Il castello di Spessa ha ospitato una produzione davvero unica e sorprendente di Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, presentata dal Piccolo Opera Festival. L'opera in due atti, su libretto di Lorenzo da Ponte, ha preso vita in un'ambientazione che ha trasformato il suggestivo giardino del Castello in un vivace accampamento hippie.
Fin dall'arrivo, il pubblico è stato immerso in un'atmosfera originale: sulla sinistra una roulotte con la scritta Alfonso con la A cerchiata e il simbolo della pace, due tende da campeggio sulla destra, e tre grandi foulard centrali che fluttuavano al vento, due falò scoppiettanti e persino l'immancabile borsa frigo piena di birre. Questa scenografia, curata da Paolo Vitale, ha offerto un contesto inaspettato ma incredibilmente efficace e vivace per l'opera mozartiana. I costumi di Ilaria Papis hanno completato l'illusione, vestendo i personaggi con uno stile che fondeva l'eleganza classica con l'estetica anticonformista degli anni '60. La regia di Davide Garattini Raimondi ha saputo valorizzare al meglio l'ambientazione, donando freschezza e un dinamismo contagioso a una trama già ricca di equivoci e sentimenti, soprattutto grazie a un ottimo lavoro con tutti i giovani cantanti. Raimondi ha scelto di presentare la storia come un grande flashback di una donna anziana (forse Dorabella?), che rivive gli eventi leggendo il suo diario. Ben riuscito è stato il momento in cui la figura anziana balla con Ferrando mentre egli canta 'Un'aura amorosa', sebbene si sia sentita la mancanza di un ulteriore approfondimento del suo ruolo, che è rimasto principalmente quello di spettatrice. Particolarmente intenso e suggestivo è stato Soave sia il vento, durante il quale i coristi si aggiravano tra il pubblico con piccoli aquiloni arcobaleno, creando un momento di poesia e leggerezza.
Il cast vocale ha brillato per bella intesa. Rei Itoh (Fiordiligi) è uscita a testa alta nelle sue arie tremende, dimostrando grande professionalità. Marianna Acito (Dorabella) ha sfoggiato un bel fraseggio e una voce rotonda. Aida Turganbayeva (Despina) è stata davvero scatenata in scena, pur risultando talvolta un po' sfocata in acuto. Accanto a loro, Chenghai Bao nel ruolo di Ferrando ha sfoggiato una voce ben educata e di bel colore, e Marko Erzar (Guglielmo), baritono dalla voce chiara e giustamente piacione. Nicola Ciancio come Alfonso è stato bravo nel tirare le fila della situazione grazie a una buona presenza e un bel timbro.
L'esecuzione musicale ha visto la GO! Borderless Orchestra & Choir, sotto la direzione di Federico Santi, impegnarsi a restituire la brillantezza della partitura mozartiana. Il Maestro del Coro Elia Macrì e il Maestro al Cembalo Eric Foster hanno contribuito con dedizione; tuttavia, l'orchestra ha mostrato diverse incertezze, in particolare con violini non perfettamente intonati e ottoni talvolta imprecisi, che hanno inficiato la precisione complessiva. Nonostante le temperature non fossero propriamente estive per uno spettacolo all'aperto, si è registrato un buon successo di pubblico, che ha resistito con entusiasmo fino alla fine.
Andrea Bomben
La recensione di riferisce alla serata di giovedì 10 luglio
LA PRODUZIONE:
Così fan tutte Di Wolfgang Amadeus Mozart Opera in due atti su libretto di Lorenzo da Ponte
Una nuova produzione del Piccolo Opera Festival
Fiordiligi: Rei Itoh*
Dorabella: Marianna Acito*
Despina: Aida Turganbayeva*
Ferrando: Chenghai Bao
Guglielmo: Marko Erzar*
Alfonso: Nicola Ciancio
*Allievi GO! Borderless Opera Lab Produzione
Regia: Davide Garattini Raimondi
Costumi: Ilaria Papis
Scene e Luci: Paolo Vitale
Direzione Musicale: Federico Santi
Maestro del Coro: Elia Macrì
Maestro al Cembalo: Eric Foster
GO! Borderless Orchestra & Choir