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VICENZA OPERA FESTIVAL AL TEATRO OLIMPICO FISCHER E LA BFO PROMETTONO GRANDE MUSICA

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Domenica 25 e lunedì 26 ottobre Iván Fischer e la sua Budapest Festival Orchestra tornano al Teatro Olimpico di Vicenza, con un ottimo cast di cantanti, per una speciale edizione del Vicenza Opera Festival. Il concerto di domenica, dedicato a Paolo Marzotto, si potrà seguire gratuitamente su un maxischermo posto nel loggiato della Basilica palladiana. In programma  sinfonie di Haydn e Beethoven, il Canto della terra e Arianna a Nasso.

A pochi giorni dalla conferma di essere ancora una volta nell'esclusivo elenco delle 10 migliori orchestre del mondo – secondo la classifica stilata dall'autorevole BBC Music Magazine – la Budapest Festival Orchestra guidata da Iván Fischer torna al Teatro Olimpico di Vicenza per la terza edizione del Vicenza Opera Festival, in programma domenica 25 e lunedì 26 ottobre con l'organizzazione della Società del Quartetto.

Edizione, questa, del tutto speciale e in qualche modo condizionata dal Covid 19 – che ad esempio non farà arrivare a Vicenza i tanti sostenitori internazionali del festival – ma il programma disegnato da Iván Fischer è comunque molto accattivante. Speculari gli impaginati delle due serate: nella prima parte c'è una grande pagina sinfonica (domenica la numero 104 in Re maggiore di Haydn, lunedì la “Pastorale” di Beethoven) e nella seconda due capolavori per voci e orchestra come Arianna a Nasso di Richard Strauss (domenica sarà eseguita l'aria Eis gibt ein Reich e l'ultima scena dell'opera) e la sera seguente Il canto della terra di Gustav Mahler nella versione curata da Schönberg.

Nelle note che accompagnano il programma il direttore ungherese spiega che è proprio la voce umana il pensiero centrale dell'edizione 2020 del festival vicentino: una voce che canta e accompagna la metamorfosi, un tema dunque di estrema attualità in questo particolare frangente che tutto il mondo sta vivendo.

Ciascuno dei due concerti in programma, poi, è accompagnato da una dedica particolare. Quello di domenica 25 è dedicato a Paolo Marzotto, scomparso pochi mesi or sono: «per ricordare il nostro amorevole amico e mecenate – spiega Fischer – ho pensato da una parte  a una delle più grandiose e divertenti sinfonie di Haydn, dall'altra all'esaltazione dell'amore che emerge dal lavoro di Richard Strauss». Grazie a Caroline Marzotto il pubblico potrà seguire gratuitamente il concerto di domenica 25 anche su un maxischermo posto nel loggiato inferiore della Basilica Palladiana.

La dedica della serata di lunedì è alla Natura e alla Vita: «mettendo insieme la “Pastorale” di Beethoven con il mahleriano Canto della terra – afferma Fischer – vorrei ribadire con forza quanto, oggi come non mai, la Natura abbia bisogno di tutta la nostra attenzione, cura e amore».

Il cast internazionale dei cantanti che accompagna la Budapest Festival Orchestra è di tutto rilievo. Ne fanno parte la finlandese Camilla Nylund, il tenore Robert Dean Smith, la giovane Samantha Gaul, il soprano tedesco Mirella Hagen, il mezzosoprano olandese Olivia Vermeulen, Elisabeth Kulman e il tenore inglese Toby Spence.

Dopo aver interrotto l'attività per alcuni mesi – destino comune a praticamente tutte le orchestre del mondo – in estate la Budapest Festival Orchestra è ripartita con i suoi programmi dal vivo. Dopo la breve trasferta in Italia, da novembre la formazione magiara sarà protagonista di una nuova stagione sinfonica al Müpa di Budapest. In Febbraio Fischer e la sua orchestra sono attesi a Salisburgo, in Marzo a Vienna, Amsterdam, Bruxelles e New York e in Maggio nei Paesi Bassi e in Germania.

Vicenza Opera Festival è una produzione della Società del Quartetto di Vicenza e Budapest Festival Orchestra in collaborazione con il Comune di Vicenza.

C'è ancora qualche biglietto disponibile per entrambe le serate (si inizia alle ore 20).

Info e prenotazioni presso la Società del Quartetto: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 0444 543729.

Il programma completo del Festival è consultabile sul sito www.vicenzaoperafestival.com

 

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TCBO: SINGOLO CASO POSITIVO AL COVID-19, ASINTOMATICO, GIÀ IN ISOLAMENTO

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Comunicato stampa

Confermati tutti gli spettacoli in programma

La Direzione del Teatro Comunale di Bologna ha appreso la notizia della positività al COVID-19 di un'artista del coro, che non presenta sintomi ed era già in isolamento fiduciario in quanto in presenza di positività in ambito familiare. La Direzione del TCBO tiene a informare che la situazione è sotto controllo e che, d'intesa con i medici competenti, sono state predisposte due settimane di quarantena per coloro che sono stati identificati come contatti stretti, mentre per tutti gli altri lavoratori del Teatro viene mantenuta la normale attività programmata. 
La Direzione del Teatro ha informato anche la ASL competente, che sta operando secondo quanto conforme all'attivazione dei protocolli sanitari. Ad integrazione, il Teatro sta predisponendo uno screening generale – che era già stato previsto prima di questo caso di positività – per offrire l'opportunità di un tampone generalizzato a tutti i dipendenti, di modo da avere un quadro della situazione il più possibile attendibile entro la fine del corrente mese di ottobre. 
Il TCBO informa pertanto il pubblico che le tre recite in forma di concerto della Madama Butterfly di Giacomo Puccini, in programma il 18, 20 e 21 ottobre al PalaDozza, si svolgeranno regolarmente pur non potendo assicurare la presenza del coro femminile. «Abbiamo scelto di andare in scena comunque – dice il sovrintendente Fulvio Macciardi – perché riteniamo, in accordo col M° Steinberg, che in Madama Butterfly con piccoli accorgimenti si possa garantire un felice esito artistico pur senza il coro femminile. Teniamo a ribadire il fatto che i teatri sono luoghi sicuri, non perché si possa essere certi che non si verifichino contagi – ogni posto che accoglie persone può potenzialmente essere raggiunto dal virus, ed è un tema che riguarda la vita quotidiana di tutti noi in questo difficile momento –; il teatro è un luogo sicuro poiché estremamente controllato e costantemente monitorato, dove si può intervenire tempestivamente grazie a uno scrupoloso protocollo igienico-sanitario e a un rigido sistema di monitoraggio per garantire la massima tutela dei lavoratori e degli spettatori. Ringrazio tutti per l'importante lavoro che si sta svolgendo al fine di continuare l'attività con serenità e in sicurezza».

17.10.2020

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AL TEATRO FILARMONICO RIPRENDE LA STAGIONE ARTISTICA 2020 DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

FOTO ENNEVI

AL TEATRO FILARMONICO

RIPRENDE LA STAGIONE ARTISTICA 2020

DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

dal 16 ottobre al 31 dicembre 2020 

Riparte nel segno della totale sicurezza per pubblico e lavoratori la Stagione Artistica di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico, dopo il successo ottenuto dal Festival d’estate e dai concerti nelle più belle piazze di Verona. L’Orchestra e il Coro areniani tornano protagonisti con otto concerti e Un ballo in maschera di Verdi in forma di concerto dal 16 ottobre al 31 dicembre, per una capienza che grazie alle deroghe confermate dal recente DPCM, consentirà di ospitare 489 spettatori per ciascun concerto.

Fondazione Arena propone tra ottobre e novembre ben sette diversi programmi, oltre al Gala di San Silvestro fuori abbonamento, con concerti volti a fare conoscere e riscoprire pagine orchestrali e forme sinfoniche nate intorno a Beethoven (1770-1827), di cui nel 2020 si celebrano i 250 dalla nascita. L’Opera invece torna sul palcoscenico del Filarmonico nel mese di dicembre, con Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, presentata in forma di concerto.

«Verona conferma il suo ruolo di città della musica, non solo all'aperto ma anche con l'offerta invernale – dice il Sindaco Federico Sboarina, Presidente di Fondazione Arena –. Anche in una situazione complicata come quella che tutto il mondo sta vivendo, non abbiamo rinunciato alla stagione invernale con concerti che vedranno esibirsi i professionisti e gli artisti di Fondazione Arena. La passione per la musica del pubblico e la difesa dei posti di lavoro vengono prima di tutto. Per questo, con investimenti per la sicurezza e adottando tutte le misure necessarie, siamo riusciti a riaccendere l’Arena quando sembrava impossibile, abbiamo riempito le piazze in occasione dei concerti gratuiti e ora alziamo il sipario anche al Teatro Filarmonico. Quello che abbiamo fatto, nonostante le difficoltà del momento, conferma la solidità delle istituzioni ed è un grande orgoglio. Lo facciamo per il pubblico e gli appassionati ma anche e soprattutto per i lavoratori di uno dei settori più colpiti dallo stato di emergenza».

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RIPROGRAMMAZIONE CONCERTI AL TEATRO VERDI DI TRIESTE

RIPROGRAMMAZIONE CONCERTI AL TEATRO VERDI DI TRIESTE

ATTIVITÁ ARTISTICA AUTUNNO 2020

RIPROGRAMMAZIONE DEI CONCERTI IN DOPPIA ESECUZIONE

 

In relazione al DPCM del 13 ottobre 2020 per le misure urgenti di contenimento di contagio Covid19, e poter venire incontro alle numerose richieste del pubblico che dimostra un particolare attaccamento e affezione al Teatro, la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste è lieta di annunciare la riprogrammazione in doppia esecuzione dei tre concerti programmati alle seguenti date:

4° Concerto – Direttore Fabrizio Maria Carminati

Sabato 24 ottobre e domenica 25 ottobre 2020 - ore 18

5° Concerto – Direttore Nil Venditti

Sabato 14 novembre e domenica 15 novembre 2020- ore 18

6° Concerto – Direttore Gianluigi Gelmetti

Sabato 21 novembre e domenica 22 novembre 2020 - ore 18.

Gli spettatori che, prima della data odierna, hanno acquistato i biglietti per l’esecuzione domenicale dei concerti, possono optare per l’esecuzione del sabato, qualora lo desiderino, senza alcuna maggiorazione di costo. Il cambio del biglietto si può effettuare presso la biglietteria del Teatro Verdi entro il venerdì precedente il concerto.

Tutte le informazioni sono disponibili anche sul sito web www.teatroverdi-trieste.come telefonicamente al n. verde 800 898 868.

 

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STEFANO BOLLANI PER LA PRIMA VOLTA DIRETTORE E SOLISTA AL COMUNALE DI BOLOGNA

Bollani

 

Comunicato stampa

TCBO: STEFANO BOLLANI PER LA PRIMA VOLTA DIRETTORE E SOLISTA

Il pianista è protagonista al PalaDozza con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna

Lunedì 19 ottobre ore 20.30 – Stagione Sinfonica 2020

È un artista poliedrico che ama sperimentare e sconfinare in generi musicali diversi – dalla classica al jazz, dalla canzone d’autore al pop-rock italiano –, ma è anche scrittore, autore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi. È il pianista e compositore Stefano Bollani che sarà protagonista, per la prima volta nella doppia veste di direttore e solista, del concerto in programma lunedì 19 ottobre alle 20.30 al PalaDozza per la Stagione Sinfonica 2020 del Teatro Comunale di Bologna. 

Con la Filarmonica del TCBO il musicista interpreta il Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in la maggiore KV 488 di Wolfgang Amadeus Mozart, scritto nel 1786 in un periodo particolarmente positivo per il compositore, che stava lavorando con slancio anche all’opera Le nozze di Figaro. A seguire, Bollani presenta la sua composizione Concerto Verde per pianoforte e orchestra da camera, della quale ha curato anche l’orchestrazione, eseguita per la prima volta il 19 giugno 2019 al Teatro Coliseo di Buenos Aires. Nato sulla scia del brano del 2017 intitolato Concerto Azzurro, questo secondo lavoro ispirato dal pensiero religioso induista è dedicato al quarto chakra del cuore che è di colore verde: simboleggia quindi un inno all’amore, tout court e per la musica. Articolato in quattro movimenti, ognuno con un diverso carattere ben definito, il Concerto Verde attinge anche dal mondo del tango e dal folklore argentino e offre numerosi momenti improvvisativi affidati a un trio jazz che vede impegnati, accanto a Bollani al pianoforte, il contrabbassista Gabriele Evangelista e il batterista Bernardo Guerra.

Tra i numerosi e grandi artisti con cui Stefano Bollani ha collaborato si ricordano, in ambito classico, i direttori d’orchestra Zubin Mehta, Antonio Pappano e Riccardo Chailly, con il quale ha ottenuto il “Disco di Platino” per l’incisione della Rhapsody in Blue e del Concerto in fa di George Gershwin; nel mondo jazz il trombettista Enrico Rava, il chitarrista Bill Frisell e il pianista Chick Corea.

I biglietti per il concerto sono esauriti. Per l’ingresso a questo evento al PalaDozza, originariamente previsto nella stessa data all’Auditorium Manzoni, sono validi gli abbonamenti alla Stagione Sinfonica 2020 del TCBO e i biglietti già acquistati.

 

 

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Federico Maria Sardelli dirige Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini in scena al Teatro La Fenice, in forma tradizionale, dal 18 al 25 ottobre

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COMUNICATO STAMPA                                                                             Venezia, ottobre 2020

 

Federico Maria Sardelli dirige Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini

in scena al Teatro La Fenice, in forma tradizionale, dal 18 al 25 ottobre

Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini torna al Teatro La Fenice: il collaudato allestimento firmato dal regista Bepi Morassi con le scene e i costumi di Lauro Crisman e il light design di Andrea Benetello sarà ripreso nel palcoscenico di Campo San Fantin con la direzione musicale di Federico Maria Sardelli. Sei le recite in programma, il 18, 21, 22, 23, 24 e 25 ottobre 2020.

Composta in poche settimane su un libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia Le Barbier de Séville ou La précaution inutile di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais (Parigi 1775), l’opera andò in scena per la prima volta al Teatro Argentina di Roma il 20 febbraio 1816 col titolo Almaviva ossia L’inutile precauzione, sia per riverenza verso Paisiello che già si era cimentato col Barbiere (San Pietroburgo 1782), sia per valorizzare la parte del tenore Manuel García, elevato al rango di protagonista. Dopo il fiasco della prima, l’opera trionfò nelle ultime sere del carnevale e in seguito rimase una delle opere più rappresentate al mondo e il capolavoro rossiniano per antonomasia.

In questa nuova ripresa fenicea, Federico Maria Sardelli sarà alla testa dell’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice e di un doppio cast composto da Antonino Siragusa e Manuel Amati in alternanza nel ruolo del conte d’Almaviva, Omar Montanari e Marco Filippo Romano in quello di Bartolo, Josè Maria Lo Monaco e Laura Verrecchia in quello di Rosina, Simone Del Savio e Filippo Fontana in quello di Figaro; Antonio Patucelli sarà Basilio; Giovanna Donadini, Berta; William Corrò, Fiorello. Gli artisti del Coro Luca Ludovici e Nicola Nalesso completeranno la compagnia di canto alternandosi nel ruolo comprimario dell’ufficiale. Maestro del Coro Claudio Marino Moretti, maestro al fortepiano Roberta Ferrari.

Lo spettacolo sarà proposto con sopratitoli in italiano e in inglese. Alla prima di domenica 18 ottobre 2020 ore 19.00 faranno seguito le repliche di mercoledì 21 ottobre 2020 ore 19.00; giovedì 22 ottobre 2020 ore 19.00; venerdì 23 ottobre 2020 ore 19.00; sabato 24 ottobre 2020 ore 15.30; domenica 25 ottobre 2020 ore 15.30.

I biglietti per lo spettacolo (da € 60,00 a € 190,00) sono acquistabili nei punti vendita Vela Venezia Unica di Teatro La Fenice, Piazzale Roma, Tronchetto, Ferrovia, Piazza San Marco, Rialto linea 2, Accademia, Mestre, tramite biglietteria telefonica (+39 041 2722699) e biglietteria online su www.teatrolafenice.it

Si invita il pubblico a verificare il dettaglio dell’orario e dell’accesso dedicato sul biglietto acquistato.

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OPVLive: Al via la 55a Stagione concertistica con Gloria Campaner solista diretta da Marco Angius

OPVLive: Al via la 55a Stagione concertistica con Gloria Campaner solista diretta da Marco Angius

COMUNICATO STAMPA

Con l'inizio della 55a Stagione concertistica “Aura”, l’Orchestra di Padova e del Veneto completa la propria transizione al digitale, rispondendo così alle indicazioni del Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini, attraverso il nuovo portale     www.opvlive.it

 Si tratta di una “vetrina virtuale” nella quale l’Orchestra mette a disposizione degli abbonati e di tutti gli interessati un patrimonio di oltre 100 ore di registrazioni inedite realizzate in occasione dei concerti degli ultimi anni (Stagioni concertistiche, progetti Educational, concerti straordinari…), da ascoltare e riascoltare con il massimo livello qualitativo.

Oltre alle registrazioni dei concerti, il sito ospiterà nuovi contenuti multimediali, quali interviste con gli artisti, spot, contenuti didattici e lungometraggi sui concerti prodotti con le istituzioni culturali partner di OPV, e sarà il punto di riferimento per la community OPV con la possibilità di effettuare prenotazioni dei posti per i concerti.

L’accesso al portale, gratuito per tutti gli abbonati al ciclo intero 2020/2021, potrà essere acquistato direttamente online dagli abbonati ai cicli parziali (a 29€) o da tutti gli interessati (a 49€). 

Il concerto inaugurale della 55a Stagione concertistica è atteso giovedì 15 ottobre alle ore 21.00 presso il Teatro Verdi di Padova, che accoglierà l’OPV per tutti gli appuntamenti della Stagione 20/21, confermandosi a tutti gli effetti la nuova casa dell’Orchestra.

Per l’occasione, l’OPV affronterà un programma interamente dedicato alla figura di Ludwig van Beethoven, appositamente dedicatoagli abbonati della 55a Stagione concertistica, nel segno del 250° anniversario della nascita del genio di Bonn. Del compositore tedesco verranno infatti eseguite la Quinta Sinfonia e il Quinto Concerto per pianoforte e orchestra con Gloria Campaner solista, per la direzione di Marco Angius.

La pianista veneta tornerà così sul palco del Verdi insieme all’OPV e al maestro Angius, dopo la recente esperienza del ciclo Immortali amate, l’integrale dei Concerti pianistici di Beethoven tutta al femminile che sarà trasmessa da Rai5 nel mese di dicembre. Dopo aver conquistato il podio in alcuni dei più prestigiosi concorsi tra Europa e America, Gloria Campaner ha sin da subito calcato i palcoscenici più importanti, dall'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, alla Carnegie Hall di New York e l’Arena di Verona.

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MADAMA BUTTERFLY DI PUCCINI TORNA IN FORMA DI CONCERTO AL PALADOZZA DI BOLOGNA

MADAMA BUTTERFLY DI PUCCINI TORNA IN FORMA DI CONCERTO AL PALADOZZA DI BOLOGNA

 

 

Comunicato stampa

 

TCBO: MADAMA BUTTERFLY DI PUCCINI TORNA IN FORMA DI CONCERTO AL PALADOZZA 

Dal 18 al 21 ottobre - Stagione Lirica 2020

 

Dopo l’interruzione dovuta alla sospensione delle attività, avvenuta lo scorso 24 febbraio, la Madama Butterfly di Giacomo Puccini riprende il suo corso: il Teatro Comunale di Bologna ha infatti deciso di recuperare al PalaDozza, in forma di concerto per motivi logistici, le tre recite originariamente previste nel cartellone lirico che non si sono potute realizzare. Domenica 18 ottobre alle 15.30, martedì 20 ottobre alle 20.00 e mercoledì 21 ottobre alle 18.00 torna a dirigere la "tragedia giapponese in tre atti" il direttore israeliano Pinchas Steinberg, già impegnato sul podio dei complessi del Teatro per quest'opera lo scorso febbraio.

La compagnia vocale rimane sostanzialmente invariata ed è capitanata da Karah Son nel ruolo del titolo: perfezionatosi in Italia con Mirella Freni, il soprano sudcoreano si è spesso calato nelle vesti dell’eroina pucciniana in teatri come la Finnish National Opera, la Deutsche Oper di Berlino, il Regio di Torino, il Festival di Glyndebourne, passando per Sidney, Lipsia e Göteborg. Angelo Villari, Cristina Melis e Dario Solari interpretano rispettivamente F. B. Pinkerton, Suzuky e Sharpless. Completano il cast Grazia Sinagra nella parte di Kate Pinkerton, Cristiano Olivieri in quella di Goro, Luca Gallo come Il Principe Yamadori, Luciano Leoni come Lo zio Bonzo, Andrea Taboga nei panni di Yakusidé, Yuma Shimizu in quelli del Commissario imperiale, Enrico Picinni Leopardi nelle vesti dell’Ufficiale del registro, Lucia Michelazzo in quelle della Madre di Cio-Cio-San, Marie Luce Erard come La zia e Rosa Guarracino come La cugina. Nella recita del 21 ottobre nei tre ruoli principali sono impegnati Svetlana Kasyan (Cio-Cio-San), Raffaele Abete (Pinkerton) e Gustavo Castillo (Sharpless). Il Coro del TCBO è istruito da Alberto Malazzi.

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29.10: Premio Pordenone Musica a Michele dall'Ongaro

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 A Michele dall’Ongaro il Premio Pordenone Musica 2020

Giovedì 29 ottobre alle 20.30 Michele dall’Ongaro riceverà il “Premio Pordenone Musica” sul palco del Teatro Verdi per il suo impegno rivolto alla didattica e alla divulgazione musicale.

Giunto alla sesta edizione, alla cerimonia di premiazione seguirà un concerto sinfonico incentrato sulla figura di Beethoven che vedrà protagonisti l’Ars Trio di Roma e l’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste diretta al M° Fabrizio Maria Carminati.

Il concerto sarà preceduto nel pomeriggio dalla consegna del Sigillo della Città e un incontro pubblico moderato dal pianista Maurizio Baglini che eseguirà al pianoforte una prima assoluta.

 Dopo aver presentato la nuova programmazione alla presenza del compositore Premio Oscar Nicola Piovani quale ospite d’eccezione, la ripartenza in musica del Teatro Verdi di Pordenone si esprime anche nel segno della divulgazione e della didattica, ponendo così l’accento su alcune componenti imprescindibili del suo impegno culturale, sempre più originale e rivolto agli aspetti molteplici del far musica, attraverso il Premio Pordenone Musica. Giunto ormai alla sesta edizione, il Premio Pordenone Musica è tuttora l’unicoriconoscimento che celebra le più autorevoli personalità del settore che, lungo l’intera carriera, si sono spese al servizio della didattica e della divulgazione musicale. Accanto a Piero Rattalino (2015), Quirino Principe (2016), Salvatore Sciarrino (2017), Alfred Brendel (2018) e il soprano Edda Moser (2019), protagonisti delle precedenti edizioni, quest’anno il Premio sarà assegnato a Michele dall’Ongaro, compositore, autore e conduttore televisivo, Presidente e Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, nonché tra i più apprezzati divulgatori musicali.

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ACCADEMIA DI SANTA CECILA - INAUGURAZIONE STAGIONE SINFONICA - PAPPANO PER BRUCKNER E MAHLER

Foto Accademia Santa Cecilia

Accademia Nazionale di Santa Cecilia 20/21

 

Sala Santa Cecilia venerdì 16 ottobre, ore 20.30

sabato 17 ottobre ore 18.00 - domenica 18 ottobre ore 18.00

 

 

INAUGURAZIONE STAGIONE SINFONICA

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale

di Santa Cecilia

 

Antonio Pappano per Mahler

e Bruckner


Grande attesa per l’apertura della Stagione sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia il cui concerto inaugurale venerdì 16 ottobre (Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia ore 20.30 repliche sabato 17 ottobre ore 18, domenica 18 ottobre ore 18) è all’insegna dell’intensa spiritualità di due capolavori del sinfonismo corale di fine Ottocento. Nella prima parte del concerto il Coro (istruito da PieroMonti) e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, diretti da Antonio Pappano intoneranno del Te Deum di Anton Bruckner, inno di lode a Dio nel quale l’autore utilizza voci e strumenti per dare solennità al contenuto religioso del testo. Nello stesso tempo, attraverso la musica, Bruckner dà forza alla sua fede, attingendo al patrimonio musicale della tradizione sacra dal gregoriano al barocco. Mahler che diresse il Te Deum ad Amburgo quasi un decennio dopo la sua composizione, annotò sulla sua partitura: “per voci angeliche, uomini alla ricerca di Dio, cuori tormentati e anime purificate dal fuoco”. 

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Autunno Musicale a Treviso: al via la seconda edizione in omaggio a Paolo Trevisi

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MUSINCANTUS 

Musincantus è un’associazione culturale trevigiana che si è costituita in occasione della rassegna “1823, Rossini a Treviso”, che ha organizzato nel 2018.È formata da giovani appassionati e professionisti ed è presieduta da Edoardo Bottacin, organista, clavicembalista e vicedirettore della Schola Cantorum Sant’Agnese di Treviso.

I progetti

Autunno Musicale

Autunno Musicale è il cartellone realizzato in collaborazione con il Comune di Treviso e il Teatro Stabile del Veneto, inaugurato nel 2019 per celebrare i 150 anni dalla riapertura del Teatro Comunale, avvenuta nel 1869. Il nome della rassegna riprende il nome storico della stagione concertistica e operistica trevigiana, che aveva l’obiettivo di invogliare i villeggianti veneziani a prolungare la propria permanenza in città.

Si tratta di un evento corale, realizzato in rete con le principali istituzioni culturali del territorio, e diffuso, poiché l’attività del teatro si riflette, oggi come ieri, in tutti i centri culturali della città. Anche il programma vuole riprendere la storia e il dna dell’Autunno trevigiano, con eventi che rientrano nel teatro di repertorio ma anche con opere contemporanee.
Grande attenzione è dedicata ai protagonisti trevigiani divenuti celebri a livello internazionale (i tenori Fabio Sartori e Fabio Armiliato, il Maestro Giancarlo Andretta e molti altri) ma anche alle giovani promesse, sia vocali che orchestrali. Un altro segno distintivo della rassegna è la varietà delle proposte, che pone attenzione non solo alla musica e al canto ma anche alla storia, ai documenti e al materiale conservato nella città.

CortinAteatro

Promossa e sostenuta dal Comune di Cortina d’Ampezzo in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto e l’associazione Musincantus, CortinAteatroè un cartellone di proposte d’eccellenza, coinvolgendo artisti di punta della scena nazionale e internazionale. È un progetto rivolto a target diversi, dai residenti al pubblico internazionale, dai cultori ai neofiti, dagli adulti ai bambini, con un’attenzione particolare all’intrattenimento educativo. Obiettivo fondamentale di tutta la programmazione è la creazione di una stagione capace di interagire ed integrarsi con l’offerta turistico – culturale della città.

In continuità con C.I.M.E., la stagione concertistica ideata e curata da Musincantusnel 2019, CortinAteatro prosegue nel proporre appuntamenti concertistici, lirici, di musica in quota, di teatro per ragazzi, fungendo da contenitore e soggetto organizzativo di riferimento per l’intera programmazione, rapportandosi e interagendo a livello nazionale con le principali realtà artistiche. L’attenzione è rivolta a proporre un programma multidisciplinare che valorizzi il luogo “teatro”, che sia accessibile, che coinvolga il turista ma anche la comunità locale e che punti all’eccellenza.

Due sotto #ivantrevisin

Un altro progetto che ha ottenuto un grande successo nel 2019 con la prima edizione è Due sotto #ivantrevisin, pertanto è stato riproposto anche quest’anno. Il concorso, promosso da Ivan Trevisin, operatore funebre trevigiano, in collaborazione con l’associazione Musincantus, è l’unico contest in Italia dedicato alla composizione e l’esecuzione di brani musicali di argomento funebre sacro e laico. Aperto a concorrenti di ogni età e nazionalità, seleziona e premia sia nuove partiture strumentali o vocali sia la rivisitazione di quelle esistenti, senza limiti di genere. La proclamazione del vincitore avverrà in occasione della finale aperta al pubblico, in programma sabato 31 ottobre 2020 al Museo di Santa Caterina a Treviso.

Musincantus è impegnata infine nella valorizzazione della produzione musicale locale e dimostra una particolare attenzione per il repertorio sacro, e cura l’intera produzione dell’Orchestra GAV - Giovani Archi Veneti.

Info:

www.musincantus.it

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All'Olimpico di Vicenza concerto straordinario - nell'ambito del progetto "Voci Olimpiche" - con la Venice Baroque Orchestra diretta da Andrea Marcon e la partecipazione dl basso boliviano José Coca Loza

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VOCI OLIMPICHE: ECCO IL CONCERTO

Giovedì 15 ottobre Andrea Marcon porta la sua Venice Baroque Orchestra sulla scena del Teatro Olimpico per un concerto inserito nel progetto Voci Olimpiche sostenuto da Fondazione Cariverona. In programma Concerti e Arie di Händel e Vivaldi con una finestra dedicata a Francesco Maria Veracini. Guest-star il basso boliviano José Coca Loza, vincitore assoluto del concorso Voci Olimpiche.

 

COMUNICATO STAMPA

Nel novembre dello scorso anno il Teatro Olimpico ospitava la prima edizione del concorso per opera barocca Voci Olimpiche ideato da Andrea Marcon, realizzato dalla Società del Quartetto di Vicenza e sostenuto da Fondazione Cariverona con l'obiettivo di valorizzare l'opera barocca e insieme lo straordinario patrimonio culturale della Città di Vicenza. Pur trattandosi di una competizione inedita, Voci Olimpiche fece segnare un successo di adesioni superiore a ogni aspettativa – furono 220 i cantanti che si iscrissero da ogni parte del mondo – grazie anche a una giuria che metteva insieme direttori artistici e manager di importanti teatri e festival europei. Il format del concorso prevedeva che i sette vincitori avrebbero vestito i panni dei protagonisti nell'Alcina di Händel in programma al Teatro Olimpico in aprile, con la regia di Lorenzo Regazzo e la direzione musicale di Marcon. A fare incetta di premi, nelle fasi finali che presto saranno proposte da Rai5 in un documentario, fu la rivelazione del concorso: il basso boliviano José Coca Loza, vincitore del ruolo di Melisso, del Premio assegnato al miglior cantante in assoluto e del Premio per la migliore interpretazione vivaldiana.

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Generali Valore Cultura porta alla Fenice le visite guidate nella lingua dei segni LIS #InsiemeGeneriamoFiducia

Generali Valore Cultura porta alla Fenice le visite guidate nella lingua dei segni LIS #InsiemeGeneriamoFiducia

COMUNICATO STAMPA                                                                            Venezia, ottobre  2020

#InsiemeGeneriamoFiducia

Generali Valore Cultura porta alla Fenice

le visite guidate nella lingua dei segni LIS

Il Teatro La Fenice, tempio della musica, è anche uno dei siti museali più importanti e maggiormente visitati della città di Venezia. Fondato nel 1792, è infatti uno dei gioielli dell’architettura teatrale italiana, oltre che ‘luogo sacro’ della storia della musica: nell’Ottocento è stato sede di numerose prime assolute di opere di Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi e sul suo palcoscenico si sono esibiti i più grandi artisti di ieri e di oggi. Dopo il disastroso incendio del 1996, l’edificio è stato oggetto di una imponente ricostruzione e da oltre dieci anni, tornato all’antico splendore, accoglie migliaia di visitatori ogni giorno, registrandosi tra i siti veneziani più frequentati.

            Anche in questo specifico ambito delle visite guidate, spinta da una forte consapevolezza sull’importanza dei valori di accessibilità e diffusione del messaggio culturale, la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia ha trovato un partner inestimabile in Generali che con il progetto Generali Valore Cultura è da anni impegnata a rendere l’arte e la cultura accessibili a un pubblico sempre più ampio, mettendole al centro dello sviluppo delle comunità. Con questo spirito Generali prosegue la sua storica collaborazione con la fondazione lirico-sinfonica e rende possibile un’iniziativa unica per i teatri lirici: il percorso di scoperta degli spazi teatrali della Fenice, da oggi sarà accessibile anche a tutte le persone sorde, grazie alla realizzazione di una video-guida in lingua dei segni italiana LIS.

            La visita con video-guida in lis (intero € 11, ridotto over65 e under26 € 7) ha una durata di quaranta minuti circa, e si compone di sedici tracce come l’audio-guida tradizionale. La traduzione nella lingua dei segni è stata realizzata dal servizio Translate di VEASYT srl, spin off dell’Università Ca’ Foscari Venezia, che sviluppa soluzioni digitali per l’abbattimento delle barriere della comunicazione (www.veasyt.com). Con VEASYT Translate, contenuti testuali o audio in italiano vengono tradotti in lingua dei segni italiana (lis) in formato video. Al meticoloso lavoro di traduzione collaborano insieme traduttori sordi e udenti professionisti al fine di garantire la miglior ricerca di significato del messaggio da una lingua a un’altra.

           

Generali Italia è l’assicuratore più conosciuto in Italia con oltre 23 miliardi di premi totali e una rete capillare di 40 mila distributori, oltre ai canali online e di bancassurance. 13 mila dipendenti, 120 miliardi di asset under management. A Generali Italia fanno capo Alleanza Assicurazioni, Das, Genagricola, Genertel e Genertellife, Generali Welion e Generali Jeniot.

#InsiemeGeneriamoFiducia, è il piano di azioni sviluppato da Generali con i propri stakeholder – clienti, dipendenti, agenti, fornitori, istituzioni e comunità – per superare l’emergenza Covid-19. Come Partner di Vita nei momenti rilevanti delle persone, l’obiettivo è generare fiducia mettendo a disposizione le competenze di ognuno e fornendo soluzioni.

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Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza: Beethoven Festival 13 - 18 ottobre 2020

Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza: 
Beethoven Festival 13 - 18 ottobre 2020

Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza

Beethoven Festival 13 - 18 ottobre 2020

 

Nell’anno in cui ricorre il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, le Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza ritrovano l’emozione della musica dal vivo con un Minifestival interamente dedicato al genio di Bonn. 

Una speciale rassegna beethoveniana, realizzata con la direzione artistica di Sonig Tchakerian, per tre imperdibili appuntamenti con la grande musica. A Vicenza, nella storica cornice del Teatro Olimpico, di Palazzo Chiericati e della Chiesa di Santa Corona, famosi interpreti e giovani talenti si avvicenderanno in momenti appassionanti sulle note di Beethoven, introdotte dalle parole illustrative di eminenti critici musicali. Memorie, ricerche ed emozioni che disegnano un avvincente percorso nel territorio della creatività beethoveniana, tra pagine celebri e cammei di intensa bellezza.                                                                    

Si parte martedì 13 ottobre, alle ore 21.00,al Teatro Olimpico con la Sonata per pianoforte e violino in la maggiore op. 47, nota come Sonata a Kreutzer, composta da Beethoven tra il 1802 e il 1803 e dedicata al musicista e compositore francese RodolpheKreutzer. Protagonisti della serata saranno Sonig Tchakerian al violino e Andrea Lucchesini al pianoforte, impegnati in una sonata “scritta in uno stile molto concertante, quasi come d’un concerto”, come è riportato sul frontespizio della prima edizione a stampa. In palco con i musicisti il racconto accattivante di Giovanni Bietti sulla Sonata a Kreutzer e le sue implicazioni nel romanzo di Tolstòj.

Si prosegue sabato 17 ottobre a Palazzo Chiericati con la Maratona B&B Beethoven & Brunelli, in programma dalle ore 10.30 alleore 19.30 e suddivisa in sei concerti durante la giornata. Fedele allo spirito di laboratorio culturale del Festival delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico, dove i giovani talenti possono confrontarsi ed entrare in contatto con musicisti di chiara fama, l’appuntamento si configura come una singolare maratona in musica che celebra i 250 anni della nascita di Ludwig van Beethoven (1770-1827) e i giovani vincitori del Premio Brunelli. Il Concorso Brunelli è stato istituito nel 2011 dalle Settimane Musicali al Teatro Olimpico e dalla Famiglia Brunelli per onorare la memoria dell’Ing. Lamberto Brunelli, imprenditore, musicofilo, socio e sostenitore appassionato del Festival per molti anni. Le Sonate per pianoforte di Beethoven ci terranno compagnia grazie ai racconti del musicologo Cesare Galla e alle esecuzioni di cinque vincitori delle passate edizioni del premio: Stefano Andreatta, Premio Brunelli 2011, Claudio Bonfiglio, Premio Brunelli 2012, Luca Chiandotto, Premio Brunelli 2018, Marco Rizzello, Premio Brunelli 2017, Elia Cecino, Premio Brunelli 2019. Con una vera e propria immersione nell’arte dei suoni del genio di Bonn, l’appuntamento si dipana tra pagine di grande fascino per un percorso di ascolto che coniuga approfondimento e crescita professionale, creando un legame tra la profondità del passato e un presente che tesse le trame di richiami e nuove emozioni affidate all’impegno virtuosistico dei cinque giovani musicisti.

Il terzo ed ultimo appuntamento è domenica 18 ottobre alle ore 19.00 alla Chiesa di Santa Corona con la celeberrima IX Sinfonia di Beethoven, scritta tra il 1822 e il 1824 e conosciuta anche come Sinfonia corale, nella trascendentale trascrizione di Franz Liszt per soli, coro e pianoforte. A Santa Corona, con un concerto che annoda le somme maestrie compositive dei due autori e rivela i tesori espressivi della Sinfonia, trascinando l’ascoltatore in un emozionante viaggio nell’atmosfera del tempo, ci sarannoMaurizio Baglini al pianoforte, Annamaria Dell’Oste soprano, Laura Polverelli mezzosoprano, Giuseppe Varano tenore, Daniele Caputo baritono e il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano Dell’Oste. 

Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico, si avvalgono della collaborazione dell'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza e del contributo della Regione del Veneto.Media partner Il Giornale di Vicenza.

 

LA SICUREZZA

L’organizzazione de le Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenzaha adeguato le proprie norme di sicurezza in ottemperanza all’ordinanza del Ministero della Salute del 16 agosto 2020. Gli accessi al Teatro Olimpico, a Palazzo Chiericati e alla Chiesa di Santa Corona sono controllati e accessibili previa misurazione della temperatura corporea el’obbligo della mascherina. 

 

Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza

Beethoven Festival 13 - 18 ottobre 2020

Il calendario

 

Martedì 13 ottobre – Teatro Olimpico

Ore 21.00

Ludwig van Beethoven – LevNikolàevič Tolstòj

‘’Sonata per il Pianoforte ed un Violino obligato, scritta in uno stile moltoconcertante, quasi come d'un concerto’’

Sonata a Kreutzer

con il racconto di Giovanni Bietti

Sonig Tchakerian    violino

Andrea Lucchesini pianoforte

 

****

Sabato 17 ottobre – Palazzo Chiericati dalle ore 10.30 alle ore19.30

Maratona B&B - Beethoven & Brunelli

Le Sonate di Beethoven  per pianoforte

a 250 anni dalla nascita

con i vincitori del Premio Brunelli

e con alcuni brevi racconti di Cesare Galla

Stefano Andreatta, Claudio Bonfiglio, Elia Cecino, Luca Chiandotto,

Marco Rizzello pianoforte

****

Domenica 18 ottobre – Chiesa di Santa Corona, ore 19.00

Liszt / Beethoven/ IX Sinfonia

Maurizio Baglini pianoforte Annamaria Dell’Oste soprano Laura Polverelli mezzosoprano Giuseppe Varano tenore Daniele Caputo baritono

Coro del Friuli Venezia Giulia, Cristiano Dell’Oste direttore

Info
SMTO

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.settimanemusicali.eu

 

Info biglietti

Teatro Olimpico e Chiesa di Santa Corona   Intero € 25,

Riduzioni: € 20 per persone oltre i 65 anni; € 10 under 25  

Maratona pianistica Palazzo Chiericati €5  

più diritto di prevendita

dove acquistare il biglietto:

online sul sito www.settimanemusicali.eu 

oppure https://toptix4.mioticket.it/TCVI/

il giorno dello spettacolo 1 ora prima dell'inizio presso la biglietteria

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L’OMAGGIO A BEETHOVEN DI ROBERTO ABBADO E DI ALEXANDER MELNIKOV AL COMUNALE DI BOLOGNA

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Comunicato stampa
 
TCBO: L’OMAGGIO A BEETHOVEN DI ROBERTO ABBADO E DI ALEXANDER MELNIKOV

Il direttore d’orchestra e il pianista protagonisti con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna del terzo concerto al PalaDozza

Lunedì 12 ottobre alle 20.30 – Stagione Sinfonica 2020

È interamente dedicato al grande compositore tedesco Ludwig van Beethoven, nei 250 anni dalla nascita, il concerto della Stagione Sinfonica 2020 del Teatro Comunale di Bologna in programma lunedì 12 ottobre alle 20.30 al PalaDozza. Protagonista sul podio della Filarmonica del Comunale Roberto Abbado, direttore musicale del Festival Verdi – dove ha appena riscosso grande successo per l’interpretazione della Messa da Requiem e del Macbeth in forma di concerto nella versione di Parigi – e ospite frequente delle stagioni del teatro felsineo nel quale ha diretto anche importanti produzioni operistiche come, tra le più recenti, il Macbeth di Verdi con la regia di Bob Wilson nel 2013 e nel 2015 e il Parsifal di Wagner con la regia di Romeo Castellucci nel 2014.

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Inizia mercoledì 7 ottobre il format online settimanale Vicenza in Lirica Be Future

Inizia mercoledì 7 ottobre il format online settimanale Vicenza in Lirica Be Future

Vicenza in Lirica Be Future, un altro format online del festival vicentino

 

Torna online, dopo il successo al Teatro Olimpico, il festival Vicenza in Lirica, conclusosi lo scorso 8 settembre. Un festival all'insegna di Vivaldi ma anche della beneficenza, è quello che il direttore artistico Andrea Castello, nonostante le grandi difficoltà del momento, ha dato vita al Teatro Olimpico di Vicenza. I due titoli principali sono stati la Juditha Triumphans di Vivaldi che ha inaugurato il festival con un cast d’eccezione e L’Olimpiade sempre di Vivaldi con un cast composto da sette giovani artisti guidati da Sara Mingardo e, diretti dal Maestro Francesco Erle. Un concerto benefico di Gala, invece, ha visto la partecipazione di dieci tra i più grandi nomi del teatro dell’opera internazionale, che hanno accettato l’invito di partecipare al concerto dove tutto l’incasso è stato destinato in beneficenza all’Associazione Sindrome di Sotos Italia. Alla programmazione si sono aggiunte conferenze, guide all’ascolto presentazioni di libri. “Non voglio parlare di sold-out -afferma Castello – ma di posti esauriti, in quanto parlare di sold-out in questo momento mi sembra una definizione ipocrita, poco rispettosa anche verso i veri sold-out della passata edizione. Parlo di successo, inteso come prove, inteso come partecipazione ed inteso come traguardo per molti altri giovani artisti che hanno potuto debuttare, quasi increduli alla prima chiamata.”

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Terzo concerto attività Artistica Autunno 2020 Teatro Verdi Trieste

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COMUNICATO STAMPA

ATTIVITÀ ARTISTICA AUTUNNO 2020

 

3° CONCERTO

 

VENERDÌ 9 OTTOBRE 2020 ORE 20.30

Il M° Jordi Bernàcer ritorna a Trieste

per dirigere l’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi

in un importante programma sinfonico con la pianista Mariangela Vacatello.

 

A meno di un mese dal suo appassionante debutto a Trieste,

il M° Jordi Bernàcer dirigerà, venerdì 9 ottobre con inizio alle ore 20.30,

3° Concerto Sinfonico.

Notevole il programma centrato sulle pagine immortali di Ludwig van Beethoven, precedute dalla suggestiva musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

L’allegria spontanea e naturale, luminosa memoria di un carnevale romano trasferita con gran virtuosismo sui pentagrammi della partitura del Capriccio italiano in la maggiore op. 45 da PëtrIl’ičČajkovskij, aprirà un concerto che si prospetta molto interessante per il programma e gli interpreti.

A fianco del M° Jordi Bernàcer, che dirigerà il Concerto dopo il successo ottenuto il 13 settembre, si potrà infatti apprezzare la finezza interpretativa di Mariangela Vacatello, solista nel Quarto concerto in sol maggiore per pianoforte op. 58 di Ludwig van Beethoven, cui seguirà la sua Terza Sinfonia in mi bemolle maggiore op. 55 - “Eroica.

Le due opere del genio di Bonn sono vicine per data di composizione, contigue dal punto di vista del terreno speculativo, filosofico e concettuale, complementari in ambito umano (l’intimità del dialogo del pianoforte con orchestra nel Concerto da una parte, il titanismoprometeico nella Sinfonia dall’altra).

In entrambe, con un linguaggio del tutto nuovo al tempo della loro creazione, domina la ricerca profonda di quel che di meglio accomuna gli individui, l’osservazione della natura di esseri mortali che non si accontentano di una mera sopravvivenza, ma riflettono su se stessi per raggiungere con sempre maggior consapevolezza la chiarezza dell’indicibile, di ciò che ognuno può comprendere senza poterlo trasmettere verbalmente agli altri: quell’espressione della trascendenza nel senso più laico del termine, presente con limpida chiarezza in ogni grande opera d’arte.

La Terza Sinfonia fu particolarmente cara al suo Autore, e a questo proposito Franco Serpa, il finissimo e sapiente musicologo, latinista e germanista per tanti anni di casa al Verdi con le sue splendide e indimenticabili prolusioni, scrive: Nel 1817 il poeta e funzionario di Corte Christoph Kuffner, che dieci anni prima per Beethoven aveva scritto i versi della “Fantasia per pianoforte, coro e orchestra op.80”, tornò a frequentare il musicista per qualche tempo. Una sera a cena, vedendolo di buonumore, gli chiese quale preferiva tra le sue sinfonie. “Eh, eh! L’Eroica.” E Kuffner, meravigliato: “Avevo immaginato quella in do minore [cioè la Quinta, fino ad allora Beethoven ne aveva scritte otto]”, “No, no, l’Eroica”.

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ACCADEMIA DI SANTA CECILIA - INAUGURAZIONE STAGIONE DA CAMERA - SALEEM ASHKAR IN UNA MARATONA BEETHOVEN

ASKONAS HOLD IMAGES

Accademia Nazionale di Santa Cecilia 20/21

Sala Santa Cecilia domenica 11ottobre

ore 12.00 ore 17.00

ore 20.30 concerto di inaugurazione

Maratona Beethoven

Saleem Ashkar pianoforte

L’Accademia Nazionale di Santa Ceciliainaugura la Stagione da camera con una maratona Beethovenche in diverse fasce orarie della stessa giornata (domenica 11 ottobre,Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia ore 12.00, ore 17.00e ore 20.30) offrirà al pubblico la possibilità di ascoltare alcune delle più note Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven. Un omaggio al musicista renano nell’anno del250°anniversario della nascita, affidato al pianista israeliano Saleem Ashkar– che torna a Santa Cecilia dopo sette anni dal suo ultimo concerto per l’Istituzione romana –considerato uno degli interpreti di riferimento di questo repertorio.Ashkar ha più volte eseguito l’integrale delle Sonate  di Beethoven e le ha recentemente incise per DECCA RECORDS.

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ORCHESTRA RAI: OMAGGIO A FEDERICO FELLINI NEL CENTENARIO DELLA NASCITA

ORCHESTRA RAI: OMAGGIO A FEDERICO FELLINI NEL CENTENARIO DELLA NASCITA

Comunicato stampa


ORCHESTRA RAI: OMAGGIO A FEDERICO FELLINI NEL CENTENARIO DELLA NASCITA


Due concerti, l’8 e il 14 ottobre all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, trasmessi in diretta su Radio3 e in differita su Rai5 il 26 novembre 


Dirige Marcello Rota

 

È dedicato a Federico Fellini nel centenario della nascita il ciclo di due concerti che l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai propone all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino giovedì 8 e mercoledì 14 ottobre alle 20.30, con trasmissione in diretta su Radio3.  Protagoniste le immortali colonne sonore dei suoi film più celebri: dallo Sceicco bianco ai Vitelloni, dalla Dolce vita ad Amarcord, passando per le musiche per il balletto tratto da La strada, fino alla pellicola più rappresentativa del rapporto del grande regista con la musica, Prova d’orchestra, che sarà proiettata prima del secondo concerto del ciclo. Sul podio, in entrambe le serate, è impegnato Marcello Rota, spesso protagonista nelle più prestigiose istituzioni musicali e particolarmente apprezzato per l’interpretazione della musica da film. I due concerti saranno ripresi da Rai Cultura che li trasmetterà su Rai5 giovedì 26 novembre in prima serata

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Riprende la stagione lirica al Teatro Comunale Luciano Pavarotti con La traviata!

TRAVIATA-MODENA

Dopo tanta attesa riparte anche il Pavarotti di Modena con un allestimento di Traviata volto alla sicurezza ed al distanziamento. Come già altri hanno sperimentato, anche Modena propone un nuovo allestimento, curato da Stefano Monti, che porta l’azione nel più ampio spazio della platea, con il pubblico seduto nei soli palchi.

(foto delle prove)

DATE:

mercoledì 14 Ottobre 2020 20:00
venerdì 16 Ottobre 2020 20:00
domenica 18 Ottobre 2020 15:30

LA LOCANDINA

Violetta Valery Maria Mudryak

Alfredo Germont Matteo Lippi

Giorgio Germont Ernesto Petti

Flora Bervoix Ana Victória Pitts

Annina Lucia Paffi

Gastone Antonio Mandrillo

Barone Douphol Daniel Kim

Marchese d’Obigny Alex Martini

Dottore di Grenvil Francesco Leone

Giuseppe Alessandro Vannucci

Un domestico, Un commissario Paolo Marchini

Direttore Alessandro D’Agostini

Regia, scene, costumi Stefano Monti

Orchestra Filarmonica Italiana

Coro Lirico di Modena

Maestro del coro Stefano Colò

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