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Teatro Regio Torino: Stagione 2017-2018

Stagione 2017-2018

L’OPERA UNISCE

COMUNICATO STAMPA

La Stagione d’Opera e di Balletto 2017-2018 del Teatro Regio si compone di 16 titoli: 12 opere, di cui 3 nuovi allestimenti; il celeberrimo musical di Andrew Lloyd Webber, Evita; e per la grande danza, 3 spettacolari appuntamenti: Lo schiaccianoci nel fiabesco allestimento di Amodio/Luzzati, Il lago dei cigni con il Corpo di Ballo del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e il Gala Roberto Bolle and Friends. Un cartellone operistico che da Monteverdi arriva fino a Poulenc, quattro secoli di grandi capolavori affidati alle bacchette più prestigiose e rinomate del mondo: Gianandrea Noseda, Daniel Harding, Michele Mariotti, Diego Matheuz, per citarne alcuni. Geniali registi tra i quali Claus Guth, Robert Carsen, Stefano Poda e Daniele Abbado proporranno nuove visioni drammaturgiche delle opere di Wagner, Strauss, Puccini e Verdi. Una Stagione resa ancor più prestigiosa dagli importanti inviti internazionali che porteranno il Teatro Regio a Edimburgo, Gstaad, Muscat e Parigi, tutte tournée che vedranno Gianandrea Noseda sul podio dell’Orchestra e Coro del Teatro Regio. Questo e molto altro nella nuova Stagione che dal 10 ottobre 2017 all’8 luglio 2018 renderà il Regio un grande protagonista del panorama lirico internazionale.

Il Direttore musicale del Regio, Gianandrea Noseda, inaugura la Stagione il 10 ottobre con Tristano e Isotta (10-22/10), l’opera cardine di Richard Wagner, partitura simbolo delle avanguardie musicali che prenderanno avvio nel Novecento. Noseda affronta, per la prima volta, il più imponente tra i titoli wagneriani con una profonda maturità interpretativa raggiunta in anni di studio del repertorio tardo romantico. La regia di Claus Guth, per la prima volta al Regio, ambienta il dramma all’interno della Villa Wesendonck, a Zurigo, luogo nel quale Wagner iniziò la composizione dell’opera spinto dal fervente amore per la signora Wesendonck. Tristano è il tenore Peter Seiffert, Isotta il soprano Ricarda Merbeth, Re Marke il basso Steven Humes, un cast di perfetti wagneriani, regolarmente invitati al Festival di Bayreuth. L’allestimento, in prima italiana, proviene dalla Opernhaus di Zurigo.

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PRESENTATA LA NUOVA STAGIONE ARTISTICA DELLA FENICE DI VENEZIA

COMUNICATO STAMPA                                                                                                                                giugno 2017


Stagione Lirica e Balletto, Sinfonica e Capodanno 2017-2018

 


La Stagione Lirica e Balletto 2017-2018 della Fondazione Teatro La Fenice è stata presentata sabato 17 giugno dal Sovrintendente Cristiano Chiarot e dal Direttore Artistico Fortunato Ortombina, e inaugurerà il 24 novembre 2017 con Un ballo in maschera di Verdi e la direzione di Myung-Whun Chung. Seguiranno la prima esecuzione in tempi moderni delle Metamorfosi di Pasquale di Spontini; La vedova allegra di Lehár con la regia di Damiano Michieletto; Orlando furioso di Vivaldi in coproduzione con il Festival della Valle d’Itria; Norma con Mariella Devia; La bohème di Puccini diretta da Chung; la prima italiana di Richard III di Giorgio Battistelli; il Progetto Rossini nel centocinquantesimo anniversario della morte con SemiramideIl signor Bruschino e Il barbiere di Siviglia; due nuove produzioni dedicate alle scuole e alle famiglie: Zenobia, regina de’ Palmireni di Tommaso Albinoni e Il regno della luna di Niccolò Piccinni. Completano la Stagione Lirica le riprese di La traviatadi Verdi con il prestigioso debutto del soprano Nadine Sierra nel ruolo di Violetta, Madama Butterfly di Puccini, L’elisir d’amore di Donizetti.

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LA PROSSIMA STAGIONE OPERA 20.21 DELLA HAYDN

Comunicato Stampa                                                                                   maggio 2017

 

 

OPER.A 20.21

Programma 2017/18

Fuga dalla (ir)realtà

La Fondazione Haydn di Bolzano e Trento presenta la terza edizione di OPER.A 20.21, progetto con la direzione artistica di Matthias Lošek: da dicembre 2017 ad aprile 2018 si raccontano storie originali e intriganti in cui reale e irreale si fondono e confondono.  In programma a Bolzano e Trento cinque titoli dove la tradizione incontra la contemporaneità.

“Escape From Reality”, è il titolo che il Direttore Artistico Matthias Lošek ha dato a OPER.A 20.21 2017/18, stagione organizzata dalla Fondazione Haydn di Bolzano e Trentoche alla sua terza edizione abbraccia un’idea di programma ancora più articolato e sfaccettato. L’inserimento in cartellone dei nuovi progetti Artist in residence e OPER.A 20.21 Fringe è in questo senso significativo e pone proprio l’accento sui collegamenti con un territorio dai vivaci fermenti artistici.

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RAINA KABAIVANSKA DIVENTA OSIMANA ONORARIA, TRE CONCERTI PER L’ACCADEMIA D’ARTE LIRICA

Osimo (ANN), 18 maggio 2017 

 

 

TRE CONCERTI PER L’ACCADEMIA D’ARTE LIRICA: RAINA KABAIVANSKA DIVENTA OSIMANA ONORARIA

Si fa più intensa l’attività dell’Accademia d’Arte Lirica a maggio, dopo la messa in scena di Mese Mariano di Giordano, offrendo ben tre appuntamenti di grande interesse.

Il primo è un Concerto sinfonico vocale – Venerdì 19, alle 21,00 nel Teatro La Nuova Fenice di Osimo – che vede protagonisti i solisti dell’Accademia con l’Orchestra FORM – Filarmonica Marchigiana, diretti da Stefano Sarzani: “Viaggio in Italia” è il titolo, che raccoglie Arie da concerto di Wolfgang Amadeus Mozart e brani corali di Felix Mendelssohn-Bartholdy dalle musiche di scena per Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. E’ l’occasione per festeggiare Raina Kabaivanska, docente fin dal 1996 e direttore dell’Accademia dal 1996 al 1998 celebre in tutto il mondo come soprano, interprete dei ruoli di primadonna sui palcoscenici dei più prestigiosi teatri: a lei il Sindaco di Osimo conferirà la cittadinanza onoraria.

Il riconoscimento della città è particolarmente significativo perchè la grande artista esercita con generosità e passione il suo magistero sui giovani che da ogni parte del mondo vengono nella nostra città a perfezionarsi nel canto lirico: alle nuove generazioni trasferisce una sapienza musicale affinata con i più grandi direttori e registi, accanto a cantanti che, come lei, appartengono già alla storia del teatro musicale.

Il “Concerto di primavera” per gli ospiti della casa di riposo P. Bambozzi, domenica 21 maggio, ore 15,30 sottolinea l’impegno sociale dell’Accademia e rappresenta un’esperienza importante per i giovani artisti, come lo è stato l’incontro musicale con i reclusi della Casa circondariale Montacuto di Ancona il 27 aprile scorso. Il programma include musiche di Mozart, Rossini, Verdi e Puccini e vede come pianista Enrico Cicconofri.

Al Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona, lunedì 22 maggio, alle ore 19, i solisti dell’Accademia, col pianista Alessandro Benigni, offrono un programma “Dall’opera alla Canzone” in una manifestazione organizzata dal Rotary Club Ancona Conero, in collaborazione con i Palchettisti delle Muse, come inaugurazione dell’VIII Tour rotariano delle Marche “Capolavori nascosti”: per questa occasione è stato scelto un programma tutto italiano, che include i compositori marchigiani, Rossini e Spontini, e li accosta ai grandi operisti - Bellini, Verdi, Puccini, Leoncavallo, Cilea, Mascagni – e agli autori delle più belle canzoni, quali Tosti, Costa, Bixio. 

 
 
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NEW SEASON AT LICEU BARCELONA

A NEW SEASON WITH GREAT VOICES

The greatest voices of opera appearing in 13 titles by 10 composers affirm the Liceu as a major international opera house: Kaufmann, Hvorostovsky, Radvanovsky, Kunde, Domingo, Beczala, Zajick, Theorin, Vinke, Salsi, Pratt, Garifullina, Pirgu, Álvarez, Puértolas, de León, Metlova, Siri, Abdrazakov, and many more.

Jonas Kaufmann appears in Barcelona for the first time in a staged opera singing the role of Andrea Chénier alongside Sondra Radvanovsky and Carlos Álvarez.

Liceu’s new co-productions: Roméo et Juliette by Gounod, conceived of by Stephen Lawless, andManon Lescaut by Puccini in the hands of Davide Livermore.

The Liceu leads a new co-production of The Demon by Rubinstein, a 19th century title “rediscovered” by stage director Dmitry Bertman, starring Hvorostovsky and Grigorian.

Il viaggio a Reims will be a new “studio” experience blending renowned soloists with promising young opera singers and providing a career opportunity for up-and-coming artists.

Next generation conductors - Sagripanti, Tebar and Scappucci - intersperse with internationally established musical leaders - Summers, Steinberg, Palumbo, Christie (Liceu debut).

Catalan talent is highlighted in appearances by Àlex Ollé (La Fura dels Baus), Jordi Savall, Josep Bros (celebrating the 25th anniversary of his debut at the Liceu), Albert Guinovart and Mario Gas, among others.

The Liceu celebrates Monteverdi’s 450th birthday with L’incoronazione di Poppea in concert version featuring the Ensemble Matheus under the baton of Jean-Christophe Spinosi.

A clear commitment to ballet with 3 international companies: Le Ballet du Grand Théâtre from Genève, Eifman Ballet from St. Petersburg and Les Ballets de Monte-Carlo.

A new interactive show for El Petit Liceu: El Jove Barber de Sevilla in co-production with AsLiCo (Associazione Lirica e Concertistica Italiana).

Download the season here http://www.liceubarcelona.cat/sites/default/files/deplis_pdf/depli_17-18_tot_ang.pdf

Barcelona, March 20th 2017

The Gran Teatre del Liceu presented its new 2017/18 Season at a press conference featuring Salvador Alemany, President of the Fundació del Gran Teatre del Liceu, General Director Roger Guasch, Artistic Director Christina Scheppelmann, and Musical Director Josep Pons.

The new season revolves around great titles of the opera repertoire and outstanding performers and directors, an ambitious program continuing the legacy of artistic quality.  A Liceu of big voices, with a clear commitment to new national and international soloists, classic languages mixed with new technologies and innovation onstage, and renowned artistic teams and casts confirm the Liceu’s position among the pantheon of great international houses.

As part of the 20th anniversary of the theatre’s reopening, one of Scheppelmann’s goals is to maintain the high artistic quality that has defined the Liceu. Internationally acclaimed tenor Jonas Kaufmann will appear in Barcelona for the first time in Andrea Chénier, a production from Covent Garden by David McVicar, conducted by Pinchas Steinberg. Kaufmann shares the stage with all-star colleagues soprano Sondra Radvanovsky and baritone Carlos Álvarez.

Plácido Domingo, Piotr Beczala, Dmitri Hvorostovsky, Iréne Theorin, Dolora Zajick, Stefan Vinke, Jessica Pratt, Roberto de Candia, Luca Salsi, Aida Garifullina, Saimir Pirgu, Ekaterina Metlova, Maria José Siri and Gregory Kunde are among the other great voices that will delight the audience.

National artists with international fame such as Sabina Puértolas, Jorge de León, Elena Sancho Pereg, Francisco Vas, Isaac Galán, Damián del Castillo and Xabier Anduaga, plus prominent Catalan singers including Marc Pujol, Carol Garcia, Antoni Comas, Gemma Coma-Alabert, Toni Marsol, David Alegretand Manel Esteve round out the list of top-tier soloists.

Turning to musical leadership, next generation conductors such as Giacomo Sagripanti, Ramón Tebarand Speranza Scapucci make their first Liceu appearances, interspersed with internationally established maestros like William Christie (also a Liceu debut). Renato Palumbo, Daniele Callegari, Pinchas Steinberg, Mikhail Tatarnikov and Patrick Summers among other renowned conductors will work together with the Symphonic Orchestra and Chorus of the Gran Teatre del Liceu, while ourMusic Director, Maestro Josep Pons, leading the way in musical excellence, will conduct Tristan und Isolde and Roméo et Juliette.

The 2017/18 season includes three new productions, one of them a title never before seen at the Liceu. Roméo et Juliette by Gounod is a new coproduction with Santa Fe Opera (premiere August 2016) directed by Stephen Lawless and featuring an first-rate cast for Barcelona led by Aida Garifullina and Saimir Pirgu under the baton of Josep Pons.

Manon Lescaut by Puccini is another new coproduction for the Liceu, directed by Davide Livermore and conducted by French maestro Emmanuele Villaume. This new collaboration debuts at Teatro di San Carlo in Naples in June 2017 with additional participation by Palau de les Arts Reina Sofia in Valencia. Three acclaimed tenors, Kunde, de León and Davila, share the role of Des Grieux in a drama set against the backdrop of early 20th century emigration, starring universally acclaimed sopranos Ludmyla Monastyrska and Maria Pia Piscitelli in the title role.

A major highlight of the Liceu’s new 2017/18 season is the 19th century Russian work The Demon by Anton Rubinstein, an opera never seen at the Liceu, virtually rediscovered by stage director Dmitry Bertman and dealing with the Demon’s obsession with love. The Liceu will be the lead partner in this new coproduction with Helikon Opera in Moscow, Opéra National de Bordeaux and Staatstheater Nürnberg, and will showcase baritone Dmitri Hvorostovsky as the Demon along with soprano Asmik Grigorian in the role of Tamara. Moreover, this presents another opportunity to enjoy the great musical leadership of Mikhail Tatarnikov, who conducted the much acclaimed Hvorostovsky Concert last November.

The 2017/18 season will begin with Il viaggio a Reims, a Rossini opera that has been performed at the Liceu only 12 times! This dramma giocoso, which features the veteran stage direction of Emilio Sagi, is the ideal context for exploring a new “studio” experience blending well-known soloists with young stars of tomorrow, with the purpose of creating an opportunity for the emerging artists. This initiative aims to support young singers that have just finished their studies by providing them support, training and an international boost at the beginning of their career. This young cast, selected in June 2016, includes three of the 2017 Concurs Viñas competition winners: Ariadna González (2ndPrize), Carlos Pachón (3rd Prize) and Xabier Anduaga (5th Prize). Italian Giacomo Sagripanti (named Best Conductor at the International Opera Awards 2016) assumes the musical direction of this ingenious scenic play, a series of arias and concertati of indisputable quality and originality. On 7thOctober the Liceu will officially inaugurate the season with Verdi and Boussard, the French stage director who offers us Un ballo in maschera with Christian Lacroix’s striking costumes and the exceptional musical direction of internationally renowned maestro Renato Palumbo. A refined game of seduction and betrayal that brings to the stage two top-level casts with Piotr Beczala, Fabio Santori, Dmitri Hvorostovsky, Giovanni Meoni, Ekaterina Metlova, Maria José Siri and Dolora Zajik, among others.

Catalan talent is one of Liceu’s cornerstones, and thus next season international stage director Àlex Ollé (La Fura dels Baus) returns with Wagner’s Tristan und Isolde. This production from Opéra de Lyon is a pinnacle of the German composer’s artistic ideology with his harmonic ambiguity, his tonal music. An excellent cast features Iréne Theorin and Stefan Vinke, two indisputable Wagnerian stars who appeared here recently as Brünnhilde and Siegfried, and the musical direction of Josep Pons, equally acclaimed for last season’s Götterdämmerung. A fabulous concept complete with set designs by Alfons Flores, video projections by Franc Aleu and costumes by Josep Abril. The Liceu also revives one of its most successful shows, L’elisir d’amore with scenery by Mario Gas, which was last performed in 2013. A comic and romantic proposal, set in fascist Rome with endearing hints of neoclassical cinema. Jessica Pratt, Pavol Breslik and Roberto de Candia headline a perfect cast under the baton of Spanish conductor Ramón Tebar, who makes his Liceu debut with this title.

The “Ensaladas” with Jordi Savall and Le Concert des Nations, a Josep Bros recital celebrating the25th anniversary of his Liceu debut, and A Christmas Carol by Charles Dickens with music by Albert Guinovart, among other concerts, round out the offerings of national artists with worldwide recognition.

The opera season finishes in July 2018 with the romantic opera La favorite by Donizetti, a Liceu production that premiered in 2002 with scenery by the French-Spaniard Ariel García Valdés, that will be presented in the original French version. The cast is headed by newcomer French mezzosoprano Clémentine Margaine and Ksenia Dudnikova from Uzbekistan in the role of Léonor de Guzman. They share the stage with two highly acclaimed tenors, Michael Spyres and Stephen Costello, as well as baritones Markus Werba and Mattia Olivieri, in the roles of Fernand and Alphonse XI, respectively.

Baroque repertoire and operas in concert version with greatest opera singers

L’incoronazione di Poppea leads the selection of operas in concert version, presented in December 2017 in celebration of the 450th anniversary of Monteverdi’s birth; it is an early-Baroque opera with talented specialist Maestro Jean-Christophe Spinosi (who led this season’s Xerxes) leading the Ensemble Matheus. The slightly later Baroque Ariodante by Händel, featuring the great conductor William Christie who will debut at the Liceu with Les Arts Florissants, is one of the most magical pieces by the German composer, with extraordinary da capo arias.

Top soloists headline 2 operas in concert version that have been absent from the Liceu schedule for more than 30 years. Poliuto by Donizetti, which last appeared at the Liceu in 1975, will be performed in January 2018 under the baton of Daniele Callegari and with the stunning voices of Sondra Radvanovsky, who makes her role-debut here in Barcelona as Paolina, Gregory Kunde and Luca Salsi. After 33 years, Attila returns starring bass Ildar Abdrazakov along with Anna Pirozzi, Vasily Ladjuk and Josep Bros under the musical direction of Speranza Scappucci, making her debut at the Gran Teatre del Liceu.

Rise of dance

The Liceu increases its dance programming to 3 international ballet companies while maintaining its support of IT Dansa. The theatre’s intention is to keep 3 ballet titles per season and to give more weight to this genre within Liceu’s programme, thus we have the opportunity to see Le Ballet du Grand Théâtre de Genève with Romeo et Juliette by Prokofiev, Eifman Ballet from St. Petersburg withAnna Karenina and music by Tchaikovsky, and finally Les Ballets de Monte-Carlo with Le Songe.

Prokofiev immortalized the tragedy of Romeo and Juliet in music in a version that was deemed impossible to dance to due to its complex rhythms. Yet, over time this piece has become the most-presented ballet of a composer faithful to the dual lyricism and violence that emanate from the theatrical play. It is the Joëlle Bouvier version for Le Ballet du Grand Théâtre de Genève, halfway between tradition and modernity, a spectacle of beauty and extreme precision, that will arrive at the Liceu.

This year’s Le Songe by Les Ballets de Monte-Carlo also takes inspiration from Shakespeare to present a unique show based on A Midsummer Night’s Dream. An elegant, ground-breaking piece with classic and innovative choreography and staging by Jean-Christophe Maillot, created in 2005 to incidental music of Felix Mendelssohn with the addition of electronic music by Daniel Teruggi and Bertrand Maillot.

Boris Eifman’s choreography to the music of Tchaikovsky brings us the story of Leo Tolstoy’s Anna Karenina, a novel transformed into one of the most emotional dramas of the contemporary dance world. This work is considered a masterpiece of Eifman’s due to the concept of dynamic movement of the tragic love story. Having filled theatres in Europe and America this tour de force makes its first appearance at the Liceu with Ballet Eifman, conducted by Conrad van Alphen.

Concerts and recitals

The Symphony Orchestra of the Liceu under the baton of Josep Pons will perform A German Requiemby Johannes Brahms with soprano Mojca Erdmann and bass- baritone José Antonio López singing about death and resurrection in the Pau Casals Memorial Concert. Jaquelyn Wagner will give voice toVier letzte Lieder (Four Last Songs) by Richard Strauss, in a full program rounded out with an instrumental version of Till Eulenspiegels lustige Streiche, op. 28 (Till Eulenspiegel’s Merry Pranks) andTod und Verklärung, op. 24 (Death and Transfiguration). And finally, a concert blending both composers: Also sprach Zarathustra, op. 30 (ThusSpoke Zarathustra), one of Richard Strauss’s best-known symphonic poems, combined with the Piano Concerto No. 2 in B-flat major, Op. 83 byJohannes Brahms performed by French pianist François- Frédéric Guy under the direction of Mo. Josep Pons.

The season will also feature Love: Between Heaven and Hell with the great Czech mezzo-sopranoMagdalena Kožená, a fusion of pure flamenco and Spanish Baroque“Ensaladas” conducted by Jordi Savall, a collage of 16th Century music and vocal compositions by Mateu Fletxa el Vell and Bartomeu Càrceres; and two great operatic names: Josep Bros and Plácido Domingo. Both will perform much loved repertoire, Bros singing from a variety of composers in a recital celebrating the 25thanniversary of his debut at the Liceu, and Domingo presenting a program of zarzuela, a genre he has cherished since his teen years, accompanied by soprano Ana María Martínez and with musical direction by Jordi Bernàcer.

The list of concerts and recitals wraps up with the Final Auditions of the Francisco Viñas Vocal Contest and the much anticipated Christmas concert comprised this year of Charles Dickens’belovedA Christmas Carol with music by Albert Guinovart and spectacular sand art created live by the renowned Borja González, a member of the Ytuquepintas theatre troupe. The Children’s Chorus of the Amics de la Unió and the Symphonic Orchestra of the Liceu invoke the Ghosts of Christmases Past, Present and Future to soften the heart of the miser, Scrooge.

A new interactive production for El Petit Liceu

El Jove Barber de Sevilla, with music by Gioachino Rossini, is a new interactive coproduction of the Gran Teatre del Liceu with AsLiCo (Associazione Lirica e Concertistica) of Como, Italy, which involves audience participation in the form of a children’s chorus comprised of the boys and girls in attendance. The show follows the adventures of the young Figaro and encourages the spectators to discover his barbershop’s bag of tricks. The youngest children will delight in Romeu i Julieta al Laberint Màgic, a new spectacle by theatre company Ariakadabra in which the audience helps Romeo find Juliet in a labyrinth of magic and entertainment, a sampling of the Liceu’s opera season for the youngest of the family with the very best of magic and visual effects. Allegro Vivace, Un viatge màgic pel món de l’òpera returns to the Liceu with acclaimed stage director Joan Font and his troupe Comediants, presenting excepts from operas by Monteverdi, Purcell, Mozart, Rossini, Donizetti, Berlioz, and more. These three new shows combine with the current hits of El Petit Liceu: La Petita Flauta Màgica, also by Comediants; Guillem Tell  by La Baldufa troupe, and Els Músics de Bremen by Joan-Andreu Vallvé (Centre de Titelles de Lleida).

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NASCE L’ASSOCIAZIONE ARCHIVIO STORIOCO TULLIO SERAFIN

COMUNICATO STAMPA

 

Rottanova di Cavarzere, 13 marzo 2017

A quasi cinquant’anni dalla morte del grande direttore d’orchestra Tullio Serafin, nasce nel suo paese natale un archivio storico che raccoglie materiale e testimonianze artistiche a egli appartenute, grazie alla volontà e lungimiranza di Andrea Castello, che ne è il presidente, e i pronipoti del maestro Serafin: Jacopo Conte con la carica di vicepresidente e Federica Conte.

Riassumere in poche battute l’intensa vita e le numerosissime esperienze artistiche del maestro Tullio Serafin risulta arduo e limitante. Nacque a Rottanova di Cavarzere (Venezia) ma già in giovane età si trasferì a Milano dove iniziò a suonare la viola nell’orchestra del Teatro La Scala diretta da Arturo Toscanini. Non ancora compiuti vent’anni esordì come direttore nel L’Elisir d’Amore, con lo pseudonimo di Alfio Sulterni. Da quel momento ricoprì sempre importanti cariche artistiche: direttore musicale e artistico al Teatro La Scala di Milano, direttore del repertorio inglese, russo, italiano, spagnolo al Metropolitan di New York (1924-1934) e direttore principale e artistico al Teatro dell'Opera di Roma (fino al luglio del 1943). Nell’agosto del 1913 venne chiamato dal tenore Giovanni Zenatello a Verona per dirigere l’orchestra nell’Aida di Giuseppe Verdi, in occasione del primo festival “areniano” dando inizio alla celeberrima rassegna. Durante la sua lunghissima carriera diresse oltre al normale repertorio operistico del 700-800, melodrammi di compositori a egli contemporanei. Si distinse anche per le sue capacità di talent scout, tra i quali Maria Callas, Edgardo Gherlinzoni, Gino Bechi, Nicola Rossi-Lemeni, Tito Gobbi e molti altri. Morì a Roma nel febbraio del 1968.

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La Fondazione Pergolesi Spontini ricorda il M° Alberto Zedda, il suo esempio fondamentale per progetto su Spontini e Pergolesi

Comunicato stampa

 

Jesi (AN), 7 marzo 2017

 

La Fondazione Pergolesi Spontini ricorda il M° Alberto Zedda, il suo esempio fondamentale per la nascita del progetto di valorizzazione di Gaspare Spontini e di Giovanni Battista Pergolesi.

 

«Profondo cordoglio e tristezza della Fondazione Pergolesi Spontini per la scomparsa del M° Alberto Zedda. Uomo di sterminata cultura musicale e di profonda sensibilità artistica, con l’esempio di quanto realizzato a Pesaro con il Rossini Opera Festival ha contribuito in maniera significativa alla nascita di un progetto di valorizzazione dell’opera di Gaspare Spontini nella città natale del compositore, Maiolati Spontini. Da quella esperienza nacque la Fondazione Pergolesi Spontini, oggi tra le eccellenze internazionali della musica italiana nel mondo, e che il M° Zedda ha sostenuto fin dagli esordi con la sua amicizia generosa ed il suo prezioso consiglio. Mi unisco al cordoglio con commozione, insieme al presidente della Fondazione Pergolesi Spontini, Massimo Bacci, al vicepresidente Umberto Domizioli, alle comunità di Jesi e di Maiolati Spontini e all’intero nostro consiglio di amministrazione».

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