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Portofino 23-27 luglio | CLIP 4a edizione: torna la sfida fra i migliori talenti della Lirica Internazionale

COMUNICATO STAMPA

CONCORSO LIRICO INTERNAZIONALE DI PORTOFINO “CLIP”

QUARTA EDIZIONE

Portofino 23-27 luglio 2018

A PORTOFINO È TEMPO DI CLIP: TORNA LA SFIDA FRA I MIGLIORI TALENTI DELLA LIRICA INTERNAZIONALE

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PRESENTATA OGGI LA NUOVA STAGIONE ARTISTICA DELLA FONDAZIONE TEATRO COMUNALE CITTA’ DI VICENZA

11 luglio 2018

È stata presentata oggi - mercoledì 11 luglio 2018 - la stagione artistica 2018/2019 del Teatro Comunale di Vicenza, la dodicesima dalla sua apertura, alla presenza del Presidente della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Roberto Ditri e del Sindaco di Vicenza, Francesco Rucco. Intervengono alla presentazione il Prof. Pier Luigi Sacco, Consigliere speciale del Commissario Europeo per l’istruzione e la cultura, Ordinario di Economia della Cultura all’Università IULM di Milano, Paolo Pigato, Presidente della Società del Quartetto di Vicenza, Franco Scanagatta, Presidente dell’Orchestra del Teatro Olimpico e Guido Beltramini, Direttore del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio e del Palladio Museum, responsabile della sezione “Arte a Teatro. A casa per una sera” del Comunale. Sono presenti i responsabili artistici delle sezioni della programmazione, Loredana Bernardi per la Danza, Annalisa Carrara e Federico Corona per la Prosa. Festeggiati i 10 anni dall’apertura, dopo 11 stagioni di eccellenti risultati, il Teatro Comunale Città di Vicenza può affermare una raggiunta maturità non solo in termini di qualità e quantità dell’offerta di spettacolo dal vivo e nel rapporto sempre più stretto con i suoi pubblici, ma anche nelle sue funzioni di attrattore culturale in grado di creare un sistema di relazioni e generare valore artistico, sociale ed economico per la Comunità. 

Lo scenario

Che la cultura sia un asset importante per l'economia è un dato di fatto e nessuno mette più in dubbio che possa essere un fattore determinante per la qualità della nostra società, delle nostre città, della nostra produzione industriale, del nostro Paese. Come hanno dimostrato autorevoli studi su questo tema, e tra tutti il Rapporto annuale Federculture (riferito all’attività 2017) presentato qualche settimana fa al Mibact: il sistema produttivo culturale e creativo - composto da imprese, Pubblica amministrazione, no profit - genera più di 92 miliardi di euro e muove nell’insieme, attivando altri settori economici, 255,5 miliardi, ovvero il 16,6 per cento del valore aggiunto nazionale. E ancora: il sistema produttivo culturale e creativo assicura 1,5 milioni di posti di lavoro, ovvero il 6,1% del totale degli occupati in Italia. Posti che sono cresciuti nel 2017 dell’1,6%, più della media nazionale (+ 1,1%). E se questa è la tendenza nazionale (con le performing arts che registrano i tassi di crescita più sostenuti, con il valore aggiunto generato dagli spettacoli dal vivo aumentato del 9,5% e il numero degli occupati cresciuto dell’8,7%) il TCVI

sicuramente è un player di primo piano. Anche il dato economico dunque, testimonia l’importanza dei processi di contaminazione culturale e creativa.

Un Teatro virtuoso

Il Teatro Comunale Città di Vicenza si riconferma un Teatro virtuoso: è una struttura snella (9 addetti + i collaboratori) che genera un valore economico annuo di circa 3.000.000 di euro; il 2017 si è chiuso con un bilancio in attivo, con un fatturato complessivo di 3.048.366 euro; da segnalare come quasi il 50% (47%) dei ricavi sia frutto delle attività caratteristiche (vendita biglietti e abbonamenti, locazione sale e spazi), entrate che vanno a coprire interamente le spese artistiche, che quindi si autosostengono; il 14% proviene da contributi di enti pubblici, l’8% da sponsorizzazioni di aziende del territorio, il restante 32% dal fondo di gestione dei Soci.

Lo scenario non è ovviamente scevro da preoccupazioni: l’uscita della Banca Popolare di Vicenza a fine anno dal board dei Soci (31.12.2017) e quindi il venir meno della quota annuale di 200.000 euro, desta delle serie preoccupazioni per il bilancio 2018 e di conseguenza per il mantenimento

del livello qualitativo della proposta artistica; ha già annunciato la sua volontà di entrare nel board della Fondazione Intesa Sanpaolo, gruppo bancario leader in Italia, e sono al momento in fase di formalizzazione le procedure per l’ingresso.

L’importanza di investire in Cultura

L’attività della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, istituita nel 2007 per gestire il Teatro, è resa possibile grazie ai contributi dei soci, il Comune di Vicenza, la Regione del Veneto e la Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona, che versano quote annuali che vanno a costituire il fondo di gestione; a queste entrate vanno ad affiancarsi il contributo di enti pubblici (come la Camera di Commercio) e l’importante sostegno economico di aziende private del territorio, partner e sponsor che, a vario titolo, credono nell’investimento in cultura. Nella stagione appena conclusa Gruppo Mastrotto, Develon, Colorcom sono stati partner del TCVI, mentre sono intervenuti in qualità di sponsor Gruppo AIM, Gruppo AFV Beltrame, Inglesina, Confartigianato Vicenza, Ferretto Group, Burgo Group, Confcommercio Vicenza, Anthea SpA, Gioiello Italiano, Lions Club Vicenza Palladio, Telemar, Cantine Vitevis, Gruppo ICM, Acciaierie Valbruna, Banca Popolare di Marostica, Poliambulatori San Gaetano, Loison e Il Giornale di Vicenza per la cultura come media partner.  È evidente un’intensificazione dei rapporti di relazione e scambio con le aziende e le organizzazioni del territorio che hanno compreso il ruolo di “moltiplicatore di idee” e generatore di valore reale del Teatro, dato che fa ben sperare, auspicando di condividere la visione e la crescita comune con sempre più numerose realtà imprenditoriali e stakeholder del territorio.

Innovazione e contaminazione

Incrementare la qualità della proposta artistica, ricercare e proporre nuovi scenari, crescere insieme ad un pubblico sempre più coinvolto e competente, fidelizzato e numeroso, (sono stati 3.500 gli abbonamenti venduti, 3.448 per l’esattezza e più di 70.000 gli spettatori, 72.243 considerando abbonati e spettatori con biglietto, nella stagione appena conclusa) fa parte della mission della Fondazione. Ma non è sufficiente; la Cultura in generale e le arti performative, core dell’attività della Fondazione, sono un campo aperto in cui sperimentare le capacità di innovazione trasversale (culturale, sociale, economico, di benessere della Comunità) per portarle in altri ambiti (produzione industriale, relazioni tra gli stakeholder del territorio, sviluppo locale). In questo senso proporre innovazione è parte integrante della mission e in questa vocazione si colloca il nuovo progetto della Fondazione coordinato dal Prof. Pier Luigi Sacco “Attraversa-menti” – il primo attivato in Italia in modo organico e trasversale su questi temi – volto a de-costruire il concetto di competenza acquisita e mettere in luce come il fare cultura in un certo modo possa rendere innovativo l’intero sistema che genera il processo.

Reti e partnership

Di fondamentale importanza per creare valore condiviso è il lavoro di rete “tessuto” con perseveranza dalla Fondazione: Il Teatro Comunale Città di Vicenza è capofila fin dalla creazione nel 2012 della rete Teatri Vi.Vi. (rete sostenuta dalla Camera di Commercio di Vicenza e dalla Regione del Veneto tra i Teatri di Vicenza e i maggiori centri della provincia, Arzignano, Bassano del Grappa, Lonigo, Montecchio Maggiore, Noventa Vicentina, Schio e Thiene), promotore e partner con la Fondazione Teatro Civico di Schio del nuovo Festival Danza in Rete; partecipa alle più importanti reti operative per la promozione della giovane danza d’autore a livello nazionale ed internazionale; realizza progetti teatrali integrati, come il recente ‘Cybercon: emozioni in rete’ in partnership con Gruppo AIM, dedicato al rapporto e all’uso della tecnologia nelle nuove generazioni

con particolare attenzione alla sostenibilità. Il Comunale di Vicenza aderisce anche al nuovissimo progetto di rete “Vivoteatro” promosso e sostenuto da Fondazione Cariverona, attualmente in fase di lancio,  che permetterà di promuovere programmi e attività dei principali Teatri delle province in cui opera la fondazione bancaria, offrendo vantaggi concreti al pubblico attraverso un portale dedicato e una speciale card personale.

Gli Amici del Teatro

Ma la capacità di fare sistema non è espressa solo dalle istituzioni: gli Spettatori, il Pubblico (o meglio i Pubblici, viste le numerose tipologie di partecipanti all’evento di spettacolo) avranno, a partire da questa stagione, la possibilità di diventare parte attiva nello sviluppo del Teatro come luogo di creatività e innovazione e scegliere di vivere “da protagonisti” la scena culturale del nostro territorio. Viene lanciata oggi la nuova iniziativa degli Amici del Teatro: cittadini, spettatori e aziende che con il loro contributo vogliono partecipare e far crescere questo bene comune e con un piccolo contributo annuale (da 50 euro a 250 euro, per info www.tcvi.it/amici-del-teatro) potranno sostenere specifici progetti di inclusione sociale e di formazione e godere al contempo di una serie di benefit e privilegi (scontistiche particolari, agevolazioni, partecipazione ad eventi esclusivi della nuova stagione, incontri con i protagonisti). Con questa iniziativa il TCVI intende costituire una vera e propria rete di sostenitori per avvicinare e coinvolgere sempre più cittadini e aziende di tutte le dimensioni, per far conoscere il Teatro Comunale come spazio aperto, vivo e attivo, con la sua variegata e qualificata offerta culturale. Un’impresa e una sfida per valorizzare il capitale umano, culturale e sociale in funzione di una crescita del Teatro, sempre più di Tutti i Cittadini e della Comunità.

Il cartellone

Sarà una stagione ricca di appuntamenti (oltre 100 date di spettacolo) e di suggestioni all’insegna del cross over dei generi artistici, quella che si aprirà al Teatro Comunale di Vicenza a fine ottobre con due spettacoli Fuori Abbonamento (l’omaggio musicale a Lucio Battisti di Bruno Conte a trent’anni dalla scomparsa del cantautore e il musical evergreen Jesus Christ Superstar), per concludersi a maggio con l’evento speciale Tecno-filò (Technology and me), di e con Marco Paolini una personalissima riflessione sull’uso delle nuove tecnologie, seguito dalla retrospettiva cinematografica ‘Racconto di un territorio’ dedicata a Jolefilm, la casa di produzione dell’autore.

Il cartellone contempla le sezioni “classiche” della programmazione - danza, danza al ridotto, prosa, prosa al ridotto, concertistica, sinfonica, gli spettacoli fuori abbonamento, la nuova sezione dedicata al circo e i Progetti Speciali con la sezione dedicata all’Arte curata da Guido Beltramini con nuovi interessanti sviluppi dopo il successo della prima edizione (inizio previsto in novembre con l’evento-spettacolo di Vittorio Sgarbi dedicato a Leonardo), la conferenza spettacolo di Marco Paolini e il Progetto Attraversa-menti curato dal prof. Sacco (vedi allegato).

Sono naturalmente presenti nella programmazione, anche se le date saranno disponibili dopo l’estate, gli appuntamenti del Cinema al Ridotto (danza, balletto e lirica spesso in diretta live dai più prestigiosi teatri del mondo, dal Bolshoi, dal Metropolitan e dalla Royal Opera House), i progetti educativi di #Tcvi Educational (Danzare per Educare, Opera Domani, il Teatro delle Emozioni), gli sviluppi dei progetti di audience development dedicati ad accrescere competente e coinvolgimento educativo nel pubbico.

La danza (consulenza artistica di Loredana Bernardi) è e resta il fiore all’occhiello del cartellone, con Vicenza Danza che giunge alla sua XXIII edizione; è una rassegna internazionale che porta in teatro le migliori compagnie e le espressioni più interessanti della scena contemporanea: nomi come Grupo Corpo, Hofesh Shechter, Paul Taylor Dance Company, il Ballet du Grand Théâtre de Genève e i sempreverdi Momix (che hanno scelto il Comunale per l’anteprima mondiale del nuovo spettacolo ispirato ad Alice nel Paese delle Meraviglie) a Vicenza sono conosciuti ed apprezzati proprio per i rapporti speciali con questo palcoscenico. Saranno presenti per la prima volta le coreografie dalle radici etniche di Hervé Koubi e il flamenco spettacolare e colto della Compagnia María Pagés. La Danza al Ridotto propone percorsi contemporanei, anche ironici, in grado di incontrare il gusto degli spettatori alla ricerca di nuovi linguaggi e sperimentazioni (D’Agostin, Michele Di Stefano, Nuovo Balletto di Toscana, Gribaudi saranno i protagonisti della scena). È programmata anche la seconda edizione di Danza in Rete Festival | Vicenza-Schio che già agli esordi ha messo in luce la capacità di fare proposte innovative e trasversali in ambito coreutico con i talenti emergenti del territorio e l’attività di scouting anche a livello internazionale.

La prosa (consulenza artistica di Annalisa Carrara e Federico Corona in collaborazione con Arteven) propone un mix di alto profilo che offre i vari volti del teatro d'oggi, dalla commedia alla narrazione con echi di letteratura e cinema. I nomi sono quelli di Angela Finocchiaro, la raffinata compagnia ungherese di teatro-circo Recirquel Company, Stefano Accorsi con una nuova versione dell'Orlando di Ariosto, Veronica Pivetti nel remake di Victor Victoria; e ancora Ambra Angiolini accompagnata dal vicentino Matteo Cremon, uno dei nuovi volti del teatro italiano interpreti de La guerra dei Roses  e poi due formazioni per due capolavori: un indiavolato Sogno di una notte di mezza estate (con Violante Placido, Stefano Fresi e Paolo Ruffini) e il capolavoro di Oscar Wilde L'importanza di chiamarsi Ernesto presentato dal Teatro dell'Elfo. In programma nella stagione in Sala Grande, ma in scena al Ridotto ci sarà Monica Guerritore con il ri-allestimento di un suo monologo di grandissimo successo, Giovanna D'Arco. Per la Prosa al Ridotto è previsto il gradito ritorno di Lucilla Giagnoni, mentre sono una novità su questo palcoscenico le talentuose Francesca Inaudi e Michela Cescon, attrice veneta particolarmente versatile. E  ancora novità con due commedie: Le prénom. Cena fra amici e Mister Green, prodotto dal Theama Teatro, protagonisti i bravissimi Massimo de Francovich e Maximilian Nisi.

Mix di generi e varietà saranno parole chiave anche nella programmazione degli spettacoli Fuori Abbonamento: dal recital musicale d’autore dedicato a Battisti al concerto pop di Loredana Bertè, al Comunale in dicembre in una delle prime tappe del suo nuovo tour teatrale; dal musical (Jesus Christ Supestar al Principe Ranocchio, i titoli in programma) ma anche l’operetta, le danze folkloristiche, il gospel, i Momix e il cabaret (con Alessandro Fullin e Geppi Cucciari come nomi).

La concertistica, sezione realizzata in collaborazione con la Società del Quartetto di Vicenza, prevede tredici concerti; come da tradizione l'offerta propone un repertorio vastissimo che mette al centro i grandi Maestri dell'epoca Barocca, Classica e Romantica (anche attraverso alcuni concerti monografici) con qualche sguardo retrospettivo (le antiche melodie dei popoli mediterranei), un ammiccamento agli autori dell'Est (Kodáli, Enescu, Dvorák e Čaikovskij), un assaggio di Francia (Ravel e Debussy) e un po’ di Novecento con Schönberg e Hans Werner Henze, un autore, quest'ultimo, davvero tutto da scoprire.

Sul fronte degli interpreti anche quest'anno faranno tappa a Vicenza, in esclusiva regionale, alcune fra le stelle più acclamate del panorama concertistico internazionale: i nomi  sono quelli di di Radu Lupu, Jordi Savall, Emanuel Ax, Yefim Bronfman, Isabelle Faust e del quarantunenne direttore d'orchestra Andrés Orozco-Estrada, che poco prima di arrivare al Comunale guiderà la Chicago Symphony Orchestra nella terza Sinfonia di Mahler.

La sezione sinfonica, realizzata in collaborazione con la OTO, l'Orchestra del Teatro Olimpico, ha in programma sei concerti più il tradizionale Gran Concerto di San Silvestro, presenta una programmazione con tante conferme e qualche interessante novità. Le conferme riguardano il nome di Alexander Lonquich, che proseguirà nel suo ruolo di direttore principale della OTO; il direttore tedesco (ma italianissimo d'adozione) guiderà l'orchestra in tre dei sei appuntamenti della stagione in abbonamento esibendosi  anche al pianoforte solo in un'occasione (nel Concerto di Mendelssohn per violino, pianoforte e orchestra). L'altra conferma è la “fisionomia” della OTO diventata sempre più una bottega d'arte, un laboratorio musicale di alta formazione al quale sono ammessi, dopo severe selezioni, i migliori giovani strumentisti “under 30” diplomatisi negli ultimi anni nei Conservatori di tutta Italia. La principale novità della stagione riguarda l'inserimento di un'orchestra ospite l'Orchestra Filarmonica di Torino; anche sul fronte della proposta musicale sono presenti ventate di musica nuova, spesso con brani mai ascoltati prima a Vicenza, privilegiando decisamente il repertorio del pieno Ottocento e del Novecento; il pubblico avrà modo di approfondire la conoscenza di autori come Hindemith, Richard Strauss, von Weber, Rachmaninov, Elgar, Brahms e Šostakovič.

Informazioni su spettacoli, biglietti e abbonamenti 

Il rinnovo degli abbonamenti inizia giovedì 12 luglio 2018 e proseguirà fino a martedì 31 luglio; riprenderà poi da martedì 11 a sabato 15 settembre, mentre giovedì 20 e venerdì 21 settembre sarà possibile effettuare il cambio posto o tipologia di abbonamento; i nuovi abbonamenti saranno in vendita da martedì 25 settembre, mentre i biglietti da martedì 2 ottobre.

Sono numerose le formule di abbonamento previste: oltre alle quattro sezioni classiche (danza, prosa, concertistica e sinfonica), sarà possibile acquistare l’abbonamento Mini-Danza (3 spettacoli nella recita pomeridiana della domenica), gli abbonamenti per la Danza e Prosa al Ridotto, il tradizionale Tutto Musica (che prevede complessivamente 19 concerti, ovvero la programmazione integrale delle sezioni sinfonica e concertistica) e l’abbonamento Musica Breve (8 concerti in date predeterminate). Anche per questa stagione la Prosa sarà “su misura” con 8, 7 o 6 titoli a scelta tra gli spettacoli in Sala Grande e al Ridotto); oppure 8 spettacoli di Prosa in Sala Grande oppure 5 spettacoli al Ridotto. è previsto anche l’Abbonamento Famiglia che prevede due spettacoli (1 musicale e 2 appuntamenti al Circo).

I prezzi degli abbonamenti hanno subito dei minimi ritocchi e molte agevolazioni sono offerte agli abbonati: sconti sull’acquisto di biglietti per il 71° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico; sconti sull’abbonamento, come pure sui biglietti per gli spettacoli fuori abbonamento, per chi acquista più sezioni del cartellone.

I biglietti per gli spettacoli delle sezioni artistiche, che saranno in vendita da martedì 2 ottobre e fino alle date di inizio delle singole stagioni se non esauriti in prevendita; i prezzi sono vari, dai 50 euro (biglietto intero) per il Concerto di fine d’anno della OTO, ai 7 euro dei biglietti ridotti under 30 per gli spettacoli di Circo al Ridotto.

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Presentata l'Attività musicale estiva 2018 del Teatro Lirico di Cagliari

comunicato stampa

Beethoven, Rossini e Verdi illuminano l’Attività musicale estiva 2018

Da sabato 7 luglio a venerdì 3 agosto, in 8 località differenti della Sardegna, è stata ideata ed organizzata dal Teatro Lirico di Cagliari, come ormai consuetudine nei mesi di luglio ed agosto, l’Attività estiva 2018, con 19 appuntamenti musicali, equamente divisi fra Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Donato Sivo, protagonisti assoluti con cinque accattivanti programmi musicali.

Ad inaugurare la rassegna viene proposto un concerto straordinario, offerto a titolo gratuito e dedicato alla città di Cagliari ed all’intero territorio della Sardegna che presenta l’esibizione dei complessi stabili cagliaritani diretti da Fabrizio Ruggero. Il programma musicale della serata prevede l’esecuzione della Quarta Sinfonia in Si bemolle maggiore op. 60 di Ludwig van Beethoven e di due celeberrime pagine corali da altrettanto celebri opere di Giuseppe Verdi: da La Traviata: Noi siamo zingarelle - Di Madride noi siam mattadori e da Nabucco: Va’, pensiero.

Ritorna Fabrizio Ruggero, alla guida dell’Orchestra del Teatro Lirico, per il secondo appuntamento che propone la famosa Terza Sinfonia in Mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica” di Ludwig van Beethoven che la compone nel 1803-1804 per festiggiare il sovvenire di un grande uomo, per poi cambiare idea, dopo la profonda delusione ed indignazione seguita all’autoproclamazione ad Imperatore dei Francesi di Napoleone Bonaparte, al quale, inizialmente, era dedicata la Sinfonia.

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Il Luglio Musicale Trapanese cerca comparse per "Tosca"

Il Luglio Musicale Trapanese cerca comparse per "Tosca"

 

Il Luglio Musicale Trapanese cerca  comparse per l’opera "Tosca" di Giacomo Puccini, che andrà in scena il 17 e il 19 luglio al Teatro "Giuseppe Di Stefano", a Trapani.

La selezione si svolgerà giovedì 5 luglio, alle ore 12.00, presso Palazzo De Filippi, in Largo San Francesco di Paola n. 5, Trapani. 

Si cercano uomini dai 18 ai 40 anni, altezza minima 1,70 m. È gradita esperienza teatrale, anche se non indispensabile. Si richiede disponibilità per l’intero periodo di prove e per tutte le recite. Sarà necessario presentarsi con una copia di documento d’identità e codice fiscale.

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Maratona musica contemporanea alle sale apollinee mercoledì 4 luglio, dieci prime esecuzioni assolute

COMUNICATO STAMPA                                                                                                       Venezia, luglio 2018

 Si rinnova l’ormai tradizionale appuntamento della Fenice con la Maratona contemporanea, che sarà in programma mercoledì 4 luglio 2018 ore 20.00 nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice. Giunta alla sua sesta edizione, questa iniziativa dedicata alla musica di oggi com’è ormai consuetudine vedrà protagonista l’Ex Novo Ensemble, che interpreterà dieci brani in prima esecuzione assoluta di altrettanti compositori del panorama attuale: Lior Eytan, Riccardo Dapelo, Stanislav Makovsky, Mario Garuti, Yuki Urabe, Luca Ricci, Carlo Forlivesi, Simone Maccaglia, Massimo Priori e Antonio Giacometti.

            Anche questa nuova edizione della Maratona cerca ispirazione nelle tracce segnate dai grandi autori.  «Dopo il tuffo all’indietro dell’edizione del 2017 dedicata a Gioseffo Zarlino, in occasione del cinquecentenario della nascita, quest’anno la sesta edizione della Maratona Contemporanea ci riporta alla modernità – spiega Claudio Ambrosini, compositore e fondatore dell’Ex Novo Ensemble – e ci propone di fare una (ri-)scoperta: la figura di riferimento per il 2018 è infatti il compositore Roberto Lupi, a centodieci anni dalla nascita. Il grande pubblico forse lo ricorderà come autore della sigla di chiusura dei programmi della Rai quando le trasmissioni erano ancora in bianco e nero, ma Lupi era in realtà un musicista dai ricchi interessi, anche filosofici e, oltre che compositore e direttore, fu teorico, arrivando a elaborare una teoria personale sull’idea di gravità applicata ai rapporti intervallari: l’Armonia Gravitazionale. E da qui si sono mosse le riflessioni compositive proposte dai dieci compositori invitati alla Maratona 2018 che, come sempre, coprono un ventaglio aperto, sia per quanto riguarda gli aspetti di linguaggio che le età e le provenienze: Russia, Giappone, Israele, Italia. Tutti, come si addice a dei maratoneti, in cammino».

Nato nel 1979 a Venezia dalla collaborazione tra un gruppo di musicisti e il compositore Claudio Ambrosini, l’Ex Novo Ensemble rappresenta ormai una realtà di riferimento nel panorama internazionale della musica nuova. La continuità del lavoro comune, la coerenza artistica e professionale hanno consentito al gruppo di acquisire un carattere, un ‘suono’ che gli sono riconosciuti dal pubblico e dalla critica dei principali festival e rassegne europei. L’impegno portato nell’approfondimento del linguaggio musicale contemporaneo è in seguito divenuto punto di partenza per la rilettura del repertorio classico e particolarmente di alcune pagine affascinanti, destinate a organici rari e tuttora poco note. Dal 2004 l’ensemble organizza a Venezia il Festival Ex Novo Musica, rassegna di musica contemporanea e nuove forme di spettacolo con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, della Città metropolitana e del Comune di Venezia.

I biglietti per il concerto (posto unico numerato da € 10,00 a € 20,00, riduzioni per abbonati Stagioni Lirica e Sinfonica, residenti comune e città metropolitana, studenti, docenti, over 65, Amici della Fenice e Juvenice) sono in vendita nelle biglietterie Vela Venezia Unica (Teatro La Fenice, Piazzale Roma, Rialto linea 2, Tronchetto, Lido, Mestre), tramite call center Hellovenezia (041 2424) e biglietteria online (www.teatrolafenice.it).

 

 

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Luglio Musicale Trapanese: "Aida" all’Anfiteatro di El Jem, in Tunisia |

 

COMUNICATO STAMPA

 

Ente Luglio Musicale Trapanese: “Aida” all’Anfiteatro di El Jem in Tunisia:

una serata di grande valore artistico che rimarrà per sempre impressa negli annali del Festival di El Jem come un'opera grandiosa.

 

Anfiteatro di El Jem

 Tunisia

El Jem, 2 luglio 2018 - Con l’opera “Aida” di Giuseppe Verdi, andata in scena sabato 30 giugno, l'Anfiteatro Romano di El Jem, in Tunisia, ha ritrovato tutta la sua grandezza. Un edificio millenario, di commovente bellezza, con la sua arena, testimone di un passato ricco di storia, consacrato anche da Hollywood in alcune scene de "Il Gladiatore".

Una produzione visionaria targata Ente Luglio Musicale Trapanese, con musicisti e coristi italiani e tunisini (45 i componenti l'orchestra italiani e 30 quelli maghrebini, 60 i coristi provenienti dall'Italia e 15 i maghrebini) che hanno dato vita ad un'interpretazione dell'Aida coinvolgente e convincente che il pubblico di El Jem ha sottolineato con applausi scroscianti ad ogni aria, ad ogni scena. Anche le maestranze provengono da entrambe le sponde del Mediterraneo, italiani e tunisini hanno condiviso l'arte del costruire le scene teatrali. 

L’Aida non andava in scena in Tunisia da più di 60 anni. Tremila spettatori hanno gremito le gradinate e il parterre del meraviglioso Anfiteatro Romano di El Jem, restituendo all'opera la sua dimensione più squisitamente popolare e vera.  

Un progetto realizzato con il patrocinio del capo del governo tunisino, Youssef Chahed, che tra il pubblico ha visto la presenza di Mohamed Ennacer, Presidente dell'ARP (Assemblée des représentants du peuple), di Mohamed Zine El Abidine, Ministro degli Affari Culturali, e Lorenzo Fanara, Ambasciatore d'Italia a Tunisi, oltre ovviamente, a Giovanni De Santis, direttore artistico e consigliere delegato dell’Ente Luglio Musicale Trapanese.

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Evento di chiusura di Pavia Barocca 2018

COMUNICATO STAMPA

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La Fonte Musica e Michele Pasotti chiudono Pavia Barocca 2018

con un secondo concerto all’insegna della musica medioevale.

Pavia, 2 luglio 2018

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ANNA NETREBKO E YUSIF EYVAZOV ECCEZIONALMENTE INSIEME PER L’ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL 2019

COMUNICATO STAMPA

Nel 2019 Anna Netrebko e Yusif Eyvazov saranno protagonisti delle prime tre rappresentazioni del capolavoro verdiano Il Trovatore all’Arena di Verona per il 97° Opera Festival nell’allestimento di Franco Zeffirelli.

La notizia è stata annunciata questa mattina dal Sindaco di Verona e Presidente di Fondazione Arena Federico Sboarina e dal Sovrintendente e Direttore Artistico di Fondazione Arena Cecilia Gasdia, che hanno presentato alla stampa i due grandi artisti con un vero e proprio coup de théâtre.

Per l’occasione il Sindaco ha dichiarato: «La presentazione di oggi è un altro forte segnale del rilancio della Fondazione Arena che stiamo attuando con grande impegno. Il focus è sulla preparazione e la comunicazione dei cartelloni dei prossimi Festival con ampio anticipo rispetto al passato e l’attenzione ad una altissima qualità artistica, per riportare l’Arena al prestigio internazionale che merita. Proprio su questo punto è grazie al Sovrintendente Cecilia Gasdia, che in prima persona mette in gioco il proprio nome ed esperienza di cantante e manager, che è stato possibile portare per la prima volta il soprano numero uno al mondo in Arena. È stato per me un grande onore conoscere stamattina un’artista di questo calibro».

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PRESENTATO VERDI OFF 2018 A PARMA E DINTORNI

 

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Verdi Off

III edizione

Città in festa in occasione del Festival Verdi

Oltre 130 appuntamenti a ingresso libero in un mese.

Più di 50 eventi in 40 luoghi diversi in Città e in provincia

Parma, Busseto e dintorni

21 settembre - 21 ottobre 2018

Verdi Off, la rassegna di appuntamenti collaterali al Festival Verdi, realizzata dal Teatro Regio di Parma in collaborazione con il Comune di Parma e con l’Associazione “Parma, io ci sto!”, giunge quest’anno alla sua terza edizione. Oltre 130 appuntamenti a ingresso libero, dal 21 settembre al 21 ottobre 2018, per più di 50 eventi in 40 luoghi diversi in Città e in provincia, dove anche quest’anno la rassegna si allarga coinvolgendo Busseto, Fontanellato, Langhirano e Mamiano.

Concerti, spettacoli, proiezioni, incontri, visite, mostre animeranno i giorni del Festival Verdi con l’obiettivo di stimolare, creare e condividere un’atmosfera festosa che abbracci ed emozioni contagiosamente chi vive e visita Parma e il territorio circostante, offrendo occasioni diverse di incontro e scoperta della musica e dell’opera del Maestro a un pubblico ampio e di ogni età, alle famiglie, ai giovani, ai bambini e a coloro che si trovano in luoghi di cura e negli istituti penitenziari.

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PRESENTATA LA STAGIONE LIRICA E BALLETTO E SINFONICA DELLA FENICE

Comunicato stampa

Venezia, 21 giugno 2018

 

Stagione Lirica e Balletto  2018-2019 Stagione Sinfonica 2018-2019

 

La Stagione Lirica e Balletto 2018-2019 della Fondazione Teatro La Fenice è stata presentata giovedì 21 giugno 2018 dal sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina. Macbeth di Giuseppe Verdi, dirige Myung-Whun Chung con la regia di Damiano Michieletto, inaugurerà il cartellone venerdì 23 novembre 2018.

La programmazione dedicherà uno spazio privilegiato ai grandi autori della storia dell’opera: Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Antonio Vivaldi e Wolfgang Amadeus Mozart, toccando anche Jules Massenet, Sergej Prokof’ev, Gioachino Rossini e Tomaso Albinoni, per arrivare a Salvatore Sciarrino.

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"Carmen" di Georges Bizet al Teatro Lirico di Cagliari


comunicato stampa

Carmen, sanguigno e popolarissimo dramma di Georges Bizet,

ritorna nell’emozionante allestimento scenico “Premio Abbiati 2006”

Venerdì 22 giugno (turno A), alle 21 va in scena il quarto, attesissimo appuntamento della Stagione lirica e di balletto 2018 del Teatro Lirico di Cagliari che prosegue nei mesi estivi, a favore del pubblico di abbonati e dei numerosissimi turisti presenti nell’Isola, con un gradito ritorno: Carmen, opéra-comique in quattro atti, su libretto di Henry Meilhac e Ludovic Halévy, tratto dalla novella omonima di Prosper Mérimée, e musica di Georges Bizet (Parigi, 1838 - Bougival, Parigi, 1875), nell’allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in lingua originale francese con sopratitoli in italiano, che risale al luglio 2005 e vince nel 2006 il Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati” per la migliore regia e che viene rappresentata, quest’estate, per dieci serate, di cui 8 in abbonamento e 2 fuori abbonamento (queste ultime dedicate soprattutto ai turisti).

L’allestimento di Carmen, curato per la regia da Stephen Medcalf, ripresa da Daniela Zedda, le scene e i costumi da Jamie Vartan, ripresi da Sonia Carlini, due artisti inglesi già noti al pubblico cagliaritano per aver firmato Romeo e Giulietta del villaggio di Delius (aprile 2002) ed Aida di Verdi (luglio 2003), viene interpretato attraverso un’ideale rilettura della Spagna classica, “teatro” delle contrastanti vicende sentimentali di Carmen, Don José, Micaela ed Escamillo, ed ambientato agli inizi degli anni Quaranta del secolo scorso, durante il secondo conflitto mondiale ed il regime totalitario di Francisco Franco. Le luci sono di Simon Corder, riprese da Marco Mereu, e la coreografia di Maxine Braham, ripresa da Luigia Frattaroli.

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Concerti d'estate dell'OPV tra le colline della Valpolicella, Palazzo Giardino Zuckermann, il Castello Carrarese e la OPV Summer Academy



Concerti d’estate

dell’Orchestra di Padova e del Veneto

tra le colline della Valpolicella, Palazzo Giardino Zuckermann, il Castello Carrarese e la OPV Summer Academy

L’estate dell’Orchestra di Padova e del Veneto si preannuncia ricca di proposte e rassegne musicali, a partire da “Serenate notturne”, la nuova edizione del FestiValpolicella che, dal 23 giugno al 19 luglio 2018, proporrà quattro concerti nei comuni di Fumane, San Pietro in Cariano, Pescantina e Negrar, coniugando l’offerta musicale con la scoperta delle unicità e delle meraviglie paesaggistiche e architettoniche di un territorio di incomparabile bellezza.

Dopo i successi del “Ludwig van Festival” e del “4 Franz Festival”, da mercoledì 27 giugno a mercoledì 18 luglio nel suggestivoTeatro Giardino di Palazzo Zuckermann a Padova, l’OPV presenterà un focus ulteriore sulla Vienna tra Sette e Ottocento con il Festival “Fattore H.Haydn&Friends”, un viaggio musicale articolato in quattro concerti dedicato a un gigante del classicismo viennese, Joseph Haydn.

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Stagione d’Opera e di Balletto 2018-2019 - Teatro Regio di Torino

 

OPERA VINCIT OMNIA

COMUNICATO STAMPA

La Stagione d’Opera e di Balletto 2018-2019 del Teatro Regio si compone di 14 titoli: 11 opere, di cui una in prima rappresentazioneassoluta in tempi moderni, e 3 appuntamenti con la danza, tra i quali il ritorno di Roberto Bolle. Un cartellone, frutto di un rinnovato progetto artistico, che presenta grandi capolavori irrinunciabili, di doverosa programmazione nella vita artistica di un teatro d’opera.

Il nuovo corso del Teatro vede William Graziosi come Sovrintendente e Alessandro Galoppini come Direttore artistico.

William Graziosi ha ideato la Fondazione Pergolesi Spontini, ricoprendo l’incarico di Vice Presidente, Consigliere delegato alla gestione e Direttore esecutivo, creando poi, nel 2001, l’omonimo Festival, manifestazione internazionale dedicata alla riscoperta e valorizzazione delle partiture dei due compositori marchigiani.Il Festival Pergolesi Spontini ha visto, in quasi vent’anni di attività, la presenza di musicisti del calibro di Claudio Abbado, Fabio Biondi, Ottavio Dantone, Salvatore Accardo, Viktoria Mullova, Sonya Yoncheva,per citarne alcuni. Ha inoltre avviato l’Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Battista Pergolesi, sostenendo la ricerca musicologica, la formazione professionale e la divulgazione culturale. L’alto prestigio delle proposte artistiche è valso alla Fondazione tre Premi Abbiati. Nel 2005 è stato nominato Amministratore delegato della Fondazione,gestendo sia il Festival Pergolesi Spontinisia la programmazione artistica del Teatro Pergolesi di Jesi, Teatro Lirico di Tradizione; entrambe le attività sono riconosciute e sostenute dal FUS. Graziosi ha inoltre organizzato le celebrazioni per i 300 anni dalla nascita di Giovanni Battista Pergolesi.Tra i vari incarichi che gli sono stati assegnati è stato anche Production Coordinator della Baltimore Opera Company, negli Stati Uniti;Consulente artistico e organizzativo dell’Opera Nazionale di Belgrado, nonché Vice Sovrintendente, Direttore artistico e Direttore dell’ufficio relazioni internazionali dell’Opera diAstana, in Kazakhstan, e Consulente della Victorian State Opera di Melbourne. Con decreto ministeriale del 2 maggio 2018 è stato nominato Sovrintendente del Teatro Regio di Torino.

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CARMEN DI BIZET INAUGURA IL 96° OPERA FESTIVAL 2018 ALL’ARENA DI VERONA - Dal 22 giugno al 31 agosto 2018

 Comunicato stampa

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CARMEN

di Georges Bizet

 

Arena di Verona

22 (Serata inaugurale), 29 giugno 2018 - ore 21.00

6, 11, 17, 21 luglio 2018 - ore 21.00

3, 9, 12, 22, 25, 28, 31 agosto 2018 - ore 20.45

 

2018 Arena di Verona, Carmen. Bozzetto di Hugo de Ana - ©Fondazione Arena di Verona

Venerdì 22 giugno alle ore 21.00 un attesissimo nuovo allestimento della celeberrima Carmen di Bizet inaugurerà il 96° Opera Festival 2018 dell’Arena di Verona. La nuova produzione porta la prestigiosa firma di Hugo de Ana, regista, scenografo e costumista argentino di fama internazionale.

Dopo l’ultima storica edizione di Carmen, firmata da Franco Zeffirelli e proposta in Arena dal 1995, Hugo de Ana propone per il 2018 una lettura inedita dell’opera, consapevole della sfida che pone un titolo tanto caro alla storia e al pubblico del Festival. Il regista argentino vuole affrancare la Siviglia di Carmen dal cliché variopinto e folkloristico immaginato da molti artisti di fine Ottocento e dalla tradizione. Per andare al cuore delle passioni e del mondo gitano in cui la protagonista si muove, de Ana traspone la vicenda un secolo dopo rispetto al libretto, negli anni Trenta del Novecento, periodo storico significativo per sottolineare la ricerca incessante della protagonista verso la sua indipendenza e libertà, che la porterà come un torero nella Plaza de Torosun’arena nell’Arena, ad affrontare fino alla morte la prepotenza maschile e una società ostile al suo essere zingara quindi diversa.

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Sabato 2 giugno a Pavia “Barocco Fuori”

COMUNICATO STAMPA

Festa musicale nel centro storico della cittàe un grande concerto serale

Pavia, maggio 2018

Dalle 16 alle 23 disabato 2 giugno Pavia in festa con “Barocco Fuori”, una giornata di eventi musicali e intrattenimento per le vie del centro cittadino, promossa da Ghislierimusica conRegione Lombardia (Direzione Generale Autonomia e Cultura) e Comune di Pavia (Assessorato alla Cultura, Istruzione e Politiche giovanili),in chiusura dell’Anno della Cultura #inLombardia.

A partire dalle 16, Pavia si riempirà di musica con ensemble e artisti provenienti da tutta Europa che offriranno al pubblico momenti musicali negli scorci più suggestivi del centro storico.

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CS Concerto Lirico 24 maggio OPERA PER LA VITA al Teatro Mario del Monaco di Treviso

Comunicato Stampa

“L’Opera per la Vita”

Rossini, Bellini, Donizetti: i grandi a favore dei piccoli

“L’Opera per la Vita” è il titolo del Gala lirico di beneficenza promosso dall’Associazione Lirica Trevigiana in programma il prossimo 24 maggio 2018 alle ore 20.30 al Teatro Comunale “Mario del Monaco” di Treviso. Un evento realizzato in collaborazione con il Comune di Treviso e con il supporto organizzativo di Teatri Umanesimo Latino Spa, finalizzato a una importante causa benefica a favore dell’ULSS 2 Marca Trevigiana. L'incasso sarà infatti devoluto al Reparto di Terapia Intensiva e Patologia Neonatale per l’acquisto di un ecografo necessario per le cure dei neonati prematuri.

Per l'occasione, alcune delle più belle e affermate voci della lirica contemporanea si esibiranno a titolo gratuito al Teatro Comunale accompagnati dalla Filarmonica dell’Opera Italiana “Bruno Bartoletti” di Parma diretta da Giampaolo Bisanti e affiancati dal Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto dal Corrado Casati. Una serata speciale affidata a voci d'eccezione come il soprano Jessica Pratt, il mezzosoprano Daniela Innamorati, il tenore Juan Francisco Gatell, il baritono Claudio Sgura e il basso Dario Russo. Un viaggio nelle emozioni del repertorio lirico più amato in cui si alterneranno musiche di Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti e altri grandi compositori italiani. È prevista anche la partecipazione di alcuni giovani artisti del ROF-Rossini Opera Festival di Pesaro e dell’Accademia della Scala di Milano: Giulia Bolcato, Giorgia Paci, Margherita Coppola, Chiara Tirotta, Paolo Ingrasciotta, Lorenzo Malagola Barbieri, Rocco Cavalluzzi, Francesco Tuppo e Marco Miglietta.

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Scelti i candidati ammessi alle selezioni del 56mo Concorso Internazionel Voci Verdiane Città di Busseto

VOCI VERDIANE
COMUNE BUSSETO

COMUNICATO STAMPA

 

SCELTI 92 CANDIDATI AMMESSI ALLE SELEZIONI DEL

56° CONCORSO INTERNAZIONALE VOCI VERDIANE CITTÀ DI BUSSETO

Oltre 160 le domande giunte da Italia, Europa, USA

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L’Ente Luglio Musicale Trapanese festeggia il 70° anniversario con una stagione storica


 

 

COMUNICATO STAMPA

 

L’Ente Luglio Musicale Trapanese si accinge a festeggiare

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Mariella Devia darà l'addio alle scene liriche interpretando Norma di Vincenzo Bellini al Teatro La Fenice (recite 13, 16 e 19 maggio) - Premio Una vita nella musica a Mariella Devia (cerimonia 14 maggio)

COMUNICATO STAMPA                                                                            Venezia, maggio 2018

Mariella Devia darà l’addio alle scene liriche interpretando il ruolo della protagonista nella Norma di Vincenzo Bellini al Teatro La Fenice (recite 13, 16 e 19 maggio)

Premio Una vita nella musica a Mariella Devia (cerimonia 14 maggio)

Mariella Devia darà l’addio alle scene liriche interpretando il ruolo della protagonista nella Norma di Vincenzo Bellini al Teatro La Fenice, in occasione della ripresa del titolo belliniano in programma domenica 13 maggio 2018 ore 19.00 (diretta Rai Radio3), mercoledì 16 maggio ore 19.00 e sabato 19 maggio ore 15.30. L’allestimento – che fu progetto speciale della 56a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia – porta la firma dell’artista americana Kara Walker, responsabile artistica di regia, scene e costumi; mentre la direzione musicale è affidata al maestro Riccardo Frizza.

            In concomitanza con la sua ultima interpretazione di Norma, Mariella Devia riceverà inoltre il Premio Una vita nella musica 2018: il soprano ligure sarà insignita del prestigioso riconoscimento – creato nel 1979 da Bruno Tosi per celebrare le personalità più illustri della scena musicale internazionale e giunto quest’anno alla sua trentunesima edizione – nell’ambito di una cerimonia di consegna a ingresso libero che avrà luogo lunedì 14 maggio alle ore 12.00 nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.

A proposito del suo addio alle scene, Mariella Devia ha dichiarato: «potrò dedicarmi con più costanza all’insegnamento, che considero fondamentale per chi inizia la carriera. Credo che oggi per i giovani sia difficile trovare una guida, non che io creda di possedere la verità assoluta, ma, per quel che posso, cerco di aiutarli e di seguirli […] Credo – come potrei non crederlo? – che l’opera abbia ancora una funzione assai importante nelle nostre vite. Però penso anche che il pubblico vada creato, cominciando dai bambini. Spesso incontro persone che mi dicono: “Era la prima volta che venivo a teatro. È fantastico!”. È dunque necessario invogliare i nuovi spettatori, perché poi rimarranno affascinati da ciò che vedono e sentono. I media, non soltanto i giornali e la carta stampata, dovrebbero parlarne di più. E soprattutto bisognerebbe far ascoltare la grande musica a partire dalle elementari. Ricordo che gli allievi di una scuola, portati all’opera dai loro insegnanti, mi hanno poi scritto lettere favolose. Questo vuol dire che hanno apprezzato quanto hanno visto, e non si sono posti il problema che fosse musica ‘vecchia’: si sono fatti trascinare dalla storia che sentivano raccontare».

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Teatro Regio Torino - Consiglio di Indirizzo 9 maggio 2018

COMUNICATO STAMPA

Si è riunito oggi, mercoledì 9 maggio, il Consiglio di Indirizzo del Teatro Regio presieduto dalla Sindaca Chiara Appendino e formato da Paolo Cantarella, Angelica Corporandi D’Auvare Musy, Filippo Fonsatti, Cristina Giovando, Giambattista Quirico e Vittorio Sabadin. Nel corso della riunione il Collegio dei revisori ha esposto la relazione in merito ai conti dell’esercizio 2017, dalla quale emerge quanto segue.

Nel 2017 si evidenzia una possibile perdita di esercizio – provvisoriamente indicata nel bilancio preconsuntivo – di circa di 1.800.000 euro. Questa cifra è principalmente frutto di minori contributi e sponsorizzazioni da parte di Enti pubblici e privati rispetto al Bilancio di previsione che il sovrintendente Vergnano sottopose al Consiglio di Indirizzo all’inizio del 2017. Sono stati inoltre riscontrati minori introiti di Biglietteria, sempre rispetto al suddetto preventivo. Il Teatro Regio, nel corso del 2017, è riuscito a ridurre i costi di circa 1.000.000 di euro.

Sono ancora in fase di esame le possibilità tecnico-contabili di azzeramento della perdita, lavoro attualmente in corso sotto la supervisione di William Graziosi sovrintendente nominato dal Ministro Franceschini il 3 maggio.

Infine, il Collegio dei Revisori, ha sottolineato che non ci sono errori nelle scritture contabili dell’esercizio 2017 così come è stato evidenziato anche dalla società di revisione contabile Ernst&Young che le ha periodicamente sottoposte a verifica.

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