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FALSTAFF, GIUSEPPE VERDI – TEATRO GRANDE DI BRESCIA, VENERDI’ 16 NOVEMBRE 2018

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Affrontare l’ultimo capolavoro verdiano per un regista significa spesso porsi diverse domande su come concepire uno spettacolo divertente ma allo stesso tempo ricco di tutta la sapienza che il Maestro insieme a Boito aveva inserito in ogni singola scena di questa opera geniale, pungente, brillante ed amara allo stesso tempo.  Roberto Catalano taglia la testa al toro e punta tutto sul brio, l’allegria e perché no la follia che ogni interprete può e deve mostrare nell’affrontare i mastodontici personaggi di derivazione shakespeariana.  Ma lo fa all’interno di una cornice nostalgica, perché non dimentica che il protagonista è un uomo avanti negli anni e lo immagina addirittura nel suo letto, come alla fine di una lunga e piena vita cui manca un’ultima avventura. Il treno giocattolo che gira intorno alla sua stanza sembra indicare una spensieratezza che corre via ma può essere ancora afferrata, se la si prende in corsa. Ed il vecchio ci prova, con convinzione, in una ambientazione moderna ma non troppo, opera di Emanuele Sinsi, sognando le allegre comari che alloggiano in quel che appare un comodo resort con solarium e campo da tennis annessi, tra uomini frizzanti e vivaci che rendono l’atmosfera più eccitante.  Ilaria Ariemme firma i costumi adeguati agli ambienti.

Sir John Falstaff è vecchio, non troppo pulito, dai capelli informi e vestito in modo ridicolo. Eppure Alberto Gazale porta tutto questo disastro in scena con una disinvoltura invidiabile, come queste caratteristiche fossero addirittura fonte di fascino. L’interprete non si risparmia sulla scena ed anche se non freschissima, la voce guadagna spessore con l’andamento dello spettacolo completando in positivo il personaggio creato dal regista. Molto in forma il Ford più sofisticato di Paolo Ingrasciotta, la cui voce ha un suono pulito e corposo ed il canto è ricco di sfumature grazie alla solida impostazione tecnica. Alice è una spumeggiante Sarah Tisba, che interpreta con destrezza la ‘capobanda’ al femminile e possiede una voce fresca in grado di sostenere agilmente il suono su tutta la gamma del registro. La Meg Peg di Caterina Piva è degna compare della socia in burle, dinamica in scena e disinvolta vocalmente. Assolutamente inconfondibile la voce al puro malto di Daniela Innamorati, una  Quickly tutta simpatia e buon senso, elemento fondamentale per le trame del trio femminile. Voce genuina quella di Fenton, Oreste Cosimo, che canta con buon sostegno sul fiato e generosità in acuto. La sua dolce Nannetta è la promettente Maria Laura Iacobellis, che ci regala filati sottili e ben sostenuti in acuto, voce morbida e piena, e un bel caratterino in scena. Per finire, buone le prove del trio Ugo Tarquini, Cristiano Olvieri, Pietro Toscano, rispettivamente Don Cajus, Bardolfo e Pistola.

Marcello Mottadelli dirige l’Orchestra I pomeriggi musicali di Milano con rigore e costante attenzione agli interpreti. Un accompagnamento rigoroso da cui però ci saremmo aspettati di percepire un maggior carattere e qualche guizzo in più di colore per un capolavoro così ricco musicalmente.   Preparato e partecipe il coro di Massimo Fiocchi Malaspina.

Pubblico numeroso e felicissimo, tante chiamate alla ribalta per tutti i protagonisti.

Maria Teresa Giovagnoli

 

LA   PRODUZIONE

Maestro Concertatore e Direttore              Marcello Mottadelli

Regia                                                             Roberto Catalano

Scene                                                             Emanuele Sinsi

Costumi                                                        Ilaria Ariemme

Luci                                                               Fiammetta Baldlserri

Maestro Del Coro                                        Massimo Fiocchi Malaspina

GLI   INTERPRETI

Sir  John Falstaff                                         Alberto Gazale

Ford                                                              Paolo Ingrasciotta

Fenton                                                           Oreste Cosimo

Don. Cajus                                                   Ugo Tarquini

Bardolfo                                                       Cristiano Olvieri

Pistola                                                           Pietro Toscano

Mrs. Alice                                                     Ford Sarah Tisba

Nannetta                                                       Maria Laura Iacobellis

Mrs. Quickly                                                Daniela Innamorati

Mrs. Meg Page                                             Caterina Piva

 

Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano

Coro Operalombardia

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