Si conclude la prima stagione lirica di ECOTEATRO, qui dis eguito il comunicato stampa degli organizzatori.
Si è conclusa sabato 21 agosto l’avventura della Prima Stagione Lirica di ECOTEATRO e del suo Teatro Viaggiante! L’audace iniziativa ideata da Lorenzo Giossi , Elisa Benadduce e Ilaria Giossi (team di Ecoteatro) supportati da Fabbricamente di Gianluca Spaggiari, vince la scommessa di riportare l’opera nel comune di Pegognaga orfano da tempo del suo splendido teatro. Si afferma il messaggio di un teatro d’opera alla portata di tutti e che ha per linee guida il SOSTEGNO E IL RISPETTO PER L’AMBIENTE e LA LOTTA AGLI SPRECHI costituendo allestimenti e platea con elementi di scarto delle aziende coinvolte sul posto. Un teatro dunque che coinvolge tutta la società civile. Dopo lo spettacolo inaugurale di giugno e il Don Pasquale di Donizetti di luglio è la volta di PAGLIACCI, opera celeberrima di Leoncavallo e amata da tutti i melomani. La suggestiva Villa Angeli ha ospitato un evento fuori dal comune per successo di pubblico. Il team di Ecoteatro è riuscito a riunire sul palcoscenico un cast di eccezione che ha saputo commuovere e conquistare gli spettatori a partire dal tenore Alessandro Fantoni, commovente Canio, dalla magnetica Nedda di Elisa Benadduce, impreziositi dalla presenza del’impressionanteToniodi Alberto Mastromarino, del nobile Silviodi Marzio Giossi e dal dolce e garbato Arlecchino di Livio Scarpellini. Il Coro San Filippo Neri diretto da Iris Composta è stata la preziosa cornice e supporto guidata dalla maestria di Massimiliano Piccioli al pianoforte. Lorenzo Giossi firmava la regia e l’idea scenica incentrata sull’eterna finzione e fatica della vita del teatrante che nella vita reale si trova a recitare su un palco, finta e immagine della realtà. Fondamentali le luci di Gianluca Spaggiari che hanno saputo dare vita ai sentimenti dei personaggi che vestivano i preziosi costumi di Ilaria Giossi realizzati con i sacchetti colorati della raccolta differenziata. I tre fanciulli che supplivano al coro in disparte, per i noti motivi di sanità, hanno dato il dolce tocco finale. Tutto l’allestimento e la platea sono stati realizzati con materiali di scarto ritrasformati, secondo il metodo di Ecoteatro (autofinanziato grazie agli sponsor locali) che tiene la direzione artistica della Stagione. Gli applausi del pubblico e l’entusiasmo generale confermano dunque la validità di un progetto unico che farà parlare sicuramente di sé. Scommessa vinta dunque l’intenzione di creare un teatro per tutti coinvolgendo la cittadinanza e le realtà locali. Ci auguriamo di rivederli presto all’opera.
Maria Teresa has not set their biography yet