di Rosy Simeone
Norma in scena al Festival Lirico di Macerata è occasione ghiottissima per chi ama il belcanto e gli spettacoli pensati con intelligenza.
Molto belle le scene di Federica Parolini che creano un groviglio di lacci, fili, rami, e ogni sorta di “imprigionamento” claustrofobico e psicologico per i protagonisti.
La regia Luigi di Giangi e Ugo Giacomazzi si muove su schemi forse troppo rigidi e che non si sono sposati benissimo con la ricchezza e la profondità delle scene realizzate e dei bellissimi costumi di Daniela Cermigliano e delle luci profonde ed efficaci curate da Luigi Biondi.
La parte musicale funzionava in modo discontinuo.
Il ruolo di Norma era interpretato da Maria Josè Siri che approccia la sacerdotessa druidica con grandissima intelligenza e musicalità.
Temperamentosa e drammatica ove necessario con la sua bella grana di voce di soprano lirico spinto ci restituisce una scena finale da brividi.
E’ attenta a non forzare lo strumento nelle scene più elegiache ed a rimanere “leggera” e morbida nei passi più virtuosistici risolvendoli di tecnica e non di natura.
Sonia Ganassi è Adalgisa ormai collaudatissima e ci restituisce il ruolo in tutta la sua eleganza di belcantista di rango assoluto e doviziosa nel rispetto del dettato belliniano. Un vero piacere da ascoltare e da vedere.
Rubens Pellizzari coglie la parte più guerresca ed eroica di Pollione e fa bene.
La voce è naturalmente scura e timbrata, il volume imponente e la proiezione del suono sempre corretta e sostenuta.
Non è celestiale nelle raffinatezze di cui comunque la sua parte è costellata e rimane un pochino superficiale nel rendere i palpiti d’amore per le due donne ma la sua prova può dirsi assolutamente di livello.
Ottimo l’Oroveso di Nicola Ulivieri. Un vero lusso per questo ruolo.
Decorosi Manuel Pierattelli e Rosanna Lo Greco rispettivamente nei ruoli di Flavio e Clotilde.
Ottimo come sempre il Coro Lirico Marchigiano diretto da Carlo Morganti.
La direzione di Michele Gamba non ci è particolarmente piaciuta.
E’ stata lenta, priva di mordente drammatico e di spessore. Non ha sempre coadiuvato le esigenze del palcoscenico e le scene d’assieme presentavano un amalgama perfettibile.
Successo alla fine per tutti i protagonisti con punte di entusiasmo per Ganassi e Siri.
Rosy Simeone
LA PRODUZIONE
Direttore Michele Gamba
Regia Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi
Scene Federica Parolini
Costumi Daniela Cernigliaro
Luci Luigi Biondi
Maestro del coro Carlo Morganti
GLI INTERPRETI
Norma Maria José Siri
Pollione Rubens Pelizzari
Adalgisa Sonia Ganassi
Oroveso Nicola Ulivieri
Clotilde Rosanna Lo Greco
Flavio Manuel Pierattelli
FONDAZIONE ORCHESTRA REGIONALE DELLE MARCHE CORO LIRICO MARCHIGIANO “VINCENZO BELLINI”
FOTO TABOCCHINI - MACERATA OPERA FESTIVAL