Cerca nel sito

"Carmen" di Georges Bizet al Teatro Lirico di Cagliari

Carmen-atto-I-foto-Priamo-Tolu

comunicato stampa

Carmen, sanguigno e popolarissimo dramma di Georges Bizet,

ritorna nell’emozionante allestimento scenico “Premio Abbiati 2006”

Venerdì 22 giugno (turno A), alle 21 va in scena il quarto, attesissimo appuntamento della Stagione lirica e di balletto 2018 del Teatro Lirico di Cagliari che prosegue nei mesi estivi, a favore del pubblico di abbonati e dei numerosissimi turisti presenti nell’Isola, con un gradito ritorno: Carmen, opéra-comique in quattro atti, su libretto di Henry Meilhac e Ludovic Halévy, tratto dalla novella omonima di Prosper Mérimée, e musica di Georges Bizet (Parigi, 1838 - Bougival, Parigi, 1875), nell’allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in lingua originale francese con sopratitoli in italiano, che risale al luglio 2005 e vince nel 2006 il Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati” per la migliore regia e che viene rappresentata, quest’estate, per dieci serate, di cui 8 in abbonamento e 2 fuori abbonamento (queste ultime dedicate soprattutto ai turisti).

L’allestimento di Carmen, curato per la regia da Stephen Medcalf, ripresa da Daniela Zedda, le scene e i costumi da Jamie Vartan, ripresi da Sonia Carlini, due artisti inglesi già noti al pubblico cagliaritano per aver firmato Romeo e Giulietta del villaggio di Delius (aprile 2002) ed Aida di Verdi (luglio 2003), viene interpretato attraverso un’ideale rilettura della Spagna classica, “teatro” delle contrastanti vicende sentimentali di Carmen, Don José, Micaela ed Escamillo, ed ambientato agli inizi degli anni Quaranta del secolo scorso, durante il secondo conflitto mondiale ed il regime totalitario di Francisco Franco. Le luci sono di Simon Corder, riprese da Marco Mereu, e la coreografia di Maxine Braham, ripresa da Luigia Frattaroli.

L’Orchestra, il Coro del Teatro Lirico ed il Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari sono guidati da Massimo Zanetti, direttore d’orchestra abruzzese, ospite regolare dei più prestigiosi teatri d’opera al suo debutto al Teatro Lirico di Cagliari. Il maestro del coro è Donato Sivo. Il maestro del coro di voci bianche è Enrico Di Maira.

L’opera, rappresentata, per la seconda volta a Cagliari dopo quella del 2005, nell’edizione del 1873 in lingua francese con gli originali dialoghi parlati, si avvale di cantanti/attori prestigiosi: Amadi Lagha (22-24-27-29 giugno, 1 luglio)/Azer Zada (23-26-28-30 giugno, 3 luglio) (Don José), Marco Caria (22-24-27-29 giugno, 1 luglio)/Luca Micheletti (23-26-28-30 giugno, 3 luglio) (Escamillo), Mauro Secci (Le Dancaïre), Enrico Zara (Le Remendado), Gianni Giuga (Moralès), Francesco Leone (Zuniga), Roxana Constantinescu (22-24-27-29 giugno, 1 luglio), mezzosoprano rumeno al suo debutto assoluto nel ruolo/Cristina Melis (23-26-28-30 giugno, 3 luglio), mezzosoprano cagliaritano al suo debutto a Cagliari nel ruolo della gitana che ha già interpretato una trentina di volte in teatri internazionali (Carmen), Francesca Dotto (22-24-27-29 giugno, 1 luglio)/Francesca Sassu (23-26-28-30 giugno, 3 luglio) (Micaëla), Daria Kovalenko (Frasquita), Marina Ogii (Mercédès), Alessandro Frabotta (Un bohémien), Juliana Vivian Carone (Une marchande d’oranges), Simeone Latini (Lillas Pastia), Nicola Pinna (Un guide), Stefano Cancellu (Andrès).

In Carmen, rappresentata per la prima volta a Parigi al Théâtre de l’Opéra-Comique il 3 marzo 1875, Georges Bizet ha unito diverse tradizioni, diverse convenzioni, diversi mondi. La Spagna creata da Bizet è prima ancora che un luogo geografico, il luogo della psicologia umana, il luogo della passionalità e dell’istinto: amore e odio, libertà e legami, maschio e femmina. Ed è in questi dualismi che va ricercata l’universalità dell’opera di Bizet e dei due caratteri di Don José e Carmen. I personaggi dell’opera sono lontani dall’originale letterario di Mérimée e rappresentano dei veri e propri personaggi simbolo: una gitana libera, Carmen, e un angelo casalingo, Micaela, come due poli dell’anima di Don José. Quest’ultimo è alla ricerca della libertà che finirà per trovare solo nel compiere un gesto estremo come quello dell’uccisione di un altro essere vivente.

L’opera, della durata complessiva di 3 ore e 20 minuti circa compreso un intervallo, viene rappresentata ovviamente in lingua originale francese e il pubblico, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, ha anche l’ausilio dei sopratitoli in italiano che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto.

Carmen, la cui ultima rappresentazione a Cagliari risale al dicembre 2011, viene replicata: sabato 23 giugno alle 21 (turno G); domenica 24 giugno alle 21 (turno D); martedì 26 giugno alle 21 (turno F); mercoledì 27 giugno alle 21 (turno B); giovedì 28 giugno alle 21 (fuori abbonamento); venerdì 29 giugno alle 21 (turno C); sabato 30 giugno alle 17 (turno I); domenica 1 luglio alle 21 (turno E); martedì 3 luglio alle 21 (fuori abbonamento).

La Stagione lirica e di balletto 2018 prevede gli ormai consueti otto turni di abbonamento (A, B, C, D, E, F, G, I), ai quali è ancora possibile abbonarsi, sebbene, ovviamente, ad un numero ridotto di spettacoli.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da venerdì 23 febbraio 2018 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione lirica e di balletto; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Prezzi biglietti: platea da € 75,00 a € 50,00 (settore giallo), da € 60,00 a € 40,00 (settore rosso), da € 50,00 a € 30,00 (settore blu); I loggia da € 55,00 a € 40,00 (settore giallo), da € 45,00 a € 30,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); II loggia da € 35,00 a € 25,00 (settore giallo), da € 25,00 a € 20,00 (settore rosso), da € 20,00 a € 15,00 (settore blu).

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Inoltre, per tutti gli abbonati alle Stagioni lirica e di balletto e concertistica 2018, il Teatro Lirico di Cagliari riserva una promozione speciale per le recite fuori abbonamento. Ogni abbonato infatti, potrà acquistare fino a quattro biglietti con lo sconto del 50%. La promozione è valida per le 2 recite fuori abbonamento di Carmen del 28 giugno e del 3 luglio 2018.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Cagliari, giugno 2018

FOTO PRIAMO TOLU

 

Continue reading
  15 Hits

ALEKO, S. RACHMANINOFF - HELIKON OPERA MOSCA,  VENERDI’ 15 GIUGNO 2018

La Helikon Opera di Mosca è una istituzione musicale di primissimo piano nel panorama culturale della capitale russa.

Ospitata nella casa che fu già della principessa imperiale Evgenya Shakhovskaya, negli ultimi decenni dell' 800 la Helikon Opera divenne il primo teatro musicale privato di Russia ed ospitò tra le sue mura artisti come S. Rachmaninoff, C. Debussy, F. Chaliapin and L. Sobinov e molti altri che hanno contribuito ad ingigantire la fama di questo teatro musicale fino ai giorni nostri dove numerose produzioni hanno varcato i confini russi per essere ospitati in prestigiosi teatri di tutto il mondo.

Continue reading
  96 Hits

Concerti d'estate dell'OPV tra le colline della Valpolicella, Palazzo Giardino Zuckermann, il Castello Carrarese e la OPV Summer Academy

Concerti d’estate

dell’Orchestra di Padova e del Veneto

tra le colline della Valpolicella, Palazzo Giardino Zuckermann, il Castello Carrarese e la OPV Summer Academy

L’estate dell’Orchestra di Padova e del Veneto si preannuncia ricca di proposte e rassegne musicali, a partire da “Serenate notturne”, la nuova edizione del FestiValpolicella che, dal 23 giugno al 19 luglio 2018, proporrà quattro concerti nei comuni di Fumane, San Pietro in Cariano, Pescantina e Negrar, coniugando l’offerta musicale con la scoperta delle unicità e delle meraviglie paesaggistiche e architettoniche di un territorio di incomparabile bellezza.

Dopo i successi del “Ludwig van Festival” e del “4 Franz Festival”, da mercoledì 27 giugno a mercoledì 18 luglio nel suggestivoTeatro Giardino di Palazzo Zuckermann a Padova, l’OPV presenterà un focus ulteriore sulla Vienna tra Sette e Ottocento con il Festival “Fattore H.Haydn&Friends”, un viaggio musicale articolato in quattro concerti dedicato a un gigante del classicismo viennese, Joseph Haydn.

Un altro luogo simbolo della città, il Castello Carrarese, sarà l’ideale cornice per una serata all’insegna della musica spagnola:giovedì 26 luglio l’Orchestra darà vita al concerto “Notte nei giardini di Spagna” con musiche di Joaquín Rodrigo, Manuel de FallaNicolaj Rimsky Korsakov e la partecipazione di un solista d’eccezione, il chitarrista Alberto Mesirca.

A suggellare l’intensa attività musicale, sabato 14 luglio nella splendida Villa Ca’Erizzo Luca di Bassano del Grappa, lungo il Brenta, l’OPV inaugurerà l’Operaestate Festival Veneto 2018, con l’esecuzione di due opere di Giorgio Battistelli, compositore in residenza nella scorsa stagione e protagonista delle fortunate Lezioni di Suono; il programma della serata si aprirà con gli Orazi e Curiazi per sole percussioni a cui seguirà il Combattimento di Tancredi e Clorinda da Monteverdi.

I concerti del Festival Fattore H.&Friends sono  realizzati con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione del Veneto, del Comune di Padova, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova.

Accanto all’attività concertistica, OPV non dimentica la formazione di giovani musicisti e lo ha fatto attraverso le borse di studio, promosse dall’Associazione Amici dell’Orchestra di Padova e del Veneto, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che hanno consentito, dopo una selezione, a sette giovani musicisti di lavorare con l’OPV partecipando alle produzioni concertistiche nel periodo giugno-luglio 2018.

 

Continue reading
  24 Hits

Stagione d’Opera e di Balletto 2018-2019 - Teatro Regio di Torino

photo
 

OPERA VINCIT OMNIA

COMUNICATO STAMPA

La Stagione d’Opera e di Balletto 2018-2019 del Teatro Regio si compone di 14 titoli: 11 opere, di cui una in prima rappresentazioneassoluta in tempi moderni, e 3 appuntamenti con la danza, tra i quali il ritorno di Roberto Bolle. Un cartellone, frutto di un rinnovato progetto artistico, che presenta grandi capolavori irrinunciabili, di doverosa programmazione nella vita artistica di un teatro d’opera.

Il nuovo corso del Teatro vede William Graziosi come Sovrintendente e Alessandro Galoppini come Direttore artistico.

William Graziosi ha ideato la Fondazione Pergolesi Spontini, ricoprendo l’incarico di Vice Presidente, Consigliere delegato alla gestione e Direttore esecutivo, creando poi, nel 2001, l’omonimo Festival, manifestazione internazionale dedicata alla riscoperta e valorizzazione delle partiture dei due compositori marchigiani.Il Festival Pergolesi Spontini ha visto, in quasi vent’anni di attività, la presenza di musicisti del calibro di Claudio Abbado, Fabio Biondi, Ottavio Dantone, Salvatore Accardo, Viktoria Mullova, Sonya Yoncheva,per citarne alcuni. Ha inoltre avviato l’Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Battista Pergolesi, sostenendo la ricerca musicologica, la formazione professionale e la divulgazione culturale. L’alto prestigio delle proposte artistiche è valso alla Fondazione tre Premi Abbiati. Nel 2005 è stato nominato Amministratore delegato della Fondazione,gestendo sia il Festival Pergolesi Spontinisia la programmazione artistica del Teatro Pergolesi di Jesi, Teatro Lirico di Tradizione; entrambe le attività sono riconosciute e sostenute dal FUS. Graziosi ha inoltre organizzato le celebrazioni per i 300 anni dalla nascita di Giovanni Battista Pergolesi.Tra i vari incarichi che gli sono stati assegnati è stato anche Production Coordinator della Baltimore Opera Company, negli Stati Uniti;Consulente artistico e organizzativo dell’Opera Nazionale di Belgrado, nonché Vice Sovrintendente, Direttore artistico e Direttore dell’ufficio relazioni internazionali dell’Opera diAstana, in Kazakhstan, e Consulente della Victorian State Opera di Melbourne. Con decreto ministeriale del 2 maggio 2018 è stato nominato Sovrintendente del Teatro Regio di Torino.

Continue reading
  34 Hits

TRAVIATA, GIUSEPPE VERDI – TEATRO SAN CARLO DI NAPOLI, VENERDI' 15 GIUGNO 2018

FB_IMG_152909639986_20180616-193240_1

Lo spettacolo della Traviata che nella nuova produzione del San Carlo ha riempito il cartellone delle ultime settimane ottenendo un bel successo di pubblico è davvero molto piacevole ed elegante sia da vedere che nei contenuti. Il regista Lorenzo Amato ha creato una ambientazione molto onirica nelle intenzioni, ma che si esplicita anche visivamente rendendo sempre chiaro quanto gli interpreti sono chiamati a fare in scena. Leitmotiv è la pioggia insistente lungo tutto lo spettacolo che vuole esprimere la fiumana di emozioni che albergano il cuore e la mente di Violetta potandola alla rovina, oppure lo scrosciare dell'acqua sui destini dei poveri innamorati e sulle brutture di una Parigi non poi così lontana. Nelle scene non troppo essenziali di Ezio Frigerio si scorgono sipari alzati di feste e spettacoli passati, del bel mondo di Violetta, con qualche arredo raffinato necessario alla narrazione ed una onnipresente parete d'acqua che col suo rumore crea uno strano continuum sulla musica di Verdi, su cui si specchiano gli interpreti ed il loro agire. Sin dall'inizio la protagonista è avvolta dall'acqua da cui tenta di proteggerla il coro dotato di ombrelli scuri come la notte. Raffinati e decisamente ricchi i costumi creati da Franca Squarciapino assolutamente inerenti al resto.

Continue reading
  70 Hits

CARMEN DI BIZET INAUGURA IL 96° OPERA FESTIVAL 2018 ALL’ARENA DI VERONA - Dal 22 giugno al 31 agosto 2018

 Comunicato stampa

8

CARMEN

di Georges Bizet

 

Arena di Verona

22 (Serata inaugurale), 29 giugno 2018 - ore 21.00

6, 11, 17, 21 luglio 2018 - ore 21.00

3, 9, 12, 22, 25, 28, 31 agosto 2018 - ore 20.45

 

2018 Arena di Verona, Carmen. Bozzetto di Hugo de Ana - ©Fondazione Arena di Verona

Venerdì 22 giugno alle ore 21.00 un attesissimo nuovo allestimento della celeberrima Carmen di Bizet inaugurerà il 96° Opera Festival 2018 dell’Arena di Verona. La nuova produzione porta la prestigiosa firma di Hugo de Ana, regista, scenografo e costumista argentino di fama internazionale.

Dopo l’ultima storica edizione di Carmen, firmata da Franco Zeffirelli e proposta in Arena dal 1995, Hugo de Ana propone per il 2018 una lettura inedita dell’opera, consapevole della sfida che pone un titolo tanto caro alla storia e al pubblico del Festival. Il regista argentino vuole affrancare la Siviglia di Carmen dal cliché variopinto e folkloristico immaginato da molti artisti di fine Ottocento e dalla tradizione. Per andare al cuore delle passioni e del mondo gitano in cui la protagonista si muove, de Ana traspone la vicenda un secolo dopo rispetto al libretto, negli anni Trenta del Novecento, periodo storico significativo per sottolineare la ricerca incessante della protagonista verso la sua indipendenza e libertà, che la porterà come un torero nella Plaza de Torosun’arena nell’Arena, ad affrontare fino alla morte la prepotenza maschile e una società ostile al suo essere zingara quindi diversa.

Continue reading
  58 Hits

DON CARLO, GIUSEPPE VERDI – TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA, MERCOLEDI’ 6 GIUGNO 2018

Don-Carlo_generale_D4_1679RoccoCasaluci_2018_preview

Non è andata secondo le aspettative la nuova produzione del mastodontico Don Carlo verdiano al Comunale di Bologna nell’allestimento firmato Henning Brockhaus, che si è avvalso delle scene di Nicola Rubertelli per concretizzare l’idea che aveva della grande opera andata in scena nella versione milanese del 1884. Quanto visto sul palco ci ha lasciato infatti piuttosto perplessi e non è stato compreso affatto dal pubblico. I motivi possono essere stati diversi. Siamo in una astrazione piuttosto modernista e cupa nel disegno del  regista che evidentemente concepisce questo dramma di sconfitti a tuttotondo come una sorta di incubo senza uscita e piuttosto atemporale, visto il grigiore quasi spaziale e le stranissime strutture che solo lontanamente riconducono ad ambienti regali, con cuscini un po' stile indiano qua e là e pochi arredi vintage, su sfondi decisamente inquietanti.  Le luci dello stesso regista spesso assumono toni scuri accentuando questo misto di angoscia e straniamento, che a nostro avviso non ha aiutato neanche gli interpreti a concentrarsi sempre sul canto. Come imbrigliati in quanto li circonda sembrano quasi straniati da loro stessi, su tutti Elisabetta, con qualche inevitabile slancio imposto chiaramente dal libretto. Lo spettacolo in generale è investito di una lentezza sconcertante che rasenta la noia soprattutto verso la fine, ed assistere  alla vestizione monacale di Eboli sulla splendida introduzione dell’aria di Elisabetta ci è sembrato davvero ridondante. Anche i costumi di Giancarlo Colis sono cupi, tranne per l’ammaliatrice Eboli che però ci ricorda una soubrette anni Trenta, e Rodrigo in azzurro, forse ad indicare una luce nel suo operato. Inoltre non ci sembra coerente lo stile anni Venti/Trenta del coro femminile pur sulla leggiadra Canzone del velo, poiché fuori dal contesto generale. Non parliamo del povero Inquisitore, con occhiali scuri e chioma stile Albus Silente costretto in trono in scena quasi immobile per tutta l’opera.

Continue reading
  370 Hits

L’INGANNO FELICE, G. ROSSINI - INAUGURAZIONE DELLE SETTIMANE MUSICALI AL TEATRO OLIMPICO DI VICENZA, VENERDI’ 1 GIUGNO 2018

_ADP906_20180604-092811_1

Apre anche per questo 2018 il Festival Settimane Musicali nel teatro che più rappresenta la città berica con la sua eterna architettura. All’Olimpico la seconda in ordine cronologico delle cinque farse rossiniane scritte per il (defunto) teatro San Moisè di Venezia, continuando il progetto iniziato l’anno scorso con La cambiale di matrimonio e che proseguirà naturalmente per i prossimi tre anni. Meno spensierata rispetto alla precedente, in questo lavoro si dipanano comunque le vicende dei protagonisti tra le solite bugie, fraintendimenti, sotterfugi e via dicendo, ma con un bel lieto fine che suggella appunto la felicità proclamata dal titolo.

Continue reading
  153 Hits

Sabato 2 giugno a Pavia “Barocco Fuori”

EldaPapaCoro-e-Orchestra-Ghislieri3

COMUNICATO STAMPA

Festa musicale nel centro storico della cittàe un grande concerto serale

Pavia, maggio 2018

Dalle 16 alle 23 disabato 2 giugno Pavia in festa con “Barocco Fuori”, una giornata di eventi musicali e intrattenimento per le vie del centro cittadino, promossa da Ghislierimusica conRegione Lombardia (Direzione Generale Autonomia e Cultura) e Comune di Pavia (Assessorato alla Cultura, Istruzione e Politiche giovanili),in chiusura dell’Anno della Cultura #inLombardia.

A partire dalle 16, Pavia si riempirà di musica con ensemble e artisti provenienti da tutta Europa che offriranno al pubblico momenti musicali negli scorci più suggestivi del centro storico.

Continue reading
  70 Hits

CONCERTO STRAORDINARIO ‘ OPERA PER LA VITA’ AL TEATRO MARIO DEL MONACO DI TREVISO, GIOVEDI 24 MAGGIO 2018

000_674_20180528-184416_1

Quando ad unire Arte ed interpreti di fama mondiale oltre al piacere della buona musica c’è di mezzo una causa più che onorevole è ancora più grande e sentita la partecipazione del pubblico ad eventi come quello organizzato da Giuseppe Aiello al Comunale Mario del Monaco di Treviso lo scorso giovedì sera. Un galà lirico a favore del Reparto Terapia Intensiva e Patologia Neonatale  ULSS 2 Marca Trevigiana, con il quale si potrà acquistare un nuovo ecografo con la speranza di aiutare un numero ancora maggiore di piccoli già nel prossimo futuro. Un gruppo eccellente di Artisti, capitanati dal Maestro Giampaolo Bisanti  alla testa dell’orchestra Filarmonica dell'Opera ltaliana Bruno Bartoletti, e la partecipazione di giovani cantanti che hanno nel loro curriculum anche la partecipazione al Toti dal Monte, sono stati gli animatori di un concerto di circa tre ore di musica. Come da programma di seguito illustrato sono state presentate ouverture ed arie celeberrime da opere di Verdi, Rossini, Bellini, Saint-Saens, Bizet, Giordano e Donizetti. Coprendo tutta la gamma della tessitura vocale, ogni interprete ha dato tanto di sé e della sua esperienza artistica in una serata a nostro avviso ricca di spunti.

Continue reading
  1536 Hits

LE NOZZE DI FIGARO, W. A. MOZART - TEATRO MASSIMO DI PALERMO, 24 MAGGIO 2018

Alessandro-Luongo-Figaro-Paola-Gardina-Cherubino-Maria-Mudryak-Susanna--rosellina-garbo_GRG7611

Nuova produzione de “Le nozze di Figaro” al Teatro Massimo di Palermo, dopo ben 18 anni, all'insegna di un allestimento tradizionalissimo e di una direzione musicale compassata.

La regia di Chiara Muti, guarda ad un passato prossimo che si chiama Strehler dove la cura maniacale dei movimenti sui cantanti è tutta tesa alla ricerca di una chiave di lettura che tenda a mettere in risalto il meccanismo drammaturgico complicatissimo del libretto di Da Ponte.

Se questo da una parte può risultare vincente sul piano dell'azione, finisce però col togliere quella leggerezza interpretativa che a lungo andare può creare una certo smarrimento nel pubblico meno accorto, il quale viene fortemente distratto da una iperattività dei personaggi manierata e spesso innaturale.

C'è tutto il '700 di Beaumarchais nel pensiero di Chiara Muti e nei pregevoli e pregiati costumi ideati da Alessandro Lai: il Conte in marsina, i parrucconi incipriati, il cappello “leggero e galante” di Cherubino, le candide velette della Contessa, le contadinotte con mazzi di fiori che spargono petali al Conte, il servo Antonio ubriaco con le guance vermiglio e Don Curzio con la parruccona da magistrato.

Continue reading
  315 Hits

SALOME,  RICHARD STRAUSS – TEATRO FILARMONICO DI VERONA, DOMENICA 20 MAGGIO 2018

Salome_170518_FotoEnnevi_FNNV9838

Non nascondiamo mai il nostro particolare interesse quando ci si offre l’occasione di  assistere ad un dramma  che trae ispirazione dalla meravigliosa ed intensa attività dei poeti di lingua inglese. In questo caso ci siamo tuffati a pieno titolo nel movimento estetico di cui il geniale Oscar Wilde fu esponente alla fine del XIX secolo. Con le sue novelle il lettore si trovava immerso in un sogno che aiutava a vivere quasi sostituendosi alla vita reale, grazie al suo gusto per l’arte e la bellezza, ed affermando  ‘I have put all my genius into my life; I have put only my talent into my work’ (ho messo il genio nella mia vita, il talento nel mio lavoro). La Salome che Strauss mette in una musica travolgente ed incredibilmente descrittiva fu da Wilde scritta originariamente  in francese e gli valse gran parte della sua notorietà. Dramma simbolico e ricco di spunti significativi, ha offerto alla regista Marina Bianchi moltissime idee per crearne uno spettacolo dark e sensualissimo ove ciò che accade in scena ha sempre un senso specifico ed i personaggi ruotano attorno alla onnipresente protagonista, che catalizza su di sé le vicende ma anche l'attenzione di chi assiste che ne resta molto colpito. Salome è una giovane sensuale e passionale, ossessionata dal suo bel Giovanni, il Battista; pur sapendo bene che egli nella sua purezza non può cedere ella continua a desiderare tutto di lui, fino all’atroce vendetta. La regista esalta l'atmosfera evocata in una ambientazione prevalentemente in penombra, con giochi di contrasti creati da Paolo Mazzon, tra le strutture piuttosto tradizionali di Michele Olcese. Si aggira spesso in scena una sorta di doppio della giovane, impersonata da una ballerina che ne copia e sviluppa i movimenti anche in modo più esplicito; compaiono anche altre figure alquanto ambigue ad indicare un ambiente poco chiaro e molto equivoco in cui la ragazza vive. Le proiezioni di Matilde Sambo evocano talvolta la figura di Giovanni, talvolta simboleggiano le passioni in corso con elementi esemplificativi (come la luna grande protagonista), che comunque non aggiungono nulla di particolare alla scenografia secondo noi già adeguata.   Anche i costumi di Giada Masi hanno una foggia che serve a sottolineare per colore e fattura la personalità dei vari personaggi, si pensi al viola di Erodiade, al bianco dalle trasparenze studiate per Salome, al rosso passione per Erode, ecc.  Uno spettacolo in estrema sintesi ricco di significati che allo spettatore possono apparire più o meno chiari, anche a seconda di dove si focalizza la sua attenzione.

Continue reading
  165 Hits

NORMA, VINCENZO BELLINI – TEATRO LA FENICE DI VENEZIA, REPLICA DI MERCOLEDI’ 16 MAGGIO 2018

3ajnf1526045213

Con l’allestimento del 2015 che vide la collaborazione tra il Teatro La Fenice e la Biennale di Venezia torna il capolavoro belliniano che vanta interpreti celeberrime nella sua storia e che ogni soprano sogna di cantare nella sua carriera: Norma. Per chiudere dunque una gloirosa e longeva carriera il soprano Mariella Devia non poteva scegliere di meglio a coronamento di una serie innumerevole di successi e traguardi raggiunti. Con questo ruolo e precisamente con la recita di sabato 19 maggio  l’Artista saluta ufficialmente le scene operistiche cantando nel capoluogo veneto che le ha conferito questa settimana il premio Una vita nella musica.

Continue reading
  512 Hits

CONCERTO DI VERONA LIRICA - Teatro Filarmonico di Verona, domenica 13 maggio 2018

VERONA-LIRICA-2
Si è conclusa la stagione concertistica dell’associazione Verona  Lirica con un applauditissimo e riuscito concerto che ha visto protagonisti il soprano Karina  Flores, il tenore Edoardo Aladren, e il Quartetto d'archi dell'Arena di Verona assieme al Maestro del coro della Fondazione Arena di Verona Vito Lombardi al pianoforte, in un programma di duetti d’amore e arie d’opera tra le più amate del repertorio italiano che hanno letteralmente incendiato la platea del teatro.
Continue reading
  577 Hits

CARDILLAC, PAUL HINDEMITH - FESTIVAL DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO,  12 MAGGIO 2018

cardillac-3

Con l'opera Cardillac di Paul Hindemith si è inaugurato l' ottantunesimo festival del Maggio Musicale Fiorentino “dialoghi ai confini della libertà”.

Opera concepita nel 1926, dopo una copiosissima produzione cameristica e tre piccole operine ad un atto unico, con Cardillac, Hindemith contrappone al testo altamente drammatico di Ferdinand Lion, una musica del tutto indipendente nella sua lucida oggettività polifonica e nelle sue precise forme neoclassiche.

Hindemith è stato il rappresentante di un generazione che intendeva liquidare l'eredità del romanticismo in nome di una nuova oggettività  e di una musica di consumo volta più alla sperimentazione che alla custodia dei valori acquisiti e collaudati della tradizione.

Ecco quindi che in Cardillac, nelle parti liriche, la musica si affianca alla parola come un ornamento severo senza un necessario legame con essa, non determina la situazione emotiva né vi partecipa, staccandosi volutamente dal contenuto drammatico delle parole e suonando in una lucida polifonia di matrice neoclassica.

Continue reading
  283 Hits

CS Concerto Lirico 24 maggio OPERA PER LA VITA al Teatro Mario del Monaco di Treviso

biglietto_opera_per_la_vita

Comunicato Stampa

“L’Opera per la Vita”

Rossini, Bellini, Donizetti: i grandi a favore dei piccoli

“L’Opera per la Vita” è il titolo del Gala lirico di beneficenza promosso dall’Associazione Lirica Trevigiana in programma il prossimo 24 maggio 2018 alle ore 20.30 al Teatro Comunale “Mario del Monaco” di Treviso. Un evento realizzato in collaborazione con il Comune di Treviso e con il supporto organizzativo di Teatri Umanesimo Latino Spa, finalizzato a una importante causa benefica a favore dell’ULSS 2 Marca Trevigiana. L'incasso sarà infatti devoluto al Reparto di Terapia Intensiva e Patologia Neonatale per l’acquisto di un ecografo necessario per le cure dei neonati prematuri.

Per l'occasione, alcune delle più belle e affermate voci della lirica contemporanea si esibiranno a titolo gratuito al Teatro Comunale accompagnati dalla Filarmonica dell’Opera Italiana “Bruno Bartoletti” di Parma diretta da Giampaolo Bisanti e affiancati dal Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto dal Corrado Casati. Una serata speciale affidata a voci d'eccezione come il soprano Jessica Pratt, il mezzosoprano Daniela Innamorati, il tenore Juan Francisco Gatell, il baritono Claudio Sgura e il basso Dario Russo. Un viaggio nelle emozioni del repertorio lirico più amato in cui si alterneranno musiche di Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti e altri grandi compositori italiani. È prevista anche la partecipazione di alcuni giovani artisti del ROF-Rossini Opera Festival di Pesaro e dell’Accademia della Scala di Milano: Giulia Bolcato, Giorgia Paci, Margherita Coppola, Chiara Tirotta, Paolo Ingrasciotta, Lorenzo Malagola Barbieri, Rocco Cavalluzzi, Francesco Tuppo e Marco Miglietta.

Continue reading
  287 Hits

Scelti i candidati ammessi alle selezioni del 56mo Concorso Internazionel Voci Verdiane Città di Busseto

VOCI VERDIANE

COMUNE BUSSETO

COMUNICATO STAMPA

 

SCELTI 92 CANDIDATI AMMESSI ALLE SELEZIONI DEL

56° CONCORSO INTERNAZIONALE VOCI VERDIANE CITTÀ DI BUSSETO

Oltre 160 le domande giunte da Italia, Europa, USA

Guatemala, Bolivia, Cile, Cuba, Brasile, Israele, Iran, Corea, Cina, Russia

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto

selezioni dal 12 al 16 giugno 2018

Sono 92 i giovani cantanti ammessi alle selezioni per il 56° Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto, realizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in onore e memoria di Carlo Bergonzi, rivolto a cantanti tra i 18 e i 33 anni, che si svolgerà a Busseto dal 12 al 17 giugno 2018, presieduto da Giancarlo Contini Sindaco di Busseto e di cui il Teatro Regio di Parma ha assunto la direzione per il triennio 2017-2019.

Oltre 160 le domande di partecipazione giunte da 27 Paesi, tra i quali Italia, Europa, USA, Guatemala, Bolivia, Cile, Cuba, Brasile, Israele, Iran, Corea, Cina, Russia. Scelti sulla base delle registrazioni audio-video inviate, i 92 cantanti ammessi, il più giovane dei quali ha 20 anni, saranno quindi ascoltati dal vivo dalla giuria che selezionerà i finalisti.

La giuria del Concorso è presieduta dal Direttore generale del Teatro Regio di Parma Anna Maria Meo ed è composta da direttori e responsabili di alcune tra le più prestigiose case d’opera e istituzioni musicali di Austria, Francia, Brasile, Italia, Cina: Paulo Abrão Esper (Direttore generale e artistico del Teatro Lírico de Equipe - Cia Ópera São Paulo e del Concorso di canto “Maria Callas”), Umberto Fanni (Direttore Generale della Royal Opera di Muscat), Christophe Ghristi (Direttore Artistico del Théâtre du Capitole de Toulouse), Fulvio Macciardi (Sovrintendente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna), Cristiano Sandri (Responsabile della programmazione artistica del Teatro Regio di Parma), Evamaria Wieser (Direttore artistico del Festival di Salisburgo), Qing Xu (Segretario Generale del NanHai Festival, Direttore per lo Sviluppo e “Distinguished professor” del Conservatorio di NanHai, Cina), a cui si aggiungerà nella fase finale Andrea Rinaldi per il Lions Club “Giuseppe Verdi” di Busseto.

Il Concorso assegnerà il 1° Premio “Carlo Bergonzi” di 5.000 euro offerto da Chengdu LeMeiSiBo Culture Communication Co. (Cina); il 2° Premio di 3.000 euro offerto dal Lions Club Busseto “Giuseppe Verdi”; il 3° Premio di 1.500 euro. Alla miglior voce femminile sarà inoltre assegnato il Premio speciale di 1.000 euro, offerto dall’Associazione Verdissime.com. Ai vincitori, ai Semifinalisti e ai Finalisti potranno essere inoltre affidati i ruoli de Il cavalier Belfiore, Il barone di Kelbar, La marchesa del Poggio, Giulietta di Kelbar, Edoardo di Sanval, Il signor La Rocca dell’opera Un giorno di regno, che nell’ambito del Festival Verdi 2018 sarà in scena al Teatro Giuseppe Verdi di Bussetodal 28 settembre al 21 ottobre 2018.

I vincitori del Concorso saranno proclamati sabato 16 giugno 2018 al termine del concerto aperto al pubblico, in programma alle ore 21.00 nel Cortile di Villa Pallavicino a Busseto, in cui i finalisti si esibiranno accompagnati dalla Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Fabrizio Cassi. Tutti i premiati saranno protagonisti di un recital verdiano domenica 17 giugno 2018 alle ore 21.00, nei pressi della Casa Natale del Maestro a Roncole Verdi, accompagnati al pianoforte da Simone Savina.

I biglietti per i concerti (Concerto dei finalisti, posto unico numerato € 17,00; Concerto di Gala, posto unico € 11,00) sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma e online su teatroregioparma.it. I biglietti saranno inoltre in vendita in loco nei giorni di spettacolo, a partire dalle ore 19.00.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Regio di Parma, tel. 0521 203999 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Iat di Busseto, tel. 0524 92487 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;www.teatroregioparma.it  -  www.vociverdiane.com

Il 56° Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto è realizzato con il sostegno di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Parma, Chengdu LeMeiSiBo Culture Communication Co. e  Museo del pianoforte di Chongqing (Cina), Lions Club Busseto “Giuseppe Verdi”,verdissime.com, Fondazione Cariparma.

56° CONCORSO INTERNAZIONALE VOCI VERDIANE

CITTÀ DI BUSSETO

 

Busseto, Cortile del Palazzo delle Scuderie di Villa Pallavicino

sabato 16 giugno 2018, ore 21.00

CONCERTO DEI FINALISTI

E PROCLAMAZIONE DEI VINCITORI

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Direttore FABRIZIO CASSI

Roncole Verdi, Casa Natale di Giuseppe Verdi

domenica 17 giugno 2018, ore 21.00

CONCERTO DI GALA DEI PREMIATI

Pianoforte SIMONE SAVINA

Continue reading
  91 Hits

L’Ente Luglio Musicale Trapanese festeggia il 70° anniversario con una stagione storica

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

L’Ente Luglio Musicale Trapanese si accinge a festeggiare

il 70° anniversario con una stagione storica

 

Trapani, 14 maggio 2018 - Giorni intensi per il Luglio Musicale Trapanese. In queste giorni, infatti, il direttore artistico dell’Ente, Giovanni De Santis, ha illustrato il progetto "Medithéâtres" alla Direzione Generale per la Promozione del "Sistema Paese" del Ministero degli Affari Esteri alla Farnesina. Un progetto che mira a mettere Trapani al centro della proposta culturale condivisa tra i paesi del Mediterraneo.

Inoltre, è giunta notizia che il progetto di cooperazione transfrontaliera con la Tunisia presentato dall’ Ente Luglio Musicale Trapanese (Bando ENI Italia-Tunisia 2014-2020) ha superato la prima fase di selezione. Il progetto è sviluppato in partnership con il Distretto Turistico della Sicilia Occidentale, gli Amici della Musica di Trapani, l'Agence de Mise en Valeur du Patrimoine et de Promotion Culturelle de la Tunisie, l'Orquestre Symphonique Tunisien e la Confédération des Enterprises Citoyennes de Tunisie. L’approvazione definitiva del progetto permetterà la nascita del primo polo “turistico – culturale” legato alla grande musica messa in scena nei teatri antichi del Mediterraneo.

Nel frattempo, in questi giorni, in Tunisia una squadra di operai sta già lavorando alla realizzazione di una delle scenografie che la prossima estate allestiranno il palco della villa Margherita per una delle opere in cartellone. 

Continue reading
  43 Hits

Mariella Devia darà l'addio alle scene liriche interpretando Norma di Vincenzo Bellini al Teatro La Fenice (recite 13, 16 e 19 maggio) - Premio Una vita nella musica a Mariella Devia (cerimonia 14 maggio)

NormaDevia211

COMUNICATO STAMPA                                                                            Venezia, maggio 2018

Mariella Devia darà l’addio alle scene liriche interpretando il ruolo della protagonista nella Norma di Vincenzo Bellini al Teatro La Fenice (recite 13, 16 e 19 maggio)

Premio Una vita nella musica a Mariella Devia (cerimonia 14 maggio)

Mariella Devia darà l’addio alle scene liriche interpretando il ruolo della protagonista nella Norma di Vincenzo Bellini al Teatro La Fenice, in occasione della ripresa del titolo belliniano in programma domenica 13 maggio 2018 ore 19.00 (diretta Rai Radio3), mercoledì 16 maggio ore 19.00 e sabato 19 maggio ore 15.30. L’allestimento – che fu progetto speciale della 56a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia – porta la firma dell’artista americana Kara Walker, responsabile artistica di regia, scene e costumi; mentre la direzione musicale è affidata al maestro Riccardo Frizza.

            In concomitanza con la sua ultima interpretazione di Norma, Mariella Devia riceverà inoltre il Premio Una vita nella musica 2018: il soprano ligure sarà insignita del prestigioso riconoscimento – creato nel 1979 da Bruno Tosi per celebrare le personalità più illustri della scena musicale internazionale e giunto quest’anno alla sua trentunesima edizione – nell’ambito di una cerimonia di consegna a ingresso libero che avrà luogo lunedì 14 maggio alle ore 12.00 nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.

A proposito del suo addio alle scene, Mariella Devia ha dichiarato: «potrò dedicarmi con più costanza all’insegnamento, che considero fondamentale per chi inizia la carriera. Credo che oggi per i giovani sia difficile trovare una guida, non che io creda di possedere la verità assoluta, ma, per quel che posso, cerco di aiutarli e di seguirli […] Credo – come potrei non crederlo? – che l’opera abbia ancora una funzione assai importante nelle nostre vite. Però penso anche che il pubblico vada creato, cominciando dai bambini. Spesso incontro persone che mi dicono: “Era la prima volta che venivo a teatro. È fantastico!”. È dunque necessario invogliare i nuovi spettatori, perché poi rimarranno affascinati da ciò che vedono e sentono. I media, non soltanto i giornali e la carta stampata, dovrebbero parlarne di più. E soprattutto bisognerebbe far ascoltare la grande musica a partire dalle elementari. Ricordo che gli allievi di una scuola, portati all’opera dai loro insegnanti, mi hanno poi scritto lettere favolose. Questo vuol dire che hanno apprezzato quanto hanno visto, e non si sono posti il problema che fosse musica ‘vecchia’: si sono fatti trascinare dalla storia che sentivano raccontare».

Continue reading
  224 Hits

Teatro Regio Torino - Consiglio di Indirizzo 9 maggio 2018

photo

COMUNICATO STAMPA

Si è riunito oggi, mercoledì 9 maggio, il Consiglio di Indirizzo del Teatro Regio presieduto dalla Sindaca Chiara Appendino e formato da Paolo Cantarella, Angelica Corporandi D’Auvare Musy, Filippo Fonsatti, Cristina Giovando, Giambattista Quirico e Vittorio Sabadin. Nel corso della riunione il Collegio dei revisori ha esposto la relazione in merito ai conti dell’esercizio 2017, dalla quale emerge quanto segue.

Nel 2017 si evidenzia una possibile perdita di esercizio – provvisoriamente indicata nel bilancio preconsuntivo – di circa di 1.800.000 euro. Questa cifra è principalmente frutto di minori contributi e sponsorizzazioni da parte di Enti pubblici e privati rispetto al Bilancio di previsione che il sovrintendente Vergnano sottopose al Consiglio di Indirizzo all’inizio del 2017. Sono stati inoltre riscontrati minori introiti di Biglietteria, sempre rispetto al suddetto preventivo. Il Teatro Regio, nel corso del 2017, è riuscito a ridurre i costi di circa 1.000.000 di euro.

Sono ancora in fase di esame le possibilità tecnico-contabili di azzeramento della perdita, lavoro attualmente in corso sotto la supervisione di William Graziosi sovrintendente nominato dal Ministro Franceschini il 3 maggio.

Infine, il Collegio dei Revisori, ha sottolineato che non ci sono errori nelle scritture contabili dell’esercizio 2017 così come è stato evidenziato anche dalla società di revisione contabile Ernst&Young che le ha periodicamente sottoposte a verifica.

Al termine del Consiglio di indirizzo la Sindaca Chiara Appendino e il sovrintendente William Graziosi, hanno incontrato i rappresentanti sindacali e poi tutti i lavoratori riuniti in assemblea, dando rassicurazioni sul fatto che si sta facendo tutto il possibile per risolvere al più presto i problemi di bilancio e che verranno mantenuti gli alti livelli artistici del Teatro Regio.

Il sovrintendente Graziosi, insediatosi da sole 48 ore, ha inoltre presentato il nuovo Direttore artistico Alessandro Galoppini, figura centrale del Teatro Regio dove ha svolto negli ultimi 9 anni il ruolo di direttore dell’Area artistica. Entrambi stanno lavorando con grande impegno alla prossima stagione che verrà presentata, come di consueto, entro la metà di giugno.

Il Consiglio di Indirizzo del Teatro Regio di Torino

 

Continue reading
  116 Hits

logo mtg footerTutti i diritti riservati