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TOSCA, GIACOMO PUCCINI, REPLICA DI GIOVEDI’ 29 AGOSTO 2019 – 500^ DIREZIONE PER OREN ALL’ARENA DI VERONA

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Il ‘must’ di questa stagione areniana secondo il sovrintendente Cecilia Gasdia è stato certamente il riportare nell’anfiteatro più spettacolare della lirica italiana cast di fama mondiale ed appuntamenti di richiamo, che tornassero a riempire il caldo catino come ai bei tempi che furono e che lo hanno reso celebre. Se le due serate di danza con protagonista Roberto Bolle e l’esecuzione dei Carmina Burana con Ezio Bosso hanno premiato gli sforzi organizzativi, anche le serate operistiche con protagonisti blasonati e molto conosciuti hanno registrato incassi interessanti che fanno ben sperare per il futuro. Siamo così tornati spinti da interesse e molta curiosità ad assistere alla spettacolare messa in scena della Tosca firmata da Ugo de Hana recensita alla prima di questa edizione il 10 agosto (http://www.mtglirica.com/categorie/recensioni/tosca-di-g-puccini-arena-di-verona-opera-festival-recita-del-10-agosto-2019.html), per una serata speciale che segnava la cinquecentesima recita diretta nella sola Arena di Verona dal maestro Daniel Oren, il vero padre dell’orchestra che con lui è cresciuta per spessore e competenza nel repertorio operistico soprattutto grazie alla sua guida. Forse rispetto alla prima, per questa sera c’era nel suo gesto e nel suo coinvolgimento anche un pizzico di orgoglio misto ad affetto per tutti coloro che hanno creduto in lui e tuttora lo appoggiano, come ha comunicato nel discorso introduttivo di ringraziamento. Altro motivo di interesse la coppia protagonista che ha visto come interpreti il soprano Hui He, ormai avvezza al pubblico veronese che la ama molto, ed il tenore Vittorio Grigolo che dopo numerose recite all’estero debutta il ruolo di Cavaradossi anche a Verona, molto atteso dopo il suo Alfredo nella Traviata speciale di inizio agosto.

La He interpreta una Tosca adattata alle sue corde sia vocalmente che scenicamente. La sua Floria sembra più una insicura amante timorosa di perdere il prezioso giovane, che una donna forte e, se pur gelosa, dal carattere deciso e passionale. Il soprano sceglie la prudenza che però a volte si traduce in esitazione, quasi a vanificare certe scelte registiche che metterebbero invece in risalto il suo piglio fermo e coraggioso. Così vocalmente risulta più convincente nel dramma e 'nell’ora del dolore’, con i suoi acuti strazianti ed il timbro morbido. Grigolo fa tutto quello che deve fare per rendere vivo, anzi vivace, il buon Cavaradossi.  Il tenore sfodera il ‘suo’ stile: cuore ed anima, aldilà che stia cantando Puccini o chiunque altro. Cavaradossi per lui è spinta vocale portata al limite, suoni lunghissimi che esaltano il pathos, gestualità esasperata. Ma è anche pronuncia chiara e piena consapevolezza della parola cantata, immersione totale nel ruolo. Questo lo rende particolare e la gente lo ama, premiandolo con la richiesta di bissare, accolta, ‘E lucean le stelle’.   Ambrogio Maestri è ancora Scarpia come alla prima rappresentazione, qui forse leggermente più rilassato; Romano Dal Zovo è un Angelotti convincente sia per tono che per presenza scenica, ormai un interprete di garanzia in ruoli di questo tipo. Il Sagrestano è sempre l’ottimo Biagio Pizzuti, come si confermano Nicolò Ceriani e Stefano Rinaldi Miliani nei perfetti panni di Sciarrone e del Carceriere. Spoletta è un Francesco Pittari adatto al ruolo grazie alla sua voce austera, mentre il Pastorello è la piccola e dolce Vittoria Pozzani.

Nulla da aggiungere rispetto all’ottima direzione del Maestro Oren rispetto alla prima, stesso dicasi per il coro della Fondazione Arena preparato da Vito Lombardi ed i piccoli coristi di Paolo Facincani.

Successo pieno per tutti gli interpreti con apoteosi per Hui He, Grigolo e naturalmente l’amatissimo Oren, festeggiato con una torta gigante sul palco, luci a festa ed il tenore Grigolo che ama giocare con il pubblico come allo stadio.

Maria Teresa Giovagnoli

LA   PRODUZIONE

Direttore                                           Daniel Oren 

Regia, scene, costumi e luci             Hugo de Ana

GLI   INTERPRETI

Tosca                                                 Hui He

Cavaradossi                                      Vittorio Grigolo

Scarpia                                              Ambrogio Maestri 

Angelotti                                           Romano Dal Zovo

Sagrestano                                        Biagio Pizzuti 

Spoletta                                             Francesco Pittari

Sciarrone                                          Nicolò Ceriani 

Un carceriere                                   Stefano Rinaldi Miliani 

Un pastorello                                    Vittoria Pozzani 

ORCHESTRA, CORO E TECNICI DELL'ARENA DI VERONA

Coro di Voci bianche A.LI.VE. diretto da Paolo Facincani 

Maestro del Coro Vito Lombardi 

Direttore Allestimenti scenici Michele Olcese.

FOTO ENNEVI - FODAZIONE ARENA DI VERONA

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