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BACOCCO E SERPILLA, GIUSEPPE MARIA ORLANDINI - GALLERIE D'ITALIA / PALAZZO LEONI MONTANARI PER VICENZA IN LIRICA, DOMENICA 8 SETTEMBRE 2019

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Anche gli intermezzi sono uno degli appuntamenti frequenti di Vicenza in Lirica, sempre alla ricerca di chicche da offrire al suo pubblico, e grazie anche agli spazi che la città berica offre nei cortili dei suoi famosissimi palazzi d’epoca. Il tempo non ha permesso di usufruire di quello di Palazzo Leoni Montanari, ma l’organizzazione ha subito compiuto uno switch dirottando lo spettacolo in uno dei magnifici saloni al suo interno.

Se gli intermezzi erano come è noto utilizzati per ‘rasserenare’ il pubblico costretto a lunghe maratone di opere serie, potremmo considerare questo di Bacocco e Serpilla un piacevole intermezzo del Festival, una ‘pausa’ leggera tra i tanti ed importanti eventi in pieno svolgimento. Lieve è sicuramente il tema del racconto di Antonio Salvi, che in poco meno di un’ora ci mostra una moglie arcistufa degli sprechi economici effettuati ad opera del marito, che oltre al vizio del gioco è anche un ‘infingardo, poltrone, sciupatore, briccone’.. e chi più ne ha ne metta. Il matrimonio le è ormai insopportabile e solo un giudice può risolvere la faccenda. Come è ovvio il lieto fine è dietro l’angolo e tutto si risolve nell’armonia e nella pace. Non manca il leitmotiv del travestimento, ed è proprio così che il nostro Bacocco abilmente travestito da giudice può rigirare la frittata a suo favore ed ottenere nuovamente il pieno affetto della consorte.

Musicalmente breve, per lo scopo a cui fu destinata agli inizi del Settecento, ad intro delle tre piccole parti in cui è divisa questa composizione furono aggiunti, successivamente alla prima esecuzione, tre intermezzi musicali del bergamasco Pietro Locatelli, tratte proprio da ciò che egli stesso aveva indicato come ‘Sei introduzioni teatrali’, la cui musica si sposava perfettamente allo stile di ‘Bacocco’, arricchendolo anche di una sorta di introduzione emotiva. In un certo senso infatti, possiamo dire che queste introduzioni teatrali conducevano lo spettatore verso gli stati d’animo che avrebbero pervaso i protagonisti: ‘Allegro’, o forse sarebbe il caso di dire agitato, ‘Adagio’, con la minaccia del divorzio in essere e la povertà di Serpilla raminga, ed infine ‘Presto’, ove tutto torna al buon umore ed all’accordo coniugale.

E tra le vorticose note dell’Ensemble Cenacolo Musicale di Barocco Europeo dirette da Donatella Busetto al cembalo, si dispiegano le melodie orecchiabili che accompagnano le bizze amorose dei coniugi, entrambi rei confessi impersonati da Antonella Carpenito e Michele Perrella. La Carpenito è una agile e disinvolta Serpilla, la cui voce vellutata dal color mogano si addice perfettamente al temperamento impetuoso della donna focosa e bisbetica, ma che si fa gattina dalle fusa facili quando provocata. Dal canto suo Perrella è un baritono che sfrutta la duttilità del suo strumento al servizio del personaggio buffo e calcolatore, tanto nel canto quanto nelle movenze.

Perfetta Donatella Busetto che ha gestito il suo strumento, l’Ensemble e gli interpreti con la giusta atmosfera mista di concentrazione e vero gusto per ciò che viene eseguito, con conseguente armonia tra le parti ed efficacia musicale nell’insieme. Il brio delle vicende non si traduce in mera esecuzione, ma in una ricerca di un suono comunque elegante e pertinente al contesto.

La regia e la predisposizione scenica sono ad opera di  Eva Hribernik e Cesare Scarton.

Non poteva che gradire il pubblico che ha affollato la sala del Leoni Montanari.

Maria Teresa Giovagnoli



LA PRODUZIONE E GLI INTERPRETI


Serpilla Antonella Carpenito
Bacocco Michele Perrella

Mise en espace Cesare Scarton
Assistente di regia Eva Hribernik

Ensemble Cenacolo Musicale di Barocco Europeo
violini Giacomo Catana, Mauro Spinazzè
viola Alessandra Di Vincenzo
violoncello Cristina Vidoni
violone Mauro Zavagno
maestro al cembalo e concertatore Donatella Busetto


produzione Barocco Europeo per Vicenza in Lirica 2019 | Concetto Armonico
direttore artistico Andrea Castello

Foto by Vicenza in Lirica

        

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