolazione di compositori e giovani interpreti. Per restituirci un mondo dove la musica fa parte della vita quotidiana”: questa la motivazione con cui è stato assegnato a Michele Dall’Ongaro il Premio Pordenone Musica 2020.  Una consegna che causa pandemia ha dovuto attendere un anno e rappresenterà un unicum (probabilmente il premio 2021 salterà), ma ha trovato il pubblico pordenonese più pronto che mai a voler tornare nel suo teatro per festeggiare questo momento.

Le celebrazioni, come di consueto ormai, sono iniziate già a partire dal pomeriggio con appuntamento in compagnia del Sovrintendente dell’Accademia di Santa Cecilia moderato da Maurizio Baglini,  direttore musicale del Teatro Giuseppe Verdi di Pordenone

Fin da subito Dall’Ongaro si dimostra intrattenitore esperto e capace di conquistare la simpatia del pubblico, esordendo con “Quando ti danno un premio la prima cosa da non fare è credere di meritarselo”: ma al contrario deve servire come incentivo a continuare a fare, e meglio, ciò per cui si è stati premiati. Durante quasi un’ora di incontro-lezione ha parlato a ruota libera della sua vita, di musica e di vita per la musica, riuscendo persino a trovare un trait d’union fra Lully e i Måneskin, dimostrandosi capace di saper strizzare l’occhio anche ai più giovani presenti in sala. 

A concludere questo aperitivo è stata una piccola chicca regalata alla città che lo ha premiato: la prima assoluta di un nuovo movimento in appendice alla composizione Autodafè, cinque modi di andare alla forca, scritta dall’accademico nel 1989. La suite pianistica racconta i diversi punti di vista di cinque condannati a morte a cui si è aggiunto un sesto movimento, quello che ci presenta la prospettiva del carnefice - come ha detto lo stesso autore durante l’introduzione all’ascolto. Maurizio Baglini, dedicatario del nuovo brano, ne restituisce tutta l’estraneità.

Continua a leggere

1

Teatro Verdi di Trieste: concerto, su invito, in memoria delle vittime della pandemia

L’INIZIATIVA: Il Teatro Verdi di Trieste inaugura l’attività artistica 2021-2022 con un appuntamento speciale, un concerto in memoria delle vittime della pandemia, riservato alle categorie che durante l’emergenza sanitaria hanno lavorato in prima fila. 

L’EVENTO: lo Stabat Mater, di Gioacchino Rossini, sarà eseguito il 12 giugno, al Teatro Verdi di Trieste, con inizio alle ore 20. Il concerto sarà diretto da Valerio Galli, soprano Anastasia Bartoli, mezzosoprano Cecilia Molinari, tenore Matteo Macchioni, basso Gabriele Sagona. Maestro del Coro Francesca Tosi. Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi. 

Sarà una serata molto importante per il teatro e per la città, perché segnerà la ripresa dell’attività con il pubblico in presenza.

LE MODALITA’ DI ADESIONE: Saranno messi a disposizione una serie di biglietti, contingentati, per medici, infermieri, operatori sanitari, Forze dell’Ordine e i lavoratori della grande distribuzione (supermercati). Chi appartiene a queste categorie, per richiedere il biglietto, dovrà inviare una email dal 1 al 6 giugno, a sovrintendenza@teatroverdi .  Ogni persona, nell’email, dovrà indicare nome, cognome, numero di telefono (necessari ai fini delle misure di sicurezza e del tracciamento) e allegare una foto del cartellino/badge che attesta l’appartenenza a una delle categorie indicate

Ogni persona potrà indicare al massimo un accompagnatore, per il quale dovrà scrivere, sempre nella email, nome, cognome e numero telefonico.

Continua a leggere

Screenshot-2021-05-29-11.20.45

NERVI MUSIC BALLET FESTIVAL 2021

Parchi di Nervi, Genova, Villa Grimaldi Fassio

29 giugno – 2 agosto 2021

Biglietti in vendita dal 29 maggio 2021

alla Biglietteria del Teatro Carlo Felice

e su Vivaticket, Happyticket e Ticketone

Info: www.nervimusicballetfestival.it 

La musica, il balletto, il teatro ritornano a fiorire al Nervi Music Ballet Festival 2021, in scena nella spettacolare cornice dei Parchi di Nervi da martedì 29 giugno a lunedì 2 agosto 2021. Sei nuove produzioni del Teatro Carlo Felice in prima esecuzione assoluta e una prima italiana, un progetto artistico ambizioso, dal nuovo naming e branding internazionale, e dall’emozionante veste grafica consacrano la nuova edizione della manifestazione, a 67 anni dalla nascita del Festival Internazionale del Balletto di Nervi.  

Il Nervi Music Ballet Festival è dedicato alla memoria di Carla Fracci, che al Festival Internazionale del Balletto di Nervi debuttò nel 1957.

Promosso dal Comune di Genova con il patrocinio della Regione Liguria e in collaborazione con il Ministero Italiano della Cultura (MIC) il Nervi Music Ballet Festival 2021 è organizzato dalla Fondazione Teatro Carlo Felice, in collaborazione con un bouquet d’istituzioni culturali comprensivo delle realtà di performing arts più rappresentative sul territorio cittadino: il Teatro Nazionale di Genova, la Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse, il Politeama Genovese. La manifestazione è realizzata grazie al supporto del main partner Iren, dell’official sponsor e food partner Esselunga, del premium sponsor Banca Passadore. Technical sponsor AMIU, AMT, Aster.

Continua a leggere

P1250058-fotoBortolami

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO - CONCERTO DEL 25 MAGGIO 2021 AL TEATRO VERDI DI PADOVA

Curioso programma quello presentato nel concerto del 25 maggio scorso al Teatro Verdi di Padova nell’ambito della stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto, che ha visto accoppiati nella stessa serata la luminosità del Concerto n. 1 op. 11 di Chopin con quell’inno alla sublime Morte rappresentato dalla Sinfonia n.14 di Dmitri Shostakovich.

Felicissimi di  ritrovare il pianista russo-lituano Lukas Geniusas, uno dei giovani talenti del pianoforte più apprezzati nel panorama del concertismo internazionale, guidato dalla bacchetta di Oleg Caetani.

Lo Chopin di Geniusas non delude certo, soprattutto sul piano tecnico. Di una tecnica ferrea e impeccabile, il pianista lituano fa notevole sfoggio nelle complessità dei due movimenti estremi, l'Allegro Maestoso iniziale, sciorinato con vertiginosa scorrevolezza, e il Rondò terminale, esposto con energia trascinante. Nella Romanza centrale, risulta forse fin troppo misurato, piuttosto avaro di rubati e cedevolezza e dunque poco indulgente ai mielosi sentimentalismi cari a Chopin. Resta il fatto che Geniusas lavora con suono sempre plastico, giostrato con la nonchalance di chi sa esattamente quanto osare senza mai fingere o scadere nel cattivo gusto. Anzi, l'articolazione appare sfacciatamente fresca, naturale nel dominio di colori e dinamiche, inconfondibile nella personalità dell'interprete.

Continua a leggere

Carla-Fracci_Mirandolina-1982_archivio-del-Teatro-Pergolesi

CARLA FRACCI, il ricordo di Jesi e di Maiolati Spontini

CARLA FRACCI, il ricordo di Jesi e di Maiolati Spontini

Inaugurò nel 1968 la prima stagione lirica di tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi, tornandovi poi nel 1979, 1982 e 1995. Nel 2007, a Maiolati Spontini, fu madrina della mostra sulla “Vestale” di Gaspare Spontini, opera nella quale, con la sua danza, fu tra le più carismatiche interpreti.

 

Ancora un congedo, doloroso, per l’arte e la cultura italiana. Oggi si è spenta una grande artista, Carla Fracci, tra le stelle più luminose della danza italiana ed internazionale, ed il Teatro Pergolesi di Jesi – dove si esibì più volte – con la Fondazione Pergolesi Spontini ed il Comune di Jesi la ricordano con affetto e con rimpianto. Un sentimento di tristezza cui si associa anche il Comune di Maiolati Spontini, che nel 2007, nell’ambito del Festival Pergolesi Spontini, trovò in Carla Fracci una appassionata madrina della mostra dal titolo “Da Parigi a Milano: l’avventura de La Vestale”, patrocinata dal Teatro Alla Scala di Milano. Danzando ne “La Vestale” di Spontini, proprio la Fracci fu tra le più carismatiche interpreti nel corso della sua lunga carriera.

Fu proprio Carla Fracci ad inaugurare, nel maggio 1968, la prima stagione lirica di “Tradizione” del Teatro Pergolesi, nominato appunto “Teatro di Tradizione” grazie all’impegno dell’allora direttore artistico – il M° Carlo Perucci di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita – e dell’allora amministrazione comunale di Jesi. Fu, quello del 1968, un cartellone di grandi nomi, tra essi Mario Del Monaco in Otello, e di grandi eventi tra cui quello cui prese parte una giovanissima Carla Fracci, tra le prime ballerine del Corpo di Danza del Teatro alla Scala che nel maggio di quell’anno portò in scena a Jesi un Gala di danza, con artisti che hanno poi disegnato la storia della danza nazionale (insieme alla Fracci, erano anche Liliana Cosi e Luciana Savignano). Ancora vivida nei ricordi degli spettatori dell’epoca fu la grazia del suo ‘passo a due’ con Mario Pistoni ne “La bella addormentata nel bosco, su coreografia di Rudolf Nureyev, e la sua esibizione ne “Le Silfidi” elegia coreografica di Michel Fokine su musiche di Chopin.

Continua a leggere

Silvia-Lelli-by-courtesy-of-riccardomutimusic.com-

Lirica e concerti alla Fenice, al Malibran, nella Basilica di San Marco e non solo: gli eventi in programma dal 2 giugno al 31 ottobre 2021

(Foto Riccardo Muti: -Ph.Silvia-Lelli-by-courtesy-of-riccardomutimusic.com)

Cinque produzioni liriche: Faust di Charles Gounod; Farnace di Antonio Vivaldi; Rinaldo di Georg Friedrich Händel; Rigoletto di Giuseppe Verdi; Engelberta di Tomaso Albinoni. Sei concerti: il tradizionale recital pianistico per la Festa della Repubblica del 2 giugno; il ritorno in Fenice di Riccardo Muti con la sua Orchestra Cherubini; e quattro concerti sinfonici dell’Orchestra del Teatro La Fenice con interpreti di prestigio come Umberto Benedetti Michelangeli, Hartmut Haenchen, Mario Venzago e Jonathan Brett con Maxim Vergerov al violino. E ancora, i progetti artistici nati da importanti collaborazioni: l’omaggio a Stravinskij nella Basilica di San Marco, organizzato insieme alla Biennale e alla Procuratoria di San Marco sotto l’egida del Comitato per i 1600 anni della fondazione di Venezia; i concerti al Marghera Opera Estate e al Festival di Mantova; la tradizionale ‘Opera Giovani’ con il Conservatorio di Venezia. Sono gli eventi che compongono il cartellone della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, in programma dal 2 giugno al 31 ottobre 2021, annunciati oggi dal sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina. Sedici appuntamenti dal vivo, col pubblico in sala, nel pieno rispetto delle norme anti-covid.

            Queste le parole del sovrintendente Ortombina: «Dopo mesi di programmazione annunciata mese per mese, a causa delle incertezze provocate dall’emergenza epidemiologica, siamo finalmente in grado di darvi notizia di un cartellone a lungo termine, che si svilupperà nell’arco di cinque mesi, da giugno a ottobre. Nel comporlo, abbiamo voluto innanzitutto onorare le promesse fatte, nei confronti sia degli artisti sia del pubblico, e recuperare tutti quegli spettacoli e quei progetti che erano stati annunciati o ai quali stavamo lavorando e che abbiamo dovuto sospendere o cancellare per le cause di forza maggiore che tutti noi ben conosciamo. È un po’ come ripartire da dove ci eravamo lasciati, con un desiderio però di ritrovarci insieme a teatro, col nostro pubblico, ancora più stringente di prima. E in attesa della prossima stagione 2021-2022, che comincerà come di consueto a novembre e che sarà presentata nel mese di luglio».

Continua a leggere

TEATRO LA FENICE, CONCERTO MYUNG WHUN CHUNG - G.MAHLER SINFONIA N.1

TEATRO LA FENICE, CONCERTO MYUNG WHUN CHUNG - G.MAHLER SINFONIA N.1

Torna Myung-Whun Chung (ed il pubblico in sala) alla testa dell’Orchestra del Teatro La Fenice per proseguire la lettura delle composizioni di Gustav Mahler con in programma la Sinfonia n. 1 in Re maggiore, dopo la Quinta ascoltata nel 2017, la Seconda e la Nona nel 2019.

Entrata ormai stabilmente nel repertorio di quasi tutte le orchestre del mondo, la Sinfonia n.1 di Mahler risulta essere per certi versi la meno problematica del suo repertorio sinfonico. Lavoro al solito tormentatissimo, dove Mahler riesce a rispecchiare le sue personali incertezze sulla strada da prendere, con quest'opera di straordinarie dimensioni e di non meno straordinarie ambizioni, il compositore boemo non segna soltanto la chiusura di un periodo giovanile e la direzione degli anni futuri della sua attività, ma anche regola i conti con l'intera eredità musicale del passato. La Prima Sinfonia, con la continua tensione dei suoi svolgimenti e delle sue progressioni, individua questo personale desiderio di rinnovamento e ne traccia in modo esemplare un possibile itinerario. 

Continua a leggere

FONDAZIONE ARENA DI VERONA, STAGIONE SINFONICA  - CONCERTO AL TEATRO FILARMONICO DEL 14 MAGGIO 2021

FONDAZIONE ARENA DI VERONA, STAGIONE SINFONICA - CONCERTO AL TEATRO FILARMONICO DEL 14 MAGGIO 2021

La Fondazione Arena apre nuovamente le porte del Teatro Filarmonico al pubblico dal vivo, omaggiando Giovanni Bottesini, “il Paganini del contrabbasso”, a duecento anni dalla nascita, in un programma di preziose riscoperte.

Virtuoso, direttore della prima Aida al Cairo nel 1871 e soprattutto compositore (frettolosamente dimenticata la sua opera "Ero e Leandro" scritta sullo scintillante libretto di Arrigo Boito)  di pagine sinfoniche di rara bellezza .

L'epoca in cui visse ed operò fu quella felicissima dei decenni a cavallo degli anni Cinquanta dell'Ottocento. Non fu certo un creatore di capolavori, ma un onesto musicista che trovò all'estero fama e gloria, soprattutto negli Stati Uniti d'America dove fu talmente popolare da meritarsi la dedica di una delle stelle di Hollywood riservate ai personaggi più illustri del paese.

Continua a leggere

Orchesra-Haydn

La Fondazione Haydn di Bolzano e Trento riparte con un’estate ricca di appuntamenti: opera, concerti, danza

CS

La Fondazione Haydn di Bolzano e Trento è pronta a ripartire con una lunga serie di appuntamenti durante l’estate che coinvolgeranno l’intera Regione con oltre 50 eventi. Opera, concerti, danza: attorno a questi tre ambiti espressivisi snoderà, tra giugno e agosto, una ricca programmazione che metterà in campo tutte le energie artistiche, organizzative e comunicative della Fondazione, con produzioni originali e coproduzioni.

“Per la prima volta le nostre attività, con i rispettivi direttori artistici, vengono presentate insieme”, dichiara Paul Gasser, Presidente della Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, “un segnale importante che accompagna la tanto attesa riapertura dei luoghi di spettacolo. Ripartiamo quindi in modo corale, per far sentire la nostra voce con forza a livello regionale e nazionale. A gettare un ponte tra opera, orchestra e danza, il nostro Associated ArtistMatteo Franceschini, compositore che dalla sua Trento è partito per un lungo viaggio che lo sta portando a mettere la musica in contatto con altre discipline. Ciò che come Fondazione Haydn ci siamo dati come fine”.

Continua a leggere

CREMONA A TEATRO! ANNA PIROZZI E LUCIANO GANCI IN OMAGGIO AD AMILCARE PONCHIELLI IL 15 MAGGIO AL TEATRO PONCHIELLI

CREMONA A TEATRO! ANNA PIROZZI E LUCIANO GANCI IN OMAGGIO AD AMILCARE PONCHIELLI IL 15 MAGGIO AL TEATRO PONCHIELLI


CREMONA A TEATRO! – OMAGGIO AD AMILCARE PONCHIELLI

 

Un appuntamento con l’opera, sabato 15 maggio (ore 20.00) per celebrare il compositore che dà il nome al Teatro di Cremona.  Una serata di Gala speciale con la partecipazione dell’Orchestra Filarmonica dell’Opera Italiana di Parma ‘Bruno Bartoletti’ e un programma che unisce brani di Ponchielli e dei suoi allievi presso il Conservatorio di Milano, Puccini e Mascagni.

La direzione d’orchestra è affidata a Valerio Galli. Tra gli interpreti il soprano Anna Pirozzi e il tenore Luciano Ganci, voci assai apprezzate del repertorio lirico.

Un vero e proprio evento per la Città di Cremona, ed il modo più giusto per ricordare Ponchielli, il suo teatro, la sua città.

Continua a leggere

Myung-Whun Chung dirige la Sinfonia n 1 il Titano di Gustav Mahler il concerto al Teatro La Fenice aperto al pubblico e in live streaming.

Myung-Whun Chung dirige la Sinfonia n 1 il Titano di Gustav Mahler il concerto al Teatro La Fenice aperto al pubblico e in live streaming.

Myung-Whun Chung dirige Gustav Mahler: è il programma del prossimo concerto in programma al Teatro La Fenice sabato 15 maggio 2021 alle ore 19.00, che sarà aperto al pubblico e trasmesso in live streaming sul sito e sul seguitissimo canale YouTube della Fondazione veneziana. Il concerto rappresenta un ulteriore tassello del progetto pluriennale di rilettura dell’opera di Mahler condotto dalla Fenice insieme al pluripremiato maestro coreano: dopo la Quinta ascoltata nel 2017 e Seconda e la Nona nel 2019, sarà proposta stavolta la Sinfonia n. 1 in re maggiore denominata Titano. Chung di recente è stato inoltre protagonista alla Fenice di uno dei più seguiti concerti in live streaming: la sua interpretazione della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, alla testa di Orchestra e Coro del Teatro La Fence, ha registrato quasi 70.000 visualizzazioni.

Composta fra il 1885 e il 1888, la Prima Sinfonia di Mahler fu eseguita per la prima volta nel 1889 a Budapest in una versione in cinque movimenti intitolata Sinfonische Dichtung (poema sinfonico); una seconda versione, intitolata Titan, eine Tondichtung in Symphonieform (Titano, un poema sinfonico in forma di sinfonia) fu eseguita ad Amburgo nel 1893. Per un’ulteriore esecuzione a Berlino nel 1896 il secondo movimento fu eliminato, scomparvero le indicazioni sul programma e i quattro movimenti rimasti assunsero il titolo di Sinfonia in re maggiore. Infine Mahler la diede alle stampe con ulteriori ritocchi nel 1899 e, in versione definitiva, nel 1906. Al di là del titolo Titano, ripreso da un romanzo di Jean Paul Richter, le esitazioni terminologiche di Mahler rivelano l’inquieta ricerca di una definizione pertinente per il suo primo lavoro sinfonico, che fu poi trovata caricando il termine ‘sinfonia’ di molti nuovi significati. In essa alcuni dei caratteri essenziali del mondo mahleriano appaiono già individuati, dalla concezione della musica come «suono della natura» al fondamentale rapporto con la sorgiva freschezza del Lied, dall’anelito alla totalità all’eloquenza di vocaboli attinti a dimensioni stilistiche diverse, all’inevitabilità strutturale di dolorose e insanabili lacerazioni.

            Tutti i concerti trasmessi dalla Fenice in diretta streaming resteranno disponibili gratuitamente sul canale YouTube del Teatro per i prossimi mesi. Main partner Intesa Sanpaolo. Per informazioni www.teatrolafenice.it

 

PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITA’ ARTISTICA 2021-2022

PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITA’ ARTISTICA 2021-2022

Trieste, 12 maggio 2021: un programma che abbraccia un periodo lungo, da giugno 2021 fino a luglio 2022, diviso in tre momenti. Le grandi opere amate dal pubblico, come “La Traviata”, ma anche il ritorno dell’operetta, con “La Vedova Allegra”. E poi eventi speciali, come quello dedicato alle vittime della pandemia,e ancora balletti, concerti con artisti internazionali e l’avvio della stagione lirica con “Amorosa Presenza”, la prima opera scritta dal Premio Oscar Nicola Piovani. Sono alcuni degli elementi principali dell’attività artistica 2021-2022 del Teatro Verdi di Trieste, illustrata nel corso di un evento mercoledì 12 maggio. Una presentazione che segnala ripartenza insieme al pubblico e che rappresenta un impegno importante per la Fondazione, frutto di un intesto lavoro svolto nei mesi scorsi.

Presentazione/concerto: l’attività è stata annunciata nel corso di una presentazione che ha visto i saluti del sindaco e presidente della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi, Roberto Dipiazza, dell’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli, che ha partecipato con un video messaggio, e con gli interventi del Sovrintendente Stefano Pace, del Direttore Generale Antonio Tasca e del Direttore Artistico Paolo Rodda. E con la partecipazione anche del Maestro Piovani. Sul palco la musica di Coro e Orchestra della Fondazione, diretti da Yuri Yamasaki.

Continua a leggere

ZANETTO  Ennevifoto

IL FILARMONICO DI VERONA RIAPRE AL PUBBLICO CON L’EVENTO ANTOLOGIA VERISTA- ZANETTO DI MASCAGNI; DOMENICA 9 MAGGIO 2021

Sembra quasi strano tornare a sedersi in un teatro al chiuso dopo tanto tempo. Fatto salvo per gli sporadici eventi sin qui riservati alla stampa, soltanto adesso è possibile ricominciare ad assistere ad eventi musicali in presenza che segnano la ripartenza del nostro Paese anche dal punto di vista culturale, se pur a piccoli passi e con le dovute cautele. Come ormai la maggior parte dei teatri in Italia,  anche la Fondazione Arena comincia a proporre, sempre accanto al repertorio on demand online, anche spettacoli con pubblico in sala, naturalmente ben distanziato, e dunque abbiamo assistito all’unica data disponibile per un esperimento temporale che vedeva accoppiati una selezione di sinfonie e preludi operistici con l’opera in un atto solo di Mascagni ‘Zanetto’ , tutti del periodo verista italiano. Un inizio, potremmo dire, soft e di breve durata, vista anche l’impossibilità di effettuare intervalli, per un totale di circa un’ora e un quarto di musica da ascoltare tutta d’un fiato.

Continua a leggere

Juditha-triumphans-A-Vivaldi-29-agosto-2020-Teatro-Olimpico-Festival-Vicenza-in-Lirica-ph-Foto-Borin

Concorso Tullio Serafin: posticipata la scadenza delle iscrizioni. Finalissima al Teatro Olimpico di Vicenza il 14 giugno.

La direzione artistica del Concorso lirico Tullio Serafin, alla luce delle nuove disposizioni governative in materia di Covid-19, ha ritenuto opportuno posticipare il termine delle iscrizioni al Concorso, per agevolare i candidati che si fossero trovati in difficoltà nel raggiungere i teatri che ospitano la prova “eliminatoria”. Pertanto, il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 3 maggio ore 12.00 per il Teatro alla Scala di Milano, Teatro Massimo di Palermo e Teatro dell’Opera di Roma e al 14 maggio 2021 ore 12.00 per il Teatro Real di Madrid. 

Il giorno 4 maggio alle ore 18 in diretta Facebook sulla pagina dell’Archivio storico Tullio Serafin, verrà estratta la lettera dell’alfabeto utile per determinare l’ordine dei concorrenti convocati per ciascuna prova eliminatoria.

Il Concorso lirico Tullio Serafin (realizzato dall’Associazione Archivio storico Tullio Serafin, nata nel 2017 insieme ai pronipoti del Maestro, unici eredi viventi) verrà ospitato in quattro tra i più celebri teatri a livello internazionale: il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro dell’Opera di Roma e il Teatro Real di Madrid. La finale del Concorso si svolgerà a Vicenza il 14 giugno (orario da definire) nella prestigiosa cornice del Teatro Olimpico, il teatro coperto più antico al mondo, grazie alla collaborazione e patrocinio del Comune di Vicenza, al patrocinio della Regione del Veneto, Comune di Cavarzere e Comune di Palermo. 

Continua a leggere

La Fenice riapre al pubblico lunedì 26 aprile   con il concerto lirico Verdi e la Fenice con Luca Salsi e Michele Pertusi; dirige Stefano Ranzani

La Fenice riapre al pubblico lunedì 26 aprile con il concerto lirico Verdi e la Fenice con Luca Salsi e Michele Pertusi; dirige Stefano Ranzani

COMUNICATOSTAMPA                                           Venezia, aprile 2021

 

La Fenice riapre al pubblico lunedì 26 aprile

con il concerto lirico Verdi e la Fenice

con Luca Salsi e Michele Pertusidirige Stefano Ranzani

 

La sala sarà tutta per i Millennials:

i biglietti per assistere al concerto, al costo di 2 €,

in vendita online esclusivamente lunedì dalle ore 11 per i giovani tra i 18 e i 30 anni

 

La Fenice, finalmente, torna ad accogliere il pubblico in sala. Lunedì 26 aprile 2021, primo giorno in cui sarà possibile riaprire le porte dei teatri in conformità con i più recenti provvedimenti governativi e regionali, il palcoscenico veneziano alzerà il sipario su Verdi e la Fenice, il concerto lirico inizialmente annunciato solo in live streaming per sabato 24 aprile e poi posticipato per consentire appunto agli spettatori di assistere all’evento in presenza. Spettatori che, alla Fenice, saranno tutti Millennials: i biglietti per assistere al concerto, al costo di 2 €, saranno infatti in vendita online esclusivamente per i giovani tra i 18 e i 30 anni; e poiché la capienza del teatro sarà necessariamente ridotta, resterà comunque confermata la diretta web sul sito https://www.google.com/url?q=http://www.teatrolafenice.it/&source=gmail&ust=1619258517919000&usg=AFQjCNGfsNk4s7s0AsgTjmg8FUUTBEE3WA">www.teatrolafenice.it e sul canale YouTube del Teatro La Fenice.

            «La Fenice è per antonomasia, e per la sua storia passata e recente, ‘abituata’ a rinascere – ha commentato Fortunato Ortombina, sovrintendente e direttore artistico del Teatro La Fenice –; sa cosa vuol dire cadere e ritrovare poi le energie e la determinazione per rialzarsi. Abbiamo vissuto un anno di perenni incertezze e di grandi difficoltà, soprattutto emotive, perché andare in scena e fare musica senza pubblico è innaturale, vuol dire quasi snaturare l’essenza della nostra arte. Abbiamo deciso di farlo però per far sentire la nostra presenza, per mantenere quanto più possibile la continuità lavorativa dei nostri professionisti e dei nostri lavoratori, per trasmettere la nostra musica e le nostre emozioni a più gente possibile, in sostanza per restare vivi e trasmettere positività. Ora che questo periodo di enormi difficoltà è terminato, è il momento di rinascere, e tornare ad avere il nostro pubblico in sala è per noi la gioia più grande: per questo non abbiamo voluto perdere nemmeno un giorno e abbiamo deciso di andare in scena a porte aperte fin dal primo giorno in cui questo sarà possibile. Siamo consapevoli, certamente, che non siamo usciti dalla crisi pandemica: per questo sarà un’apertura all’insegna della massima cautela, nel rispetto delle limitazioni di capienza e dei protocolli di sicurezza sia per i lavoratori che per gli spettatori».

Continua a leggere

Foto Andrea Macchia

Fondazione Haydn di Bolzano e Trento: Clown Time instreaming (dal 24 aprile)

ONDAZIONE HAYDN DI BOLZANO E TRENTO

COMUNICATO STAMPA

La Fondazione Haydn di Bolzano e Trento

presenta in videostreaming

Clown Time

della Compagnia Abbondanza/Bertoni

da sabato 24 aprile – ore 20 

anteprima della Stagione d’Opera 2021

Nonostante il persistere di una situazione difficile legata al Covid 19, la Fondazione Haydn di Bolzano e Trento non è mai venuta meno al proprio compito di ideare nuove iniziative e si prepara alla ripartenza proponendo in videostreaming, come anteprima della Stagione d’Opera 2021, Clown Time della Compagnia Abbondanza/Bertoni, progetto interdisciplinare vincitore della seconda edizione di Fringe, il concorso di teatro musicale organizzato dalla stessa Fondazione per valorizzare i talenti artistici del territorio. Clown Time sarà visibile a partire da sabato 24 aprile (ore 20), rimanendo disponibile sino a fine giugno, sui seguenti canali:  https://www.google.com/url?q=https e https://www.google.com/url?q=https e  https://vimeo.com/fondazionehaydn 

«Ci siamo lasciati alle spalle un anno molto difficile, che ha costretto la stagione d’opera a una brusca interruzione e anche il 2021 si presenta pieno di ostacoli, che stiamo cercando di superare con tutte le nostre energie», dice Matthias Lošek, Direttore Artistico della Stagione d’opera, «Ricominciare da Fringe, cioè da un progetto al quale teniamo in particolare modo, significa guardare al futuro con fiducia: la messa in scena in videostreaming di Clown Time di Abbondanza/Bertoni è quindi un primo passo e presto contiamo di poter presentare la stagione d’opera nella sua interezza insieme alle altre attività della Fondazione Haydn. In questi anni di opera a Bolzano e Trento abbiamo raccontato storie di tutti i tipi, storie d’amore, di vita, di piccole e grandi passioni e di una cosa siamo certi: vogliamo continuare a farlo».

In Clown Time la compagnia roveretana Abbondanza/Bertoni si misura con il teatro musicale e affronta, assieme al musicista Marco Dalpane, ai solisti dell’Orchestra Haydn e al duo elettronico OoopopoiooO (Vincenzo Vasi e Valeria Sturba), una elaborazione della partitura originale della “Sinfonia da Camera 1, Opera 9” di Arnold Schönberg. Progetto, drammaturgia, coreografia scene e costumi di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. Maschere realizzate da Nadezhda Simenova. 

In questo lavoro il pensiero musicale di Arnold Schönberg, che ha influito sul mondo di tutte le arti, viene accostato in modo originale al cinema visionario di David Lynch, in particolare alla serie di sette brevi cortometraggi “Rabbits”. La scena vedrà comparire e scomparire un’orchestra, tre personaggi e le loro voci fuori campo, un duo di caleidoscopici musicisti, traghettatori contemporanei tra queste effimere apparizioni.

Continua a leggere

Frdric-Chaslin-foto-Priamo-Tolu

"Concerto di Pasqua 2021" il 2 aprile alle 21 in diretta dal Teatro Lirico di Cagliari

Concerto di Pasqua 2021

venerdì 2 aprile, ore 21 (diretta)

domenica 4 aprile, ore 18 (replica)

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Frédéric Chaslin

soprano Marta Torbidoni

mezzosoprano Paola Gardina

tenore David Astorga

basso Mirco Palazzi

maestro del coro Giovanni Andreoli

Gioachino Rossini

Stabat Mater per soli, coro e orchestra

La serata viene diffusa in diretta su Videolina (Canale 10 del Digitale Terrestre - su satellite al Canale 819 di Sky e TivùSat) e in live streaming su www.videolina.it e su www.unionesarda.it,

la replica è disponibile su Videolina e la registrazione della diretta on demand su www.videolina.it  

Lo Stabat Mater, capolavoro musicale liturgico di Gioachino Rossini, per il Concerto di Pasqua 2021, in diretta dal Teatro Lirico di Cagliari,

il 2 aprile alle 21, su Videolina e in live streaming,

in collaborazione con il Gruppo L’Unione Sarda

Dopo il tanto atteso ritorno, dopo un anno, dell’opera lirica, Madama Butterfly di Puccini la settimana scorsa ha riscontrato un pieno successo di ascolti e il gradimento del pubblico, ecco il tradizionale Concerto di Pasqua per tutta l’affezionatissima platea virtuale del Teatro Lirico di Cagliari che viene diffuso, in diretta televisiva e sui canali web del Gruppo L’Unione Sarda, sempre grazie alla collaborazione fra la fondazione lirico-sinfonica sarda e il gruppo editoriale che riunisce il più antico quotidiano regionale, con l’emittenza televisiva e le piattaforme web.

Si tratta di un concerto sinfonico-corale che propone all’ascolto del pubblico uno dei massimi capolavori musicali della storia, ineguagliabile per sacralità e spiritualità e che viene trasmesso in diretta dal Teatro Lirico di Cagliari, venerdì 2 aprile alle 21, sull’emittente televisiva Videolina (Canale 10 del Digitale Terrestre - su satellite al Canale 819 di Sky e TivùSat) e in live streaming su www.videolina.it e www.unionesarda.it.

Continua a leggere

ACCADEMIA DI SANTA CECILIA - CHUNG DIRIGE MOZART E ROSSINI
IL 2 APRILE

ACCADEMIA DI SANTA CECILIA - CHUNG DIRIGE MOZART E ROSSINI
IL 2 APRILE

SANTA CECILIA DIGITAL SEASON

2 aprile ore 19.00

Myung-Whun CHUNG

ROSSINI STABAT MATER

MOZART CONCERTO PER PIANOFORTE K 488 

Il direttore coreano torna a santa cecilia nella doppia veste di direttore e pianista 

In streaming su www.santacecilia.it/streaming

Nuovo appuntamento con la stagione digitale di Santa Cecilia. Sul podio dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia salirà questa volta Myung-Whun Chung, nella doppia veste di direttore e solista (venerdì 2 aprile ore 19 su www.santacecilia.it/streaming ), con un programma che impagina il Concerto per pianoforte n. 23 K 488 di Mozart e lo Stabat Mater di Rossini.

Pianoforte protagonista, quindi, nella prima parte del concerto con il gradito ritorno di Chung al pianoforte, strumento con il quale prima di iniziare la sua brillantissima carriera sui podi delle maggiori orchestre del mondo si era distinto arrivando a conseguire un importante riconoscimento al Concorso Čajkovskij di Mosca. Il Concerto per pianoforte K 488 di W. A. Mozart – mix di virtuosismo tecnico e momenti lirici, “una via di mezzo tra il troppo facile e il troppo difficile” come scrisse lo stesso Mozart al padre Leopold nel 1782 riferendosi a tre concerti ai quali stava lavorando all’epoca – è uno dei più noti concerti per pianoforte del compositore austriaco, e fu eseguito per la prima volta a Vienna nell’aprile del 1786 nell’ambito di una “Accademia”, ovvero i concerti per sottoscrizione per che per alcuni anni garantirono a Mozart ottimi guadagni.

Continua a leggere

Claus Peter Flor

Nel giorno del venerdì santo, 2 aprile 2021, alle ore 17.30 dal Teatro La Fenice Claus Peter Flor dirige in diretta streaming il Requiem di Mozart

COMUNICATO STAMPA                                             

Claus Peter Flor dirige il Requiem di Mozart

in diretta streaming dal Teatro La Fenice

La musica sacra di Wolfgang Amadeus Mozart sarà protagonista del concerto diretto da Claus Peter Flor, che sarà trasmesso in diretta streaming dal Teatro La Fenice, nel giorno del venerdì santo, 2 aprile 2021, alle ore 17.30.  Il maestro tedesco, alla testa dell’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice, dirigerà il Requiem per soli, coro e orchestra kv 626 e il mottetto «Ave verum corpus» kv 618 del salisburghese, con la complicità delle voci soliste del soprano soprano Ruth Iniesta, del mezzosoprano Cecilia Molinari, del tenore Anicio Zorzi Giustiniani e del basso Alex Esposito; maestro del Coro Claudio Marino Moretti.

Composto a Vienna nel 1791 ma rimasto incompiuto per la prematura morte, il 5 dicembre, del musicista trentacinquenne, il Requiem fu commissionato a Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) dal conte Walsegg, un nobile viennese che voleva ‘acquistare’ la pagina in forma anonima dal compositore per poi presentarla come un suo proprio lavoro in omaggio alla moglie appena defunta. Mozart, che da alcuni anni non si era più dedicato alla musica sacra, accettò senza indugi l’incarico e senza sospettare che le sue condizioni di salute non gli avrebbero permesso di portarlo a termine, trasformando il suo ultimo atto creativo in una drammatica riflessione sulla morte vicina. Completato dall’allievo Franz Xaver Süssmayr – che probabilmente aveva potuto raccogliere alcune idee e appunti del maestro – il Requiem è l’estremo capolavoro del salisburghese.

Il Requiem, proposto nella versione completata da Franz Xaver Süßmeyer, Joseph Eybler e Franz Beyer, sarà introdotto dal delicato mottetto eucaristico «Ave verum corpus» kv 618: tra le ultime composizioni di Mozart, rappresenta forse una delle pagine più pure e più legate al mondo sacro, ovviamente per il testo utilizzato ma anche per la purezza della stesura musicale, quasi a suggerire una visione celeste. Sono poche battute per circa tre minuti di musica di rara bellezza.

Continua a leggere

FOTO Casaluci-Ranzi

IL TCBO FESTEGGIA LA PASQUA CON UN CONCERTO IN STREAMING


 
 
 
 

Comunicato stampa

IL TCBO FESTEGGIA LA PASQUA CON UN CONCERTO IN STREAMING

Sul podio Alberto Malazzi

Domenica 4 aprile alle 17.30 sul canale YouTube

 

Continua a leggere