CARMEN , GEORGES BIZET - ARENA DI VERONA, 24 GIUGNO 2022

Grande successo per la prima replica di Carmen, che ha inaugurato il 99° Arena di Verona Opera Festival lo scorso 17 giugno (ne abbiamo approfonditamente scritto qui: http://www.mtglirica.com/categorie/recensioni/carmen-george-bizet-inaugurazione-99-arena-di-verona-opera-festival-venerdi-17-giugno-2022-1.html). 

Smorzatasi la comprensibile tensione da “Primissima”, lo spettacolo scorre ottimamente, dalle interazioni sceniche delle folte masse coinvolte a un reparto musicale solido e coeso. Ascoltiamo un Bizet potente e coinvolgente in ogni istante grazie in primis alla sapiente concertazione di Marco Armiliato, sempre in grado di garantire una fluida sinergia tra orchestra e solisti, con l’aggiunta di un forte taglio espressivo in grado di esaltare la partitura in tutti i suoi colori. 

La Carmen di Clémentine Margaine ha voce corposa e sempre ben proiettata con gran sapienza tecnica, in grado di correre facilmente nell’enorme anfiteatro la cui acustica può spesso essere uno scoglio soprattutto per i registri più gravi. Il mezzosoprano francese ha dalla sua anche una dizione naturalmente perfetta e una grande efficacia interpretativa nel porgere la parola, con una grande cura del fraseggio. Di contro, la resa scenica del personaggio risulta non del tutto credibile e piuttosto monocorde, con movimenti e gesti spesso forzati che non convincono nel dipingere il complesso ritratto psicologico della passionale gitana. 

Teatralmente più a fuoco il soprano Karen Gardeazabal, una Micaela di rara dolcezza nell’espressione del suo affetto quasi materno per l’amato. La vocalità cristallina e il piacevole timbro cremoso trovano massima espressione nell’aria “Je dis que rien ne m’épouvante”, ma ancor prima nel toccante duetto “Parle-moi de ma mère”.

Raffinati in questa stessa pagina anche gli interventi del tenore Brian Jagde, che dimostra una certa sensibilità interpretativa andando oltre lo squillo possente ma ben modulato, e delinea un Don Josè vigoroso ma anche ricercato nell’intenzione. Di gran trasporto il finale “C’est toi? C’est moi!”, durante il quale si consuma il cruento epilogo del dramma. 

Sugli scudi anche l’Escamillo di Luca Micheletti, istrionico nel dominare la scena al suo ingresso nel secondo atto. Nel couplets “Votre toast…Toreador, en garde” il volume non è forse debordante ma, come si anticipava, l’acustica di questo teatro spesso rischia di non rendere giustizia alle scritture situate nelle zone più gravi della tessitura. 

Particolare nota di merito va alla prova delle giovanissime Caterina Sala (Frasquita) e Caterina Dellaere (Mercedes), al loro debutto in questa produzione: spiccano per freschezza vocale e musicalità, dimostrando una sorprendente intesa nei frizzanti duetti e quartetti che le coinvolgono. 

Efficaci anche le parti di fianco: Nicolò Ceriani (Dancairo), Carlo Bosi (Remendado), Gabriele Sagona (Zuniga) e Biagio Pizzuti (Morales). 

Avvolgenti gli interventi del Coro diretto da Ulisse Trabacchin e del Coro di Voci bianche A.LI.VE. diretto da Paolo Facincani.


Come sempre emozionante il fragoroso saluto del pubblico areniano al termine, ennesimo tributo a uno dei tanti spettacoli immortali che in questo luogo magico si ripropongono e vengono accolti da decenni con lo stesso affetto. Si replica il 30 giugno, il 14-21-31 luglio, l’11-14-27 agosto.


Camilla Simoncini



PRODUZIONE ED INTERPRETI

CARMEN

Opéra-comique in quattro atti

Libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy

Musica di Georges Bizet

 

Direttore Marco Armiliato

Regia e Scene Franco Zeffirelli

Costumi Anna Anni

Luci Paolo Mazzon

Coreografia El Camborio ripresa da Lucia Real

 

Carmen                     Clémentine Margaine 

Micaela                      Karen Gardeazabal 

Frasquita                   Caterina Sala 

Mercedes                   Caterina Dellaere 

Don José                    Brian Jagde 

Escamillo                   Luca Micheletti 

Dancairo                    Nicolò Ceriani 

Remendado               Carlo Bosi 

Zuniga                       Gabriele Sagona 

Morales                      Biagio Pizzuti 

Coro di Voci bianche A.LI.VE. diretto da Paolo Facincani 

 

Con la partecipazione straordinaria della 

Compañia Antonio Gades

Direttore Artistico Stella Arauzo     

 

ORCHESTRA, CORO, BALLO E TECNICI DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

 

Maestro del Coro Ulisse Trabacchin 

Coordinatore del Ballo Gaetano Petrosino

FOTO ENNEVI