Finalmente si riparte. Dopo tanto (troppo) tempo alle prese con chiusure, platee fantasma e opere in streaming, L’Elisir d’Amore inaugura finalmente la stagione del Festival Donizetti Opera, con un’edizione speciale di cui scriveremo approfonditamente più avanti. L’emozione e il clima di festa sono palpabili, l’accoglienza del pubblico calorosa: ancor prima di entrare in teatro riecheggiano in piazza le note dell’opera con il tipico teatro di marionette e una banda in accompagnamento. All’ingresso le maschere distribuiscono ad ogni spettatore una bandierina gialla e rossa (i colori della città) con una citazione dal libretto dell’opera: “Cantiamo, facciam brindisi a sposi così amabili. Per lor sian lunghi e stabili i giorni del piacer!”. Poco dopo scopriremo, istruiti dal Maestro delle Cerimonie impersonato dall’istrionico Manuel Ferreira, che saremo chiamati a sventolare bandiere e cantare insieme al coro quel brano, durante la scena delle nozze. Una trovata in apparenza un po’ naïf, ma coinvolgente quanto basta a strappare un sorriso al folto pubblico (finalmente) in sala per celebrare tutti insieme, con leggerezza, la ripartenza del Festival dopo due anni, in una città così colpita e purtroppo simbolo della pandemia.