MADAMA BUTTERFLY DI PUCCINI TORNA IN FORMA DI CONCERTO AL PALADOZZA DI BOLOGNA

MADAMA BUTTERFLY DI PUCCINI TORNA IN FORMA DI CONCERTO AL PALADOZZA DI BOLOGNA

 

 

Comunicato stampa

 

TCBO: MADAMA BUTTERFLY DI PUCCINI TORNA IN FORMA DI CONCERTO AL PALADOZZA 

Dal 18 al 21 ottobre - Stagione Lirica 2020

 

Dopo l’interruzione dovuta alla sospensione delle attività, avvenuta lo scorso 24 febbraio, la Madama Butterfly di Giacomo Puccini riprende il suo corso: il Teatro Comunale di Bologna ha infatti deciso di recuperare al PalaDozza, in forma di concerto per motivi logistici, le tre recite originariamente previste nel cartellone lirico che non si sono potute realizzare. Domenica 18 ottobre alle 15.30, martedì 20 ottobre alle 20.00 e mercoledì 21 ottobre alle 18.00 torna a dirigere la "tragedia giapponese in tre atti" il direttore israeliano Pinchas Steinberg, già impegnato sul podio dei complessi del Teatro per quest'opera lo scorso febbraio.

La compagnia vocale rimane sostanzialmente invariata ed è capitanata da Karah Son nel ruolo del titolo: perfezionatosi in Italia con Mirella Freni, il soprano sudcoreano si è spesso calato nelle vesti dell’eroina pucciniana in teatri come la Finnish National Opera, la Deutsche Oper di Berlino, il Regio di Torino, il Festival di Glyndebourne, passando per Sidney, Lipsia e Göteborg. Angelo Villari, Cristina Melis e Dario Solari interpretano rispettivamente F. B. Pinkerton, Suzuky e Sharpless. Completano il cast Grazia Sinagra nella parte di Kate Pinkerton, Cristiano Olivieri in quella di Goro, Luca Gallo come Il Principe Yamadori, Luciano Leoni come Lo zio Bonzo, Andrea Taboga nei panni di Yakusidé, Yuma Shimizu in quelli del Commissario imperiale, Enrico Picinni Leopardi nelle vesti dell’Ufficiale del registro, Lucia Michelazzo in quelle della Madre di Cio-Cio-San, Marie Luce Erard come La zia e Rosa Guarracino come La cugina. Nella recita del 21 ottobre nei tre ruoli principali sono impegnati Svetlana Kasyan (Cio-Cio-San), Raffaele Abete (Pinkerton) e Gustavo Castillo (Sharpless). Il Coro del TCBO è istruito da Alberto Malazzi.

Continua a leggere

Don-Giovanni

Libro "Don Giovanni: percorsi tra letteratura, musica e rappresentazione scenica"


Esce per AG Book Publishing il libro Don Giovanni: percorsi tra letteratura, musica e rappresentazione scenica di Irene Colantoni.

Attraverso la costruzione di un parallelismo con l’opera lirica Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, il volume illustra il processo evolutivo del Seduttore per eccellenza nella sua essenza letteraria, musicale e scenica, come una figura priva di una fissità identitaria, quindi un essere semidivino, consegnato all’immortalità dalla tradizione.

Questa monografia analizza la figura del Don Giovanni prendendo in esame significativi esempi tratti dalla letteratura, dalla musica e dalla rappresentazione scenica.
Il primo capitolo presenta un rapido excursus delle letture drammaturgiche del mito, individuando il culmine espressivo e interpretativo nel Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart.
Il secondo capitolo è invece incentrato sull’analisi drammaturgico-musicale dell’opera mozartiana.  
La terza e ultima parte si sofferma sui concetti di “regia lirica” e “autorialità”, basandosi in particolare sulle rappresentazioni sceniche di Giorgio Strehler, Peter Brook, Peter Sellars, Calixto Bieito e Robert Carsen.

Irene Colantoni è nata a Firenze nel 1993. Dopo aver conseguito la laurea in Lingue, Letterature e Studi Interculturali presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi su Il convitato di pietra di Aleksandr Sergeevič Puškin, ha proseguito la specializzazione nel ramo critico-letterario con l’indirizzo magistrale in Scienze dello Spettacolo. La forte passione per l’opera lirica ha poi fatto sì che continuasse la propria formazione con un corso di Regia Lirica presso l’Accademia delle Arti dello Spettacolo a Milano e la collaborazione con riviste specializzate.
 
Collana “Teatro – I grandi protagonisti”
Formato: cm 17 x 24
Pagine: 186
Volume in brossura con bandelle e inserto fotografico a colori
ISBN: 978-88-98590-59-9
€ 22,00

RM__4315-con-nome

29.10: Premio Pordenone Musica a Michele dall'Ongaro

 A Michele dall’Ongaro il Premio Pordenone Musica 2020

Giovedì 29 ottobre alle 20.30 Michele dall’Ongaro riceverà il “Premio Pordenone Musica” sul palco del Teatro Verdi per il suo impegno rivolto alla didattica e alla divulgazione musicale.

Giunto alla sesta edizione, alla cerimonia di premiazione seguirà un concerto sinfonico incentrato sulla figura di Beethoven che vedrà protagonisti l’Ars Trio di Roma e l’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste diretta al M° Fabrizio Maria Carminati.

Il concerto sarà preceduto nel pomeriggio dalla consegna del Sigillo della Città e un incontro pubblico moderato dal pianista Maurizio Baglini che eseguirà al pianoforte una prima assoluta.

 Dopo aver presentato la nuova programmazione alla presenza del compositore Premio Oscar Nicola Piovani quale ospite d’eccezione, la ripartenza in musica del Teatro Verdi di Pordenone si esprime anche nel segno della divulgazione e della didattica, ponendo così l’accento su alcune componenti imprescindibili del suo impegno culturale, sempre più originale e rivolto agli aspetti molteplici del far musica, attraverso il Premio Pordenone Musica. Giunto ormai alla sesta edizione, il Premio Pordenone Musica è tuttora l’unicoriconoscimento che celebra le più autorevoli personalità del settore che, lungo l’intera carriera, si sono spese al servizio della didattica e della divulgazione musicale. Accanto a Piero Rattalino (2015), Quirino Principe (2016), Salvatore Sciarrino (2017), Alfred Brendel (2018) e il soprano Edda Moser (2019), protagonisti delle precedenti edizioni, quest’anno il Premio sarà assegnato a Michele dall’Ongaro, compositore, autore e conduttore televisivo, Presidente e Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, nonché tra i più apprezzati divulgatori musicali.

Continua a leggere

Foto Accademia Santa Cecilia

ACCADEMIA DI SANTA CECILA - INAUGURAZIONE STAGIONE SINFONICA - PAPPANO PER BRUCKNER E MAHLER

Accademia Nazionale di Santa Cecilia 20/21

 

Sala Santa Cecilia venerdì 16 ottobre, ore 20.30

sabato 17 ottobre ore 18.00 - domenica 18 ottobre ore 18.00

 

 

INAUGURAZIONE STAGIONE SINFONICA

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale

di Santa Cecilia

 

Antonio Pappano per Mahler

e Bruckner


Grande attesa per l’apertura della Stagione sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia il cui concerto inaugurale venerdì 16 ottobre (Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia ore 20.30 repliche sabato 17 ottobre ore 18, domenica 18 ottobre ore 18) è all’insegna dell’intensa spiritualità di due capolavori del sinfonismo corale di fine Ottocento. Nella prima parte del concerto il Coro (istruito da PieroMonti) e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, diretti da Antonio Pappano intoneranno del Te Deum di Anton Bruckner, inno di lode a Dio nel quale l’autore utilizza voci e strumenti per dare solennità al contenuto religioso del testo. Nello stesso tempo, attraverso la musica, Bruckner dà forza alla sua fede, attingendo al patrimonio musicale della tradizione sacra dal gregoriano al barocco. Mahler che diresse il Te Deum ad Amburgo quasi un decennio dopo la sua composizione, annotò sulla sua partitura: “per voci angeliche, uomini alla ricerca di Dio, cuori tormentati e anime purificate dal fuoco”. 

Continua a leggere

Paolo_Trevisi

Autunno Musicale a Treviso: al via la seconda edizione in omaggio a Paolo Trevisi

MUSINCANTUS 

Musincantus è un’associazione culturale trevigiana che si è costituita in occasione della rassegna “1823, Rossini a Treviso”, che ha organizzato nel 2018.È formata da giovani appassionati e professionisti ed è presieduta da Edoardo Bottacin, organista, clavicembalista e vicedirettore della Schola Cantorum Sant’Agnese di Treviso.

I progetti

Autunno Musicale

Autunno Musicale è il cartellone realizzato in collaborazione con il Comune di Treviso e il Teatro Stabile del Veneto, inaugurato nel 2019 per celebrare i 150 anni dalla riapertura del Teatro Comunale, avvenuta nel 1869. Il nome della rassegna riprende il nome storico della stagione concertistica e operistica trevigiana, che aveva l’obiettivo di invogliare i villeggianti veneziani a prolungare la propria permanenza in città.

Continua a leggere

Venice-Baroque-Orchestra-Andrea-Marcon

All'Olimpico di Vicenza concerto straordinario - nell'ambito del progetto "Voci Olimpiche" - con la Venice Baroque Orchestra diretta da Andrea Marcon e la partecipazione dl basso boliviano José Coca Loza

 

VOCI OLIMPICHE: ECCO IL CONCERTO

Giovedì 15 ottobre Andrea Marcon porta la sua Venice Baroque Orchestra sulla scena del Teatro Olimpico per un concerto inserito nel progetto Voci Olimpiche sostenuto da Fondazione Cariverona. In programma Concerti e Arie di Händel e Vivaldi con una finestra dedicata a Francesco Maria Veracini. Guest-star il basso boliviano José Coca Loza, vincitore assoluto del concorso Voci Olimpiche.

 

COMUNICATO STAMPA

Nel novembre dello scorso anno il Teatro Olimpico ospitava la prima edizione del concorso per opera barocca Voci Olimpiche ideato da Andrea Marcon, realizzato dalla Società del Quartetto di Vicenza e sostenuto da Fondazione Cariverona con l'obiettivo di valorizzare l'opera barocca e insieme lo straordinario patrimonio culturale della Città di Vicenza. Pur trattandosi di una competizione inedita, Voci Olimpiche fece segnare un successo di adesioni superiore a ogni aspettativa – furono 220 i cantanti che si iscrissero da ogni parte del mondo – grazie anche a una giuria che metteva insieme direttori artistici e manager di importanti teatri e festival europei. Il format del concorso prevedeva che i sette vincitori avrebbero vestito i panni dei protagonisti nell'Alcina di Händel in programma al Teatro Olimpico in aprile, con la regia di Lorenzo Regazzo e la direzione musicale di Marcon. A fare incetta di premi, nelle fasi finali che presto saranno proposte da Rai5 in un documentario, fu la rivelazione del concorso: il basso boliviano José Coca Loza, vincitore del ruolo di Melisso, del Premio assegnato al miglior cantante in assoluto e del Premio per la migliore interpretazione vivaldiana.

Continua a leggere

Generali Valore Cultura porta alla Fenice le visite guidate nella lingua dei segni LIS #InsiemeGeneriamoFiducia

Generali Valore Cultura porta alla Fenice le visite guidate nella lingua dei segni LIS #InsiemeGeneriamoFiducia

COMUNICATO STAMPA                                                                            Venezia, ottobre  2020

#InsiemeGeneriamoFiducia

Generali Valore Cultura porta alla Fenice

le visite guidate nella lingua dei segni LIS

Il Teatro La Fenice, tempio della musica, è anche uno dei siti museali più importanti e maggiormente visitati della città di Venezia. Fondato nel 1792, è infatti uno dei gioielli dell’architettura teatrale italiana, oltre che ‘luogo sacro’ della storia della musica: nell’Ottocento è stato sede di numerose prime assolute di opere di Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi e sul suo palcoscenico si sono esibiti i più grandi artisti di ieri e di oggi. Dopo il disastroso incendio del 1996, l’edificio è stato oggetto di una imponente ricostruzione e da oltre dieci anni, tornato all’antico splendore, accoglie migliaia di visitatori ogni giorno, registrandosi tra i siti veneziani più frequentati.

            Anche in questo specifico ambito delle visite guidate, spinta da una forte consapevolezza sull’importanza dei valori di accessibilità e diffusione del messaggio culturale, la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia ha trovato un partner inestimabile in Generali che con il progetto Generali Valore Cultura è da anni impegnata a rendere l’arte e la cultura accessibili a un pubblico sempre più ampio, mettendole al centro dello sviluppo delle comunità. Con questo spirito Generali prosegue la sua storica collaborazione con la fondazione lirico-sinfonica e rende possibile un’iniziativa unica per i teatri lirici: il percorso di scoperta degli spazi teatrali della Fenice, da oggi sarà accessibile anche a tutte le persone sorde, grazie alla realizzazione di una video-guida in lingua dei segni italiana LIS.

Continua a leggere

Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza: 
Beethoven Festival 13 - 18 ottobre 2020

Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza:
Beethoven Festival 13 - 18 ottobre 2020

Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza

Beethoven Festival 13 - 18 ottobre 2020

 

Nell’anno in cui ricorre il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, le Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza ritrovano l’emozione della musica dal vivo con un Minifestival interamente dedicato al genio di Bonn. 

Una speciale rassegna beethoveniana, realizzata con la direzione artistica di Sonig Tchakerian, per tre imperdibili appuntamenti con la grande musica. A Vicenza, nella storica cornice del Teatro Olimpico, di Palazzo Chiericati e della Chiesa di Santa Corona, famosi interpreti e giovani talenti si avvicenderanno in momenti appassionanti sulle note di Beethoven, introdotte dalle parole illustrative di eminenti critici musicali. Memorie, ricerche ed emozioni che disegnano un avvincente percorso nel territorio della creatività beethoveniana, tra pagine celebri e cammei di intensa bellezza.                                                                    

Continua a leggere

hISCBl1Q

L’OMAGGIO A BEETHOVEN DI ROBERTO ABBADO E DI ALEXANDER MELNIKOV AL COMUNALE DI BOLOGNA

 

 

Comunicato stampa
 
TCBO: L’OMAGGIO A BEETHOVEN DI ROBERTO ABBADO E DI ALEXANDER MELNIKOV

Il direttore d’orchestra e il pianista protagonisti con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna del terzo concerto al PalaDozza

Lunedì 12 ottobre alle 20.30 – Stagione Sinfonica 2020

È interamente dedicato al grande compositore tedesco Ludwig van Beethoven, nei 250 anni dalla nascita, il concerto della Stagione Sinfonica 2020 del Teatro Comunale di Bologna in programma lunedì 12 ottobre alle 20.30 al PalaDozza. Protagonista sul podio della Filarmonica del Comunale Roberto Abbado, direttore musicale del Festival Verdi – dove ha appena riscosso grande successo per l’interpretazione della Messa da Requiem e del Macbeth in forma di concerto nella versione di Parigi – e ospite frequente delle stagioni del teatro felsineo nel quale ha diretto anche importanti produzioni operistiche come, tra le più recenti, il Macbeth di Verdi con la regia di Bob Wilson nel 2013 e nel 2015 e il Parsifal di Wagner con la regia di Romeo Castellucci nel 2014.

Continua a leggere

Inizia mercoledì 7 ottobre il format online settimanale Vicenza in Lirica Be Future

Inizia mercoledì 7 ottobre il format online settimanale Vicenza in Lirica Be Future

Vicenza in Lirica Be Future, un altro format online del festival vicentino

 

Torna online, dopo il successo al Teatro Olimpico, il festival Vicenza in Lirica, conclusosi lo scorso 8 settembre. Un festival all'insegna di Vivaldi ma anche della beneficenza, è quello che il direttore artistico Andrea Castello, nonostante le grandi difficoltà del momento, ha dato vita al Teatro Olimpico di Vicenza. I due titoli principali sono stati la Juditha Triumphans di Vivaldi che ha inaugurato il festival con un cast d’eccezione e L’Olimpiade sempre di Vivaldi con un cast composto da sette giovani artisti guidati da Sara Mingardo e, diretti dal Maestro Francesco Erle. Un concerto benefico di Gala, invece, ha visto la partecipazione di dieci tra i più grandi nomi del teatro dell’opera internazionale, che hanno accettato l’invito di partecipare al concerto dove tutto l’incasso è stato destinato in beneficenza all’Associazione Sindrome di Sotos Italia. Alla programmazione si sono aggiunte conferenze, guide all’ascolto presentazioni di libri. “Non voglio parlare di sold-out -afferma Castello – ma di posti esauriti, in quanto parlare di sold-out in questo momento mi sembra una definizione ipocrita, poco rispettosa anche verso i veri sold-out della passata edizione. Parlo di successo, inteso come prove, inteso come partecipazione ed inteso come traguardo per molti altri giovani artisti che hanno potuto debuttare, quasi increduli alla prima chiamata.”

Continua a leggere

mariangela_vacatello_04

Terzo concerto attività Artistica Autunno 2020 Teatro Verdi Trieste

COMUNICATO STAMPA

ATTIVITÀ ARTISTICA AUTUNNO 2020

 

3° CONCERTO

 

Continua a leggere

ASKONAS HOLD IMAGES

ACCADEMIA DI SANTA CECILIA - INAUGURAZIONE STAGIONE DA CAMERA - SALEEM ASHKAR IN UNA MARATONA BEETHOVEN

Accademia Nazionale di Santa Cecilia 20/21

Sala Santa Cecilia domenica 11ottobre

ore 12.00 ore 17.00

ore 20.30 concerto di inaugurazione

Maratona Beethoven

Saleem Ashkar pianoforte

L’Accademia Nazionale di Santa Ceciliainaugura la Stagione da camera con una maratona Beethovenche in diverse fasce orarie della stessa giornata (domenica 11 ottobre,Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia ore 12.00, ore 17.00e ore 20.30) offrirà al pubblico la possibilità di ascoltare alcune delle più note Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven. Un omaggio al musicista renano nell’anno del250°anniversario della nascita, affidato al pianista israeliano Saleem Ashkar– che torna a Santa Cecilia dopo sette anni dal suo ultimo concerto per l’Istituzione romana –considerato uno degli interpreti di riferimento di questo repertorio.Ashkar ha più volte eseguito l’integrale delle Sonate  di Beethoven e le ha recentemente incise per DECCA RECORDS.

Continua a leggere

ORCHESTRA RAI: OMAGGIO A FEDERICO FELLINI NEL CENTENARIO DELLA NASCITA

ORCHESTRA RAI: OMAGGIO A FEDERICO FELLINI NEL CENTENARIO DELLA NASCITA

Comunicato stampa


ORCHESTRA RAI: OMAGGIO A FEDERICO FELLINI NEL CENTENARIO DELLA NASCITA


Due concerti, l’8 e il 14 ottobre all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, trasmessi in diretta su Radio3 e in differita su Rai5 il 26 novembre 


Dirige Marcello Rota

 

È dedicato a Federico Fellini nel centenario della nascita il ciclo di due concerti che l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai propone all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino giovedì 8 e mercoledì 14 ottobre alle 20.30, con trasmissione in diretta su Radio3.  Protagoniste le immortali colonne sonore dei suoi film più celebri: dallo Sceicco bianco ai Vitelloni, dalla Dolce vita ad Amarcord, passando per le musiche per il balletto tratto da La strada, fino alla pellicola più rappresentativa del rapporto del grande regista con la musica, Prova d’orchestra, che sarà proiettata prima del secondo concerto del ciclo. Sul podio, in entrambe le serate, è impegnato Marcello Rota, spesso protagonista nelle più prestigiose istituzioni musicali e particolarmente apprezzato per l’interpretazione della musica da film. I due concerti saranno ripresi da Rai Cultura che li trasmetterà su Rai5 giovedì 26 novembre in prima serata

Continua a leggere

TRAVIATA-MODENA

Riprende la stagione lirica al Teatro Comunale Luciano Pavarotti con La traviata!

Dopo tanta attesa riparte anche il Pavarotti di Modena con un allestimento di Traviata volto alla sicurezza ed al distanziamento. Come già altri hanno sperimentato, anche Modena propone un nuovo allestimento, curato da Stefano Monti, che porta l’azione nel più ampio spazio della platea, con il pubblico seduto nei soli palchi.

(foto delle prove)

DATE:

mercoledì 14 Ottobre 2020 20:00
venerdì 16 Ottobre 2020 20:00
domenica 18 Ottobre 2020 15:30

LA LOCANDINA

Violetta Valery Maria Mudryak

Alfredo Germont Matteo Lippi

Giorgio Germont Ernesto Petti

Flora Bervoix Ana Victória Pitts

Annina Lucia Paffi

Gastone Antonio Mandrillo

Barone Douphol Daniel Kim

Marchese d’Obigny Alex Martini

Dottore di Grenvil Francesco Leone

Giuseppe Alessandro Vannucci

Un domestico, Un commissario Paolo Marchini

Direttore Alessandro D’Agostini

Regia, scene, costumi Stefano Monti

Orchestra Filarmonica Italiana

Coro Lirico di Modena

Maestro del coro Stefano Colò

Continua a leggere

2019-Sergej-Krylov-Copyright-Sergej-Krylov

SECONDO CONCERTO STAGIONE ARTISTICA TEATRO VERDI DI TRIESTE: DIRETTORE E VIOLINO SOLISTA: SERGEJ KRYLOV, domenica 27 settembre 2020

Continua con successo la stagione autunnale del Teatro Giuseppe Verdi di Trieste, il cui secondo appuntamento in cartellone ha visto come protagonista Sergej Krylov nella doppia veste di direttore e violino solista. Dopo i mesi di chiusura il clima che si percepiva a teatro era quello festoso delle grandi occasioni e le attese del pubblico non sono state per nulla disattese, in primo luogo da un’orchestra in gran spolvero. La prima parte del programma scelto era un viaggio nel Romanticismo che partiva dalla Russia con una 'Ouverture-fantasia Romeo e Giulietta' di cui il Krylov direttore ha dato una lettura molto passionale, proponendo un Čajkovskij quasi adolescenziale, desideroso di venire al sodo, in cui dominavano archi e percussioni tumultuosi. È una scelta che coinvolge ma sacrifica linea e dinamiche che risultano frammentate e appiattite. In breve, oltre a un po’ di pulizia, è mancata quella sensazione di amore tormentato che pervade l’opera del compositore russo.

Continua a leggere

PALCO-DA-FONDO-SALA

FESTIVAL VERDI: ERNANI AL TEATRO REGIO DI PARMA, DOMENICA 27 SETTEMBRE 2020

Traslocato in tutta fretta dal palcoscenico amplificato all’aperto del Parco Ducale alle tavole del Teatro Regio, Ernani torna nella sede principe del Festival Verdi per motivi meteorologici ed è subito gioia. Gioia di tornare finalmente a respirare la polvere dei vetusti velluti del Regio che sanno di storia e tradizione che nemmeno i rigidissimi e rigorosissimi protocolli anti covid  riescono a scalfire.

Ecco quindi che Ernani viene valorizzato dalla giusta acustica di un teatro al chiuso senza l’imbarazzo di microfoni capricciosi e rumori molesti provenienti dalla vita che nonostante tutto scorre attorno al Parco Ducale.

Poco importa se manca la scena e costumi, orchestra e coro appaiono in una lontananza siderale,  forse anche troppo; l’atmosfera e la musicalità che sa regalare un teatro al chiuso è impagabile.

Michele Mariotti a capo della direzione musicale non poteva ricevere regalo migliore per questo trasloco. Il direttore pesarese restituisce una lettura nuova di una pagina non certo tra le più ispirate del maestro delle Roncole ma appunto per questo più esposta ad interpretazioni spesso grossolane. Al lavoro di concertatore, Mariotti affianca un’attenta e ragionata ricerca filologica. Oltre a rispettare ogni nota della partitura, egli interviene su tagli e riprese. Purtroppo, non viene ripristinata la seconda scena e aria del protagonista, "Odi il voto" scritta da Verdi su richiesta di Rossini in occasione di una rappresentazione a Parma nell’autunno 1844 per il tenore Nicola Ivanoff e collocata nel secondo atto.

Continua a leggere

foto-delle-prove-di-Traviata-

Una nuova traviata ai tempi del Coronavirus e del distanziamento sociale in forma semiscenica con la regia di Christophe Gayral e la direzione musicale di Stefano Ranzani

COMUNICATO STAMPA                                                                         Venezia, settembre 2020

Una nuova traviata ai tempi del Coronavirus e del distanziamento sociale

in forma semiscenica con la regia di Christophe Gayral e la direzione musicale di Stefano Ranzani

La traviata ai tempi del Coronavirus e del distanziamento sociale, con Violetta, una donna affascinante ma malata, che diventa simbolo della resistenza, della resilienza, di un desiderio di vita che anche nelle difficoltà più impervie non cessa di pulsare. È questo il cuore del nuovo allestimento del capolavoro verdiano, che debutta sul palcoscenico lagunare a quasi vent’anni dalla storica Traviata di Robert Carsen che inaugurò la Fenice ricostruita e che in queste due decadi non ha mai stancato il pubblico della Fenice con nuove e regolari riproposizioni. Sarà una nuova Traviata, stavolta, con la regia di Christophe Gayral, un artista che ha fatto delle norme di sicurezza anti-Covid, delle misure di contenimento, delle distanze tra individui imposte  non una limitazione ma una risorsa, una fonte inedita di ispirazione creativa, se non addirittura il punto di forza del suo allestimento. Con Stefano Ranzani responsabile della parte musicale, lo spettacolo ‘sperimentale’ firmato da Gayral con il light design di Fabio Barettin sarà in scena al Teatro La Fenice di Venezia per due repliche: venerdì 25 e domenica 27 settembre 2020, alle ore 19.00.

Continua a leggere

I Pomeriggi-Musicali

DER MESSIAS - INAUGURAZIONE STAGIONE SETTEMBRE-DICEMBRE 2020 DEL TEATRO GRANDE DI BRESCIA

Teatro Grande

comunicato stampa

giovedì 24 settembre 2020

Dopo sette mesi di chiusura la Fondazione riprende la sua attività con una Stagione ripensata e adattata alla

contingenza del momento. Il titolo d’apertura fa parte delle proposte d’Opera e sarà uno straordinario

concerto dall’alto valore simbolico nella Sala Grande del Teatro.

Martedì 29 settembre alle ore 20.30 il pubblico assisterà all’esecuzione del Der Messias, adattamento di

Mozart del monumentale Oratorio in tre parti per soli, coro e orchestra composto da Georg Friedrich

Händel nel 1741. La versione in lingua tedesca del compositore di Salisburgo risale al 1789 e rappresenta il

magistrale esempio di “moderna” orchestrazione – con sonorità diverse, più ‘sinfoniche’ e con nuovi colori

rispetto al lavoro precedente – che non tradisce lo spirito creativo e geniale di Händel.

Con questo importante appuntamento inaugurale la Fondazione del Teatro Grande desidera lanciare un

messaggio di speranza, mirando – come Händel stesso sosteneva – “ai sentimenti più sublimi”. L’Oratorio

sarà eseguito in tedesco con sovratitoli in italiano.

A dirigere l’Orchestra sarà il Maestro Massimo Fiocchi Malaspina, già Direttore del Coro di

OperaLombardia. Tra gli interpreti Marigona Qerkezi (soprano), Chiara Tirotta (mezzosoprano), Didier Pieri

(tenore), Andrea Patucelli (basso), gioavni e affermati artisti che in questi anni hanno partecipato ai

concorsi As.Li.Co. e hanno preso parte alle produzioni di OperaLombardia. La serata vedrà inoltre sul palco

il Coro di OperaLombardia e l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali di Milano.

I biglietti per l’evento inaugurale di martedì 29 settembre sono in vendita alla Biglietteria del Teatro

Grande e sui siti teatrogrande.it e vivaticket.com. Ricordiamo che per gli appuntamenti d’Opera non sono

previsti abbonamenti, ma solo biglietti per i singoli appuntamenti. Per tutti gli spettacoli di musica e danza

della Stagione è inoltre previsto il biglietto scontato al 50% per gli studenti. Ricordiamo infine che la

Fondazione del Teatro Grande fa parte dei soggetti aderenti ad App18 e Carta Docente.

Per evitare code e assembramenti il Teatro sarà accessibile al pubblico a partire da un’ora prima dell’inizio

della rappresentazione. Raccomandiamo agli spettatori di presentarsi presso il luogo dello spettacolo non

oltre i 20 minuti precedenti l’inizio della rappresentazione.

Sul sito teatrogrande.it saranno resi disponibili in tempo reale gli aggiornamenti sulla programmazione

della Stagione e sull’attività del Teatro. Si ricordano gli orari di apertura della Biglietteria del Teatro Grande:

dal martedì al venerdì dalle 13.30 alle 19.00 e il sabato dalle 15.30 alle 19.00; chiusura domenica e lunedì e

festivi ad eccezione dei giorni di spettacolo.

 

INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA

DER MESSIAS

(SALA GRANDE)

BIGLIETTI

PLATEA e PALCHI I-II -III ordine

I GALLERIA e PALCHI IV ordine

II GALLERIA

INTERO

€ 30,00

€ 25,00

€ 20,00

RIDOTTO*

€ 25,00

€ 20,00

€ 16,00

Biglietto Abbonati Stagione Opera 2019 50% sul prezzo intero**

Biglietto studenti 50% sul prezzo intero***

----------------------------

* under30 e over65

** riservato agli Abbonati della Stagione Opera e Balletto 2019 e attivo solo per gli spettacoli DER MESSIAS – IPHIGÉNIE EN TAURIDE – CARMEN – LA FANCIULLA DEL WEST – WERTHER – ZAIDE

*** riservato agli studenti delle Scuole primarie, Scuole secondarie di primo e secondo grado, Università e Istituti equiparati, Conservatori. Il Biglietto studenti è acquistabile solo in Biglietteria, previa presentazione della International Student Card in corso di validità, o del libretto universitario o di altro documento su carta intestata comprovante l’iscrizione scolastica per l’anno in corso.

 

Foto di Lorenza Daverio

Continua a leggere

Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza, Beethoven Festival 13 - 18 ottobre 2020

Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza, Beethoven Festival 13 - 18 ottobre 2020

Nell’anno in cui ricorre il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, le Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza ritrovano l’emozione della musica dal vivo con un Minifestival interamente dedicato al genio di Bonn.

Una speciale rassegna beethoveniana, realizzata con la direzione artistica di Sonig Tchakerian, per tre imperdibili appuntamenti con la grande musica. A Vicenza, nella storica cornice del Teatro Olimpico, di Palazzo Chiericati e della Chiesa di Santa Corona, famosi interpreti e giovani talenti si avvicenderanno in momenti appassionanti sulle note di Beethoven, introdotte dalle parole illustrative di eminenti critici musicali. Memorie, ricerche ed emozioni che disegnano un avvincente percorso nel territorio della creatività beethoveniana, tra pagine celebri e cammei di intensa bellezza.

Continua a leggere

ROBERTO DEVEREUX, TEATRO LA FENICE DI VENEZIA - RECITA DI GIOVEDI' 17 SETTEMBRE 2020

ROBERTO DEVEREUX, TEATRO LA FENICE DI VENEZIA - RECITA DI GIOVEDI' 17 SETTEMBRE 2020

Da anni si vociferava il suo ritorno, e finalmente Roberto Devereux è sbarcato al Teatro La Fenice. Lo fa con un allestimento in forma semi-scenica che, privo di orpelli, lascia spazio solo all’essenziale: il dramma e Donizetti.

Dell’installazione di Massimo Checchetto, a cui eravamo ormai abituati, rimane solo la prua sul palcoscenico, che avvolge e dona una certa regalità alla scena. Da questi presupposti parte la regia di Alfonso Antoniozzi, che obbligatoriamente cesella il lavoro sul singolo, scava, ripulisce e fa emergere i tormenti, la solitudine e - sembra quasi sciocco sottolinearlo di questi tempi - le distanze fra i personaggi, che qui sembrano abissali, anche grazie al supporto delle luci bellissime e ben centrate di Fabio Barettin.

Continua a leggere