Nonostante Madama Butterfly sia un dramma intimo, famigliare, quasi da sussurrare ad ogni istante per non destare la piccola Cio-Cio-San dalle illusioni a cui si aggrappa ingenuamente, forse poco adatto ad una rappresentazione all’aperto, il regista Franco Zeffirelli riuscì nel 2004 ad ideare un allestimento capace di riempire l’enorme palco dell’Arena di Verona ed offrire comunque un’atmosfera estremamente raccolta, incentrata sulla piccola casetta della giovane, fatta di poche cose ma di buon gusto, con il suo giardino fiorito, la collina di Nagasaki che sembra tutt’uno con i gradoni dell’anfiteatro, e tanti piccoli particolari caratteristici della cultura giapponese inseriti nell’ambiente scenico, a completamento di ciò che il pubblico può immaginare vi sia in quei luoghi esotici. Emi Wada firma i costumi chiaramente in linea con l’allestimento, in cui le luci spesso soffuse e dai toni caldi giocano un ruolo fondamentale nel creare quel senso di minuto ed intimo che caratterizza l’opera. Gaetano Petrosino coordina i danzatori preparati da Maria Grazia Garofoli, molto suggestivi per movenze e costumi.
Così Jader Bignamini risponde a questo intimismo con una direzione misurata, raccolta, che accoglie quasi gli interpreti nel loro languore che divampa in passione e poi ancora in dolore. L'orchestra risponde attenta e con un suono pulito e limpido seguendo i tempi che rispettano adeguatamente la narrazione. Il coro è come sempre partecipe e ben preparato da Vito Lombardi.
Nel cast della prima rappresentazione di quest’anno troviamo nel ruolo principale Oksana Dyka che ci conferma quanto già notato qualche anno fa sull’interpretazione di Cio-Cio-San. Il soprano riesce ad impressionare in ruoli di forza ed energia con la sua voce graffiante e possente, ma come giovinetta ingenua e travolta dal dolore il suo strumento pare sacrificato e difficilmente riesce a ‘piegarsi’ per affrontare una linea vocale a nostro avviso lontana dalla sua natura. Sul finale invece dimostra di che pasta è fatta e l’interprete trova in un certo modo un personale riscatto.
Forse sofferente per il caldo insopportabile, ma comunque non completamente a suo agio, è parso il tenente Pinkerton, alias Marcello Giordani. Il tenore interpreta certo con grinta il focoso marito di Butterfly, animato in effetti da semplice curiosità verso il ‘giocattolino’ orientale, ma sembra costretto a spingere troppo con la voce che a nostro avviso risulta non precisa in più punti.
Alessandro Corbelli è un ottimo Sharpless, dalla voce rotonda e dall’atteggiamento austero e compassionevole perfettamente in linea col personaggio. Suzuki è una attenta e partecipe Silvia Beltrami, molto bene anche il Goro di Francesco Pittari, convincente sia per vocalità che per l’adesione al personaggio quasi fastidioso per il suo insistente desiderio di voler ‘sistemare’ la povera Butterfly, illusa di essere ancora sposata. Positiva l’intera schiera di personaggi di contorno, dal principe Yamadori di Nicolò Ceriani, il temuto zio Bonzo di Deyan Vatchkov, Marco Camastra e Dario Giorgelè come Commissario imperiale ed Ufficiale del registro, la Kate Pinkerton di Alice Marini; infine la madre e cugina di Cio-Cio-San sono Tamta Tarieli e Marina Ogii.
Come spesso accade per le produzioni di grande impatto visivo, il pubblico, molto impaziente, che affollava una Arena quasi esaurita ha molto gradito lo spettacolo con diversi minuti di applausi per tutti. Dispiace solo che al solito c’è chi non aspetta neanche l’ultimo sospiro della povera giovine per scappare via rumorosamente, rompendo una atmosfera così raccolta e delicata.
Maria Teresa Giovagnoli
LA PRODUZIONE
Direttore d'Orchestra Jader Bignamini
Regia e scene Franco Zeffirelli
Costumi Emi Wada
Movimenti coreografici Maria Grazia Garofoli
Coordinatore del Corpo di Ballo Gaetano Petrosino
Direttore allestimenti scenici Giuseppe de Filippi Venezia
Maestro del Coro Vito Lombardi
GLI INTERPRETI
Cio-Cio-San Oksana Dyka
Suzuki Silvia Beltrami
Kate Pinkerton Alice Marini
F.B. Pinkerton Marcello Giordani
Sharpless Alessandro Corbelli
Goro Francesco Pittari
Il Principe Yamadori Nicolò Ceriani
Lo Zio Bonzo Deyan Vatchkov
Il Commissario Imperiale Marco Camastra
L'ufficiale Del Registro Dario Giorgelè
La Madre Di Cio-Cio-San Tamta Tarieli
La Cugina Di Cio-Cio-San Marina Ogii
Orchestra, Coro, Corpo di Ballo e Tecnici dell'Arena di Verona
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FOTO ENNEVI - FONDAZIONE ARENA DI VERONA
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