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DON GIOVANNI, W. A. MOZART - IVAN FISCHER OPERA COMPANY PER VICENZA OPERA FESTIVAL, 30 OTTOBRE 2025

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Serata di grande musica e teatro al Teatro Olimpico di Vicenza, gremito in ogni ordine di posti per la prima rappresentazione di Don Giovanni di Mozart, diretta e firmata alla regia da Iván Fischer. Il pubblico delle grandi occasioni ha assistito a uno spettacolo che, pur nell’essenzialità dell’impianto scenico, ha saputo catturare l’attenzione e restituire pienamente la forza drammatica dell’opera.

La scena, curata da Andrea Tocchio  è ridotta a pochi elementi che suggeriscono un palazzo nobiliare, dialogava perfettamente con la scenografia fissa ed anche con l’incredibile acustica dell’Olimpico, esaltando il suono austero e rigoroso dell’orchestra diretta da Fischer. Una lettura asciutta, limpida, capace di far emergere la tensione interna della partitura senza mai indulgere al decorativo. Il Maestro ha scelto una rappresentazione in cui ciascuno si possa identificare, con un ruolo speciale da parte del corpo di ballo, formato dall’Ensemble di danza della Ivan Fischer Opera Company e dagli studenti della University of Theatre and Film Arts di Budapest: vere e proprie statue viventi, presenze eteree che si muovevano intorno ai protagonisti, diventando di volta in volta arredi, presenze simboliche o proiezioni delle coscienze dei personaggi. Doveroso fare i complimenti per le coreografie curate dal movement director Georg Asagaroff ed il movement coach Fanni Czvikli. Lasciando da parte ogni giudizio, il Direttore sceglie infine di omettere anche la morale del finale, per lasciare tutto in sospeso e godere semplicemente di quanto ci hanno lasciato le vicende narrate, con il protagonista inghiottito dalle anime dannate. Splendidi i costumi di Anna Biagiotti.

In questa atmosfera la compagnia di canto è sembrata molto coesa, preparatissima dal punto di vista interpretativo e sostenuta da ottime qualità vocali. Nel ruolo del protagonista, Andrè Schuen ha delineato un Don Giovanni credibile e inquietante, tanto da poter ispirare un autentico disappunto per la sua spavalderia e leggerezza morale; voce salda, timbro adatto e presenza scenica di grande efficacia. Accanto a lui, Luca Pisaroni è stato un Leporello perfetto, equilibrato tra ironia e servile complicità, impeccabile sia vocalmente che teatralmente.

Maria Bengtsson, Donna Anna di rara intensità, ha conquistato per la voce setosa e piena e per un’interpretazione partecipe e dolente. Samantha Gaul, subentrata all’indisposta Giulia Semenzato nel ruolo di Zerlina, ha portato in scena freschezza e spontaneità, con una voce chiara e limpida che ha conquistato il pubblico. Miah Persson è Donna Elvira di spessore interpretativo e vocale; solido il Don Ottavio di Bernard Richter, dalla voce robusta, forse persino troppo per il personaggio, Daniel Noyola offre un Masetto in ottima simbiosi con la sua Zerlina, mentre Krisztián Cser ha conferito al Commendatore un’aura imponente e austera, sostenuta da un timbro autorevole.

Alla fine, applausi prolungati e acclamazioni per tutti gli interpreti, per l’orchestra e per Fischer, artefice di una lettura coerente e densa di significato. Un Don Giovanni di forte impatto emotivo e visivo, perfettamente in sintonia con la magia del Teatro Olimpico e con lo spirito raffinato del Vicenza Opera Festival. 

Maria Teresa Giovagnoli

 

IVAN FISCHER OPERA COMPANY

PRODUZIONE ED INTERPRETI

Iván Fischer              Direttore e regista

Andrè Schuen           Don Giovanni
Luca Pisaroni            Leporello
Maria Bengtsson       Donna Anna
Miah Persson            Donna Elvira
Bernard Richter       Don Ottavio
Samantha                  Gaul  Zerlina
Daniel Noyola           Masetto
Krisztián Cser           Comendatore

Ensemble di danza della Ivan Fischer Opera Company
Studenti della University of Theatre and Film Arts, Budapest

Budapest Festival Orchestra

TEAM DI PRODUZIONE
Andrea Tocchio scenografia e luci

Anna Biagiotti costumi
Róbert Zentai direttore tecnico
Udo Metzner direttore di palcoscenico

suggeritore Nora Füzi

movement director Georg Asagaroff
movement coach Fanni Czvikli 

una produzione della Budapest Festival Orchestra, Ivan Fischer Opera Company, Müpa Budapest e Vicenza Opera Festival

Foto Teatro Olimpico di Vicenza