Cerca nel sito

FALSTAFF, GIUSEPPE VERDI - TEATRO COMUNALE PAVAROTTI DI MODENA - DOMENICA 16 FEBBRAIO 2020

unnamed-2

Mettere in scena un Falstaff che accontenti tutti non è impresa facile, come non è sempre possibile avere a disposizione interpreti che valorizzino i ruoli in campo e per di più in perfetto feeling con l’orchestra. Questa volta il Teatro Comunale di Modena, in collaborazione con Piacenza e Reggio Emilia, ha messo in piedi uno spettacolo che a nostro avviso è riuscito a coordinare al meglio i vari componenti in gioco per un allestimento gradevole, efficacie e quindi ben riuscito. Leonardo Lidi intelligentemente ha confezionato uno spettacolo che unisse al rispetto del libretto una certa fluidità nella narrazione, brillantezza nei caratteri e qualche momento di pura ilarità che però non sfocia assolutamente nel volgare o esagerato. 

Negli ambienti semplicissimi ideati da Emanuele Sinisi  i personaggi si muovono sì liberi ma anche carichi di quella verve che fa scivolare gli avvenimenti con leggerezza e brio. Niente significati reconditi dietro le azioni dei protagonisti, ciò che accade è sotto gli occhi di tutti ed in piena chiarezza.  Siparietti affatto scontati e burle tra i personaggi sembrano così spontanee da suscitare spesso il riso del pubblico. Chiaro che la morale della vicenda resta, solo la si coglie con spirito positivo. Simpatica l’idea di utilizzare i valletti di Sir John come una sorta di controfigure comiche che esplicitano in maniera esagerata e parecchio macchiettistica le gesta di chi sta sulla scena principale. I costumi sono ben curati e ad opera di Valeria Donata Bettella. Basta poi uno sfondo dipinto, una poltrona e qualche panca, o ancora qualche accessorio pregnante in scena, come l’evanescente quercia di Herne, per entrare nell’atmosfera ed il gioco è fatto.

Molto affiatata la compagnia canora ove spicca certamente la figura di Falstaff. È l’uomo intorno cui tutto ruota e da cui gli altri ruoli prendono l’ energia vitale. Luca Salsi è studiatissimo: un po’ retrò nei modi ma grezzo a sufficienza per non risultare chic, comico nel suo incedere ma non troppo perché si considera pur sempre un gran signore (!) Poi la voce è una pasta morbidissima, ricca e sempre a fuoco, modellata per divertire e servire al meglio il personaggio. Molto a suo agio anche Vladimir Stoyanov nel ruolo di Ford. I suoi siparietti con Falstaff sono veramente spassosi perché naturali e ben studiati tra i due interpreti. Stoyanov canta bene, sciolto e con grinta. Le mitiche comari sono un trio vivace e ben centrato: Serena Gamberoni, sempre a fuoco vocalmente ed equilibrata scenicamente, pur nelle furberie di Alice Ford; Florentina Soare è una complice Meg, anche se il ruolo la mette meno in evidenza rispetto alle colleghe; splendida è la Nannetta di Giuliana Gianfaldoni per qualità del canto delicato grazie ad una voce morbidissima con filati perfetti. Così il compagno in scena, Fenton di Marco Ciaponi, risponde con un canto di grazia ed equilibrio. Fantastica Rossana Rinaldi: vivace, spigliata e davvero spontanea, usa la voce brunita e calda per sottolineare espressioni ed azioni della mitica Mrs. Quickly. Davvero spassosi  Bardolfo e  Pistola, ossia Marcello Nardis e Graziano Dallavalle: i costumi sono tutto un programma e le loro azioni sono un turbinio di dinamicità. Cajus è infine un simpatico Luca Casalin dalla voce impostata.

Jordi Bernàcer coglie questa atmosfera con intelligenza e sensibilità: non spinge sui volumi o sui tempi per esagerare una brillantezza che già è insita tanto nella partitura quanto nello spettacolo; esalta però le voci, accompagnandole nella loro linea di canto e con precisione negli attacchi. Il suono dell'orchestra dell’Emilia-Romagna “Arturo Toscanini” è ricco, ampio ed è il giusto condimento ad uno spettacolo ben fatto. Partecipe e preparato con precisione da Corrado Casati il coro del Teatro Municipale di Piacenza.

Successo pieno e meritato per tutti, con ovazioni per i protagonisti principali.

Maria Teresa Giovagnoli

LA    PRODUZIONE

Direttore                    Jordi Bernàcer
Regia                          Leonardo Lidi
Scene                          Emanuele Sinisi
Costumi                     Valeria Donata Bettella
Luci                            Fiammetta Baldiserri
Maestro del Coro      Corrado Casati
Assistente alla regia  Riccardo Buscarini

GLI   INTERPRETI

Sir John                     Falstaff Luca Salsi
Ford                           Vladimir Stoyanov
Fenton                        Marco Ciaponi
Il dottor Cajus          Luca Casalin
Bardolfo                    Marcello Nardis
Pistola                        Graziano Dallavalle
Mrs. Alice Ford        Serena Gamberoni
Nannetta                    Giuliana Gianfaldoni
Mrs. Quickly             Rossana Rinaldi
Mrs. Meg Page          Florentina Soare

Orchestra dell’Emilia-Romagna “Arturo Toscanini”
Coro del Teatro Municipale di Piacenza

 

Coproduzione Fondazione Teatri di Piacenza
Fondazione Teatro Comunale di Modena
Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

NUOVO ALLESTIMENTO

Foto Rolando Paolo Guerzoni

DEBUTTA A BOLOGNA MADAMA BUTTERFLY FIRMATA DA DAMI...
ECCEZIONALE PARATA DI STELLE PER IL FESTIVAL LIRIC...

logo mtg footerTutti i diritti riservati