COMUNICATO STAMPA
Ente Luglio Musicale Trapanese: “Aida” all’Anfiteatro di El Jem in Tunisia:
una serata di grande valore artistico che rimarrà per sempre impressa negli annali del Festival di El Jem come un'opera grandiosa.
Anfiteatro di El Jem
Tunisia
El Jem, 2 luglio 2018 - Con l’opera “Aida” di Giuseppe Verdi, andata in scena sabato 30 giugno, l'Anfiteatro Romano di El Jem, in Tunisia, ha ritrovato tutta la sua grandezza. Un edificio millenario, di commovente bellezza, con la sua arena, testimone di un passato ricco di storia, consacrato anche da Hollywood in alcune scene de "Il Gladiatore".
Una produzione visionaria targata Ente Luglio Musicale Trapanese, con musicisti e coristi italiani e tunisini (45 i componenti l'orchestra italiani e 30 quelli maghrebini, 60 i coristi provenienti dall'Italia e 15 i maghrebini) che hanno dato vita ad un'interpretazione dell'Aida coinvolgente e convincente che il pubblico di El Jem ha sottolineato con applausi scroscianti ad ogni aria, ad ogni scena. Anche le maestranze provengono da entrambe le sponde del Mediterraneo, italiani e tunisini hanno condiviso l'arte del costruire le scene teatrali.
L’Aida non andava in scena in Tunisia da più di 60 anni. Tremila spettatori hanno gremito le gradinate e il parterre del meraviglioso Anfiteatro Romano di El Jem, restituendo all'opera la sua dimensione più squisitamente popolare e vera.
Un progetto realizzato con il patrocinio del capo del governo tunisino, Youssef Chahed, che tra il pubblico ha visto la presenza di Mohamed Ennacer, Presidente dell'ARP (Assemblée des représentants du peuple), di Mohamed Zine El Abidine, Ministro degli Affari Culturali, e Lorenzo Fanara, Ambasciatore d'Italia a Tunisi, oltre ovviamente, a Giovanni De Santis, direttore artistico e consigliere delegato dell’Ente Luglio Musicale Trapanese.



