unnamed

Il festival “Vicenza in Lirica” celebra la Festa della Musica in Odeo del Teatro Olimpico

Il festival “Vicenza in Lirica” celebra la Festa della Musica in Odeo del Teatro Olimpico

Un concerto mercoledì 21 giugno alle ore 21 con giovani artisti.

 

Un altro atteso appuntamento per il festival “Vicenza in Lirica” che festeggia la Festa della Musica Europea del 21 giugno con un concerto dal titolo “Bacio sublime” presso l’Odeo del Teatro Olimpico. Il concerto avrà inizio alle ore 21 con protagonisti il soprano Yuliya Pogrebnyak reduce da un indiscusso successo nell’opera “Ecuba” di Malipiero eseguita dal festival l’11 giugno, ed il tenore Vincenzo Tremante selezionato dai corsi di alto perfezionamento in canto lirico tenuti da Concetto Armonico. Due giovani e promettenti artisti che, mercoledì 21 giugno, saranno accompagnati al pianoforte dal Maestro Alessandro Marini.

I due solisti eseguiranno alcuni tra i più celebri brani del repertorio operistico italiano di Puccini: “Sole e Amore”, “Torna ai felici di”, “Recondita Armonia”, “Chi il bel sogno di Doretta”, “Si, mi chiamano Mimi”. Nel programma verranno inseriti anche alcuni brani di Verdi, Tosti e Cilea, proprio per omaggiare alcuni dei nostri grandi compositori italiani che, con la loro arte, hanno portato e continuano a portare l’Italia nel mondo.

Continua a leggere

Roberto-Abbondanza-copia

PUBBLICHIAMO L'INTERVENTO DI ASSOLIRICA AL CONVEGNO L'OPERA NEL FUTURO A VERONA

INTERVENTO AL CONVEGNO LOPERA NEL FUTURO”

Verona, 17 giugno 2023

Buongiorno a tutti e buonissima 100a edizione del Festival dell’Arena di Verona. Grazie al Ministero della Cultura e ad Anfols che hanno organizzato questo evento e dato al Sottoscritto, Presidente di Assolirica, l’opportunità di parlare. Per chi non conoscesse Assolirica siamo cantanti, direttori d’orchestra, registi, scenografi, costumisti, musicisti free lance riuniti in una associazione riconosciuta dalla legge 4/2013 quindi altamente rappresentativi. Sotto il Covid abbiamo ovviamente svolto una attività parasindacale ma la nostra principale missione è quella di tutelare l’alta professionalità dei nostri mestieri, UNICA garanzia per il futuro dell’opera lirica italiana.

IL FUTURO

Il futuro può essere domani, ma può essere anche tra 10 anni. Il futuro va programmato, avere una visione di cosa dobbiamo tornare ad essere. Non possiamo più limitarci a programmare eventi unici e irripetibili a costi esorbitanti, quasi fosse l’unica ricetta per rimettere sotto i riflettori l’Opera lirica italiana. La Lirica è praticamente l’unico settore dello spettacolo italiano a prevalente sostegno pubblico, quindi ci rivolgiamo innanzi tutto a chi amministra queste risorse che sono i soldi dei contribuenti.

Non ci addentreremo sulle potenzialità che l’arte lirica avrebbe la facoltà di sviluppare in un futuro prossimo, grazie a nuove e sempre più rivoluzionarie tecnologie, sia nel campo degli allestimenti che in quello della diffusione extrateatrale,

Vorremmo fare, invece, un’analisi assai più terra terra, “ciò che è mancato” negli ultimi vent’anni a livello di proposte culturali nelle stagioni delle attuali Fondazioni lirico sinfoniche e che riteniamo non debba più mancare in futuro, anche per salvaguardare e garantire una maggiore possibilità di lavoro della nostra intera categoria.

Crediamo che una grande sfida attenda questo Governo e questo Ministero: quella di provare ad invertire la rotta riguardo alle programmazioni RIPETITIVE e SCONTATE per cercare, con nuovi criteri, di ritornare ai fasti culturali degli anni’60 e ’70 dello scorso secolo.

Continua a leggere

Nicola-Colabianchi-foto-Priamo-Tolu Nicola-Colabianchi-foto-Priamo-Tolu

Teatro Lirico di Cagliari: "Invito all'opera" mercoledì 21 giugno alle 20.30 a Pula

Comunicato stampa

 

Nicola Colabianchi conduce Invito all’opera, mercoledì 21 giugno

alle 20.30, nel Centro culturale ex Pretura regia/ex Municipio di Pula

 

Mercoledì 21 giugno alle 20.30, nel Centro culturale ex Pretura regia/ex Municipio di Pula, il sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari Nicola Colabianchi conduce un’unica, imperdibile serata di musica sotto le stelle, intitolata Invito all’opera, interamente dedicata alle più celebri pagine tratte dall’opera Carmen, capolavoro indiscusso di Georges Bizet che va in scena al Teatro Lirico di Cagliari, dal 30 giugno al 9 luglio per nove serate, di cui 8 in abbonamento e 1 fuori abbonamento. 

La serata è impreziosita dalla presenza del mezzosoprano Martina Belli (Carmen), del tenore Mikheil Sheshaberidze (Don José) e del baritono Askar Abradzakov (Escamillo) che, accompagnati al pianoforte dal maestro Matteo Londero, si alternano ed interpretano le tre arie principali del famosissimo melodramma. 

Il programma musicale quindi prevede: L’amour est un oiseau rebelle (Habanera) (Martina Belli); La fleur que tu m’avais jetée (Mikheil Sheshaberidze); Votre toast, je peux vous le rendre (Askar Abradzakov). 

La manifestazione, con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti (prenotazioni: telefono 3400727469 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), ha una durata di un’ora circa. 

La serata si avvale del patrocinio del Comune di Pula ed è in collaborazione con la Fondazione Pula Cultura. 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 - +39 0704082249, fax +39 0704082223, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it

Continua a leggere

unnamed

L’ACCADEMIA VERDIANA PER LA FESTA DELLA MUSICA

L’ACCADEMIA VERDIANA

PER LA FESTA DELLA MUSICA

Mercoledì 21 giugno 2023 il Teatro Regio di Parma si unisce alla festa che celebra la musica in ogni sua forma con gli allievi dell’Accademia Verdiana, protagonisti di un Cucù dai Fornici del Teatro, e di un Recital verdiano.

COMUNICATO STAMPA
 

In occasione della 29° edizione della Festa della Musica, mercoledì 21 giugno 2023, due appuntamenti al Teatro Regio di Parma vedranno protagonisti gli allievi dell’Accademia Verdiana 2023: alle ore 13.00 il Cucù verdiano, l’appuntamento quotidiano ormai iconico del Festival Verdi, regalerà ai passanti un momento speciale che interromperà la frenesia della loro quotidianità. Saranno il tenore Litai Zhuo e il baritono Bowen Guan ad affacciarsi dal Fornici del Teatro, interpretando arie da Falstaff e dal Don Carlo.

 

I soprani Carmela Lopez e Licia Piermatteo, il tenore Zizhao Chen, il baritono Fernando Cisneros Oñate, accompagnati al pianoforte da Francesco Izzo, saranno protagonisti del Recital verdiano al Ridotto del Teatro, alle ore 18.00. In programma brani da Nabucco, I Lombardi alla prima crociata, Falstaff, La traviata, Rigoletto. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

Ogni anno, il 21 giugno, la Festa della Musica celebra il solstizio d’estate con una serie di appuntamenti gratuiti in tantissime città in Europa e nel mondo, sconfinando tra generi musicali diversi, con protagonisti musicisti di ogni età e livello. Nata in Francia nel 1982 come iniziativa spontanea, la Festa della Musica si è poi diffusa in tutta Europa creando una vera e propria rete che unisce città, musicisti, istituzioni musicali e di formazione. A livello nazionale la Festa è organizzata dall’AIPFM (Associazione Italiana Promozione Festa della Musica) che vede la compartecipazione della Commissione Europea Rappresentanza Italiana, del Mic, del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, il partenariato della Rai e la collaborazione della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, e quest’anno sarà dedicata al tema della sicurezza stradale con lo slogan “Vivi la vita!”.

Continua a leggere

unnamed-1

Opere, concerti e danza: questa sarà la stagione del Luglio Musicale Trapanese

Al via la 75aStagione estiva del Luglio Musicale Trapanese. Un teatro che non è solo quello creato dalla scena naturale, immerso nel verde della Villa Margherita, ma é anche vero cuore culturale della Città di Trapani: un teatro di tradizione, uno fra i pochi presenti in Italia (sono solamente ventinove) che, con forza e determinazione, porta avanti anno dopo anno il suoprogetto artistico. Per la Stagione estiva 2023 un'ampia selezione di spettacoli, dal 16 giugno al 15 settembre, che spaziano dalla magia dell'opera, all’eleganza della danza e dei concerti. 

La Stagione del Luglio Musicale Trapanese rappresenta una celebrazione dell'arte e della cultura, una dichiarazione di impegno nel promuovere l'eccellenza artistica e nel portare il grande patrimonio culturale al pubblico. Ci impegniamo ad offrire ai talenti locali uno spazio per potersi esprimere” – queste le parole di Giacomo Tranchida, sindaco del Comune di Trapani e Rosalia d’Alì, assessore alla Cultura del Comune di Trapani. 

Ad un anno dal mio insediamento, continua il mio impegno per lo sviluppo del progetto gestionale.

La prima fase della gestione è stata complessa e difficile. Credo che il Luglio Musicale Trapanese, la cui storia e la cui notorietà sono indubbiamente un punto di forza, meriti uno sforzo comune e un impegno di tutte le forze culturali, economiche della città e non solo, per continuare ad essere un punto di riferimento della lirica e dello spettacolo dal vivo della nostra città. Ribadiamo la possibilità di sponsorizzare o di diventare mecenati del teatro attraverso l’art bonus - così afferma Natale Pietrafitta, consigliere delegato del Luglio Musicale Trapanese. 

La Stagione è stata pensata per offrire al pubblico un’offerta variegata di esperienze artistiche, dalle più classiche alle più innovative, ponendo l’attenzione sulla scelta di cast di fama internazionale, ma senza dimenticare i talenti locali” -così dichiara Walter Roccaro, direttore artistico del Luglio Musicale Trapanese. 

La 75a Stagione estiva è organizzata dal Luglio Musicale Trapanese con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e del Comune di Trapani.

Partner del progetto: Airgest SpA, ATM SpA. Media partner: Rai Cultura.

Continua a leggere

unnamed

VOCI UMANE. Musei e teatro di narrazione | Dal 24 agosto.

VOCI UMANE

Musei e teatro di narrazione

Seconda edizione

24 agosto – 3 settembre 2023

Direzione artistica di Maria Grazia Panigada

Iniziativa promossa e organizzata dalla Direzione regionale Musei Lombardia

 

 

Comunicato stampa

 

Ulteriori informazioni e immagini: www.studioesseci.net

 

Andrea Pennacchi, Federica Molteni, Marta Cuscunà, Paola Roscioli, Ascanio Celestini, Arianna Scommegna, Lella Costa saranno protagonisti, dal 24 agosto al 3 settembre, della seconda edizione di Voci Umane. Musei e Teatro di Narrazione, il festival del teatro di narrazione promosso dalla Direzione regionale Musei Lombardia (Ministero della Cultura) per volontà della direttrice Emanuela Daffra.

Continua a leggere

unnamed-1

Stagione 2023-2024 del Teatro Regio Torino


Stagione d'Opera e di Balletto

dal 21 settembre 2023 al 4 luglio 2024 

I Concerti

dal 30 settembre 2023 all'1 giugno 2024

 

Continua a leggere

00d89c91-87ef-cd5e-2d92-f4b2ab6c4b49

Il settembre dell'Accademia Filarmonica di Verona

COMUNICATO STAMPA

 

IL SETTEMBRE DELL’ACCADEMIA

XXXII festival internazionale di musica

10 settembre – 5 ottobre 2022

Teatro Filarmonico di Verona

 

E’ ancora e sempre la grande orchestra sinfonica la protagonista del “Settembre dell’Accademia”, giunto quest’anno alla 32esima edizione. Ma con l’imperativo di mantenersi vitale e sensibile alle istanze del rinnovamento e della diversificazione, quest’anno l’Accademia Filarmonica ha voluto allargare lo sguardo anche a generi, organici e repertori diversi: dalla seducente musica americana del primo Novecento che si contamina con il jazz, alla musica da film di Morricone e Rota, entrata ormai nel canone classico, alla multiforme musica barocca nel nome tutelare della venezianità settecentesca, Antonio Vivaldi, fino a un ensemble di dodici violoncellisti fuoriclasse dei Berliner Philharmoniker impegnati in trascrizioni di ogni tipo, compresi gli evergreen di Duke Ellington e Astor Piazzolla. Accanto a queste escursioni extraterritoriali brilla il grande romanticismo, quest’anno collocato a più nord-est rispetto alla tradizione austrotedesca: Dvořák, i russi Musorgskij, Čajkovskij, Rachmninov e Stravinskij e i nordici Rautavaara., Grieg e Pärt.

Continua a leggere

4ecf879c

Al Teatro Olimpico ritorna il concerto benefico a favore di Assi Gulliver

 

Un appuntamento che anche quest’anno unisce l’attenzione verso la cultura alla sensibilità nei confronti di chi affronta e vive ogni giorno attraverso le perenni ansie che una malattia comporta.

Stiamo parlando della sindrome di Sotos malattia genetica rara e particolarmente insidiosa in quanto si fa lentamente strada nella vita e nel cuore dei famigliari.

Si tratta infatti di un ritardo psicomotorio e cognitivo di grado variabile, una sindrome di iperaccrescimento che colpisce la prima infanzia e che può protrarsi fino all’adolescenza. Proprio per sostenere e diffondere informative riguardo questa terribile malattia che va a colpire i bambini proprio nel delicato momento formativo della loro crescita e sviluppo è nata l’associazione “Assi Gulliver” e a suo sostegno si terrà sabato giugno alle ore 21.00 presso il Teatro Olimpico di Vicenza, un concerto benefico nell’ambito del festival “Vicenza in Lirica”, organizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, Comune di Vicenza, Gallerie d’Italia - Vicenza, Agsm Aim, con il fondamentale supporto di diversi sponsor privati e con il patrocinio della Regione del Veneto e Teatro la Fenice.

Il concerto vedrà impegnati il Coro di Vicenza diretto da Giuliano Fracasso, il soprano Claudia Belluomini e la straordinaria partecipazione del contralto Alessandra Visentin. Al pianoforte il maestro cubano Marcos Madrigal, tra i più ricercati al mondo per il suo virtuosismo musicale. Il programma della serata prevede musiche di: Rossini, Gluck, Offenbach, Verdi. Non mancherà la presenza di alcuni bambini affetti dalla Sindrome con particolari ed emozionanti sorprese. A sostegno della serata saranno presenti anche alcuni Sindaci ed Assessori dei Comuni della provincia di Vicenza. Tutto il ricavato della serata verrà destinato ad Assi Gulliver per sostenere la ricerca.

Prenotazioni ed informazioni: 3496209712 – biglietteria@vicenzainlirica.it biglietti a 20,00 euro e 15,00 euro (ridotti).

Continua a leggere

unnamed

STAGIONE 2024 DEL TEATRO REGIO DI PARMA

STAGIONE 2024

DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Annunciate le stagioni artistiche del Teatro Regio di Parma!

STAGIONE LIRICA

Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti in un nuovo allestimento, Tosca di Giacomo Puccini sono le opere che da gennaio a maggio compongono la Stagione Lirica, a cui si aggiunge il Concerto sinfonico corale per celebrare il 195° compleanno del Regio.

Sul podio Diego Ceretta, Sesto Quatrini, Daniel Oren, alla direzione della Filarmonica Arturo Toscanini, del Coro del Teatro Regio di Parma, dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.

Tra i progonisti in scena

Anastasia Bartoli, Maria Kataeva, Nina Minasyan, Roberto de Candia,

Andrzej Filonczyk, Maxim Mironov, Brian Jadge, John Osborn,

Roberto Tagliavini, Luca Salsi.

 

STAGIONE CONCERTISTICA

Il Trio di Parma con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Diego Ceretta inaugura la Stagione Concertistica, realizzata da Società dei Concerti di Parma, nel primo dei sei concerti che, da gennaio a maggio, vedono protagonisti

il Quartetto Indaco con Alessandro Taverna, Emmanuel Pahud, Trevor Pinnock, Jonathan Manson, Michail Pletnëv, Andrea Lucchesini, Berta Rojas.

 

PARMADANZA

Da gennaio ad aprile Paul Taylor Dance Company per la prima volta al Regio, Il lago dei cigni della Compagnia Paliashvili di Tbilisi, FND/Aterballetto con una nuova creazione in prima assoluta, Saburo Teshigawara & Rihoko Sato, Ballet Preljocaj con Torpeur in prima nazionale.

 

REGIOYOUNG

Con i classici di Regio Young Una notte all’opera, Imparolopera e Opera meno nove, la rassegna per scuole e famiglie prende il via con Cartoons! e prosegue con le nuove produzioni di As.Li.Co. ispirate a Il flauto magico e a Turandot, l’appuntamento natalizio con Lo schiaccianoci e il re dei topi, e lo spettacolo musicale Caro Lupo di Drogheria Rebelot.

 

INCONTRI, LABORATORI, PROVE APERTE

La V edizione del workshop e del concorso Scrivere d’Opera, gli inviti all’ascolto di Prima che si alzi il sipario, le prove aperte, La danza dietro le quinte.

CALENDARIO DETTAGLIAT

STAGIONE LIRICA 2024

 

12, 16, 18, 20 gennaio 2024

IL BARBIERE DI SIVIGLIA

Musica GIOACHINO ROSSINI

 

15, 17, 22, 24 marzo 2024

L’ELISIR D’AMORE

Musica GAETANO DONIZETTI

 

17, 19, 23, 25 maggio 2024

TOSCA

Musica GIACOMO PUCCINI

 

16 maggio 2024

REGIO195

Concerto sinfonico corale

In occasione del 195° anniversario dell’inaugurazione del Teatro Regio

 

 

STAGIONE CONCERTISTICA 2024

 

26 gennaio 2024

TRIO DI PARMA

Violino IVAN RABAGLIA

Violoncello ENRICO BRONZI

Pianoforte ALBERTO MIODINI

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Direttore DIEGO CERETTA

Musiche di LUDWIG VAN BEETHOVEN, ANTONIN DVORÁK

 

19 febbraio 2024

QUARTETTO INDACO

Violino ELEONORA MATSUNO, IDA DI VITA

Viola JAMIANG SANTI

Violoncello COSIMO CAROVANI

Pianoforte ALESSANDRO TAVERNA

Musiche di JOHANNES BRAHMS

 

3 marzo 2024

Flauto EMMANUEL PAHUD

Clavicembalo TREVOR PINNOCK

Violoncello JONATHAN MANSON

Musiche di JOHANN SEBASTIAN BACH, GEORG PHILIPP TELEMANN

 

18 marzo 2024

Pianoforte MICHAIL PLETNËV

Musiche di FRÉDÉRIC CHOPIN, ALEXANDER SCRJABIN

 

22 aprile 2024

Pianoforte ANDREA LUCCHESINI

Musiche di LUDWIG VAN BEETHOVEN,

ROBERT SCHUMANN, FRANZ LISZT

 

26 maggio 2024

Chitarra BERTA ROJAS

In occasione del Paganini Guitar Festival

 

 

PARMADANZA 2024

 

30 gennaio 2024

PAUL TAYLOR DANCE COMPANY

Airs

Hope is the Thing with Feathers

Piazzolla Caldera

 

6 febbraio 2024

COMPAGNIA

PALIASHVILI DI TBILISI

Il lago dei cigni

 

17 febbraio 2024

FND/ATERBALLETTO

Yeled

Nuova creazione Prima assoluta

Secus

 

6 aprile 2024

SABURO TESHIGAWARA

& RIHOKO SATO

Tristan and Isolde

 

20 aprile 2024

BALLET PRELJOCAJ

Annonciation

Torpeur Prima nazionale

Noces

 

 

REGIOYOUNG 2023-2024

 

Famiglie

 

28 ottobre 2023

CARTOONS!

 

18, 25 novembre, 2 dicembre 2023

OPERA MENO 9

 

25 novembre 2023

FLAUTO MAGICO Il suono della pace

 

2 dicembre 2023

LO SCHIACCIANOCI E IL RE DEI TOPI

 

3 febbraio 2024

CARO LUPO

 

2 marzo 2024

TURANDOT Cuore di ghiaccio

 

13 aprile 2024

TURANDOT Enigmi al museo

 

27 aprile 2024

OPERA BABY

 

1 giugno 2024

UNA NOTTE ALL’OPERA

 

Scuole

24 novembre 2023

FLAUTO MAGICO Il suono della pace

 

17 gennaio 2024

IMPAROLOPERA Il barbiere di Siviglia

 

20 marzo 2024

IMPAROLOPERA L’elisir d’amore

 

1 marzo 2024

TURANDOT Cuore di ghiaccio

 

12 aprile 2024

TURANDOT Enigmi al museo

Continua a leggere

Gran finale del Concorso lirico Tullio Serafin al Teatro Olimpico di Vicenza, mercoledì 7 giugno alle ore 20.30.

Gran finale del Concorso lirico Tullio Serafin al Teatro Olimpico di Vicenza, mercoledì 7 giugno alle ore 20.30.

CS

Gran finale del Concorso lirico Tullio Serafin al Teatro Olimpico di Vicenza, mercoledì 7 giugno alle ore 20.30.

Si terrà mercoledì 7 giugno alle ore 20.30 presso il Teatro Olimpico di Vicenza il primo evento di richiamo internazionale del festival “Vicenza in Lirica” organizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, Comune di Vicenza, Gallerie d’Italia - Vicenza, Agsm Aim, con il fondamentale supporto di diversi sponsor privati, con il patrocinio della Regione del Veneto e Teatro la Fenice.

A dare il “la” alla programmazione di giugno sarà il concerto finale del Concorso lirico Tullio Serafin. Una serata di grande importanza culturale per la Città di Vicenza che vedrà presenti, in qualità di giurati, nel teatro palladiano esponenti di spicco dei teatri più famosi a livello internazionale. Presidente di giuria sarà il maestro Alessandro Galoppini, casting manager del Teatro alla Scala con Claudio Orazi sovrintendente del Teatro Carlo Felice di Genova, Nicoletta Finzi casting manager del Teatro dell’Opera di Roma, Franco Moretti direttore generale del Festival Puccini di Torre del Lago, Vincenzo De Vivo Direttore Artistico del Teatro delle Muse di Ancona e dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, Consulente Artistico della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, Barbara Frittoli soprano, Renata Lamanda mezzosoprano, Giovanna Canetti docente di canto e Andrea Castello, direttore artistico del Festival Vicenza in Lirica e presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin. Protagonisti sul palco del Teatro Olimpico saranno i giovani cantanti lirici under 34 che sono passati alla fase finale del Concorso, scelti tra oltre 200 candidati provenienti da tutto il mondo. In programma le musiche dell’opera “Così fan tutte” di Mozart” che verrà allestita in forma scenica il 7, 9 e 10 settembre al Teatro Olimpico con protagonisti i vincitori del Concorso.

Continua a leggere

_DSC9404

Il trionfo del tempo e del disinganno di Georg Friedrich Händel per la prima volta in scena a Venezia

COMUNICATO STAMPA                                                                             Venezia, maggio 2023

 

 

Il trionfo del tempo e del disinganno di Georg Friedrich Händel

per la prima volta in scena a Venezia, al Teatro Malibran 

 

Mai rappresentato prima a Venezia, Il trionfo del tempo e del disinganno di Georg Friedrich Händel approda finalmente sul palcoscenico del Teatro Malibran, nell’ambito della Stagione Lirica e Balletto 2022-2023. L’opera andrà in scena in un nuovo allestimento affidato per la parte musicale a uno specialista del repertorio quale è Andrea Marcon e con regia, scene, costumi, light design e coreografia dell’artista giapponese Saburo Teshigawara. Cinque le repliche in programma: il 25, 28, 30 maggio, 1 e 3 giugno 2023. Lo spettacolo va ins cena con il supporto dell’Agency for Cultural Affairs, Government of Japan through the Japan Arts Council.

            Composto per la prima volta nel 1707 – Händel aveva appena ventidue anni – su libretto del cardinale Benedetto Pamphilj, poi rivisitato due volte a distanza di molti anni, nel 1737 e 1757, il primo lavoro oratoriale del compositore tedesco si configura come una precisa allegoria con quattro protagonisti, Bellezza, Piacere, Tempo e Disinganno, una sorta di manifesto di austerità che porta l’eco della Controriforma. Bellezza (soprano) vive sotto l’incantesimo di Piacere (soprano) finché Tempo (tenore) e Disinganno (contralto) la convincono a imboccare una nuova via di pentimento e devota austerità. Composto di due parti, comprende alcune delle più belle arie händeliane (in particolare l’ammaliante «Lascia la spina»), passi virtuosistici per l’organo (destinati allo stesso Händel) e per il primo violino (parte scritta espressamente per Arcangelo Corelli, direttore della prima esecuzione). Il trionfo del tempo e del disinganno rimase per Händel una sorta di magazzino da cui attinse per altri lavori in non meno di trenta occasioni.

Continua a leggere

unnamed-1

10° FESTIVAL PALAZZETTO BRU ZANE PARIS
DAL 19 GIUGNO AL 4 LUGLIO

 

Auditorium di Radio France e Théâtre des Champs-Élysées 

Rendez-vous con la musica romantica francese

 

Comunicato Stampa 

Il Palazzetto Bru Zane annuncia la decina edizione del suo “Festival parigino” che si terrà dal 19 giugno al 4 luglio all’ Auditorium di Radio France e al Théâtre des Champs-Élysées.

Anticipato da un’importante e apprezzata stagione veneziana, a Parigi il Festival proporrà quattro prestigiosi appuntamenti, molto diversi per genere, che porteranno avanti le tematiche aperte dai cicli veneziani: “Grisélidis” per Massenet, “Fausto” di Louise Bertin e un concerto sinfonico per le compositrici romantiche.

Si inizia con un doppio appuntamento 19 e 20 giugno, rispettivamente con i “Motets” all’Auditorium di Radio France lunedì 19 giugno, i mottetti del Secondo Impero e della Terza Repubblica, genere questo che generalmente viene considerato austero ma che qui riuscirà a stupire e “Fausto” di Louise Bertin al Théatre des Champs-Elysées martedì 20 giugno. Quest’ultima è di particolare rilievo in quanto si tratta della prima opera cantata in italiano che il Palazzetto Bru Zane propone al suo pubblico nell’ambito del repertorio romantico francese. Siamo a pieno titolo nella riscoperta di una compositrice francese! L’opera sarà registrata per la collana Opéra Français. Mentre il concerto del 23 giugno farà scoprire le sinfonie di ben sette delle compositrici romantiche già presenti nel cd box uscito di recente per Bru Zane Label. Dulcis in fundo, il 4 luglio sarà “Griselidis” di Jules Massenet a prendere la scena, sempre al Théatre des Champs-Elysées. 

 

LUNEDÌ 19 GIUGNO ORE 20

AUDITORIUM DE RADIO FRANCE

MOTTETTI DAL SECONDO IMPERO ALLA TERZA REPUBBLICA

Mottetti di Fauré, Chausson, Sohy, Chaminade, Gounod, Saint-Saëns, Grandval, Bonis e Delibes Chœur de Radio France

Christophe Grapperon direzione, Judith van Wanroij soprano, Isabelle Druet mezzosoprano Cyrille Dubois tenore, Thomas Dolié baritono, Karol Mossakowski organo, Victor Julien-Lafferrière violoncello, Chouchane Siranossian violino, Yann Dubost contrabbasso, Anaïs Gaudemard arpa.  Coproduzione Radio France / Palazzetto Bru Zane

 

MARTEDÌ 20 GIUGNO ORE 19.30

THÉÂTRE DES CHAMPS-ÉLYSÉES

FAUSTO DI LOUISE BERTIN

LES TALENS LYRIQUES CORO DELLA RADIO FIAMMINGA

Christophe Rousset direzione
Fausto Karine Deshayes, Margherita Karina Gauvin, Mefisto Ante Jerkunica
Valentino Nico Darmanin, Catarina Marie Gautrot, Una Strega / Marta Diana Axentii Wagner / Un banditore Thibault de Damas
Esecuzione in forma di concerto
Coproduzione Théâtre des Champs-Élysées / Palazzetto Bru Zane / Les Talens Lyriques / Coro della Radio fiamminga Edizioni musicali Palazzetto Bru Zane Registrazione per la collana “Opéra français” – Bru Zane Label

 

VENERDÌ 23 GIUGNO ORE 20

THÉÂTRE DES CHAMPS-ÉLYSÉES

COMPOSITRICI ROMANTICHE

Opere di Bertin, Farrenc, Holmès, Danglas, Bonis, Grandval e Jaëll Orchestre de Chambre de Paris Herve Niquet direzione David Kadouch pianoforte
Coproduzione Orchestre de Chambre de Paris / Palazzetto Bru Zane

 

MARTEDÌ 4 LUGLIO ORE 19.30

THÉÂTRE DES CHAMPS-ÉLYSÉES

GRISÉLIDIS DI JULES MASSENET

ORCHESTRE ET CHŒUR DE L'OPÉRA NATIONAL DE MONTPELLIER OCCITANIE

Jean-Marie Zeitouni direzione
Grisélidis Vannina Santoni, Alain Frédéric Antoun, Le Marquis Thomas Dolié
Le Diable Tassis Christoyannis, Fiamina Antoinette Dennefeld, Bertrade Adèle Charvet
Gondebaud Adrien Fournaison, Le Prieur Thibault de Damas
Esecuzione in forma di concerto
CoproduzioneThéâtre des Champs-Élysées / Opéra Orchestre national Montpellier Occitanie / Palazzetto Bru Zane Edizioni Heugel Registrazione per la collana “Opéra français” – Bru Zane Label

 Il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française

La missione del Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française, con sede a Venezia, è la riscoperta e la diffusione a livello internazionale del patrimonio musicale francese (1780-1920), concepisce e progetta programmi incentrati sul repertorio romantico francese. Si occupa sia di musica da camera sia del repertorio sinfonico, sacro e lirico, senza dimenticare i generi «leggeri» che caratterizzano lo spirito francese (chanson, opéra-comique, operetta). Il centro, inaugurato nel 2009 per volere della Fondation Bru, ha sede a Venezia in un palazzo del 1695 appositamente restaurato per ospitarlo.

 

INDIRIZZO

Palazzetto Bru Zane

Venezia, San Polo 2368

Continua a leggere

unnamed

Omer Meir Wellber dirige al Teatro Massimo di Palermo "Evgenij Onegin" di Čajkovskij con la regia di Julien Chavaz

Comunicato Stampa, Palermo  maggio 2023

 

Dopo 24 anni di assenza torna dal 19 al 25 maggio sul palcoscenico del Teatro Massimo di Palermo il capolavoro del teatro musicale russo, “Evgenij Onegin”, di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

A dirigerlo Omer Meir Wellber con un cast che vede nei ruoli principali Carmen Giannattasio e Artur Rucinski. La regia è del regista svizzero Julien Chavaz.

Diretta streaming sulla Web Tv del Teatro, venerdì 19 maggio, dalle 20:00
 

Torna da venerdì 19 maggio alle 20:00, sul palcoscenico del Teatro Massimo di Palermo dopo 24 anni di assenza, Evgenij Onegin, l’opera lirica in tre atti e sette quadri, composta nel 1878 da Pëtr Il’ič Čajkovskij, nell’allestimento del Teatro dell’Opera di Magdeburgo e dell’Opéra de Lorraine. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo, dirige il maestro Omer Meir Wellber che l’aveva già fortemente voluta come opera inaugurale della Stagione 2021, poi sospesa e riprogrammata a causa del Covid. La mise en scène è del regista svizzero Julien Chavaz.

Una storia semplice, di inquietudini, disincanto, amori perduti e rimpianti, trasformata in un capolavoro in versi dal genio di Puškin e dalla sensibilità di Čajkovskij che ne ha fatto un’opera cardinale del teatro musicale.

Continua a leggere

EnneviFoto_240223_DSF8900-min

DUE GRANDI CLASSICI DEL ‘900 PER LA PRIMA VOLTA AL
FILARMONICO NEL 9° CONCERTO DI FONDAZIONE ARENA

COMUNICATO STAMPA

Costanza Principe, giovane e premiata pianista, esegue il 4° Concerto di Rachmaninov, rara pagina prediletta dai grandi maestri. Al debutto sul podio veronese Valentin Uryupin, direttore in ascesa, al cimento con la 6^ Sinfonia di Šostakovič.
Rachmaninov, compositore e pianista russo tardoromantico di fama internazionale, si trasferì all’estero poco prima della Rivoluzione del 1917, per stabilirsi negli Stati Uniti dapprima idolatrato, poi col tempo diventando una sorta di grande inattuale, baluardo iper-romantico in mezzo a innovazioni e correnti musicali. Il suo Quarto concerto per pianoforte e orchestra (l’ultimo, eccettuate le Variazioni su tema di Paganini) vide la luce nel 1926 dopo lunga gestazione ed ebbe per altri quindici anni ritocchi e tagli. Il risultato (nei canonici tre movimenti con un Adagio in posizione centrale fra due Allegro vivace) è una sintesi della poetica di Rachmaninov, con uno sguardo al ‘900 intorno a lui: inalterate sono la ricca vena melodica, la densità dell’armonia e la varietà timbrica, nonché il virtuosismo richiesto allo strumento solista. Meno famoso del Secondo e del Terzo, il Quarto in sol minore ha sempre avuto estimatori e raffinati interpreti (uno per tutti:
Benedetti Michelangeli): caratteristica apprezzata dal pubblico e riconosciuta in vari premi alla concertista Costanza Principe, interprete già applaudita a Verona e qui al suo esordio con l’Orchestra di Fondazione Arena.
Debuttante di prestigio al Teatro Filarmonico è anche il direttore Valentin Uryupin, giovane ma già esperto conoscitore del repertorio tanto sinfonico quanto operistico. Dal poderoso organico dell’Orchestra areniana trarrà i colori della nostalgia di Rachmaninov, lontano dalla madrepatria e figlio di un tempo irrimediabilmente cambiato dalla rivoluzione, ma anche la stessa terra vista dallo sguardo realista e vigile di chi vi è rimasto anche durante il regime sovietico: spentosi Prokof’ev, lo scettro di massimo compositore russo vivente toccò a Dmitri Šostakovič. Prolifico sinfonista, dovette affrontare la scure della censura per tutti gli artisti non allineati, addirittura ritirando le proprie opere: dopo il successo ufficiale della Quinta sinfonia, desta scalpore la nascita nello stesso clima (1939) dell’anomala Sesta sinfonia in si minore (stesso numero e tonalità della Patetica, il testamento di Čajkovskij). Le anomalie stanno nella forma e nella sostanza: in luogo dei quattro tempi tradizionali, ve ne sono tre, di cui il primo è un misterioso Adagio seguito da due vivacissimi e brevi scherzi; una risata nervosa, ironica e distaccata, che stempera con un’amarezza allucinata la tensione accumulata nel lungo primo movimento. Šostakovič, ben conscio della pericolosità del suo presente, non dissimula la tensione, ma offre anche un piccolo Main Sponsor omaggio al (suo) passato: una citazione dell’amato Rossini, che sarebbe tornata anche nell’estremo lavoro da lui firmato. Il 9° concerto sinfonico debutta venerdì 12 maggio alle 20 e replica sabato 13 maggio alle 17, con una durata prevista di 85 minuti, compreso un intervallo. È possibile acquistare biglietti singoli ed esplorare la ricca primavera sinfonica veronese con i nuovi mini-carnet da 3 serate al link


https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico

Fondazione Arena di Verona desidera ringraziare BCC di Verona e Vicenza, per il sostegno alle attività della Stagione Artistica 2023 al Teatro Filarmonico in qualità di main sponsor. Novità 2023: il Preludio raddoppia e offre un’introduzione all’ascolto prima di ogni concerto. La rassegna Ritorno a teatro prosegue anche per la Stagione Sinfonica, fra le diverse iniziative di Arena Young, rivolte a studenti e personale di scuole, università, accademie. In questo percorso di avvicinamento all’opera e alla musica sinfonica, il mondo della Scuola potrà assistere agli spettacoli in cartellone al Teatro Filarmonico con l’opportunità di partecipare ad un Preludio nella prestigiosa Sala Maffeiana un’ora prima dell’inizio a cura della Fondazione Arena di Verona. Per il 9° concerto è possibile prenotare il Preludio di venerdì 12 alle 19 e quello di sabato 13 maggio alle 16. Info e prenotazioni: Area Formazione e Promozione Scuole Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel 0458051933

FOTO ENNEVI

XI Festival Vicenza in Lirica

XI Festival Vicenza in Lirica

COMUNICATO STAMPA


"Festival Vicenza in Lirica…e rideremo delle farfalle dorate"
Dal 7 giugno al 10 settembre al Teatro Olimpico di Vicenza

Giunge all’undicesima edizione il "Festival Vicenza in Lirica…e rideremo delle farfalle dorate" ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico, con la direzione artistica di Andrea Castello.
Il Festival gode del sostegno del Ministero della Cultura, del sostegno e collaborazione del Comune di Vicenza e di AGSM AIM, del patrocinio della Regione del Veneto, del Teatro La Fenice di Venezia, del Comune di Sabbioneta e della collaborazione con l’Archivio storico Tullio Serafin.
Inoltre sponsor privati, partner e collaborazioni supportano l'iniziativa. È fondamentale la collaborazione con le Gallerie d’Italia - Vicenza, istituzione fra le prime a credere nel festival.
La rassegna, che trova ospitalità al Teatro Olimpico con un cartellone denso di proposte articolate dal 7 giugno al 10 settembre, per poi concludersi ad ottobre è presentata all'Odeo del Teatro Olimpico dall'amministrazione comunale e dal direttore artistico Andrea Castello.

Continua a leggere

TCBO_I-vespri-siciliani_Arrigo-Stefano-Secco_Guido-di-Monforte-Franco-Vassallo_La-duchessa-Elena-Roberta-Mantegna_Ninetta-Carlotta-Vichi_Danieli-Francesco-Pittari_D4_9386_Andrea-Ranzi

TCBO: OKSANA LYNIV ED EMMA DANTE INTERPRETANO I VESPRI SICILIANI DI VERDI

Debutta a Bologna l’allestimento dei Vespri siciliani di Giuseppe Verdi firmato dalla regista palermitana Emma Dante, che rilegge la “sua” Sicilia, e che vede la Direttrice musicale del Teatro Comunale Oksana Lyniv affrontare il titolo per la prima volta. Coprodotto con il Teatro di San Carlo di Napoli, il Teatro Real di Madrid e il Teatro Massimo di Palermo – dove è già andato in scena nel gennaio 2022 a trent’anni dalle stragi di mafia del 1992 nella versione originale francese – lo spettacolo è stato ripensato e riadattato dalla stessa Dante per i nuovi spazi della fondazione lirico-sinfonica felsinea al Comunale Nouveau, ed è proposto a partire da mercoledì 19 aprile ore 20 (repliche fino al 23 aprile) nella traduzione in lingua italiana di Arnaldo Fusinato.Le tragiche morti dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e degli uomini e donne delle loro scorte, innescarono una stagione di rivolta e di partecipazione della società civile, che generò tra le tante reazioni anche la riappropriazione di spazi cittadini. Alcuni di questi spazi hanno trovato posto nella messinscena di Emma Dante, dove la Palermo di oggi fa da sfondo alla storia di oppressione e di rivolta messa in musica da Verdi.Tra gli interpreti figurano voci verdiane di primo piano come quelle del soprano Roberta Mantegna nella parte della duchessa Elena, del tenore Stefano Secco in quella di Arrigo, del baritono Franco Vassallo nei panni di Guido di Monforte e del basso Riccardo Zanellato in quelli di Giovanni da Procida, nelle date del 19, 21 e 23 aprile. Si alternano con loro nei rispettivi ruoli, il 20 e 22 aprile, Sara Cortolezzis, Michal Lehotský, Gustavo Castillo e Fabrizio Beggi. Completano il cast Gabriele Sagona (Il Sire di Bethune), Ugo Guagliardo (Il conte di Vaudemont), Carlotta Vichi (Ninetta), Francesco Pittari (Danieli), Manuel Pierattelli (Tebaldo), Alessio Verna (Roberto) e Vasyl Solodkyy (Manfredo).Le recite saranno precedute – circa 45 minuti prima dell’inizio – da una breve presentazione dell’opera nel Foyer del Comunale Nouveau. I biglietti – da 20 a 160 euro – sono in vendita online tramite Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale, aperta dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18, il sabato dalle 11 alle 15 (Largo Respighi, 1); nei giorni di spettacolo al Comunale Nouveau (Piazza della Costituzione, 4/a) da un’ora prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio. Info: www.tcbo.it / https://www.tcbo.it/eventi/i-vespri-siciliani/

 

ViL2023-titoli

SVELATI I TITOLI PRINCIPALI DEL FESTIVAL VICENZA IN LIRICA 2023

Il festival Vicenza in Lirica, giunto alla sua undicesima edizione, svela i primi titoli in programma al Teatro Olimpico di Vicenza da giugno a settembre 2023. Il festival è organizzato dall’associazione Concetto Armonico con la direzione artistica di Andrea Castello, gode del sostegno del Ministero della Cultura, del sostegno e collaborazione del Comune di Vicenza, del patrocinio della Regione del Veneto e del sostegno di numerosi sponsor privati, linfa vitale per il principale festival di musica lirica, che si ripete dal 2013 nella città palladiana.

Saranno cinque i titoli al Teatro Olimpico di Vicenza, tra concerti ed opere, con protagonisti giovani cantanti lirici già avviati alla carriera, grandi nomi della lirica, orchestre ed ensemble di caratura internazionale. Non mancherà l’aspetto benefico, oltre che un’intesa attività di formazione attraverso le masterclass di canto lirico, l’Opera-Studio e il progetto “Artigiani all’Opera!” in collaborazione con Confartigianato Imprese Vicenza.

Continua a leggere

werther-teatro-sociale-como-phAlessiaSantambrogio-1

SOFFIO DI PRIMAVERA: FONDAZIONE ARENA
RIPORTA A VERONA LA PASSIONE DI WERTHER

L’opera ispirata ai Dolori del giovane Werther va in scena con un giovane cast di prestigio.
L’allestimento di Stefano Vizioli, con un mondo intero che prende vita dalle appassionate lettere,
porta al Teatro Filarmonico l’amore più celebre del Romanticismo letterario.
Dirige Francesco Pasqualetti, per la prima volta alla guida dell’Orchestra arenianaIl richiesto e poliedrico Dmitry Korchak debutta al Filarmonico come protagonista di
Werther, ruolo ambìto da tutti i tenori, accanto alle Charlotte di Vasilisa Berzhanskaja e
Chiara Tirotta e all’Albert di Gëzim Myshketa ∙ Completano il cast artisti emergenti come
Granatiero, Park, Mezzaro, Sagona, Guglielmi, Todorovitch e i bimbi del coro di voci
bianche A.Li.Ve. diretti da Pasqualetti ∙ Il regista Vizioli guida la narrazione dell’opera in un
allestimento potentemente evocativo con le scene di Emanuele Sinisi, i costumi di Anna
Maria Heinreich, le luci di Vincenzo Raponi e i contributi video multimediali di Imaginarium
Creative studio ∙ Terzo titolo della Stagione Lirica 2023, Werther offre con la musica più
toccante di Massenet anche un’occasione imperdibile di ampliamento del repertorio per i
complessi di Fondazione Arena e per il pubblico del Teatro FilarmonicoWerther va in scena domenica 26 marzo (alle 15.30) e replica mercoledì 29 (alle 19), venerdì 31
(alle 20) e domenica 2 aprile (alle 15.30). Si ricorda che per l’accesso agli spettacoli non è più
obbligatoria la presentazione di certificazione verde né l’uso di mascherina. I biglietti sono
disponibili al link https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico

DSCF1164-copia

ERNANI DI GIUSEPPE VERDI IN SCENA ALLA FENICE

 

Va in scena al Teatro La Fenice Ernani di Giuseppe Verdi. La quinta opera del catalogo verdiano – e la prima delle cinque commissioni del Teatro veneziano al bussetano – verrà ora proposta in un nuovo allestimento realizzato in coproduzione con il Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia, con la regia Andrea Bernard, le scene di Alberto Beltrame, i costumi di Elena Beccaro e il light design di Marco Alba, e con Riccardo Frizza alla testa dell’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice. Nel cast figureranno per i ruoli principali Anastasia Bartoli, Piero Pretti, Michele Pertusi ed Ernesto Petti. Lo spettacolo sarà in scena al Teatro La Fenice il 16, 19, 22, 25, 28 marzo 2023 nell’ambito della Stagione Lirica e Balletto 2022-2023. La prima di giovedì 16 marzo 2023 ore 19.00 sarà trasmessa in diretta su Rai Radio3.

 Il cast, prestigiosissimo, comprende Piero Pretti nel ruolo di Ernani, Ernesto Petti in quello di don Carlo; Michele Pertusi in quello di don Ruy Gomez de Silva, Anastasia Bartoli in quello di Elvira. Rosanna Lo Greco sarà Giovanna; Cristiano Olivieri, don Riccardo; Francesco Milanese, Jago. Maestro del Coro Alfonso Caiani.

            Ecco il dettaglio delle recite, con orari e turni di abbonamento: giovedì 16 marzo 2023 ore 19.00 (turno A); domenica 19 marzo ore 15.30 (turno B); mercoledì 22 marzo ore 19.00 (turno E); sabato 25 marzo ore 15.30 (turno C); martedì 28 marzo ore 19.00 (turno D). Per informazioni www.teatrolafenice.it