Cerca nel sito

ATTILA, GIUSEPPE VERDI – TEATRO REGIO DI PARMA PER IL FESTIVAL VERDI , SABATO 13 OTTOBRE 2018

0479_Attila

In quest’opera di storia e popoli in guerra il regista  Andrea De Rosa vede solo sconfitti e ombre di fasti remoti. Nessuno può considerarsi veramente vincitore perché alla fine chi vince è ormai in declino e chi sembrava il più forte viene tradito. Così nel curare anche le scene De Rosa ci cala in un paesaggio quasi lunare che sembra più una visione che un luogo reale. Pasquale Mari con le sue luci contribuisce molto all’idea visionaria della regia, mentre adatti al contorno sono i costumi di Alessandro Lai. I protagonisti si muovono in questo ambiente sgretolato ed in polvere cantando principalmente in proscenio e rivolti al pubblico, con il coro quasi sempre in schiera. Tra simboli del potere ed immagini evanescenti si compiono le azioni previste e lo spettacolo scorre via senza intoppi e rispettando il più possibile il libretto.

Un cast omogeneo vede nel ruolo del re degli Unni il possente Riccardo Zanellato che forte di una presenza scenica importante ed una voce consona al ruolo coniuga alterigia a coraggio ottenendo il favore del pubblico. Altresì Maria José Siri dipinge una Odabella non solo forza e coraggio ma anche dolcezza e soprattutto sentimento, sostenendo il personaggi con una voce piena che si esprime appunto al meglio nei momenti elegiaci e di ampio respiro. L’Ezio di Vladimir Stoyanov è considerato il rappresentante di un’era ormai al termine e come tale resta sempre un po’ trattenuto nel suo personaggio e così anche con la voce sembra voler dare questo effetto di ‘freno’. Francesco Demuro è l’appassionato ed indignato Foresto, dal canto generoso e con piccoli portamenti che lo aiutano a centrare il suono accentuando molto le parole negli attacchi. Altero ed irraggiungibile Leone, alias  Paolo Battaglia qui in vesti papali, interessante la voce del tenore  Saverio Fiore nei panni di Uldino.

La Filarmonica Arturo Toscanini è condotta da Gianluigi Gelmetti, che impone da subito un rigore ed un suono quasi austero. Talvolta sembra volgere più ad una esecuzione sinfonica che al sostegno degli interpreti, che in talune occasioni ci sono apparsi leggermente in affanno. I ritmi sono piuttosto serrati quasi a voler sottolineare l’urgenza degli eventi in corso, una certa uniformità di colori prevale all’ascolto. Il coro preparato da Martino Faggiani è sollecito e compatto.

Un pubblico attento e disciplinato ha accolto tutti con entusiasmo, con punte di apprezzamento per il Direttore ed i protagonisti principali.

Maria Teresa Giovagnoli

LA   PRODUZIONE

Maestro Concertatore e Direttore  Gianluigi Gelmetti

Regia e Scene                                    Andrea De Rosa

Costumi                                             Alessandro Lai

Luci                                                   Pasquale Mari

Maestro del Coro                             Martino Faggiani

 

GLI   INTERPRETI

Attila                                                 Riccardo Zanellato

Odabella                                            Maria José Siri

Ezio                                                   Vladimir Stoyanov

Foresto                                              Francesco Demuro

Leone                                                 Paolo Battaglia

Uldino                                                 Saverio Fiore

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA


Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma

In coproduzione con State Opera Plovdiv, Città Capitale della Cultura europea 2019

FOTO ROBERTO RICCI

FALSTAFF, GIUSEPPE VERDI – TEATRO OLIMPICO DI VICE...
ACCADEMIA DI SANTA CECILIA - WEST SIDE STORY INAUG...

logo mtg footerTutti i diritti riservati