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Annunciata la programmazione agosto ottobre del teatro la Fenice di Venezia

COMUNICATO STAMPA                                                                                Venezia, luglio 2020

Concerti sinfonici e corali, lirica, spettacoli musicali:

ecco il programma di agosto e settembre alla Fenice e al Malibran

E a novembre l’inaugurazione di Stagione con la ripresa della Carmen di Bizet

Opera, concerti sinfonici e corali, spettacoli: la Fenice annuncia una programmazione ad agosto, settembre e ottobre ricchissima di eventi musicali. Una programmazione ancora inevitabilmente ‘segnata’ dalla necessità di rispettare i protocolli sanitari e il distanziamento sociale imposti dall’emergenza Covid-19, ma che dà il segno di una ferrea volontà di continuare a fare musica, nell’attesa e con la speranza di poter tornare presto a farla in condizioni di completa normalità.

            Forte delle esperienze estremamente positive realizzate nel mese di giugno e luglio sul palcoscenico e nella sala teatrale ‘rinnovata’ di Campo San Fantin – la Fenice è stato il primo Teatro in Italia a proporre la messinscena di un’opera al chiuso – la Fondazione veneziana annuncia ora una programmazione artistica dal 22 agosto a fine ottobre con undici titoli tra opere, concerti e spettacoli che si svolgeranno sia al Teatro La Fenice che nel nuovo palcoscenico del Teatro Malibran.

«Per la nostra ripartenza, abbiamo voluto mettere in atto un percorso graduale – spiega il sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina –. Nel mese di giugno sono andati in scena i primi concerti in diretta streaming dal palcoscenico del Teatro La Fenice, trasmessi attraverso i nostri seguitissimi canali social: quello è stato un modo per ‘scaldare i motori’ e riattivare con la musica la scena teatrale veneziana. Poi sono venuti i concerti del mese di luglio, con il pubblico presente in sala e l’installazione dell’ormai famosa ‘arca’ a caratterizzare la sala di spettacolo. Siamo stati i primi, in questa fase, a proporre anche un’opera (Ottone in villa di Vivaldi) in un teatro all’italiana, al chiuso, e questo ci rende orgogliosi del nostro lavoro. Anche il ritorno in scena delle nostre masse artistiche si è svolto a piccoli passi: prima le formazioni cameristiche, poi i complessi ridotti, fino alla compagine sinfonica. Non è stata e non è tuttora un’operazione semplice, poiché teniamo come riferimento assoluto il distanziamento sociale, una regola che tutti devono tassativamente rispettare, il pubblico così come i lavoratori. La situazione attuale ci porta a sperare ora di poter tornare quanto prima a una condizione di lavoro e di spettacolo di piena normalità: ce lo auguriamo per gli ultimi spettacoli di ottobre, ma soprattutto per novembre, quando inaugureremo la prossima Stagione con la ripresa della Carmen di Georges Bizet».

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STAGIONE LIRICA TEATRO PERGOLESI JESI: cinque titoli e un concorso fotografico per scoprirli. Al via il contest "IO SONO l'OPERA", iscrizioni entro il 28 luglio

La Fondazione Pergolesi Spontini lancia a Jesi un concorso, gratuito a posti limitati, per trovare i volti dei cinque titoli della 53esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi.

Dopo il successo dello scorso anno, riparte l’iniziativa IO SONO L’OPERA, ritratti fotografici di donne e uomini, con la creatività dell’artista Francesca Tilio. Iscrizioni entro il 28 luglio, shooting giovedì 30 luglio dalle ore 10 alle ore 15.

Un’idea fuori dagli schemi per promuovere la 53^ Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi; una performance fotografica con una grande artista del territorio, aperta a uomini e donne, per trovare i testimonial di un cartellone lirico quest’anno particolarmente ricco di creatività. Il progetto è curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini e realizzato con il contributo della Regione Marche (LR 11/09 DGR 667/2020 - Scheda n. 8.2 - Progetti speciali di iniziativa regionale attuati mediante PIR) quale azione mirata alla sperimentazione di innovative forme di comunicazione dell’offerta culturale dei territori. La strategia di comunicazione è di Premiata Fonderia Creativa, i ritratti fotografici a cura di Francesca Tilio.

In una stagione completamente ridisegnata per rendere gli spettacoli ‘Covid-free’ ed economicamente sostenibili, la Fondazione Pergolesi Spontini proporrà al pubblico un cartellone stimolante e variegato di cinque titoli, i cui nomi verranno svelati dopo l’esito del concorso fotografico “IO SONO L’OPERA. L’opera lirica è parte di noi e della nostra città”. Si tratta dell’iniziativa lanciata con successo nel 2019 e che punta a coinvolgere il pubblico in una nuova esperienza: il palcoscenico si apre alla città, e sarà tra le donne e gli uomini di Jesi che verranno scelti i volti che accompagneranno la campagna di comunicazione del cartellone lirico. La Stagione, che si terrà tra ottobre e dicembre, lancia dunque il suo ‘gioco’ tra coloro che vogliano indovinare i personaggi delle opere in programma, interpretandoli durante uno shooting fotografico che si terrà giovedì 30 luglio dalle ore 10 alle ore 15 presso lo studio di Francesca Tilioin via Guglielmo Marconi 62 a Jesi.

Dress code: i partecipanti dovranno presentarsi nello studio fotografico vestiti a tinta unita di qualsiasi colore.

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Daniele Gatti

RAI: IL NOVECENTO FRANCESE CON L’ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE

Comunicato stampa 

Dirige Daniele Gatti, in diretta su Radio3 e in streaming sul portale di Rai Cultura

Terzo concerto di Daniele Gatti con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai per la rassegna “Concerti per la ripresa”. Giovedì 23 luglio alle 20.30, all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, in diretta su Radio3 e in streaming sul portale di Rai Cultura, Gatti interpreterà importanti pagine del Novecento francese: le Danses per arpa e archi di Claude Debussy, solista l’arpista dell’OSN Margherita Bassani, Mystère de l’instant per archi, cimbalom e percussioni di Henry Dutilleux e la Sinfonia n. 2 in re maggiore per orchestra d’archi e tromba ad libitum di Arthur Honegger. 

Direttore musicale dell’Opera di Roma, dell’Orchestra Mozart e Consulente artistico della Mahler Chamber Orchestra, Gatti ha svolto importanti incarichi stabili presso le orchestre del Concertgebouw di Amsterdam e dell’Accademia di Santa Cecilia, la Royal Philharmonic Orchestra e la Royal Opera House di Londra, e dirige abitualmente molte fra le maggiori formazioni sinfoniche, fra le quali i Berliner e i Wiener Philharmoniker, la Symphonieorchester des Bayerisches Rundfunk e la Filarmonica della Scala.  

Il concerto si apre con il dittico Danza sacra - Danza profana, che fu composto da Debussy nel 1904, su richiesta della celebre fabbrica di strumenti musicali Érard, con l’intento di lanciare l’arpa cromatica, da poco creata. Accomunate dal ricorso a un linguaggio modale volutamente arcaizzante, quasi sognando una generica ed enigmatica Grecia antica, le due tessere sono decisamente distinte come carattere. Scrivendone a Manuel de Falla Debussy sottolineò tanto questa diversità quanto la continuità determinata dalla “concatenazione fra la ‘gravità’ della prima e la ‘grazia’ della seconda”.  L’invenzione di Érard non ebbe successo, e tuttora le Dansessono eseguite con la normale arpa diatonica, che ha in esse uno dei pilastri del suo repertorio.

Si prosegue con Henri Dutilleux: durante la sua lunghissima vita (1916-2013) il compositore francese si è posto nella cultura musicale come una sorta di ponte costantemente aggiornato e quanto mai autorevole fra il Novecento storico e le avanguardie del secondo dopoguerra. In Mystère de l’instant, scritto nel 1989, le sonorità eterogenee di archi, percussioni e un cimbalom definitivamente sottratto al folclore magiaro creano un clima arcano e senza tempo, come indica il titolo. 

In chiusura Arthur Honegger: abitualmente etichettato come componente del Gruppo dei sei, del quale fu tra gli esponenti principali insieme con Francis Poulenc e Darius Milhaud. In realtà la sua posizione si distanziò sensibilmente da quella degli altri musicisti del gruppo, del quale specialmente nel periodo fra le due guerre mondiali condivise la reazione antiromantica e antiespressionista, ma non la tendenza ironica e scherzosa. Commissionata nel 1937 da Paul Sacher per la sua Orchestra da camera di Basilea, la Sinfonia n. 2 fu terminata soltanto nel 1941. Il carattere grave e raccolto del lavoro, destinato a un’orchestra d’archi con l’aggiunta opzionale di una tromba,  riflette probabilmente il disagio di Honegger di fronte alle catastrofi europee e alle vicende della guerra, specialmente per l’invasione e la sconfitta della Francia a opera della Germania nazista. Lo stile è quello volutamente oggettivo del maggior Honegger, nutrito di contrappunto e di ritmica vigorosa non meno di quanto avviene nelle sue partiture per grandi organici sinfonici.

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LA GRANDE LIRICA TORNA AL TEATRO ANTICO DI TAORMINA

IL 1° AGOSTO INAUGURAZIONE DELLA STAGIONE LIRICA 2020 CON CAVALLERIA RUSTICANA PER IL FESTIVAL LIRICO DEI TEATRI DI PIETRA

 

Il Teatro Antico di Taormina si prepara, dopo tutte le difficoltà e incertezze dei mesi scorsi, ad ospitare la grande musica. E non c’era modo migliore per restituire il monumento ai grandi eventi della lirica che rappresentare la CAVALLERIA RUSTICANA di Mascagni che aprirà, il prossimo 1° agosto, il cartellone estivo del “Festival lirico dei Teatri di Pietra” promosso dal CORO LIRICO SICILIANO.

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Fenice Opera House is on the Air Il nuovo progetto didattico online della Fenice, sostenuto da Banca Generali con la partecipazione della direttrice d’orchestra Beatrice Venezi

COMUNICATO STAMPA                          Venezia, luglio 2020

Fenice Opera House is on the Air

Il nuovo progetto didattico onlinedella Fenice, sostenuto da Banca Generali

con la partecipazione della direttrice d’orchestra Beatrice Venezi

Cosa vuol dire dirigere un’orchestra? Come ci si sente nei panni di un direttore? Cosa vuole comunicare il maestro ai suoi orchestrali con tutti quei gesti? Sono solo alcune delle domande che solitamente si pongono i più giovani nell’osservare un direttore sul podio e alle quali cercherà di dare risposta il nuovo progetto educativo on line della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia dal titolo « Fenice Opera House is on the Air», reso possibile grazie al sostegno di Banca Generali. Non si tratta di un progetto educativo tradizionale, ma è anzi qualcosa di più: uno spazio di consultazione multimediale dove esecuzione artistica efocus didattici s’intersecano per mostrare anche ai non addetti ai lavori l’affascinante mondo della produzione musicale.Testimonial del progetto, in questa prima fase, è il maestro Beatrice Venezi: sarà lei a spiegare ai ragazzi i ‘misteri’ della sua professione e sarà lei a dirigere l’Orchestra del Teatro La Fenice nella diretta streaming trasmessa dal Teatro veneziano martedì 18 luglio 2020 alle ore 12.00 la ‘prima’ direttrice donna italiana – la più giovane, classe 1990, inserita da Forbes nella top 100 dei giovani leader del futuro – guiderà la compagine nell’Adagio per archi di Samuel Barber.

«Fenice Opera House is on the Air» si propone quindi come uno spazio digitale di riferimento per le scuole, gli appassionati di musica classica, dell’opera e per tutte le famiglie che avranno l’opportunità di essere coinvolti e partecipi della vita quotidiana del Teatro La Fenice. Studenti e docenti di ogni ordine e grado avranno l’opportunità di accedere da

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Il Regio di Torino riparte con 26 concerti al Cortile di Combo e al Sermig

 

ESTATE CON IL REGIO

Finalmente Musica!

26 concerti, di cui 8 per orchestra d’archi, 5 corali e 13 per piccole formazioni fra la sala del Teatro Regio, il Cortile di Combo e il Sermig

6 concerti nei comuni del torinese e interventi musicali a sorpresa  con la Filarmonica TRT

15 luglio – 7 agosto 2020

Estate con il Regio: ripartiamo con la grande musica dal vivo. Dopo mesi di sospensione, il Teatro Regio, rafforzando la sua vocazione di motore culturale della città, torna per animare l’estate torinese, insieme alla Filarmonica Teatro Regio Torino, dal 15 luglio al 7 agosto.

Realizzata da Teatro Regio Torino e Filarmonica TRT in collaborazione con Fondazione per la Cultura Torino, grazie alla partnership con Iren e al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Estate con il Regio presenta 8 concerti nel Cortile di Combo inseriti nella rassegna Blu Oltremare – programma di iniziative estive realizzato dal Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale – e 16 concerti nella sala del Teatro Regio e 2 al Sermig Arsenale della Pace. Il cartellone rientra nell’ambito del progetto Torino a Cielo Aperto, organizzato da Città di Torino insieme alla Fondazione per la Cultura Torino.

Un ricco calendario pensato per incontrare pubblici e gusti differenti nel pieno rispetto delle norme di sicurezza legate all’emergenza sanitaria, che abbraccerà un arco temporale e stilistico esteso, dal barocco al sinfonismo classico, dai brani operistici alla musica sacra corale, con interessanti escursioni nel mondo del jazz e del musical. Nelle tre diverse sedi, in sala e all’aperto, si alterneranno l’Orchestra d’archi del Teatro Regio guidata dai maestri concertatori e violinisti Sergio Lamberto e Stefano Vagnarelli, gli Ensemble Ottoni e percussioni e Fiati e percussioni del Teatro Regio diretti rispettivamente dai maestri Giulio Laguzzi e Andrea Mauri, il Coro del Teatro Regio guidato dal maestro Andrea Secchi, con l’accompagnamento al pianoforte dei maestri Paolo Grosa e Marco Rimicci, e il Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi” diretto e accompagnato al pianoforte dal maestro Claudio Fenoglio. Accanto agli ensemble del Teatro Regio, la Filarmonica TRT presenterà FuoriCentro dal 19 luglio al 7 agosto: 6 concerti nei comuni del torinese e altri interventi musicali a sorpresa in cortili e giardini di Torino.

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Presentata oggi l'ottava edizione del festival Vicenza in Lirica

Comunicato stampa

Festival Vicenza in Lirica

il fascino dell’Opera al Teatro Olimpico

dal 29 agosto all’8 settembre 2020

Solo fino allo scorso mese di maggio, in pochi avrebbero scommesso sulla piena ripresa delle attività musicali e culturali di Concetto Armonico che, invece, sono ripartite e anzi si sono moltiplicate. Dopo la prima Festa della Musica che si è tenuta con ampio successo lo scorso 21 giugno e l’avvio del progetto speciale Dimore in Lirica che riempie di musica quattro splendidi luoghi alternativi di Vicenza per quattro serate di luglio, è ora la volta di annunciare l’ottava edizione del Festival Vicenza in Lirica che torna ricco di progettualità e con tante straordinarie sorprese nel teatro più fascinoso che ci sia, vanto unico di una città unica come Vicenza, il Teatro Olimpico.

Vicenza. La soddisfazione di Simona Siotto, assessore alla Cultura del Comune di Vicenza, è grande: dal 29 agosto all’8 settembre si terrà l’ottava edizione del Festival.

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Domani ore 12: Musica è Vita. Il Teatro Regio ringrazia il personale sanitario impegnato nella lotta contro il Covid-19



 

MUSICA È VITA

Il Teatro Regio ringrazia il personale sanitario impegnato nella lotta al Covid-19

 

Teatro Regio, sabato 11 luglio 2020 ore 12

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Sul palcoscenico del Teatro La Fenice da venerdì va in scena Ottone in villa di Antonio Vivaldi, il debutto operistico del Prete rosso diretto da Diego Fasolis

COMUNICATO STAMPA                        Venezia, luglio 2020

La lirica torna sul palcoscenico del Teatro La Fenice

Va in scena Ottone in villa di Antonio Vivaldi,

il debutto operistico del Prete rosso diretto da Diego Fasolis

È con Ottone in villa di Antonio Vivaldi che la Fenice riavvia la sua attività lirica. Il titolo proposto è il primo della lista nel catalogo operistico del veneziano, e sarà presentato in un nuovo allestimento che vedrà a sua volta al debutto su questa partitura un esperto della musica del Prete rosso quale è Diego Fasolis. Il maestro guiderà l’Orchestra del Teatro La Fenice e un cast di barocchisti di assoluto prestigio composto da Giulia Semenzato (Cleonilla), Sonia Prina (Ottone), Lucia Cirillo (Caio Silio), Valentino Buzza (Decio) e Michela Antenucci (Tullia). La messinscena sarà firmata da Giovanni Di Cicco, con le scene di Massimo Checchetto, i costumi di Carlos Tieppo e il light design di Fabio Barettin. Quattro le recite in programma, tutte alle ore 19.00: venerdì 10 luglio 2020, domenica 12 luglio, martedì 14 luglio e mercoledì 15 luglio.

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ANTONIO PAPPANO ED ENNIO MORRICONE

L' ACCADEMIA DI SANTA CECILIA RICORDA IL MAESTRO ENNIO MORRICONE E LE ESPERIENZE MUSICALI VISSUTE CON LUI


Comunicato stampa

È scomparso Ennio Morricone

Accademico di Santa Cecilia dal 1996

L’ultima volta che Ennio Morricone ha diretto l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è stato per una grande festa, quella per celebrare i sui novant’anni, il 27 settembre 2018 con un concerto che impaginava le sue musiche in una Sala Santa Cecilia gremita. Nato a Roma il 10 novembre 1928, Morricone era Accademico di Santa Cecilia dal 1996. Nelle stagioni concertistiche la sua presenza era costante e il legame che c’era con l’Istituzione era trentennale. L’Accademia tutta ricorda il genio del compositore, la generosità dell’amico e la sua straordinaria umanità che ne hanno fatto un Maestro per tutti.

“Sembrava immortale” dichiara Michele dall’Ongaro, Presidente dell’Accademia di Santa Cecilia. “Del tutto appropriato” – continua dall’Ongaro – “che una creatura alla quale il Fato e la volontà hanno riservato il compito di regalare felicità a milioni di persone fosse premiata in qualche modo. Invece se n’è andato, con discrezione e dignità, come era nel suo stile. Rimane però, per tutti, il frutto del suo genio, quella musica eccezionale che risuona in tutto il pianeta come le straordinarie partiture di quella che lui definiva “musica assoluta” che Santa Cecilia ha avuto la fortuna di battezzare tante volte insieme al M° Pappano, la sua Orchestra e il suo Coro. Il mondo, non solo quello della musica, è in lutto e lo è anche l’Accademia, legata da decenni di amicizia fraterna a Morricone, che era fierissimo del titolo di Accademico al quale teneva molto e che non ha mai mancato, nella sua lunga carriera, di partecipare alla vita e alle attività della nostra Istituzione. Anche per questo motivo siamo stati orgogliosi, insieme agli amici musicisti più cari, la SIAE e la sua famiglia, di festeggiare i suoi novant’anni con un grande concerto davanti a tanti amici e ospiti, tra i quali il Capo dello Stato. Ciao Caro Maestro, grazie per tutto quello che ci hai regalato. Sembravi immortale e, in realtà, lo sei.”

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Teatro Real reopens with 'La traviata'.

The Teatro Real reopens its doors to the public on July 1 with strict health and safety measures

 

A VERY SPECIAL ‘TRAVIATA’

 

  • There will be 27 performances of the opera between July 1 and 29, with limited seating capacity and after having put in place a series of complex and meticulous health protection measures. 
  • Nicola Luisotti, a renowned expert in Verdi and Principal Guest Conductor of the Teatro Real, will lead 21 performances alternating with Luis Méndez Chávez, who will conduct 6.
  • There are four different casts (with five Violetas) for the three principal roles, along with the rest of the soloists, who will be accompanied by the Chorus and Orchestra of the Teatro Real (Coro y Orquesta Titulares del Teatro Real).
  • Leo Castaldi – assistant to Willy Decker in the originally programmed production of La traviata – has created an original concept for a semi-staged concert version of the opera. Props, costumes and accessories are from the repositories of the Teatro Real.
  • La traviata will be recorded in an audiovisual co-production between TVE, MOVISTAR and the Teatro Real to be broadcast on TVE on July 19. In the future, it will be part of the catalogue of MyOperaPlayer.

 

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L'ESTATE SOTTO LE STELLE CON L'ACCADEMIA DI SANTA CECILIA

Accademia Nazionale di Santa Cecilia 19/20

Santa Cecilia START

Da Beethoven a Mozart, un’estate sotto le stelle con l’Accademia di Santa Cecilia

 

Si riparte. Pronti per vivere nuove emozioni insieme ai musicisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e al loro Direttore Musicale Antonio Pappano. Si ricomincia, lasciando alle spalle tre mesi di stop dalla vita quotidiana che, tuttavia, non hanno mai fermato le iniziative e la musica. Ma dopo la pausa forzata per l’emergenza sanitaria, il mondo della musica riavvia i motori e torna ai concerti live, ripartendo dalle celebrazioni in omaggio a uno dei più grandi compositori della storia, Ludwig van Beethoven, del quale ricorrono i duecentocinquanta anni dalla nascita e che sono previste fino a dicembre 2020. Il calendario dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia si arricchisce, quindi, con un Festival nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica dal titolo Beethoven STARt: cinque serate in cui sarà possibile riascoltare l’integrale delle nove Sinfonie eseguite dall’Orchestra e dal Coro dell’Accademia dirette da Antonio Pappano. Il primo appuntamento è per il 9 luglio alle ore 21 con le Sinfonie n. 1 e n. 3 “Eroica” per proseguire il 13 luglio ore 21 con le Sinfonie n. 4 e n. 7, il 16 luglio (ore 21) con le Sinfonie n. 2 e n. 6 “Pastorale” e il 21 luglio (ore 21) con la n. 8 e la n. 5. Gran finale il 24 luglio (sempre alle 21) con la Sinfonia n. 9 “Corale” che vede un cast prevalentemente italiano con Maria Agresta sopranoSara Mingardo contraltoSaimir Pirgu tenore e Vito Priante bassoIl Festival è realizzato con il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania.

Terminata la full immersion beethoveniana, la ricca stagione estiva di Santa Cecilia continuerà con tre serate che accompagneranno il pubblico fino alla pausa di agosto. Tre appuntamenti di diversa atmosfera musicale che prendono il via con il concerto del 29 luglio (Cavea, ore 21) il cui titolo – Libertango – anticipa un sensuale viaggio nella musica sudamericana. Brani dei più significativi compositori argentini del Novecento, come Ariel Ramirez, Fernando Otero, Carlos Guastavino e Astor Piazzolla saranno interpretati dal Coro dell’Accademia di Santa Cecilia – diretto da Piero Monti - e dall’ensemble Anna Tifu Tango Quartet, formazione con la quale da diverso tempo la giovane violinista esplora anche repertori di avanguardia e contaminazioni jazz. Lasciate le suggestioni della musica argentina, il 31 luglio (Caveaore 21) tornano i Carmina Burana di Orff, un classico sempre verde, molto amato dal pubblico, diretto da Piero Monti alla sua prima stagione alla guida del Coro dell’Accademia di Santa Cecilia. Prima della pausa estiva (6 agostoCaveaore 21) l’Orchestra e il Coro di Santa Cecilia diretti da Carlo Rizzari salutano il pubblico con un concerto interamente dedicato a Mozart, Mozart sotto le stelle” durante il quale alcune delle più belle pagine dell’enfant prodige di Salisburgo – come la Sinfonia concertante e la Sinfonia  Linz – verranno eseguite sotto il cielo stellato della Cavea dell’Auditorium con la partecipazione delle prime parti dell’Orchestra: Francesco Di Rosa (oboe), Andrea Oliva (flauto), Guglielmo Pellarin (corno), Andrea Zucco (fagotto).

Si torna in Cavea il 4 settembre alle ore 21 dove Orchestra e Coro dell’Accademia saranno diretti da Alexander Lonquich, nella doppia veste di direttore e pianista, per continuare l’omaggio a Beethoven. Il programma prevede l’Ouverture scritta per il Coriolano di H. Joseph Collin, il Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra e la Fantasia Corale.

L’11 settembre alle ore 21 Sir Antonio Pappano torna alla guida della sua Orchestra con un programma che impagina l’Ouverture Re Stefano di Beethoven, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Mendelssohn nell’interpretazione del pianista Francesco Libetta e la Sinfonia “Jupiter” di W.A. Mozart. Il 24 settembre (Cavea, ore 21) Antonio Pappano e l’Orchestra di Santa Cecilia renderanno omaggio alla musica d’oltralpe con un programma che impagina tre capolavori francesi: Le tombeau de Couperin di Ravel, la Sinfonia in do di Bizet e il Concerto per violoncello n. 1 di Camille Saint-Saëns interpretato dal violoncellista, prima parte dell’Orchestra ceciliana, Luigi Piovano. Saluto all’estate il 25 settembre, con un concerto (Sala Santa Cecilia ore 20.30) che vedrà l’eccezionale presenza di Maurizio Pollini, beniamino del pubblico romano, che torna dopo tre anni con un concerto nel quale il pianista milanese ripropone alcune delle sue hit come gli Intermezzi op. 117 di Brahms, Drei Klavierstücke di Schönberg, la Polacca op. 44, la Barcarola op. 60, la Mazurka op. 56 n. 3 e lo Scherzo op. 39 di Chopin.

 

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Presentato il programma della XX edizione del PERGOLESI SPONTINI FESTIVAL

Immagine che contiene abbigliamento

Descrizione generata con affidabilità elevataComunicato stampa

Jesi,  giugno 2020

La prima esecuzione di “Rispondimi, Bellezza”, spettacolo musicale immersivo dedicato a Raffaello Sanzio con la partecipazione di Neri Marcorè, i versi di Davide Rondoni e nuova musica di Salvatore Passantino, inaugura il 6 settembre al Teatro Pergolesi di Jesi il XX Festival Pergolesi Spontini. 

Tra le città di Jesi, Maiolati Spontini e Monsano, fino al 4 ottobre, quattro percorsi intorno al tema “Tu sei meraviglia” con 13 appuntamenti e tre prime assolute, tra barocco e classico, cross-over, jazz e pop, eventi per piccoli spettatori, commissioni a compositori d’oggi.

Si svolge intorno al tema “Tu sei meraviglia” il programma del XX Pergolesi Spontini Festival, rassegna internazionale che si terrà dal 6 settembre al 4 ottobre a Jesi, Maiolati Spontini e Monsano, per 13 eventi – di cui tre prime assolute - a cura della Fondazione Pergolesi Spontini e con la direzione artistica di Cristian Carrara. Sostengono il Festival il Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, e la Regione Marche, soci fondatori sono il Comune di Jesi e il Comune di Maiolati Spontini, partecipante aderente il Comune di Monsano, partecipante sostenitore la Camera di Commercio delle Marche.

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LOrlando-Furioso

L'Orlando Furioso - riapre lo spettacolo dal vivo a Pavia

Comunicato stampa

David Riondino e la Compagnia del Madrigale

L’ORLANDO FURIOSO

Lo spettacolo dal vivo a Pavia riparte con una produzione
del Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri

 

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RAI: LA VENTIQUATTRORE DELLA MUSICA NEL GIORNO DELLA SUA FESTA

Comunicato stampa

Grandi opere e concerti a partire dalle 6 del mattino su Rai5 (canale 23)

 

Una maratona musicale di 24 ore per la festa dell’arte dei suoni. È quanto Rai Cultura propone domenica 21 giugno – giorno della Festa della Musica – sul suo canale Rai5a partire dalle 6 del mattino fino alla stessa ora del giorno seguente. Un giro completo d’orologio che sarà scandito da rintocchi preziosi come la Cavalleria rusticana di Mascagni andata in scena nel 2019 ai Sassi di Matera, con i complessi del Teatro San Carlo diretti da Juraj Valčuha (ore 6.50); la Tosca di Puccini registrata nel 2000 all’Opera di Roma, con la regia di Zeffirelli, la direzione di Placido Domingo e Luciano Pavarotti nel ruolo di Cavaradossi (ore 10); l’opera di Marco Tutino La Ciociara, tratta dal capolavoro di Alberto Moravia, andata in scena al Lirico di Cagliari nel 2017 con la regia di Francesca Zambello (ore 14); o il Don Giovanni di Mozart diretto da Riccardo Muti e firmato da Giorgio Strehler, andato in scena alla Scala nel 1987 (ore 16.30).

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La Fenice scalda i motori per la riapertura ufficiale di luglio Nel fine settimana, due concerti dell’orchestra in diretta streaming.

COMUNICATO STAMPA                                                                              Venezia, giugno 2020

La Fenice scalda i motori per la riapertura ufficiale di luglio 

Nel fine settimana, due concerti dell’orchestra in diretta streaming

Sarà un fine settimana di concerti in diretta streaming, quello proposto da una Fenice sempre più impaziente e pronta per la riapertura ufficiale di luglio. Nell’attesa di tornare ad avere il pubblico in sala, l’Orchestra del Teatro La Fenice suonerà dal palcoscenico di Campo San Fantin per il pubblico del web, raggiunto tramite i canali YouTube, Facebook e Instagram. Ecco in estrema sintesi i programmi: sabato 20 giugno 2020 alle ore 19.00, la compagine eseguirà una carrellata di pezzi classici tra i più popolari, dall’Allegro della Eine kleine Nachtmusik di Mozart al Canone in re maggiore di Pachelbel, dall’Aria cosiddetta ‘della quarta corda’ di Bach fino al tango di Astor Piazzolla. Domenica 21 giugno, alla stessa ora, toccherà invece a due grandi classici del repertorio per fiati: la Serenata in mi bemolle maggiore op. 7 di Richard Strauss e la Serenata n. 10 in si bemolle maggiore kv 361 Gran Partita di Mozart.

Gli appuntamenti della rassegna streaming, che si svolge ‘a porte chiuse’, sono una sorta di ‘prova generale’ per la ripresa ufficiale della programmazione dal vivo con pubblico in sala, che avverrà nel mese di luglio. La vera ‘riapertura’ del Teatro veneziano è fissata infatti in due date da segnare in agenda: domenica 5 luglio si terrà il primo concerto, con gli ottoni dell’Orchestra e gli artisti del Coro del Teatro La Fenice istruiti da Claudio Marino Moretti che proporranno un programma originale, aperto dalla Fanfare for the Common Man di Aaron Copland e poi composto da musiche di Claudio Monteverdi, Giovanni Gabrieli e Johann Sebastian Bach. Mentre è fissato per venerdì 10 luglio il ritorno sulle scene di uno spettacolo lirico, con il nuovo allestimento dell’Ottone in Villa di Antonio Vivaldi.

Gli eventi del mese di luglio avranno luogo in una sala teatrale rinnovata, caratterizzata dalla presenza di un’installazione permanente posta sopra la buca dell’orchestra: una sorta di chiglia in legno di una nave in via di costruzione (e con settanta persone sedute in prua), che vuole ricordare non tanto l’idea di un naufragio, quanto piuttosto quella di un’arca capace di traghettare i suoi naviganti verso un futuro migliore.    

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Festa della musica di Vicenza in Lirica: domenica 21 giugno 2020 torna la musica anche a Vicenza!

Comunicato stampa

La prima Festa della Musica di Vicenza in Lirica

 

In quest’anno speciale, il Festival Vicenza in Lirica ha cercato di restare vicino al suo pubblico e a suoi artisti. È stato difficile, lo smarrimento e la paura per il futuro della musica a volte sono stati poco gestibili. Ma ora, in coincidenza con l’apertura dei Teatri e nonostante il perdurare delle incertezze, Vicenza in Lirica lancia un segnale forte e organizza un concerto speciale con al centro lo Stabat Mater di Alessandro Scarlatti.

Una commemorazione forte per chi non c’è più e uno stimolo per i giovani talenti per dire:

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orcherstra (Foto Priamo Tolu)

Teatro lirico di Cagliari: richiesta voucher rimborso per spettacoli annullati tra il 22 maggio e il 6 giugno 2020

comunicato stampa

Nuove informazioni per la richiesta dei voucher di rimborso

per gli spettacoli della Stagione concertistica 2020

annullati tra il 22 maggio e il 6 giugno

Il Decreto Legge “Cura Italia” (n. 18 del 17 marzo 2020), convertito in Legge 27/2020, che disciplina le modalità di rimborso per i possessori di titolo d’accesso per le recite degli spettacoli annullati a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, è stato modificato dal Decreto Legge n. 34 del 19/05/2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19/05/2020, e prevede il rimborso tramite “l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro 18 mesi dall’emissione” (salvo ulteriori proroghe normative).

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PREMIO CANTELLI: 18 I CANDIDATI SELEZIONATI DA TUTTO IL MONDO

COMUNICATO STAMPA

18 I CANDIDATI SELEZIONATI DA TUTTO IL MONDO
PER IL PREMIO CANTELLI

L’età media è di 30 anni

Dario Franceschini, Alberto Cirio, Alessandro Canelli, Gian Carlo Avanzi, Gianni Letta e

Leonardo Cantelli nel Comitato d’onore

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RAI: ROBERT CARSEN, NATALIA ASPESI E MICHIELETTO RACCONTANO KATIA KABANOVA

Comunicato stampa

RAI: ROBERT CARSEN, NATALIA ASPESI E MICHIELETTO RACCONTANO KATIA KABANOVA

Giovedì 18 giugno alle 19 su Rai5 (canale 23)

È dedicata al capolavoro del compositore cèco Leoš Janáček Katia Kabanova la puntata del “Volo del calabrone” di Damiano Michieletto che Rai Cultura trasmette su Rai5 giovedì 18 giugno alle 19. 

Il primo ospite è il regista canadese Robert Carsen, che ha realizzato una delle più belle e importanti messe in scena dell’opera di Janáček, della quale racconta i segreti nascosti nella meravigliosa partitura.  Michieletto intervista poi la giornalista Natalia Aspesi, appassionata d’opera, che dà la sua personale lettura della rappresentazione della figura femminile nel melodramma.

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