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LO SCHIAVO, ANTÔNIO CARLOS GOMES - WORLD PREMIERE VIDEO BY DYNAMIC, PRODUZIONE DEL TEATRO LIRICO DI CAGLIARI.

VIDEO-DYNAMIC

Esce esattamente ad un anno di distanza dalla prima del 2019 il DVD de Lo schiavo di Antônio Carlos Gomes, produzione fortunata che il Teatro Lirico di Cagliari in collaborazione col ‘Festival Amazonas de Ópera’ di Manaus (Brasile),  ha messo in scena inaugurando la scorsa stagione lirica nel mese di febbraio. Grazie alla casa Dynamic chi volesse rivedere o assistere per la prima volta allo spettacolo può farlo con questa uscita fresca di pubblicazione.

Il dramma lirico in quattro atti fu scritto a fine Ottocento, quando in Italia il melodramma era all’apice della produzione e certo anche il compositore brasiliano guardava con ammirazione ai nostri musicisti e fu parte importante del nostro panorama musicale fino alla fine di quel secolo fruttuoso, con prime importanti a Milano e Genova, per poi ritornare spesso nel nostro paese dopo vari rientri in patria. La vicenda narrata prende quindi spunto dalla situazione politica esistente in Brasile a quel tempo e dunque alla lotta contro la schiavitù di cui doveva essere strumento di protesta, ma per i soliti problemi legati al contenuto ‘troppo scottante’ fu retrodatata alla seconda metà del Cinquecento. Fu rappresentata poi a Rio de Janeiro per la prima volta nel 1889 e nonostante la schiavitù fosse appena stata abolita ebbe un grande successo, mentre nel nostro Paese e più in generale in Europa non fu affatto rappresentata. È la penultima composizione di Gomes e grazie a questo documento possiamo tutti apprezzare i pregi di quello che comunque fu considerato il suo capolavoro, fermo restando che non è annoverato tra i masterpiece assoluti della storia della musica, ma è un’opera che vale la pena conoscere per la sua gradevolezza, perché no per curiosità, a naturalmente per ampliare le proprie conoscenze.

La trama vede un intrecciarsi tra vicende private e politiche nella tenuta del Conte Rodrigo, con matrimoni forzati e amori impossibili tra classi sociali diverse, ma con un lieto fine per la coppia protagonista formata da Ilàra, la schiava, ed Américo, il figlio del conte, grazie al sacrificio dello schiavo Iberè.

Gli interpreti principali sono generalmente molto concentrati nei rispettivi ruoli, secondo noi anche in forma vocalmente per quanto possiamo recepire in video: Svetla Vassileva, (Ilàra); Elisa Balbo  (La contessa di Boissy);  Massimiliano Pisapia (Américo); Andrea Borghini  (Iberè); Daniele Terenzi  (Gianfèra);  Dongho Kim (Il conte Rodrigo/Goitacà);  Marco Puggioni (Guarûco); Michelangelo Romero (Tapacoà); Francesco Musinu (Tupinambà/Lion).

La regia di Davide Garattini Raimondi con le scene di Tiziano Santi ci portano proprio al Brasile delle piantagioni di caffè e delle ricche fattorie dei possidenti di cui le riprese esaltano i particolari, così come si soffermano su espressioni e dettagli che ovviamente si possono cogliere solo in video. In linea con lo spettacolo i bei costumi molto curati di Domenico Franchi, davvero splendidi nel secondo atto, mentre le luci d’atmosfera sono di Alessandro Verazzi e la coreografia di Luigia Frattaroli.

A dirigere l’orchestra del Lirico di Cagliari non poteva essere che un brasiliano, benché di origine austriaca, il maestro John Neschling, che guida la compagine musicale in un caleidoscopio di colori e dinamismo.

Le riprese video sono dirette da Tiziano Mancini e la registrazione audio curata dal team MASClassica (Claudio Speranzini, Antonio Martino) e dal team ingegneri audio del Lirico di Cagliari (Antonio Ferraro, Stefano Melis, Stefano Piras). La confezione presenta un libretto ricco di immagini con la presentazione dell’opera e naturalmente la sinossi. 

In teatro ha avuto un bel successo di pubblico, dunque buona visione!

Maria Teresa Giovagnoli

Di seguito un piccolo estratto dell’opera curato sempre dalla Dynamic.

 

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