Cerca nel sito

Myung-Whun Chung inaugura la Stagione Sinfonica 2018-2019 con il Requiem di Giuseppe Verdi solisti Maria Agresta, Veronica Simeoni, Antonio Poli e Alex Esposito

capodanno-foto-chung

COMUNICATO STAMPA                                                                        Venezia, 31 ottobre 2018

 

Myung-Whun Chung inaugura la Stagione Sinfonica 2018-2019

con il Requiem di Giuseppe Verdi

solisti Maria Agresta, Veronica Simeoni, Antonio Poli e Alex Esposito

 

Myung-Whun Chung inaugura la Stagione Sinfonica 2018-2019 della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, sabato 3 novembre 2018 alle ore 20.00 (turno S), in replica domenica 4 novembre 2018 alle ore 17.00 (turno U), il maestro sudcoreano dirigerà la Messa da Requiem per soli, coro e orchestra di Giuseppe Verdi, monumentale composizione di musica sacra scelta per celebrare il centenario della fine della Grande Guerra. Insieme all’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice – quest’ultimo istruito da Claudio Marino Moretti – saranno impegnate le voci soliste del soprano Maria Agresta, del mezzosoprano Veronica Simeoni, del tenore Antonio Poli e del basso Alex Esposito.

Dopo il concerto inaugurale, Chung tornerà protagonista in Fenice in diverse occasioni: sarà lui infatti a dare il via, a fine mese, alla Stagione Lirica che, sempre nel segno di Verdi, si aprirà con un nuovo allestimento di Macbeth affidato alla regia di Damiano Michieletto; e di nuovo Chung tornerà a marzo-aprile 2019 per la ripresa dell’allestimento di Otello con la regia di Francesco Micheli. In ambito sinfonico, il maestro dirigerà inoltre la sedicesima edizione del Concerto di Capodanno e altri due importanti eventi del cartellone: a marzo 2019 si misurerà con la Seconda Sinfonia Resurrezione di Gustav Mahler, a luglio 2019 con la Quarta Sinfonia di Johannes Brahms.

Il programma musicale del concerto inaugurale propone una delle pagine più affascinanti del repertorio sacro, considerata a buon ragione il monumento sinfonico-corale più importante del repertorio italiano. L’idea di comporre una Messa da Requiem interessò Giuseppe Verdi fin dal 1868, anno della morte di Gioachino Rossini: fu in quel momento che il compositore propose all’editore Ricordi di farsi da intermediario nella creazione di una composizione funebre di carattere collettivo, coinvolgendo i maggiori musicisti del tempo per tributare un omaggio al più illustre rappresentante della tradizione musicale italiana. Verdi compose allora il «Libera me», ma il progetto a più mani della ‘Messa per Rossini’ naufragò e il compositore dovette temporaneamente rinunciare al desiderio di completare la sua composizione sacra. L’occasione per tornarvi giunse al bussetano qualche anno più tardi, quando a morire fu un’altra figura centrale della cultura nazionale, lo scrittore Alessandro Manzoni, verso il quale Verdi provava una grandissima ammirazione. Il Requiem vide così la luce nel 1874 e il 22 maggio, nel primo anniversario della scomparsa dell’autore dei Promessi sposi, poté debuttare nella Chiesa di San Marco a Milano sotto la direzione dello stesso Verdi.

Come di consueto, il concerto di sabato 3 novembre sarà preceduto da un incontro a ingresso libero con il musicologo Roberto Mori, che dalle 19.20 alle ore 19.40 illustrerà il programma musicale nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.

I biglietti per il concerto (da € 15,00 a € 110,00) sono acquistabili nei punti vendita Vela Venezia Unica di Teatro La Fenice, Piazzale Roma, Tronchetto, Ferrovia, Piazza San Marco, Rialto linea 2, Accademia, Mestre, tramite biglietteria telefonica (+39 041 2424) e biglietteria online su www.teatrolafenice.it.

Dopo l’inaugurazione con la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, la Stagione Sinfonica 2018-2019 proseguirà con i concerti diretti da Kerem Hasan, Jérémie Rhorer – che dirigerà, tra l’altro, la Quinta di Beethoven –, Yuri Termikanov con un programma musicale dedicato a Čajkovskij, e Diego Fasolis che dirigerà il Requiem di Mozart; Renato Palumbo proporrà un programma musicale in omaggio ad Arrigo Boito, con il basso Alex Esposito interprete di alcune pagine dal Mefistofele; mentre il Coro del Teatro La Fenice diretto da Claudio Marino Moretti eseguirà i Carmina Burana di Carl Orff. L’Orchestra di Padova e del Veneto – compagine ospite di questa stagione – proporrà invece un programma di musiche di Luciano Berio, Ferruccio Busoni e Giuseppe Verdi sotto la direzione di Marco Angius.

Myung-Whun Chung

Nato in Corea, inizia l’attività musicale come pianista, debuttando all’età di sette anni. A ventuno anni vince il secondo premio al Concorso pianistico Čajkovskij di Mosca. Frequenta negli usa i corsi di perfezionamento al Mannes College e successivamente alla Juilliard School di New York, nel 1979 diviene assistente di Carlo Maria Giulini alla Los Angeles Philharmonic dove nel 1981 è nominato direttore associato. Dal 1984 al 1990 è direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Saarbrüken, dal 1987 al 1992 direttore principale invitato del Teatro Comunale di Firenze, tra il 1989 e il 1994 direttore musicale dell’Opéra de Paris-Bastille e, dal 1997 al 2005, direttore principale dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Nel 1995 fonda la Asia Philharmonic, formata dai migliori musicisti di otto Paesi asiatici. Nel 2005 è nominato direttore musicale della Seoul Philharmonic Orchestra e nel 2016 direttore musicale onorario della Tokyo Philharmonic Orchestra. Dal 2011 è direttore ospite principale della Dresden Staatskapelle. Dal 2000 al 2015 è stato inoltre direttore musicale dell’Orchestre Philharmonique de Radio France, di cui dal 2016 è direttore onorario. Ha diretto molte delle orchestre più prestigiose del mondo, fra cui i Berliner e i Wiener Philharmoniker, il Concertgebouw di Amsterdam, le principali orchestre di Londra e di Parigi, l’Orchestra Filarmonica della Scala, la Bayerische Rundfunk, le orchestre sinfoniche di Boston e Chicago, l’Orchestra della Metropolitan Opera di New York, la New York Philharmonic Orchestra e le orchestre sinfoniche di Cleveland e di Philadelphia. In Italia gli sono stati conferiti il Premio Abbiati e il Premio Toscanini. In Francia nel 1991 è stato nominato Artista dell’anno dal Sindacato professionale della critica drammatica e musicale e nel 1992 il Governo francese gli ha assegnato la Légion d’Honneur. Nel 1995 e di nuovo nel 2002 ha avuto il Premio Victoire de la Musique. Nel 2011 gli è stato conferito il titolo di Commadeur dans l’ordre des Arts et Lettres dal ministro della cultura francese. Nel luglio 2013 la Città di Venezia gli ha consegnato le chiavi per il suo impegno verso il Teatro La Fenice e la vita musicale della città e il Teatro La Fenice gli ha conferito il premio Una vita nella musica. Nel 2017 il Presidente della Repubblica Italiana lo ha nominato Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia per il suo contributo alla cultura italiana. Nel 2015 l’Associazione della critica musicale italiana gli ha assegnato il Premio Abbiati per Simon Boccanegra di Verdi (rappresentato al Teatro La Fenice di Venezia) e per l’attività sinfonica con l’Accademia di Santa Cecilia e con l’Orchestra Filarmonica della Scala. Parallelamente alla sua attività musicale, Myung-Whun Chung è impegnato in iniziative di carattere umanitario e di diffusione della musica classica tra le giovani generazioni, nonché di salvaguardia dell’ambiente. Ambasciatore del Programma delle Nazioni Unite per il Controllo internazionale della droga (undcp), nel 1995 è stato nominato «Uomo dell’anno» dall’unesco e l’anno successivo il Governo della Corea gli ha conferito il Kumkuan, cioè il più importante riconoscimento in campo culturale, per il suo contributo alla vita musicale coreana. Ѐ attualmente ambasciatore onorario per la cultura della Corea del Sud, il primo nella storia del governo del suo Paese. Chung e i musicisti della Orchestra Philharmonique de Radio France sono stati nominati nel 2007 Ambasciatori dell’unicef e nel 2008 il direttore ha ricevuto l’incarico di Goodwill Ambassador dall’unicef come riconoscimento per il suo impegno a favore dell’infanzia. Nel 2012 è riuscito a riunire, per la prima volta per un concerto alla Salle Pleyel a Parigi, la Unhasu Orchestra della Corea del Nord e la Orchestre Philharmonique de Radio France. Nel novembre 2017 ha diretto Un ballo in maschera di Verdi alla Fenice, inaugurando la stagione lirica, e pochi giorni dopo è salito sullo stesso podio per il Concerto di Capodanno, cui è seguita, nel marzo 2018, La bohème di Puccini.

Il compositore Cristian Carrara sarà il direttore ...
STAGIONE ARTISTICA 2018-2019 DELLA FONDAZIONE AREN...

logo mtg footerTutti i diritti riservati