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LENZ: PROGRAMMAZIONE AUTUNNO 2019

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                                                                                                                                                                                                 Comunicato stampa

Questi gli appuntamenti per l'autunno:

 

Martedì 1 ottobre → h11.30

Lenz Teatro, Parma

CONFERENZA STAMPA
Presentazione Progetti Autunno Lenz Fondazione
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Preview 2020 ◎ Progetto per Parma Capitale Italiana della Cultura

Interverranno:

Michele Guerra Assessore alla Cultura Comune di Parma
Rocco Caccavari Presidente Onorario Lenz Fondazione
Elena Saccenti Direttore Generale Ausl Parma
Fabrizio Storti Pro Rettore per la Terza Missione Università degli Studi di Parma
Roberto Delsignore Presidente Fondazione Monteparma
Maria Angela Gelati e Marco Pipitone
Direttori Artistici Associazione Segnali di Vita Il Rumore del Lutto
Maria Cristina Curti Vicedirettrice Conservatorio di Musica A. Boito di Parma
Marco Minardi Direttore Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Parma
Barbara Bezzi Presidente Associazione Ars Canto G. Verdi
Maria Federica Maestri e Francesco Pititto Direttori Artistici Lenz Fondazione

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Venerdì 11 ottobre → h21

Teatro Farnese, Parma

HAMLET SOLO

Traduzione, drammaturgia, imagoturgia | Francesco Pititto
Regia, installazione, costumi | Maria Federica Maestri
Musica | Andrea Azzali
Interprete | Barbara Voghera

Summa di vent’anni di lavoro con l’ensemble, in occasione delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Salute Mentale l’attrice con sindrome di Down Barbara Voghera interpreterà nel teatro barocco “più bello del mondo” la recente rilettura del capolavoro shakespeariano creata per e con lei da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto.

Barbara Voghera insieme a Lenz è andata incontro all’enigma del rappresentare, rappresentandosi in tutta la sua ‘sensibilità’. Scelta e condizione che le hanno permesso di accedere, con una presenza di violenta intensità e grazia scomposta, a una realtà espansa, che si trova oltre ogni cosa da noi conosciuta. Esattamente come Amleto. Matteo Brighenti

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[Giornata Internazionale della Salute Mentale]

Sabato 12 ottobre

Lenz Teatro, Sala Est, Parma

> h16 Dialogo su teatro e salute mentale fra istituzioni, studiose, artisti e spettatori

> h18 Compagnia Fuali Siamo stati a Elsinore Teatro Zenit
Progetto speciale I Teatri della Salute

> h19 Hamlet Solo > installazione visiva e sonora > nell’ambito della quindicesima Giornata del Contemporaneo a cura di AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani

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giovedì 17 ottobre  h21

Sala Estense, Ferrara

HAMLET SOLO

La Società a Teatro 2019/20, a cura della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara

Ci vuole tutta la sensibilità pragmatica di Lenz per prendere un classico inossidabile come l’Amleto e imprimergli una ulteriore spinta ermeneutica (cioè un’interpretazione inattesa) tanto spiazzante quanto immediata. Il dramma amletico, infatti, non è il “romantico” essere o non essere, ma essere o divenire. Giulio Sonno

venerdì 18 ottobre → h15.30-18.30
Sala Prove 1, Teatro Comunale, Ferrara

Seminario → incontro pubblico di approfondimento sulla poetica sensibile di Lenz. Il seminario sarà condotto da Maria Federica Maestri e Barbara Voghera.

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ND’T 0 1 9
Save the date 31 ottobre → 30 novembre

 

giovedì 31 ottobre + 1 novembre → h16.30

IPHIGENIA IN TAURIDE | ICH BIN STUMM | IO SONO MUTA

Creazione site-specific in collaborazione con Segnali di Vita Il Rumore del Lutto
Cimitero Monumentale della Villetta, Parma

 

ND’T #24
Toccare 2019 Liscio//Striato

SPETTACOLI + MUSICA + PERFORMANCE + VIDEO

LENZ FONDAZIONE  IN THE NURSERY  LILLEVAN 
ARISTIDE RONTINI  HIDDEN PARTS  TEATRO AKROPOLIS  FILIPPO MICHELANGELO CEREDI

MARCELLO SAMBATI  BORIS KADIN 
JAN VOXEL DIGITAL ART  TIM SPOONER

 

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info + tickets
Lenz Fondazione | Lenz Teatro

Via Pasubio 3/e   43122  Parma  Italy
T. +39 0521 270141   M. +39 335 6096220  www.lenzfondazione.it

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I progetti artistici 2019 di Lenz Fondazione sono realizzati con il sostegno di:

MiBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo
Regione Emilia-Romagna
Comune di Parma | Parma 2020
AUSL Parma - DAI-SMDP | SerDP
Fondazione Monteparma
Fondazione Cariparma

Università degli Studi di Parma
Instituto Cervantes
Chiesi Farmaceutici

in collaborazione con: 
 
Complesso Monumentale della Pilotta
Conservatorio di Musica Arrigo Boito di Parma
Fondazione Arturo Toscanini
Arcigay Associazione LGBTI+ Italiana
Goethe-Institut Mailand
Associazione Ars Canto
Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Parma
Associazione Segnali di Vita_Il Rumore del Lutto
KNAP - Pešćenica Culture Centre e Loose Associations Contemporary Art Practices NGO di Zagabria 

partner tecnici:

AuroraDomus coop. soc. ONLUS   Koppel A.W. S.r.l.

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ANNUNCIATA L' ATTESA STAGIONE 2020 AL LIRICO DI CAGLIARI: Marinuzzi, Leoncavallo, Bernstein, Puccini, Verdi, Khachaturian

Orchestra-e-Coro-foto-Priamo-Tolu orchestra e coro del Lirico (Priamo Tolu ph)

Venerdì 31 gennaio alle 20.30 si alza il sipario sulla Stagione lirica e di balletto 2020 del Teatro Lirico di Cagliari. Una stagione attesa dal numeroso pubblico che propone un ricco cartellone di opere, concerti e balletti. Nello specifico sono previste sette opere ed un balletto per i nove turni di abbonamento (oltre alle recite mattutine rivolte alle scuole), a dimostrazione della continua crescita della produzione e delle alzate di sipario. I titoli delle sette opere sono: Palla de’ Mozzi, Pagliacci, West Side Story, La rondine, La Bohème, Luisa Miller, Aida ed il classico Spartacus per il balletto. Due saranno le nuove produzioni, alle quali va aggiunta un’importante acquisizione dal Teatro alla Scala di Milano.

Anche la Stagione 2020 è tesa a valorizzare la grande Opera italiana con i più significativi compositori dell’Ottocento e Novecento: Verdi, Puccini e Leoncavallo. Un cartellone di equilibrio tra la musica di repertorio e quella più “nascosta” e sconosciuta, alla quale il Teatro Lirico di Cagliari pone sempre molta attenzione nel rendersi attivo nella sua promozione culturale e non solo nella sua tutela e salvaguardia. Due infatti sono le novità assolute e riguardano le figure di Gino Marinuzzi, compositore da molti ritenuto anche uno dei più grandi direttori d’orchestra del Novecento, e di Leonard Bernstein, geniale compositore, pianista e direttore d’orchestra statunitense, uno dei musicisti più noti e amati della seconda metà del secolo scorso.

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Sonig Tchakerian 'ricompone' Le quattro stagioni con l'Orchestra di Padova e del Veneto Sabato 28 settembre alle 21.00 al Liviano di Padova

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Sabato 28 settembre alle 21.00 al Liviano di Padova, la violinista di origine armena proporrà un dialogo tra Le Quattro stagioni di Vivaldi e la versione del contemporaneo Max Richter

L’evento si inserisce nell'ambito di Solidaria 2019, rassegna organizzata dal Centro Servizio Volontariato (CSV) Padova e Comune di Padova nel percorso verso Padova Capitale Europea del Volontariato 2020

In mattinata la prova aperta dedicata agli anziani ospiti dell’Istituto IRA-AltaVita di Padova.

Sabato 28 settembre alle ore 21.00, presso la Sala dei Giganti al Liviano di Padova, la violinista Sonig Tchakerian e l’Orchestra di Padova e del Veneto proporranno un approfondimento sul tema delle Quattro stagioni in musica attraverso la storia.

L’evento si inserisce nell'ambito di Solidaria 2019, rassegna organizzata dal Centro Servizio Volontariato (CSV) Padova e Comune di Padova nel percorso verso Padova Capitale Europea del Volontariato, con la quale l’OPV torna a collaborare dopo la fortunata esperienza dello scorso anno.

Il concerto svilupperà un dialogo tra l’opera strumentale più celebre del veneziano Antonio Vivaldi, i quattro Concerti per violino, orchestra e basso continuo tratti dalla raccolta Il cimento dell’armonia e dell’inventione op. 8, e la sua rielaborazione moderna a firma del compositore Max Richter. Vivaldi Recomposed verrà presentata a Padova dopo la prima esecuzione italiana tenuta proprio dalla violinista con l’OPV nel 2015, presso il Teatro Olimpico di Vicenza.

Come il titolo suggerisce, il lavoro del compositore inglese si basa su una vera e propria riscrittura dell’opera vivaldiana, letteralmente una ricomposizione in grado di coniugare le atmosfere barocche a suoni più attuali, vicini alla musica elettronica benché ottenuti a partire dall’organico strumentale originale. Ne deriva un clima di sospensione in cui il virtuosismo barocco sembra rivivere nel ricordo. Un irresistibile gioco di specchi deformanti avviato dal confronto attivo tra il contemporaneo e l’antico, in linea con l’esigenza di guardare al nuovo ripensando al passato.

Da sempre pronta a innescare esperienze intense e coraggiose, intrecciando i vari stili musicali alle discipline più diverse, Sonig Tchakerian affronta questo nuovo progetto ancora una volta al fianco dell’OPV, sulla scia delle ultime uscite discografiche che spaziano dai Concerti di Mozart per violino e orchestra con le cadenze scritte dal violoncellista e compositore Giovanni Sollima (Universal Classics & Jazz), altro prestigioso ospite di Solidaria 2019, a Seasons and Mid Seasons di Vivaldi con il sassofonista Pietro Tonolo (Decca).

Un percorso musicale innovativo in grado di fortificare ulteriormente il rapporto tra la violinista e l’Orchestra nel segno di una collaborazione pluriennale che si rinnova puntualmente in occasione del Festival Internazionale delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza.

Il concerto sarà inoltre anticipato dall’anteprima riservata agli ospiti dell’Altavita – IRAIstituto di Riposo per anziani e ai loro familiari (via Beato Pellegrino, ore 10,30), riprendendo così il progetto sperimentale avviato dall’OPV lo scorso luglio, forte degli entusiastici consensi che ha ottenuto.

Biglietti

Concerto alla Sala dei Giganti al Liviano: intero € 15, ridotto (studenti universitari e volontari servizio civile) € 5.

In prevendita presso Gabbia Dischi (via Dante 8, Padova), online (solo biglietti interi) su www.opvorchestra.it e, per la residuale disponibilità, il giorno del concerto al botteghino della Sala di Giganti, dalle ore 19.45.

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ATTILA AL LIRICO DI CAGLIARI RIAPRE LA STAGIONE D'OPERA

ATTILA AL LIRICO DI CAGLIARI RIAPRE LA STAGIONE D'OPERA Bozzetto di scena di Attila

comunicato stampa

Dopo 143 anni, ecco Attila di Giuseppe Verdi a Cagliari

in un nuovo, spettacolare, allestimento scenico

Venerdì 27 settembre alle 20.30 (turno A), per la Stagione lirica e di balletto 2019 del Teatro Lirico di Cagliari, dopo la pausa estiva, va in scena il sesto appuntamento con l’opera: il dramma lirico in un prologo e tre atti Attila di Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 - Milano, 1901), su libretto di Temistocle Solera, tratto dalla tragedia Attila, König der Hunnen di Zacharias Werner.

Viene proposto un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con la State Opera di Stara Zagora (Bulgaria), con la regia e le luci di Enrico Stinchelli, popolare conduttore della fortunata trasmissione “La Barcaccia” su Rai Radio 3. Le scene e i costumi sono di Salvatore Russo, il projection designer è Sergio Metalli e i movimenti coreografici sono di Luigia Frattaroli.

La direzione musicale è affidata a Donato Renzetti, direttore abruzzese, bacchetta notissima a Cagliari e in tutto il panorama nazionale ed internazionale, a cui spetta il compito di dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico. Il maestro del coro è Donato Sivo.

Attila è uno dei primi “melodrammi risorgimentali” del Cigno di Busseto che, ingiustamente poco rappresentati, ritorna a Cagliari dopo ben 143 anni di assenza (le 4 edizioni sono tutte al Teatro Civico nel 1847, 1859, 1875, 1876) (vedi scheda cronologica in allegato).

Protagonisti dell’opera sono due cast di straordinario spessore, formati da giovani ed affermati cantanti che si alternano nelle recite quali: Marco Spotti (27-29-2-4-6)/Dario Russo (28-1-3-5) (Attila); Giovanni Meoni (27-29-2-4-6)/Mikolaj Zalasinski (28-1-3-5) (Ezio); Susanna Branchini (27-29-2-4-6)/Daniela Schillaci (28-1-3-5) (Odabella); Angelo Fiore (27-29-2-4-6)/Mikheil Sheshaberidze (28-1-3-5) (Foresto); Enrico Zara (Uldino); Luciano Leoni (Leone).

Nona opera del catalogo verdiano, Attila va in scena, per la prima volta, al Gran Teatro La Fenice di Venezia il 17 marzo 1846 ed ottiene inizialmente un successo contenuto, ma poi, negli anni, viene apprezzata ed eseguita più spesso, senza mai entrare, erroneamente, nel repertorio abituale dei teatri. La tematica politica, il soggetto romantico e la caratterizzazione dei singoli personaggi fanno di quest’opera un grande affresco dell’epoca risorgimentale, con grandi scene corali e spettacolari, ma anche con quadri colmi di intimità e sfumature psicologiche. L’opera si compone di un prologo e tre atti ed è ambientata ad Aquileia attorno alla metà del V secolo. Il libretto, inizialmente affidato a Temistocle Solera, autore fra l’altro di Nabucco, non piace a Verdi che chiede l’intervento di Francesco Maria Piave. Una richiesta che offende Solera, soprattutto dopo gli stravolgimenti apportati da Piave, e causa la rottura definitiva tra il librettista e il compositore.

L’opera, della durata complessiva di 2 ore circa compreso un intervallo, viene rappresentata ovviamente in lingua italiana e il pubblico, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, ha anche l’ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto.

Attila, la cui ultima rappresentazione cagliaritana risale al 1876, viene replicato: sabato 28 settembre alle 19 (turno G); domenica 29 settembre alle 17 (turno D); martedì 1 ottobre alle 20.30 (turno F); mercoledì 2 ottobre alle 20.30 (turno B); giovedì 3 ottobre alle 19 (turno L); venerdì 4 ottobre alle 20.30 (turno C); sabato 5 ottobre alle 17 (turno I); domenica 6 ottobre alle 17 (turno E).

Da sottolineare la possibilità di acquistare da venerdì 15 febbraio 2019 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione lirica e di balletto; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Prezzi biglietti: platea da € 75,00 a € 50,00 (settore giallo), da € 60,00 a € 40,00 (settore rosso), da € 50,00 a € 30,00 (settore blu); I loggia da € 55,00 a € 40,00 (settore giallo), da € 45,00 a € 30,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); II loggia da € 35,00 a € 25,00 (settore giallo), da € 25,00 a € 20,00 (settore rosso), da € 20,00 a € 15,00 (settore blu).

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13, il martedi, giovedì e venerdì anche dalle 16 alle 20, e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

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L’ORCHESTRA RAI INAUGURA A VENEZIA LA BIENNALE MUSICA 2019

Comunicato stampa

 

 Affidata alla bacchetta di Clemens Schuldt la versione in forma di concerto di Written on skin di George Benjamin

premiato con il Leone d’Oro alla carriera

 

Venerdì 27 settembre al Teatro Goldoni di Venezia

 

Trasmissione in differita su Radio3 alle ore 23

 

Acclamata come un capolavoro del nuovo teatro musicale fin dalla sua prima rappresentazione nel 2012 al Festival d’Aix-en-Provence, con la regia di Katie Mitchell, ha ottenuto un successo planetario con più di cento rappresentazioni, sei diversi allestimenti e una registrazione in dvd realizzata alla Royal Opera House di Londra nel 2013. Il suo autore, allievo di Olivier Messiaen e Alexander Goehr, è universalmente riconosciuto fra i compositori britannici più importanti del nostro tempo. È l’opera in tre parti Written on Skin di George Benjamin, su libretto di Martin Crimp, che inaugura il 63. Festival Internazionale di Musica Contemporanea, organizzato dalla Biennale di Venezia, venerdì 27 settembre alle 20 al Teatro Goldoni del capoluogo veneto. L’esecuzione in forma di concerto – preceduta dalla cerimonia di consegna del Leone d’Oro alla carriera 2019 a George Benjamin e trasmessa in differita su Radio3 alle ore 23 – è affidata all’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, considerata da sempre tra le formazioni di riferimento nel repertorio contemporaneo, come dimostra anche l’annuale rassegna Rai NuovaMusica che si tiene a Torino. Sul podio è chiamato Clemens Schuldt, Direttore principale dell’Orchestra da Camera di Monaco di Baviera dal 2016. Protagonista sul palco un quintetto di voci di prestigio quali il baritono Christopher Purves (The Protector), il soprano Georgia Jarman (Agnès), il controtenore James Hall (Angel 1/The Boy), il mezzosoprano Victoria Simmonds (Angel 2/Marie) e il tenore Robert Murray (Angel 3/John).

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Festival Verdi e Verdi Off 2019: pronti al debutto

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FESTIVAL VERDI E VERDI OFF 2019

Fervono i preparativi negli ultimi giorni prima del debutto

Il countdown è iniziato, mancano pochissimi giorni e sarà finalmente tempo di Verdi Off e Festival Verdi. Il 21 settembre una divertente e festosa Verdi Street Parade inaugurerà la IV edizione di Verdi Off e sarà anteprima della XIX edizione Festival Verdi 2019, in programma dal 26 settembre al 20 ottobre al Teatro Regio di Parma, al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto e da quest’anno, per la prima volta in assoluto, alla monumentale Chiesa di San Francesco del Prato del XIII secolo, oggi vero e proprio cantiere in corso di restauro nel cuore della città.

Il 18 settembre 2019 le prove aperte de I due Foscari daranno il via al fitto calendario di appuntamenti: 4 titoli per 4 debutti in 4 giorni consecutivi, con 3 nuovi allestimenti in 3 luoghi diversi, 3 commissioni in prima assoluta, opere, concerti, recital, incontri, 29 eventi per 81 appuntamenti in 25 giorni di festival, che ruotano intorno al 206° compleanno di Giuseppe Verdi, il 10 ottobre. 

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PALAZZETTO BRU ZANE: AL VIA LA STAGIONE CHE CELEBRA I 10 ANNI

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Comunicato stampa
 

PALAZZETTO BRU ZANE: AL VIA LA STAGIONE CHE CELEBRA I 10 ANNI


Venerdì 20 settembre concerto straordinario celebrativo

Sabato 21 settembre inaugurazione del ciclo dedicato a Reynaldo Hahn

Venezia, Scuola Grande San Giovanni Evangelista 

 

Il Palazzetto Bru Zane - Centre de musique romantique française festeggia i suoi primi 10 anni di attività (2009 - 2019) con un concerto eccezionale intitolato "Una notte d'estate", che si svolgerà il 20 settembre alle 19.30 alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia: protagonisti il soprano Véronique Gens e l’ensemble I Giardini e in programma arie, mélodies e brani strumentali di Saint-Saëns, Ropartz, Berlioz, Chausson, Offenbach e Fauré. Con l'apertura al pubblico del palazzetto veneziano in San Polo nell’ottobre 2009, a seguito di importanti lavori di restauro, nasceva dieci anni fa un’istituzione dedicata allo studio di un segmento considerevole della storia della musica: il repertorio della Francia del XIX secolo, ampiamente dimenticato e talora sottovalutato. Questo luogo dalle dimensioni raccolte è diventato il laboratorio ideale per selezionare, programmare e registrare opere di centinaia di compositori, nel tentativo di rivelare un romanticismo ricco di sfumature diverse. A corredo dei festeggiamenti, l'uscita questo mese del cofanetto di dieci CD "The French Romantic Experience", con numerosi brani tratti da produzioni scelte tra i tanti momenti chiave dei 10 anni di riscoperte del Palazzetto Bru Zane, e un gala lirico-sinfonico il 7 ottobre al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi con l’Orchestre de chambre de Paris, il Coro del Concert Spirituel e sedici solisti (tra i quali Emmanuel Ceysson e Lara Neumann) guidati da Hervé Niquet, che propongono diverse pagine comiche e serie di autori francesi. 

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Ottobre 2019 - La Programmazione del Teatro Regio di Torino che inaugura con  “I Pescatori di perle” di Bizet

02-I-pescatori-di-perle-modellino-di-Julien-Lubek-e-Ccile-Roussat Bozzetto di scena

Saranno I PESCATORI DI PERLE di Georges Bizet a inaugurare giovedì 3 ottobre ore 20 la Stagione d’Opera e di Balletto 2019-2020 del Teatro Regio. Titolo che mancava a Torino da ben 60 anni, è considerato oggi il primo successo di un Bizet appena venticinquenne, opera ambiziosa sia per sonorità sia per l’impegno vocale richiesto ai cantanti; al Regio, il tormentato triangolo amoroso e di amicizia di Leïla, Nadir e Zurga è interpretato da Hasmik Torosyan, Kévin Amiel Fabio Maria Capitanucci; nella parte di Nourabad, Ugo Guagliardo. La musica sensuale e intensa di Bizet è valorizzata da un nuovo allestimento pensato da Julien Lubek e Cécile Roussat, i quali firmano regia, scene, costumi, coreografia e luci dello spettacolo. La coppia di artisti francesi aveva già affascinato nel 2015 il pubblico torinese con un meraviglioso Didone ed Enea. Alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro Regio, il giovane direttore statunitense Ryan Mc Adams, stella emergente della direzione. Maestro del coro è Andrea Secchi. L’opéra lyrique di Bizet sarà in scena per cinque recite dal 3 al 20 ottobre.

Anche per questa Stagione Intesa Sanpaolo – Socio Fondatore del Teatro – conferma il proprio impegno con il Regio assicurando la partnership alla produzione inaugurale, l’appuntamento più atteso della Stagione.

I pescatori di perle saranno trasmessi in diretta giovedì 3 ottobre da Rai Radio 3, a cura di Susanna Franchi.

Mercoledì 2 ottobre ore 17.30 al Piccolo Regio Puccini, per “Le conferenze del Regio”, il musicologo Marco Targa cura l’incontro di presentazione dell’opera, dal titolo: Fascinazioni esotiche e suggestioni italiane nel giovane Bizet, cui partecipano i registi Julien Lubek e Cécile Roussat. L’ingresso è libero.

STAGIONE D’OPERA 2 • “TOSCA” DI GIACOMO PUCCINI DIRETTA DA DANIEL OREN, CON MARCELO ÁLVAREZ E ANNA PIROZZI. REGIA DI MARIO PONTIGGIA

Dal 15 al 29 ottobre va in scena uno dei titoli più amati della storia dell’opera italiana, TOSCA di Giacomo Puccini, nel sontuoso allestimento, proveniente dal Massimo di Palermo, firmato da Mario Pontiggia, con scene e costumi di Francesco Zito e luci di Bruno Ciulli. Il ruolo principale è affidato ad Anna Pirozzi, protagonista del trionfale Macbeth vincitore del Premio della critica nella nostra tournée a Edimburgo del 2017. Mario Cavaradossi è interpretato da un vero fuoriclasse: Marcelo Álvarez. L’interprete di Scarpia è ancora da definire e sarà comunicato al più presto. Alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro Regio sale Daniel Oren, direttore apprezzatissimo nel repertorio pucciniano e verista. Nel corso delle dieci recite, nei ruoli principali si alternano: Carmen Giannattasio (Tosca), Jonathan Tetelman (Cavaradossi) e Gevorg Hakobyan (Scarpia). Completano il cast: Roberto Abbondanza (il sagrestano), Bruno Lazzaretti (Spoletta), Romano Dal Zovo (Angelotti) e Gabriel Alexander Wernick (Sciarrone). Il Coro è istruito da Andrea Secchi, il Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi” è preparato da Claudio Fenoglio.

Tosca sarà trasmessa in diretta martedì 15 ottobre da Rai Radio 3, a cura di Susanna Franchi.

Mercoledì 9 ottobre ore 17.30 nel Foyer del Toro, per “Le conferenze del Regio” il critico musicale Oreste Bossini cura l’incontro di presentazione dell’opera, dal titolo: Tosca. Il lato oscuro di Puccini; è prevista la partecipazione del soprano Anna Pirozzi. Ingresso libero.

IL REGIO IN PIEMONTE • IL REGIO SEPTET IN UN CONCERTO DI BENEFICENZA AL CASTELLO DI RIVOLI

Per Il Regio itinerante, rassegna di concerti in Regione eseguiti da formazioni di Artisti del Teatro Regio, venerdì 4 ottobre ore 20.30 a Rivoli, presso il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, il gruppo Regio Septet è il protagonista del concerto benefico Solo insieme siamo forti. L’incasso della serata (ingresso a offerta libera, minimo € 20) sarà devoluto alla Federazione Malattie Rare Infantili Onlus. Organizza la Fondazione Mario ed Anna Magnetto. Il programma musicale prevede l’esecuzione di musiche di Ludwig van Beethoven e Gioachino Rossini.

Info e prenotazioni - Tel. 011.9660401.

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STAGIONE 2019: SUCCESSO DI PUBBLICO E INCASSI - L’ARENA DI VERONA TORNA AI FASTI DI UN GRANDE PASSATO

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L’ARENA DI VERONA TORNA AI FASTI DI UN GRANDE PASSATO GRAZIE ALLA PARTECIPAZIONE ENTUSIASTA DELLE PIÙ IMPORTANTI STAR INTERNAZIONALI, AL COMUNE CONSENSO DEI MEDIA MONDIALI E ALL’AFFETTO DI UN PUBBLICO SEMPRE PIÙ VASTO CHE HA REGALATO AL 97° OPERA FESTIVAL NUMEROSE SERATE SOLD-OUT.

Le fiamme al termine dei Carmina Burana in un’Arena sold-out, 11 agosto 2019 ©Foto Ennevi/Fondazione Arena di Verona

 

Anna Netrebko e Yusif Eyvazov, Plácido Domingo, Daniel Oren, Ezio Bosso, Vittorio Grigolo, Lisette Oropesa, Roberto Bolle, Aleksandra Kurzak, Saioa Hernández, l’immenso genio del compianto Franco Zeffirelli e tanti altri: sono solo alcuni dei grandi nomi della musica e opera internazionale che hanno fatto, in perfetta armonia con la direzione e i complessi artistici e tecnici areniani, la stagione 2019 di nuovo imperdibile per i grandi media mondiali e per un pubblico sempre più numeroso. La positività e l’entusiasmo già si riflettono sulla programmazione 2020 con importanti riconferme, prime fra tutte Domingo, Bosso e Bolle, a cui seguiranno sorprese di indiscutibile impatto internazionale, e che già ora muovono l’interesse del pubblico con una rinnovata vivacità. 

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GGLIELMO TELL DI G. ROSSINI INAUGURA LA STAGIONE D'OPERA 2019-20 DEL TEATRO PONCHIELLI DI CREMONA

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 C. S.

 

Stagione d’Opera 2019-20

La Stagione d’Opera 2019-20 del Teatro Ponchielli inaugura, venerdì 4 ottobre ore 20.30 (replica domenica 6ore 15.30), con un nuovo allestimento del Guglielmo Tell di Gioachino Rossini. La regia è firmata dal regista francese Arnaud Bernard, mentre sul podio il talentuoso Carlo Goldstein, guiderà l’orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano.

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Il Teatro Ponchielli inaugura la nuova Stagione d’Opera 2019/20 con l’ultima tra le trentasette opere di Gioachino Rossini, Guglielmo Tell è un lavoro di proporzioni imponenti, il primo grand-opéra della storia. L’elaborazione dell’omonima tragedia di Schiller durò cinque mesi (un tempo sicuramente molto lungo per Rossini) ma valse la pena al cigno di Pesaro in quanto nei successivi quattro anni l’opera raggiunse le cento repliche. Il filo conduttore della complessa trama è costituito dal processo di liberazione del popolo svizzero dalla dominazione austriaca. Figura principale è il leggendario Guglielmo Tell, che guiderà il suo popolo verso la libertà. La direzione musicale sarà affidata a Carlo Goldstein, direttore italiano che si è particolarmente distinto nella nostra stagione 2016 per la sua energica lettura di Turandot e nel 2017 per l’interpretazione di Carmen. Per la stagione 2019, Guglielmo Tell è proposto nel nuovo allestimento di Arnaud Bernard, regista francese già noto al nostro pubblico per l’interpretazione di Elisir d’amore del 2013.

 

Biglietteria del Teatro: aperta dal lunedi al sabato dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30, tel. 0372.022001 e 0372.022002.

Prezzi dei biglietti:

biglietti in vendita dal 14 settembre

platea/palchi € 60 – galleria € 38 - loggione € 22.

I biglietti si possono acquistare dal 16 settembreanche on-line su: www.vivaticket.it

  

venerdì 4 ottobre, ore 20.30 (turno A)

domenica 6 ottobre, ore 15.30 (turno B)

Guglielmo Tell

Melodramma tragico in quattro atti di Étienne de Jouy e Hippolyte-Louis-Florent Bis.

Traduzione italiana di Calisto Bassi.

Musica di Gioachino Rossini

 

Personaggi ed Interpreti

Guglielmo Tell

Gezim Myshketa

Arnoldo

Giulio Pelligra

Gualtiero Farst

Davide Giangregorio

Melchthal

Pietro Toscano

Jemmy

Barbara Massaro

Edwige

Irene Savignano

Un pescatore

Nico Franchini

Leutoldo

Luca Vianello

Gessler

Rocco Cavalluzzi

Matilde

Marigona Qerkezi

Rodolfo

Giacomo Leone

 

direttore

Carlo Goldstein

regia

Arnaud Bernard

scene Virgile Koering

costumiCarla Galleri

luci Fiammetta Baldiserri

collaboratore alla regia Yamal DasIrmich

 

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

 

CORO OPERALOMBARDIA 

maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina

Nuovo allestimento Teatri OperaLombardia in coproduzione con Fondazione Teatro Verdi di Pisa

Le altre recite:

Brescia, Teatro Grande, 11 e 13 ottobre

Pavia, Teatro Fraschini, 17 e 19 gennaio 2020

Bergamo, Teatro Donizetti, 24 e 26 febbraio 2020

Pisa,  Teatro Verdi, 22 e 23 febbraio 2020

 

  

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Al via la campagna abbonamenti delle Stagioni Lirica e Balletto e Sinfonica 2019-2020 alla Fenice di Venezia

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COMUNICATO STAMPA                                         
 
Venezia, settembre 2019
 
 
 È iniziata in questi giorni la campagna abbonamenti della Stagione Lirica e Balletto e della Stagione Sinfonica del Teatro La Fenice.
 
L’abbonamento alla Stagione Lirica e Balletto 2019-2020 prevede cinque turni A, B, C, D ed E, composti ciascuno da dieci titoli. Gli abbonati con diritto di prelazione possono confermare il proprio posto in abbonamento (turno, settore, fila, numero) fino a domenica 27 ottobre 2019, mentre i nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti, compatibilmente con i posti disponibili, fino al giorno della prima opera in abbonamento.
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MITO SETTEMBREMUSICA 2019: GIORNO DEI CORI E MITO OPEN SINGING, UN WEEKEND PER SCOPRIRE IL PIACERE DI CANTARE INSIEME

Brunello

Comunicato stampa
 

IL GIORNO DEI CORI
Torino, sedi diverse, sabato 7 settembre, ore 16 / 17 / 18
Milano, sedi diverse, domenica 8 settembre, ore 15 / 16 / 18
 

MITO OPEN SINGING
Torino, OGR - Officine Grandi Riparazioni – Sala Fucine, sabato 7 settembre, ore 21
Milano, Conservatorio – Sala Verdi, domenica 8 settembre, ore 21
 

Cantare in coro fa bene al cuore e alla mente e anche quest’anno, fra gli appuntamenti più attesi e partecipati della tredicesima edizione del Festival MITO SettembreMusica, c’è il Giorno dei cori. Una festosa invasione in programma sabato 7 settembre a Torino domenica 8 settembre a Milano, distribuita in dieci concerti pomeridiani e un open singing finale, che farà scoprire alle due città la forza aggregatrice del cantare insieme. 

«Gli esiti umani, civili e di piacere condiviso che hanno segnato le esperienze fatte negli scorsi anni sono stati davvero notevoli – dice il direttore artistico Nicola Campogrande – Con determinazione, e con un pizzico di orgoglio, MITO prosegue in questa direzione, continuando a porsi come l’unico grande festival non specializzato a mettere sotto i riflettori, per un’intera giornata, il mondo corale».

La proposta del Giorno dei cori si delinea di anno in anno con novità legate ai programmi e ai partecipanti. Nel 2019 i cori sono quindici, non solo italiani e distribuiti in dieci concerti pomeridiani a Milano e Torino, nelle chiese, nei teatri e nei conservatori. Tante le formazioni coinvolte, a cominciare dal Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano Dell’Oste e affiancato dal grande violoncellista Mario Brunello, dal soprano Karina Oganjan e dal percussionista Gabriele Rampogna. 

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Lo Stabat Mater, capolavoro di Rossini, apre venerdì 6 settembre la Stagione sinfonica della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste

Gelmetti

COMUNICATO STAMPA 

L’Orchestra e il Coro della Fondazione diretti dal Maestro Gianluigi Gelmetti (Maestro del Coro Francesca Tosi),
insieme ai solisti Angela Nisi (Soprano), Monica Bacelli (Mezzosoprano), Stefano Secco (Tenore), Mirco Palazzi (Basso).

Con lo Stabat Mater, capolavoro di musica sacra che apre la Stagione sinfonica della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, venerdì 6 settembre ore 20.30 (replica sabato 7, ore 18.00), Gioachino Rossini riesce a risolvere un grave problema del genere: trovare un’unità linguistica nella conciliazione di due estremi, lo stile contrappuntistico richiesto dalla tradizione nei cori e l’espressività febbrile riversata nelle arie. Questo importante risultato farà sentire i suoi effetti molto a lungo: ne ritroviamo tracce evidenti ancora nel Requiem di Verdi, nato inizialmente come omaggio a Rossini, e che è giustamente celebrato come massima sintesi fra melodramma e musica sacra.

La partitura dello Stabat Mater illumina alcune zone del pensiero musicale rossiniano che al pubblico teatrale odierno sono meno note, messe in ombra dai capolavori buffi del maestro. Sono infatti le drammatiche atmosfere dell’opera seria che Rossini chiama in causa per mettere in scena la tragedia di Maria ai piedi della croce.

L’alternanza di cori, numeri di insieme e arie solistiche è inserita nella cornice più ampia di riferimenti tematici ricorrenti, che danno al lavoro una forma ciclica. In questo modo Rossini riesce a conservare l’unità drammaturgica pur nella grande varietà stilistica dei singoli brani, che spaziano dalla tenebrosa declamazione corale dell’apertura al brillante virtuosismo dell’aria per tenore Cujus animam: all’ascoltatore è offerto il dispiegamento completo dei mezzi espressivi rossiniani, in una ricchezza inventiva mai superficiale che mette in grande risalto i motivi universalmente umani del testo sacro.

A interpretare questo capolavoro rossiniano l’Orchestra e il Coro della Fondazione diretti dal Maestro Gianluigi Gelmetti (Maestro del Coro Francesca Tosi), insieme ai solisti Angela Nisi (Soprano), Monica Bacelli (Mezzosoprano), Stefano Secco (Tenore), Mirco Palazzi (Basso).

Programma

Stabat Mater dolorosa
Cujus anima
Quis est homo

Pro peccatis
Eia, Mater

Sancta Mater
Fai ut Portem

Inflammatus ed accensus
Quando corpus

Amen, in sempiterna

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MODENA CELEBRA LUCIANO PAVAROTTI A 12 ANNI DALLA SCOMPARSA

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Comunicato stampa

 Una doppia rappresentazione di Bohème, il Requiem di Leoncavallo,una serata con Fiorella Mannoia, due borse di studio per gli allievi del Teatro Comunale e dell’Istituto Vecchi-Tonelli

 

Modena rende omaggio a Luciano Pavarotti nel dodicesimo anniversario della scomparsa. Il cartellone di iniziative dedicate al grande tenore prevededue appuntamentiil 5 e 6 settembre al Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” – il Requiem di Ruggero Leoncavallo e la serata con Fiorella Mannoia – e quattro appuntamenti a ottobre con una doppia rappresentazione di Bohème; un concerto di giovani talenti del belcanto e un concerto della Corale Rossini.

Gli spettacoli rientrano nell’ambito di “Modena Città del Belcanto”, il programma di alta formazione e produzione musicale promosso da Comune di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” e Istituto musicale Vecchi-Tonelli.Quest’anno, per la prima volta,“Modena Città del Belcanto” assegnerà due borse di studio ad altrettanti allievi dei corsi di formazione del Comunale e del Vecchi-Tonelli.

Il ciclo di celebrazioni si apre il 5 settembre al Teatro Comunale con il Requiem di Ruggero Leoncavallo, del quale ricorre quest’anno il centenario della morte, nella prima esecuzione italiana dell’elaborazione e ricostruzione curata da JózsefÁcs. Cantanti solisti saranno tre allievi eccellenti del master che Raina Kabaivanska tiene al “Vecchi-Tonelli”: il soprano Marily Santoro, il tenore Reinaldo Droz e il baritono Daniel Kim Sunggyeul. Inizio ore 21.

Il 6 settembre, anniversario della scomparsa del tenore, sarà la volta di “Luciano, un abbraccio senza confini”, serata promossa dalla Fondazione Luciano Pavarotti con la partecipazione di Fiorella Mannoia che nel 2001,al Parco Novi Sad di Modena, fu protagonista con Pavarotti di una memorabile versione di Caruso. Si esibiranno al Teatro Comunale anche il cantautore Giovanni Caccamo, i tenori Marcello Giordani e Lorenzo Licitra e due giovani promesse della lirica: Giuseppe Infantino e Giulia Mazzola.Al piano Paolo Andreoli. La serata sarà condotta da Cristina Parodi.Inizio ore 21.

Il 5 ottobre alle 21 nella Chiesa di Sant’Agostino è in programma un concerto della Corale Rossini di Modena. Si esibiranno, oltre al coro nel suo insieme, le diverse sezioni della Corale: Giovane Rossini, Diapasonica e il coro gospel dei Serial Singers. L’ingresso è libero.

L’11 e 13 ottobre andrà in scena La Bohème, dando così il via al progetto che prevede la rappresentazione delle opere liriche interpretate dal tenore in ordine di debutto. È proprio con il capolavoro pucciniano che Pavarotti cantò infatti il suo primo ruolo, a Reggio Emilia nel 1961, e poco dopo nella sua città natale. Interpreti principali: Maria Teresa Leva nel ruolo di Mimì, Matteo Desole in quello di Rodolfo. La regia è di Leo Nucci. Dirige Aldo Sisillo.

Il 12 ottobre infine, per festeggiare il giorno della nascita di Luciano Pavarotti, è previsto, come lo scorso anno, un grande concerto interamente dedicato ai giovani talenti, con i cantanti allievi dei corsi di alto perfezionamento di Teatro Comunale e Istituto Vecchi - Tonelli a fianco dell’Orchestra Giovanile della Via Emilia, compagine formata dai migliori allievi dei Conservatori di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena. Saliranno sul palco Reinaldo Droz (tenore); Aleksandrina Mihaylova (soprano); Daniel Kim Sunggyeul (baritono); Floriana Cicìo (soprano); Idil Karabulut (mezzo soprano).

Dirige Francesco Ivan Ciampa.

INFO - Gli eventi del 5 e 6 settembre e del 12 ottobre saranno gratuiti ma sarà necessario ritirare un biglietto d’ingresso presso la biglietteria del Teatro Comunale.Dal 3 settembre si potranno ritirare i biglietti degli eventi dei giorni 5 e 6; dal 5 ottobre quelli del concerto del 12. I biglietti della Bohème saranno in vendita da martedì 24 settembre.Per il concerto della Corale Rossini nella Chiesa di Sant’Agostino l’ingresso è libero e non è richiesto biglietto. Info: www.modenabelcanto.it.

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Riparte Il Settembre dell’Accademia Filarmonica di Verona, Festival internazionale di musica, 5 settembre – 8 ottobre 2019

Riparte Il Settembre dell’Accademia Filarmonica di Verona, Festival internazionale di musica, 5 settembre – 8 ottobre 2019

Comunicato stampa

Il festival internazionale di musica dell’Accademia Filarmonica, che con le sue quasi trenta stagioni all’attivo si è guadagnato un prestigio tra i più importanti appuntamenti sinfonici internazionali, quest’anno si svolgerà dal 5 settembre all’8 ottobre: un mese intenso nel quale si avvicenderanno sul palco del Teatro Filarmonico i direttori, solisti e orchestre più prestigiosi. Questa 28a stagione sinfonica presenta alcuni fra gli artisti più amati dal pubblico scaligero quali Yuri Temirkanov e la sua Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo e Myung-Whun Chung alla testa della Filarmonica della Scala, e vedrà esibirsi tre compagini alla loro prima presenza veronese: la Rotterdam Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Nazionale di Spagna e la Finnish Radio Symphony Orchestra. Tre orchestre di primissimo piano nel panorama sinfonico internazionale, che si esibiranno al Teatro Filarmonico di cui gli ultimi due in esclusiva per l’Italia. Tra le novità di questa 28a stagione il trentenne direttore Lahav Shani, già nominato successore di Zubin Mehta alla direzione della Israel Philharmonic, e la violinista norvegese Vilde Frang.

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Mintz, Baglini e Brunello: la magia degli Incontri Asolani - 141° Festival Internazionale di Musica da Camera Asolo, Convento dei SS. Piero e Paolo - Chiesa di San Gottardo 3 - 13 settembre 2019

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INCONTRI ASOLANI

41° Festival Internazionale di Musica da Camera

Asolo, Convento dei SS. Piero e Paolo - Chiesa di San Gottardo

Mintz, Baglini e Brunello: la magìa degli Incontri Asolani

3 - 13 settembre 2019

 

Dopo aver brillantemente festeggiato il quarantesimo anniversario della sua fondazione con alcuni tra i più acclamati musicisti del panorama mondiale, torna con la consueta freschezza e originalità d’idee il Festival Internazionale di Musica da Camera “Incontri Asolani”, uno dei più importanti appuntamenti con la musica da camera, non solo del Veneto, ma anche a livello nazionale, come dimostrano i grandi artisti e le giovani promesse che nel corso degli anni hanno portato le loro sensibilità musicali e le loro interpretazioni del grande repertorio, coniugando un’attenta lettura della tradizione senza tralasciare uno sguardo rivolto alla contemporaneità. 

A partire da martedì 3 settembre fino a venerdì 13 settembre Asolo diventerà dunque la capitale musicale della regione ospitando cinque concerti in alcuni dei luoghi più suggestivi del centro storico, spazi in cui si respira la profondità del passato e che hanno contribuito a donare alla città quel suo fascino incastonato tra le incantevoli colline del trevigiano: il Convento dei SS. Pietro e Paolo addossato alla meravigliosa e imponente cinta muraria, e la Chiesa di San Gottardo con le sue architetture medioevali e le tracce del Trecento racchiuse tra gli affreschi.

Fedele al titolo della rassegna, anche l’edizione di quest’anno, oltre a promuovere giovani interpreti che hanno saputo distinguersi in prestigiosi concorsi internazionali, vede al centro del dialogo musicale gli incontri, e così uno dei motivi conduttori del cartellone sarà il connubio tra la voce strumentale dall’inconfondibile timbro di alcuni grandi solisti e la voce umana, dai cori a quella solistica.

Questa edizione del Festival è stata dedicata, per volontà di Federico Pupo, direttore artistico di Asolo Musica, alla violoncellista castellana Teodora Campagnaro, che tante volte ha calcato il palcoscenico del San Gottardo e del Teatro Duse e del Teatro Duse nel corso degli ‘Incontri Asolani’, a 15 anni dalla scomparsa.

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ROBERTO BOLLE AND FRIENDS TORNA COL DOPPIO APPUNTAMENTO ALL’ARENA DI VERONA NEL 2020: già aperte le vendite per le due imperdibili serate del prossimo Festival

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Dopo il trionfo che ha scosso le millenarie pietre dell’Arena di Verona lo scorso luglio, Roberto Bolle annuncia il suo ritorno nel 2020. E così come ha riempito di pubblico entusiasta l’anfiteatro veronese per ben due sere consecutive, per la prima volta dopo sei edizioni, anche per il 98° Arena di Verona Opera Festival 2020 l’appuntamento con Roberto Bolle and Friends sarà doppio, lunedì 20 e martedì 21 luglio. I biglietti per le serate-evento sono già acquistabili a prezzo speciale fino al 24 dicembre presso la Biglietteria dell’Arena e online su arena.it e nei punti prevendita del circuito Geticket.

Sarà il settimo anno consecutivo per Roberto Bolle and Friends all’Arena di Verona, che nel consolidato format offre contenuti sempre nuovi con le più grandi stelle internazionali del Balletto di oggi. Nel 2020 si conferma il raddoppio dell’appuntamento dopo il successo appena riscosso nel 97° Festival areniano.

L’ormai celebre Roberto Bolle and Friends, ideato e diretto dall’Étoile della Scala di Milano, continua ad attirare da circa vent’anni migliaia di appassionati e curiosi e dal 2014 in Arena per un pubblico sempre più numeroso richiamato dall’unicità dell’evento e della cornice. Lo spettacolare Gala, nato per desiderio dello stesso Roberto Bolle, porta la grande danza in luoghi solitamente non raggiunti da questa forma d’arte e non smette di stupire e affascinare, con nuovi interpreti e nuovi esperimenti, che coniugano arte e tecnologia, balletto classico e contemporaneo. Le vendite per l’evento, realizzato in coproduzione con ARTEDANZASRL nelle date 20 e 21 luglio 2020, sono già aperte e mettono a disposizione nuovi posti a sedere nella rinnovata pianta dell’anfiteatro. Per tutti coloro che acquisteranno entro il 24 dicembre, i biglietti sono ridotti ad un prezzo speciale.

Informazioni e biglietti su www.arena.it e sui canali social Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.

biglietti e prezzi

SETTORE                                                                                                  Prezzi fino al 24/12/2019          Prezzi dal 25/12/2019

POLTRONISSIMA PLATINUM                                                                € 250,00                                         € 250,00

POLTRONISSIMA GOLD                                                                        € 170,00                                         € 185,00

POLTRONISSIMA                                                                                    € 146,00                                         € 159,00

POLTRONA                                                                                             € 109,00                                         € 119,00

POLTRONA ridotto                                                                                € 93,00                                           € 101,00

1° SETTORE “VERDI”                                                                               € 96,50                                           € 105,00

2° SETTORE “PUCCINI”                                                                           € 78,00                                           € 85,00

2° SETTORE “PUCCINI” – ridotto                                                          € 70,00                                           € 76,50

3° SETTORE “ROSSINI”                                                                           € 54,00                                           € 59,00

3° SETTORE “ROSSINI” – ridotto                                                           € 49,00                                           € 53,00

4° SETTORE - GRADINATA NUMERATA                                               € 48,00                                           € 52,00

4° SETTORE - GRADINATA NUMERATA – ridotto                               € 43,00                                           € 47,00

5° SETTORE - GRADINATA NUMERATA                                               € 34,00                                           € 37,00

5° SETTORE - GRADINATA NUMERATA – ridotto                               € 31,00                                           € 33,50

GRADINATA NON NUMERATA Destra e Sinistra                               € 25,00                                           € 27,00

GRADINATA NON NUMERATA Destra e Sinistra - ridotto                € 21,50                                           € 23,50

 

Biglietteria – Via Dietro Anfiteatro 6/B, 37121 Verona

tel. (+39) 045 59.65.17 – fax (+39) 045 801.3287 - email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Call center (+39) 045 800.51.51 - www.arena.it - Punti di prevendita Geticket

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“NOT&SAPORI” CON IL BAROCCO NEL PIATTO APRE A PORDENONE IL PRIMO EVENTO TRA MUSICA ANTICA E RICETTE

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l’ensemble Festa Rustica di Roma protagonista il 27 agosto del primo concerto del festival, tra antichi spartiti e trattati culinari, ricreati per golosi assaggi

nizia da Pordenone il percorso 2019 del festival Not&Sapori, il percorso ideato da Donatella Busetto per l’Associazione Barocco Europeo che porta appunto “il barocco nel piatto”, grazie ad un sapiente connubio tra musica e sapori d’epoca, appositamente recuperati e ricreati da antichi trattati.
Il 27 agosto nel Convento di San Francesco, nell’ambito degli eventi dell’Estate cittadina promossa dal Comune, sarà protagonista l’ensemble Festa Rustica di Roma, con il suo “Viaggio musicale nell’Europa barocca”, sulle tracce di Byron e non solo. Fondato nel 1992 dal polistrumentista e direttore d’orchestra Giorgio Matteoli, docente di flauto dolce e Musica d’insieme per Strumenti Antichi presso il conservatorio di Firenze, l’Ensemble è da allora stabilmente presente nei programmi delle più importanti Istituzioni concertistiche italiane e dei festival internazionali, con partiture per diversi organici, eseguite su copie di strumenti antichi. Flauti, violino, viola e violoncello barocco, violone e clavicembalo sono quelli scelti per le pagine proposte dal concerto, tra Haendel, Vivaldi, Telemann e altri autori coevi, eseguiti dallo stesso Matteoli (anche maestro concertatore) insieme a David Simonacci, Marco Palmigiani, Matteo Scarpelli, Giampaolo Agus e Luca Ambrosio.
Da non perdere anche il gustoso corollario finale con le ricette barocche ricreate dal maestro di cucina Francesco Zanet delle Tentazioni di Sacile, con dolci assaggi di cannoli di ricotta, marmellata d'arance e frutta secca su pane e biscotti alle mandorle.
 
 
Inizio concerto alle 21, con ingresso libero.
Per informazioni: www.barocco-europeo.org
 
 
 
 
 
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VICENZA IN LIRICA / Dal 28 agosto in programma anche eventi collaterali per il festival che inizia il 31

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La rassegna musicale si svolgerà dal 31 agosto al 15 settembre

 

In attesa di Vicenza in Lirica, mercoledì 28 agosto

una guida all’ascolto de “La diavolessa”

primo degli eventi “on the road” del festival

Un accattivante appuntamento pre-festival per la settima edizione di “Vicenza in Lirica”, che dal 31 agosto al 15 settembre richiamerà nella città del Palladio grandi protagonisti e giovani promesse della scena internazionale.

Mercoledì 28 agosto alle 18.30, a ingresso libero, negli spazi annessi alla Pasticceria Aliani di Vicenza (corso Fogazzaro, 163), il regista Bepi Morassi e il direttore d’orchestra Francesco Erle proporranno una guida all’ascolto dedicata alla produzione 2019 del festival, in cartellone giovedì 5 e domenica 8 settembre alle 21 al Teatro Olimpico: “La diavolessa”, opera buffa di Baldassare Galuppi composta su libretto di Carlo Goldoni. Il pubblico avrà così l’occasione di scoprire in anteprima questa deliziosa e poco frequentata testimonianza del Settecento veneziano più colorato e brillante, ricca di invenzioni musicali e di spassose trovate teatrali, in un intreccio di amori e tentazioni, fra avventuriere maliziose, giovani squattrinati, ricchi sciocchi, nobili altezzosi e scaltri locandieri.

La guida all’ascolto apre il cartellone di appuntamenti “on the road” della manifestazione, collocati cioè al di fuori del Teatro Olimpico e delle Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari, che ospiteranno le opere e i concerti (info e biglietteria online su www.vicenzainlirica.it)

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LA TRAVIATA AL LUGLIO MUSICALE TRAPANESE

 
 
 

COMUNICATO STAMPA

 

La Traviata di Giuseppe Verdi

Lunedì 19 e mercoledì 21 agosto
Ore 21.00
Teatro Open Air “Giuseppe Di Stefano”
Trapani

Trapani, 18 agosto 2019 - Lunedì 19 e mercoledì 21 agosto, alle ore 21.00, al Teatro Open Air “Giuseppe Di Stefano”, va in scena l’ultimo titolo della 71a stagione lirica dell’Ente Luglio Musicale Trapanese.  La Traviata, melodramma in tre atti, su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio e musica di Giuseppe Verdi.

La regia è affidata ad Andrea Cigni, le scene e i costumi a Tommaso Lagattolla. Le coreografie sono di Isa Traversi. Sul podio Andrea Certa, maestro del coro è Fabio Modica. Un cast di straordinario spessore, formato da giovani ed affermati cantanti. Violetta Valéry, Francesca Sassu, Flora Bervoix, Valeria Tornatore, Annina, Laura Cherici, Alfredo Germont, Giuseppe Tommaso, George Germont, Sergio Vitale, Gastone, Bruno Lazzaretti, Il Barone Douphol, Enrico Cossutta, Il Marchese D’Obigny, Giovanni La Commare, Il Dottor Grenvil, Victor García Sierra, Giuseppe, Rosario Zuccaro, Un Domestico, Giuseppe Olivieri, Un Commissionario, Roberto Agnello. Orchestra, coro e corpo di ballo dell’Ente Luglio Musicale Trapanese.
Melodramma fra i più popolari ed eseguiti al mondo, questa Traviata è una reprise dell’allestimento andato in scena lo scorso anno, sempre per il Luglio Musicale Trapanese, e che tanta eco ha avuto tra la stampa nazionale e non solo. Un lavoro, quello di Cigni, che pur restando filologicamente nell’alveo Verdiano, dà una netta spallata al “già visto” per proporre invece una messinscena rivoluzionaria e provocatoria, densa di rimandi e di colpi di scena, che richiede un grande impegno recitativo per i protagonisti. La Traviata è la terza opera della famosa “trilogia popolare” (con Il Trovatore e Rigoletto) ed una delle partiture musicali più dense di interiorità psicologica di tutto il teatro d’opera romantico. 
 
DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI - Sarà possibile acquistare i biglietti al Botteghino dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, sito in Viale Regina Margherita, 1 (all’interno della Villa Margherita), dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30) o un'ora prima dell'inizio dello spettacolo oppure online sul sito www.lugliomusicale.it.
Costo biglietti: Platinum € 40,00 - Gold € 30,00 - Silver € 18,00 - Silver ridotto € 13,00 - Economy € 12,00.
 
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