TCBO: ANTEPRIMA DELLA STAGIONE D’OPERA 2020
13 titoli, dei quali 8 proposti per la prima volta a Bologna, 2 in prima italiana e 2 nuove produzioni assolute
Apertura con Tristan und Isolde di Wagner diretto da Juraj Valčuha, coprodotto con la Monnaie di Bruxelles
Dopo 27 anni d'assenza una nuova Adriana Lecouvreur di Cilea firmata da Rosetta Cucchi, con Kristine Opolais nel ruolo del titolo, e un inedito Otello verdiano con la regia di Gabriele Lavia e Gregory Kunde protagonista; sul podio Asher Fisch
Il duo ricci/forte per la prima volta al Comunale con il dittico La mano felice / Il castello del principe Barbablù di Schönberg e Bartók
Capolavori del repertorio italiano interpretati da registi come Damiano Michieletto, Emma Dante e Graham Vick, affiancati dall’oratorio La Creazione di Haydn e dal melologo Eternapoli di Vacchi con Toni Servillo voce narrante
Un intenso cartellone di respiro internazionale con prestigiose coproduzioni italiane ed europee, proposte da grandi bacchette e importanti firme registiche per una partitura di spettacoli ancora più ricca rispetto allo scorso anno. Si alzerà venerdì 24 gennaio il sipario sulla Stagione d'Opera 2020 del Teatro Comunale di Bologna: 13 titoli, dei quali 8 presentati per la prima volta a Bologna, 2 in prima italiana e 2 nuove produzioni assolute, per una proposta che spazierà fra classici del repertorio italiano e mitteleuropeo dell’Otto-Novecento – Rossini, Donizetti, Verdi, Wagner, Cilea, Puccini, Bartók e Schönberg – capolavori sinfonico-corali di fine Settecento come La Creazione di Haydn e novità del panorama contemporaneo come Eternapoli di Fabio Vacchi. La messinscena degli spettacoli sarà affidata ad affermati registi di differenti generazioni, sensibilità e approcci, fra cui Ralf Pleger, Damiano Michieletto, Emma Dante, Graham Vick, ricci/forte, Gabriele Lavia e Rosetta Cucchi. Accanto a loro una rassegna di undici direttori fra i migliori interpreti di oggi, che include Juraj Valčuha, Pinchas Steinberg, Asher Fisch, Claire Gibault, Marco Angius e Francesco Ivan Ciampa.