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Mintz, Baglini e Brunello: la magia degli Incontri Asolani - 141° Festival Internazionale di Musica da Camera Asolo, Convento dei SS. Piero e Paolo - Chiesa di San Gottardo 3 - 13 settembre 2019

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INCONTRI ASOLANI

41° Festival Internazionale di Musica da Camera

Asolo, Convento dei SS. Piero e Paolo - Chiesa di San Gottardo

Mintz, Baglini e Brunello: la magìa degli Incontri Asolani

3 - 13 settembre 2019

 

Dopo aver brillantemente festeggiato il quarantesimo anniversario della sua fondazione con alcuni tra i più acclamati musicisti del panorama mondiale, torna con la consueta freschezza e originalità d’idee il Festival Internazionale di Musica da Camera “Incontri Asolani”, uno dei più importanti appuntamenti con la musica da camera, non solo del Veneto, ma anche a livello nazionale, come dimostrano i grandi artisti e le giovani promesse che nel corso degli anni hanno portato le loro sensibilità musicali e le loro interpretazioni del grande repertorio, coniugando un’attenta lettura della tradizione senza tralasciare uno sguardo rivolto alla contemporaneità. 

A partire da martedì 3 settembre fino a venerdì 13 settembre Asolo diventerà dunque la capitale musicale della regione ospitando cinque concerti in alcuni dei luoghi più suggestivi del centro storico, spazi in cui si respira la profondità del passato e che hanno contribuito a donare alla città quel suo fascino incastonato tra le incantevoli colline del trevigiano: il Convento dei SS. Pietro e Paolo addossato alla meravigliosa e imponente cinta muraria, e la Chiesa di San Gottardo con le sue architetture medioevali e le tracce del Trecento racchiuse tra gli affreschi.

Fedele al titolo della rassegna, anche l’edizione di quest’anno, oltre a promuovere giovani interpreti che hanno saputo distinguersi in prestigiosi concorsi internazionali, vede al centro del dialogo musicale gli incontri, e così uno dei motivi conduttori del cartellone sarà il connubio tra la voce strumentale dall’inconfondibile timbro di alcuni grandi solisti e la voce umana, dai cori a quella solistica.

Questa edizione del Festival è stata dedicata, per volontà di Federico Pupo, direttore artistico di Asolo Musica, alla violoncellista castellana Teodora Campagnaro, che tante volte ha calcato il palcoscenico del San Gottardo e del Teatro Duse e del Teatro Duse nel corso degli ‘Incontri Asolani’, a 15 anni dalla scomparsa.

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ROBERTO BOLLE AND FRIENDS TORNA COL DOPPIO APPUNTAMENTO ALL’ARENA DI VERONA NEL 2020: già aperte le vendite per le due imperdibili serate del prossimo Festival

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Dopo il trionfo che ha scosso le millenarie pietre dell’Arena di Verona lo scorso luglio, Roberto Bolle annuncia il suo ritorno nel 2020. E così come ha riempito di pubblico entusiasta l’anfiteatro veronese per ben due sere consecutive, per la prima volta dopo sei edizioni, anche per il 98° Arena di Verona Opera Festival 2020 l’appuntamento con Roberto Bolle and Friends sarà doppio, lunedì 20 e martedì 21 luglio. I biglietti per le serate-evento sono già acquistabili a prezzo speciale fino al 24 dicembre presso la Biglietteria dell’Arena e online su arena.it e nei punti prevendita del circuito Geticket.

Sarà il settimo anno consecutivo per Roberto Bolle and Friends all’Arena di Verona, che nel consolidato format offre contenuti sempre nuovi con le più grandi stelle internazionali del Balletto di oggi. Nel 2020 si conferma il raddoppio dell’appuntamento dopo il successo appena riscosso nel 97° Festival areniano.

L’ormai celebre Roberto Bolle and Friends, ideato e diretto dall’Étoile della Scala di Milano, continua ad attirare da circa vent’anni migliaia di appassionati e curiosi e dal 2014 in Arena per un pubblico sempre più numeroso richiamato dall’unicità dell’evento e della cornice. Lo spettacolare Gala, nato per desiderio dello stesso Roberto Bolle, porta la grande danza in luoghi solitamente non raggiunti da questa forma d’arte e non smette di stupire e affascinare, con nuovi interpreti e nuovi esperimenti, che coniugano arte e tecnologia, balletto classico e contemporaneo. Le vendite per l’evento, realizzato in coproduzione con ARTEDANZASRL nelle date 20 e 21 luglio 2020, sono già aperte e mettono a disposizione nuovi posti a sedere nella rinnovata pianta dell’anfiteatro. Per tutti coloro che acquisteranno entro il 24 dicembre, i biglietti sono ridotti ad un prezzo speciale.

Informazioni e biglietti su www.arena.it e sui canali social Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.

biglietti e prezzi

SETTORE                                                                                                  Prezzi fino al 24/12/2019          Prezzi dal 25/12/2019

POLTRONISSIMA PLATINUM                                                                € 250,00                                         € 250,00

POLTRONISSIMA GOLD                                                                        € 170,00                                         € 185,00

POLTRONISSIMA                                                                                    € 146,00                                         € 159,00

POLTRONA                                                                                             € 109,00                                         € 119,00

POLTRONA ridotto                                                                                € 93,00                                           € 101,00

1° SETTORE “VERDI”                                                                               € 96,50                                           € 105,00

2° SETTORE “PUCCINI”                                                                           € 78,00                                           € 85,00

2° SETTORE “PUCCINI” – ridotto                                                          € 70,00                                           € 76,50

3° SETTORE “ROSSINI”                                                                           € 54,00                                           € 59,00

3° SETTORE “ROSSINI” – ridotto                                                           € 49,00                                           € 53,00

4° SETTORE - GRADINATA NUMERATA                                               € 48,00                                           € 52,00

4° SETTORE - GRADINATA NUMERATA – ridotto                               € 43,00                                           € 47,00

5° SETTORE - GRADINATA NUMERATA                                               € 34,00                                           € 37,00

5° SETTORE - GRADINATA NUMERATA – ridotto                               € 31,00                                           € 33,50

GRADINATA NON NUMERATA Destra e Sinistra                               € 25,00                                           € 27,00

GRADINATA NON NUMERATA Destra e Sinistra - ridotto                € 21,50                                           € 23,50

 

Biglietteria – Via Dietro Anfiteatro 6/B, 37121 Verona

tel. (+39) 045 59.65.17 – fax (+39) 045 801.3287 - email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Call center (+39) 045 800.51.51 - www.arena.it - Punti di prevendita Geticket

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“NOT&SAPORI” CON IL BAROCCO NEL PIATTO APRE A PORDENONE IL PRIMO EVENTO TRA MUSICA ANTICA E RICETTE

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l’ensemble Festa Rustica di Roma protagonista il 27 agosto del primo concerto del festival, tra antichi spartiti e trattati culinari, ricreati per golosi assaggi

nizia da Pordenone il percorso 2019 del festival Not&Sapori, il percorso ideato da Donatella Busetto per l’Associazione Barocco Europeo che porta appunto “il barocco nel piatto”, grazie ad un sapiente connubio tra musica e sapori d’epoca, appositamente recuperati e ricreati da antichi trattati.
Il 27 agosto nel Convento di San Francesco, nell’ambito degli eventi dell’Estate cittadina promossa dal Comune, sarà protagonista l’ensemble Festa Rustica di Roma, con il suo “Viaggio musicale nell’Europa barocca”, sulle tracce di Byron e non solo. Fondato nel 1992 dal polistrumentista e direttore d’orchestra Giorgio Matteoli, docente di flauto dolce e Musica d’insieme per Strumenti Antichi presso il conservatorio di Firenze, l’Ensemble è da allora stabilmente presente nei programmi delle più importanti Istituzioni concertistiche italiane e dei festival internazionali, con partiture per diversi organici, eseguite su copie di strumenti antichi. Flauti, violino, viola e violoncello barocco, violone e clavicembalo sono quelli scelti per le pagine proposte dal concerto, tra Haendel, Vivaldi, Telemann e altri autori coevi, eseguiti dallo stesso Matteoli (anche maestro concertatore) insieme a David Simonacci, Marco Palmigiani, Matteo Scarpelli, Giampaolo Agus e Luca Ambrosio.
Da non perdere anche il gustoso corollario finale con le ricette barocche ricreate dal maestro di cucina Francesco Zanet delle Tentazioni di Sacile, con dolci assaggi di cannoli di ricotta, marmellata d'arance e frutta secca su pane e biscotti alle mandorle.
 
 
Inizio concerto alle 21, con ingresso libero.
Per informazioni: www.barocco-europeo.org
 
 
 
 
 
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VICENZA IN LIRICA / Dal 28 agosto in programma anche eventi collaterali per il festival che inizia il 31

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La rassegna musicale si svolgerà dal 31 agosto al 15 settembre

 

In attesa di Vicenza in Lirica, mercoledì 28 agosto

una guida all’ascolto de “La diavolessa”

primo degli eventi “on the road” del festival

Un accattivante appuntamento pre-festival per la settima edizione di “Vicenza in Lirica”, che dal 31 agosto al 15 settembre richiamerà nella città del Palladio grandi protagonisti e giovani promesse della scena internazionale.

Mercoledì 28 agosto alle 18.30, a ingresso libero, negli spazi annessi alla Pasticceria Aliani di Vicenza (corso Fogazzaro, 163), il regista Bepi Morassi e il direttore d’orchestra Francesco Erle proporranno una guida all’ascolto dedicata alla produzione 2019 del festival, in cartellone giovedì 5 e domenica 8 settembre alle 21 al Teatro Olimpico: “La diavolessa”, opera buffa di Baldassare Galuppi composta su libretto di Carlo Goldoni. Il pubblico avrà così l’occasione di scoprire in anteprima questa deliziosa e poco frequentata testimonianza del Settecento veneziano più colorato e brillante, ricca di invenzioni musicali e di spassose trovate teatrali, in un intreccio di amori e tentazioni, fra avventuriere maliziose, giovani squattrinati, ricchi sciocchi, nobili altezzosi e scaltri locandieri.

La guida all’ascolto apre il cartellone di appuntamenti “on the road” della manifestazione, collocati cioè al di fuori del Teatro Olimpico e delle Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari, che ospiteranno le opere e i concerti (info e biglietteria online su www.vicenzainlirica.it)

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LA TRAVIATA AL LUGLIO MUSICALE TRAPANESE

 
 
 

COMUNICATO STAMPA

 

La Traviata di Giuseppe Verdi

Lunedì 19 e mercoledì 21 agosto
Ore 21.00
Teatro Open Air “Giuseppe Di Stefano”
Trapani

Trapani, 18 agosto 2019 - Lunedì 19 e mercoledì 21 agosto, alle ore 21.00, al Teatro Open Air “Giuseppe Di Stefano”, va in scena l’ultimo titolo della 71a stagione lirica dell’Ente Luglio Musicale Trapanese.  La Traviata, melodramma in tre atti, su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio e musica di Giuseppe Verdi.

La regia è affidata ad Andrea Cigni, le scene e i costumi a Tommaso Lagattolla. Le coreografie sono di Isa Traversi. Sul podio Andrea Certa, maestro del coro è Fabio Modica. Un cast di straordinario spessore, formato da giovani ed affermati cantanti. Violetta Valéry, Francesca Sassu, Flora Bervoix, Valeria Tornatore, Annina, Laura Cherici, Alfredo Germont, Giuseppe Tommaso, George Germont, Sergio Vitale, Gastone, Bruno Lazzaretti, Il Barone Douphol, Enrico Cossutta, Il Marchese D’Obigny, Giovanni La Commare, Il Dottor Grenvil, Victor García Sierra, Giuseppe, Rosario Zuccaro, Un Domestico, Giuseppe Olivieri, Un Commissionario, Roberto Agnello. Orchestra, coro e corpo di ballo dell’Ente Luglio Musicale Trapanese.
Melodramma fra i più popolari ed eseguiti al mondo, questa Traviata è una reprise dell’allestimento andato in scena lo scorso anno, sempre per il Luglio Musicale Trapanese, e che tanta eco ha avuto tra la stampa nazionale e non solo. Un lavoro, quello di Cigni, che pur restando filologicamente nell’alveo Verdiano, dà una netta spallata al “già visto” per proporre invece una messinscena rivoluzionaria e provocatoria, densa di rimandi e di colpi di scena, che richiede un grande impegno recitativo per i protagonisti. La Traviata è la terza opera della famosa “trilogia popolare” (con Il Trovatore e Rigoletto) ed una delle partiture musicali più dense di interiorità psicologica di tutto il teatro d’opera romantico. 
 
DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI - Sarà possibile acquistare i biglietti al Botteghino dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, sito in Viale Regina Margherita, 1 (all’interno della Villa Margherita), dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30) o un'ora prima dell'inizio dello spettacolo oppure online sul sito www.lugliomusicale.it.
Costo biglietti: Platinum € 40,00 - Gold € 30,00 - Silver € 18,00 - Silver ridotto € 13,00 - Economy € 12,00.
 
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TORNA LA TRAVIATA DELLE STELLE, SERATA UNICA ALL’ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL 2019 con LISETTE OROPESA, VITTORIO GRIGOLO e LEO NUCCI nell’ultimo spettacolo di Franco Zeffirelli con la direzione di Daniel Oren

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Comunicato stampa

Recita straordinaria per La Traviata di Giuseppe Verdi in scena all’Arena di Verona sabato 17 agosto alle 20.45. Alla celebrata Lisette Oropesa, star del belcanto, si uniscono eccezionalmente altre due stelle dell’Opera come Vittorio Grigolo e Leo Nucci, per un Festival 2019 sempre ricco di sorprese e grandi protagonisti di livello mondiale.

Anche la recita di La Traviata di sabato 17 agosto presenta al pubblico areniano un cast stellare: la protagonista è Lisette Oropesa, eccellente soprano americano che torna in Arena dopo il trionfo nella Verdi Opera Night del 2018 e dopo gli ultimi successi a Parigi, Barcellona, Roma, Bruxelles, Pittsburgh, la Scala; accanto a lei ritorna straordinariamente come Alfredo Germont il tenore Vittorio Grigolo, star che non teme il confronto con il pop-rock e la televisione e che a Verona torna nel repertorio lirico d’elezione in cui è già stato osannato. A completare i ruoli principali c’è lo storico Germont padre del glorioso baritono Leo Nucci, che dopo il trionfo della prima calca il palcoscenico areniano dove è amato e atteso. Per questi fuoriclasse, alla guida dell’Orchestra e del Coro istruito da Vito Lombardi, c’è il maestro Daniel Oren, Direttore Musicale del Festival areniano 2019.

La locandina mette insieme anche parti di fianco di assoluto rilievo nel panorama lirico internazionale: Marcello Nardis come Gastone di LetorièresClarissa Leonardi come FloraNicolò Ceriani come Barone DoupholDaniela Mazzucato come Annina, Alessandro Spina comeDottor Grenvil, Max René Cosotti come GiuseppeDario Giorgelé come Marchese d’Obigny, Stefano Rinaldi Miliani come Domestico eCommissionario. Il Ballo dell’Arena di Verona coordinato da Gaetano Petrosino si esibisce nelle coreografie dell’étoile Giuseppe Picone, con il debutto della prima ballerina Eleana Andreoudi.

Lo spettacolo è l’ultima creazione registica e scenografica del maestro Franco Zeffirelli da poco scomparso, mentre i costumi sono del prestigioso Maurizio Millenotti e le luci dell’areniano Paolo Mazzon. Michele Magnani, Global Senior Artist di MAC Cosmetics, ha disegnato il make-up dei personaggi principali.

Repliche: 22, 30 agosto, 5 settembre - ore 20.45

Il prossimo fine settimana areniano è inaugurato venerdì 16 dalla seconda recita di Tosca. In questo titolo, per un’unica eccezionale data, il 29 agosto Vittorio Grigolo salirà sull’immenso palcoscenico nei panni di Cavaradossi: sarà la recita in Arena numero 500 per Daniel Oren, che aveva diretto un giovanissimo Grigolo nel 1990 all’Opera di Roma con Pavarotti e Kabaiwanska.

Prezzi: da 22,50 euro

Informazioni e biglietti: www.arena.it e sui canali social Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.

Informazioni

Biglietteria – Via Dietro Anfiteatro 6/B, 37121 Verona

tel. (+39) 045 59.65.17 – fax (+39) 045 801.3287 - email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Call center (+39) 045 800.51.51 - www.arena.it - Punti di prevendita Geticket

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A Gerace “Il carnevale degli animali”: una notte delle stelle in musica.

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COMUNICATO STAMPA

All’interno della programmazione della 13ª edizione del Festival di Musica Classica della Locride realizzata dall’Accademia Senocrito e iniziata il 13 luglio, il 10 luglio, in Largo Chiappe, la più famosa opera di Saint Saëns per due pianoforti e orchestra con Annunziato Gentiluomo come voce narrante. 

Anche quest’anno l’Accademia Senocrito, presieduta da Adriana Caccamo e di cui è Direttore Artistico il M° Loredana Pelle, presenta, nel periodo estivo, la 13ª edizione del Festival di Musica Classica della Locride, iniziata il 13 luglio con un concerto per pianoforte a quattro mani tenuto dal duo Sansalone - De Santis, e caratterizzata da una ricca programmazione di eventi artistici di particolare interesse musicale e, in alcuni casi, innovativi, sia per la scelta sia per il coinvolgimento di giovani musicisti.

Dopo il concerto per violino e pianoforte del duo Coniglio del 3 agosto e concerto Lirico di stasera, 7 agosto, nella Chiesa di San Francesco col tenore Aleandro Mariani e la pianista Anna Lucia Trimboli, sarà presentato il primo degli eventi centrali della rassegna. Infatti, il 10 agosto, nello splendido scenario che caratterizza Largo Chiappe per la presenza della maestosa Basilica minore di Maria SS. Assunta, verrà eseguita la più famosa opera di Camille Saint-Saëns per due pianoforti e orchestra: la grande fantasia zoologica de “Il carnevale degli animali”. Maria Condò e Angela Bumbaca siederanno ai pianoforti mentre l’Orchestra Senocrito, diretta dal M° Saverio Varacalli, interpreterà l’opera che sarà introdotta dal M. Loredana Pelle e guidata dalla voce narrante di Annunziato Gentiluomo.

“Il carnevale degli animali”, composta nel 1886 a Vienna, venne eseguita privatamente nel 1887, in occasione della festività del martedì grasso. Per volere dello stesso Saint-Saëns, l'opera doveva essere eseguita pubblicamente solo dopo la sua morte. La sua prima fu il 26 febbraio 1922, ben trentasei anni dopo la sua composizione e un anno dopo la morte del compositore, divenendo la musica più caratteristica di Saint-Saens per i suoi toni umoristici e canzonatori. Ciascuno dei quattordici brevi brani è riferito a un animale. La comicità di ognuno è data anche dalle citazioni esplicite di brani o motivi conosciuti, che indurranno nel pubblico non poche risate.

L’ingresso all’evento è gratuito.

La programmazione del Festival continua poi col secondo grande evento, ovvero “Histoire du soldat” di Igor Stravinskij su testo di Charles-Ferdinand Ramuz, rappresentato il 18 agosto a Gerace - Largo Chiappe; il 19 agosto a Portigliola nel Teatro Greco Romano; e il 21 agosto a Soverato nell’Anfiteatro Comunale.

“E siamo giunti alla tredicesima edizione. Ricordo quando muovevamo i primi felpati passi, ma animati sempre dalla passione per l’arte e la musica. Quest’anno la programmazione è ricca e per certi versi innovativa. Speriamo di essere sempre seguiti da un pubblico che abbia voglia di godere di buona musica  e di farsi emozionare. Crediamo nel grande potere trasformativa della musica e riteniamo che sia un motore importante per il cambiamento sociale”, afferma il M. Loredana Pelle.

“Ho subito accettato l’invito dell’Accademia Senocrito con cui collaboro in altre vesti ormai da un anno. Mi sono rimesso a studiare col mio maestro, l’attore Luca Lamberti, rispolverando reminiscenze di diversi anni or sono. È un modo per mettermi in gioco e soprattutto per dare il mio contributo, in questo caso la mia voce, a un progetto importante che ha l’obiettivo di portare l’arte nelle case di tutti e soprattutto coinvolgere anche i piccini in un gioco umoristico e fantastico. Evviva l’arte! Evviva la musica!”, conclude Annunziato Gentiluomo.

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IL DEBUTTO DI EZIO BOSSO IN ARENA CON I CARMINA BURANA DI CARL ORFF PER IL FESTIVAL 2019, domenica 11 agosto ore 21.45

Carmina Burana all’Arena di Verona, 2014 ©Foto Ennevi/Fondazione Arena di Verona Carmina Burana all’Arena di Verona, 2014 ©Foto Ennevi/Fondazione Arena di Verona

CARMINA BURANA

di Carl Orff

Arena di Verona

Domenica 11 agosto - ore 21.45

 

Direttore: Ezio Bosso

Solisti: Ruth Iniesta, Raffaele Pe, Mario Cassi

Orchestra e Coro della Fondazione Arena di Verona

 

Domenica 11 agosto il grande affresco di poesia medievale in musica risuonerà per la terza volta tra le antiche pietre areniane per festeggiare l’atteso debutto del Maestro Ezio Bosso sul più grande e antico palco lirico del mondo in una stagione che ogni giorno si arricchisce di importanti presenze internazionali. Protagonisti della serata l’Orchestra areniana, le voci del Soprano Ruth Iniesta, del Controtenore Raffaele Pe e del Baritono Mario Cassi, il Coro diretto da Vito Lombardi e il doppio Coro di voci bianche – con oltre 60 bambini – A.d’A.MUS diretto da Marco Tonini e A.LI.VE diretto da Paolo Facincani.

Repertorio tra i più trascinanti ed evocativi del panorama classico, trasversalmente divulgato da cinema e televisione tanto da essere molto noto anche al grande pubblico nei suoi momenti di maggiore potenza espressiva, i Carmina Burana furono presentati la prima volta in Arena con indiscusso successo nel 2014 e 2015 e tornano oggi in stagione con l’apporto fondamentale del Maestro Ezio Bosso nel suo attesissimo e lungamente preparato debutto in Arena.

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CON LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA UNA FIESTA HISPANICA SUL MONTE BALDO !!

CON LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA UNA FIESTA HISPANICA SUL MONTE BALDO !!
 

FIESTA HISPANICA

CON L'ARENA SUL MONTE BALDO

Ritmi e colori di Spagna per l’atteso appuntamento ad alta quota

Mercoledì 7 agosto 2019, ore 14.30

Monte Baldo, Località Pozza della Stella

 

Per la prima volta raddoppia l’appuntamento organizzato dalla Funivia Malcesine-Monte Baldo e i complessi artistici della Fondazione Arena di Verona. Si comincia mercoledì 7 agosto 2019 alle ore 14.30 con il Ballo dell’Arena, la star dell’opera Géraldine Chauvet e Patrizia Quarta al pianoforte in un programma dedicato ai ritmi e ai colori spagnoli nelle opere di Verdi e di Bizet.

Nel 2019 ricorre la tredicesima edizione per la lirica in alta quota. Quest’anno saranno due gli spettacoli-concerto organizzati dalla Funivia Malcesine-Monte Baldo in collaborazione con la Fondazione Arena di Verona a distanza di due settimane. Il primo imperdibile ed inedito appuntamento vede protagonista il Ballo dell’Arena di Verona coordinato dai Maîtres de Ballet Gaetano Petrosino e Ludovica Ferrigni con la partecipazione straordinaria di Géraldine Chauvet accompagnata al pianoforte da Patrizia Quarta, Maestro Collaboratore della Fondazione.

Il programma è una grande Fiesta hispanica, animata dalle pagine più celebri di Bizet e da alcuni brani verdiani destinati anche alla danza: come la festa di La Traviata e il balletto de Il Trovatore, di rarissima esecuzione. La presenza della star dell’opera Chuavet non è casuale: il mezzosoprano francese è infatti specialista del ruolo di Carmen, che ha interpretato in tutto il mondo e dal 2009 all’Arena di Verona, dove è appena tornata protagonista per due recite.

Il programma musicale e la suggestiva cornice del Monte Baldo affacciata sul lago di Garda offrono un connubio perfetto di arte e natura che continua a richiamare dal 2004 un grandissimo numero di veronesi e appassionati. La manifestazione è ad ingresso gratuito e si svolgerà in Località Pozza della Stella alle 14:30.

Per informazioni:

Funivia Malcesine Monte Baldo

Via Navene Vecchia, 12 - 37018 Malcesine (VR)

Tel. +39.045.7400206 - Fax +39.045.7401885

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.funiviedelbaldo.it

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Orazio Sciortino, virtuoso del pianoforte, esegue, il 12 settembre, l’integrale delle Parafrasi verdiane di Franz Liszt per riaprire la stagione al Lirico di Cagliari.

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La Stagione concertistica 2019 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue, giovedì 12 settembre alle 20.30 (turno B), con l’undicesimo appuntamento che presenta il raffinato recital di Orazio Sciortino, proficuo compositore ed eccellente pianista siciliano (ma trapiantato a Milano) che, dopo la prima esecuzione del suo Sol Invictus nel dicembre 2016, si presenta di nuovo al Teatro Lirico, questa volta nella veste di solista al pianoforte, per eseguire integralmente le Parafrasi e trascrizioni sulle opere di Giuseppe Verdi di Franz Liszt.

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

Sono disponibili  i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

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Premio Internazionale Maria Callas 2019 VI Edizione  al soprano Raina Kabaivanska

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2 Agosto 1947- 2 Agosto 2019
Happy birthday Maria Callas!

Il “crescendo” del Festival Internazionale Maria Callas tra Verona, Busseto e  Fiuggi per nuove attività in nome di Maria Callas.

Il Festival Internazionale Maria Callas nasce a Verona il 2 Dicembre 2013 per il 90° anniversario della nascita del grande soprano.
Il motto che lo caratterizza è Happy Birthday Maria Callas! perché dalla prima edizione si svolge tra due date significative: il 2 Dicembre, giorno della nascita dell’artista e il 2 Agosto, data del suo debutto areniano.

Il festival giunge quest’anno alla sua VI Edizione e conferma le collaborazioni e nuove partnership con lo sguardo verso New York per il 2023, anno del Centenario della nascita della “Divina”.

Tra le collaborazioni nate con il Festival si evidenzia quella con la Warner Classics, che dal 2014 segue le attività del festival con l’ascolto esclusivo delle incisioni di Maria Callas, quella con l’Istituto Luce di Cinecittà per i contributi video, quella con il Museo della Radio di Verona per la sua collezione di grammofoni e dischi d’epoca, quella con lo storico Circolo Tullio Serafin e dal 2018 quella con l’Accademia Renato Bruson di Busseto e con RETE DUE della Radiotelevisione Svizzera italiana.

Tra le attività già inaugurate nella scorsa edizione si rinnova anche quella con il Comune di Fiuggi che sarà partner fisso fino al 2023 con “La Lirica dellAcqua”: progetto culturale guidato dal Festival che prevede conferenze, Master class, concerti e la partecipazione di artisti di fama internazionale.

Fiuggi si inserisce nell’ambito del Festival inaugurando le Lyric Signature Collections, pregiate etichette artistiche di Albano Poli che impreziosiranno le 100 bottiglie numerate per ogni edizione del Festival, fino alla Collection Gold prevista per le celebrazioni del 2023.

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La traviata degli specchi a Lubiana col regio di Torino

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Festival di Lubiana

Il Regio porta La traviata in Slovenia

I complessi artistici del Teatro Regio invitati al 67° Festival di Lubiana, con La traviata di Brockhaus e Svoboda, dirige il maestro Renzetti

Cankarjev dom, mercoledì 28 e giovedì 29 agosto 2019, ore 20

Il Teatro Regio è stato invitato a partecipare alla 67a edizione del Festival di Lubiana, in Slovenia, dove mercoledì 28 e giovedì 29 agosto alle ore 20 porterà in scena La traviata di Giuseppe Verdi al Cankarjev dom, il più grande centro culturale sloveno. Donato Renzetti, sul podio dell’Orchestra e Coro del Regio, interpreta il capolavoro del compositore di Busseto. Il Regio porta a Lubiana il leggendario allestimento della Traviata con regia e luci diHenning Brockhaus e scene di Josef Svoboda, proveniente dallo Sferisterio di Macerata e dalla Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi.

Il Festival di Lubiana, grazie alla sua lunga tradizione e al suo programma di altissimo livello, contraddistingue significativamente la proposta culturale della capitale slovena, arrivando negli ultimi anni a proporre fino a 80 eventi di diverso genere e accogliendo più di 80.000 spettatori. Dal 1953, il Festival ha ospitato, nei numerosi palchi disseminati per la città, opera, performance, concerti, teatro, danza, arti visive. Negli corso degli anni hanno partecipato grandi nomi tra i quali Krzysztof Penderecki, Riccardo Muti, Valery Gergiev, Vladimir Ashkenazy, Julian Rachlin, Angela Gheorghiu; e celebrate orchestre come la New York e la Israel Philharmonic Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra di Londra, l‘Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e teatri d’opera come La Scala di Milano.

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Chiusura col botto in Sardegna con "Una notte all'opera" a Laconi, Carloforte, Fonni, Barumini

Palazzo-Aymerich-Laconi

comunicato stampa

Una notte all’opera: celebri e popolari arie, duetti, quartetti e canzoni

in tournée a Laconi, Carloforte, Fonni e Barumini

Venerdì 26 luglio alle 21, nella Corte interna di Palazzo Aymerich a Laconi, si tiene il terzo ed ultimo appuntamento dell’Attività musicale estiva 2019 del Teatro Lirico di Cagliari che propone una serata, intitolata Una notte all’opera, interamente dedicata a celeberrime arie, duetti, quartetti e canzoni tratte da altrettanto popolari opere liriche, operette, musical e film, nell’interpretazione di: Elena Schirru (soprano), Martina Serra (mezzosoprano), Enrico Zara (tenore), Nicola Ebau (baritono). L’accompagnamento al pianoforte è di Francesca Pittau.

Il programma della serata offre all’ascolto del pubblico: Tu che m’hai preso il cor da Il paese dei campanelli di Franz Lehár; Summertime da Porgy and Bess di George Gershwin; Moon River da “Colazione da Tiffany” di Henry Mancini; L’amour est un oiseau rebelle da Carmen di Georges Bizet; Pa-Pa-Pa-Pa-Papagena! da Il flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart; Bella figlia dell’amore da Rigoletto di Giuseppe Verdi; Udite, udite o rustici da L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti; Tace il labbro da La vedova allegra di Franz Lehár; Près des remparts de Séville da Carmen di Georges Bizet; Duetto buffo di due gatti di Gioachino Rossini; Io son ricco, e tu sei bella da L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti; Libiamo ne’ lieti calici da La Traviata di Giuseppe Verdi; È scabroso le donne studiar da La vedova allegra di Franz Lehár.

Il concerto viene replicato: lunedì 29 luglio alle 21 al Teatro della Mutua di Carloforte; mercoledì 31 luglio alle 21 nel Sagrato della Basilica di Santa Maria dei Martiri a Fonni; venerdì 2 agosto alle 21 al Polo museale Casa Zapata di Barumini.

Prezzi biglietti: posto unico € 10 (intero) - € 5 (abbonati e under 30).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it

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Ottima notizia per l'Accademia di Santa Cecilia: ANTONIO PAPPANO RINNOVA FINO AL 2023

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Comunicato stampa

Antonio Pappano, che quest’anno festeggerà i suoi quindici anni all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ha accettato l’invito dell’Istituzione romana a confermare la carica di Direttore Musicale fino a dicembre 2023.

Il rapporto tra Pappano e Roma, cominciato nel 2005, è costellato da importanti traguardi e soddisfazioni sia personali che per le compagini ceciliane: dai riconoscimenti e premi internazionali, dalle tournée nei principali templi della musica di tutto il mondo, alle prestigiosissime incisioni discografiche con le etichette più importanti del settore.

"Sono passati quindici anni dalla mia nomina a Direttore Musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e prolungare il mio incarico, in un’Istituzione che amo e in una città che mi ha accolto a braccia aperte, è per me un motivo di grande orgoglio", ha dichiarato Antonio Pappano. "In questa città ho molti affetti e amici e guidare quest’Orchestra, con un livello di professionalità altissimo, mi regala serenità e mi fa sentire parte di una grande famiglia. In questi anni, con l'Orchestra e con il Coro, abbiamo raggiunto importanti traguardi, siamo stati in tournée nelle sale più importanti del mondo e abbiamo inciso con i più grandi artisti del panorama internazionale. Lavoriamo seriamente ogni giorno e continueremo a farlo per offrire a noi stessi, ma soprattutto a questa città e al nostro amato pubblico, il livello artistico ed emotivo che tutti ci meritiamo”.

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PLACIDO DOMINGO 50: una settimana di eventi per l'Arena di Verona Opera Festival 2019

DOMINGO_cantaVerdi_2014_FotoEnnevi_001 Domingo in Arena nel 2014

 

Plácido Domingo, la star planetaria dell’Opera, torna all’Arena di Verona per una settimana di festeggiamenti a lui dedicata nel Festival 2019: direttore d’orchestra, baritono e protagonista della serata evento che ne celebra in un gala i 50 anni dal debutto assoluto in Arena e in Italia. 

Si apre con la direzione della storica Aida firmata da de Bosio la settimana per i 50 anni dal debutto di Plácido Domingo in Arena, luogo del cuore e palco mai più abbandonato da lui, fedele ospite per la gioia delle masse artistiche e del pubblico internazionale della Fondazione veronese. Domingo ha cominciato il suo illustre percorso in Italia proprio all’Arena di Verona nell’estate 1969, con Turandot di Puccini (era il 16 luglio ed anche il suo debutto nel temibile ruolo di Calaf) e Don Carlo di Verdi,accanto ad altre leggende come Birgit Nilsson, Montserrat Caballé (entrambe per la prima volta a Verona), Piero Cappuccilli, Fiorenza Cossotto, Ivo Vinco e Gabriella Tucci, in allestimenti favolosi (registi erano Luigi Squarzina e Jean Vilar mentre Pier Luigi Pizzi curava scene e costumi). Da allora è seguita una carriera inarrestabile ai massimi livelli, come cantante, direttore d’orchestra, general manager e mentore di giovani talenti. Gli eventi che lo vedono protagonista nel 2019 consolidano il suo profondo legame con l’Arena Opera Festival, a conferma di quel talento eclettico che gli ha consentito negli anni di sviluppare una sconfinata curiosità artistica su più fronti, dagli amati ruoli baritonali al podio, dimostrandosi musicista a tutto tondo e vero mattatore dal carisma mediatico e popolare.

Domenica 28 luglio, ore 21 – Aida

Il 28 luglio 2019 il grande artista madrileno sale sul podio areniano per dirigere orchestra, coro e cast d’eccezione in Aida di Verdi, nell’edizione storica di Gianfranco de Bosio, maestro del teatro italiano che con il suo fortunato allestimento ricrea la magica prima notte operistica del 10 agosto 1913, quando tutto iniziò per il Festival in Arena. Domingo ha diretto per la prima volta questo capolavoro verdiano nel 1975 ad Amburgo e da allora per ben 35 recite. Sul palcoscenico salgono artisti internazionali come Tamara Wilson (Aida), Violeta Urmana (Amneris), Fabio Sartori (Radamès), Sebastian Catana (Amonasro), Marko Mimica (Ramfis), Krzysztof Bączyk (Re), Francesco Pittari (messaggero), Yao Bo Hui (sacerdotessa) e primi ballerini dalla Scala, dal San Carlo di Napoli e dal Los Angeles Ballet: Petra Conti, Mick Zeni e Alessandro Macario.

Giovedì 1 agosto, ore 20.45 – La Traviata

Si prosegue nel segno del genio di Busseto e in particolare de La Traviata, nella nuova produzione del Festival 2019, ultima creazione di Franco Zeffirelli, da poco scomparso. Il 1 agosto 2019 Plácido Domingo interpreta la più importante delle grandi figure paterne verdiane: Giorgio Germont, il vero motore dell’infelice storia d’amore tra Violetta ed Alfredo, ruolo che Domingo ha interpretato più volte come tenore e che rimarrà storico nel film-opera di Franco Zeffirelli. Con lui, per quest’unica speciale serata due star indiscusse del belcanto mondiale: Lisette Oropesa, voce impeccabile e personalità di grande appeal, e l’estroverso ed eclettico Vittorio Grigolo, altro grande amante sia dei teatri internazionali sia della divulgazione popolare dell’opera, a cui dedica appuntamenti trasversali di notevole impatto, come la recente esperienza nella tv nazionalpopolare conAmici di Maria de Filippi e la conduzione con Antonella Clerici della diretta mondiale della première della medesima Traviata il 21 giugno scorso. Quella del 1 agosto sarà dunque una Traviata indimenticabile sotto l’egida dell’ultimo grande protagonista dell’epoca d’oro dell’arte registica italiana, Franco Zeffirelli, amico ed estimatore di Domingo, per un’unica serata speciale ad altissimo tasso emotivo per rendere ancora più saldo e importante il rapporto tra il compianto Maestro fiorentino e la città di Verona. Col Ballo dell’Arena sono protagonisti le étoile Petra Conti e Giuseppe Picone, creatore delle coreografie. A dirigere solisti e l’orchestra e il coro areniani è per l’occasione il maestro Marco Armiliato.

Domenica 4 agosto, ore 20.45 – Plácido Domingo 50 Arena Anniversary Night

Questa irripetibile settimana si conclude con una serata evento unica: il 4 agosto2019 va in scena la Plácido Domingo 50 Arena Anniversary Night, un nuovo allestimento in forma scenica completa per tre atti operistici. Il cast riunito attorno a Domingo in occasione del festeggiamento dei suoi 50 anni dal debutto in Arena è interamente composto da artisti di primo piano: il soprano Anna Pirozzi, il tenore Fabio Sartori, il mezzosoprano Géraldine Chauvet e il basso Marko Mimica con Elisabetta Zizzo, Carlo Bosi, Lorrie Garcia e Romano Dal Zovo. Il programma è tutto dedicato a Verdi e a tre dei suoi più complessi e maestosi ruoli baritonali, ruoli a cui per la loro intensità espressiva Domingo ambiva già da molti anni e che ora sono più adatti alla sua voce brunita. Aprono la serata la celebre Sinfonia iniziale e le parti III e IV di Nabucco (che affiancano l’immancabile “Va’ pensiero” alla grande aria Dio di Giuda). La seconda parte comprende ampi brani dagli atti II e III di Simon Boccanegra (vero capolavoro di rara esecuzione in Arena, dove manca dal 1973) con la celebre aria di Gabriele Adorno, interpretato da Fabio Sartori, "Oh inferno! Cielo pietoso rendila”, e l'impressionante scena finale che culmina con la morte del Doge. Il gala si conclude con l’intero atto finale di Macbeth, scrigno di perle musicali quali la grande scena del Sonnambulismo affidata ad Anna Pirozzi e l’aria finale di Macbeth Mal per me che m’affidai, scritta da Verdi per la prima assoluta dell’opera e tanto amata da Domingo. Lo spettacolo si avvale della regia di Stefano Trespidi, di scene e proiezioni disegnate da Ezio Antonelli, dei costumi coordinati da Silvia Bonetti, delle luci di Paolo Mazzon e delle coreografie create da Giuseppe Picone per il Ballodell’Arena istruito da Gaetano Petrosino, nonché di numerosi figuranti sull’immenso palcoscenico areniano. Dirige il maestro valenciano Jordi Bernàcer, già applaudito nell’anfiteatro veronese in Aida Nabucco e nel gala Antologìa de la Zarzuela proprio con Plácido Domingo, e qui di nuovo alla guida dell’Orchestra areniana e del grande Coro preparato da Vito Lombardi.

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Si arricchisce la discografia della Fondazione Pergolesi Spontini con l’uscita del cd “Le metamorfosi di Pasquale” di Spontini registrato da Dynamic a Jesi

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Comunicato stampa

Si arricchisce di un nuovo tesoro la discografia della Fondazione Pergolesi Spontini, con l’uscita del cd dell’opera “Le metamorfosi di Pasquale” di Gaspare Spontini registrata dalla Dynamic al Teatro Pergolesi di Jesi nel settembre 2018 in occasione della scorsa edizione del Festival Pergolesi Spontini. L’opera è diretta da Giuseppe Montesano sul podio dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini, interpreti Baurzhan Anderzhanov (Pasquale), Carlo Feola (barone), Michela Antenucci (Costanza), Daniele Adriani (cavaliere e sergente), Carolina Lippo (Lisetta), Antonio Garés (marchese), Davide Bartolucci (Frontino).

“Le metamorfosi di Pasquale o sia Tutto è illusione nel mondo”, farsa giocosa per musica in un atto, su libretto del veneziano Giuseppe Maria Foppa, fu scritta da Spontini nel 1802 per il Teatro di San Moisè a Venezia ed è l’ultima opera da lui composta per le scene italiane prima di tentare fortuna all’estero. La partitura era ritenuta perduta e dopo due secoli d’oblio è stata ritrovata nel 2016 nel Castello di Ursel in Hingene (Belgio); è stata studiata e pubblicata dalla Fondazione Pergolesi Spontini (revisione critica di Federico Agostinelli) con il contributo del Centro Studi per la Musica Fiamminga e della Provincia di Anversa, quindi messa in scena in prima esecuzione in epoca moderna nel 2018 in coproduzione con Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.

Il cd “Le metamorfosi di Pasquale” è l’ultimo di una lunga serie di prodotti discografici realizzati da case discografiche nazionali ed internazionali su opere prodotte dalla Fondazione Pergolesi Spontini e allestite a Jesi – in alcuni casi in prima assoluta; tra esse si ricordano l’uscita di “Adelson e Salvini” di Bellini (Bongiovanni 2018), “L’arlesiana” di Cilea (Dynamic 2015), “La fuga in maschera” di Spontini (EuroArts 2014), il cofanetto “Tutto Pergolesi – The complete Opera Edition ” di Unitel Classica con le opere di Giovani Battista Pergolesi registrate in occasione delle celebrazioni per i 300 anni della nascita del compositore, con i dvd “Adriano in Siria – Livietta e Tracollo” (Opus Arte 2011), “Il prigionier superbo – La serva padrona” (Arthaus 2012), “Il Flamino” (Arthaus 2012), “La Salustia” (Arthaus 2013), “L’Olimpiade” (Arthaus 2013), “Lo frate ‘nnamorato” (Arthaus 2013).

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Gli eventi del Luglio Musicale Trapanese del weekend

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COMUNICATO STAMPA

Gli eventi del Luglio Musicale Trapanese del weekend

 

18 Luglio – ore 21.00

Carmina Burana al Parco Archelogico di Marsala: un contesto perfetto

La 71a stagione lirica dell’Ente Luglio Musicale Trapanese ospiterà domani 18 luglio, alle ore 21.00, anche i Carmina Buranadi Carl Orff, un affresco di poesia medioevale in musica. Il concerto sarà in un luogo “magico”, nuovamente fruibile ai cittadini e ai turisti, ovvero il Parco Archeologico di Lilibeo, il Decumano Massimo che torna imperioso a farsi ammirare.

Per il concerto, canteranno il soprano Alexandra Zabala, il tenore Martin Susnik, il baritono Matteo D’Apolito e un coro diretto dal Maestro Fabio Modica. Sul podio Hobart Earle. L’evento va ad arricchire una stagione che vanta già innumerevoli opere e artisti internazionali. Si tratterà di 24 brani musicati da Orff, prevalentemente in Latino o alto tedesco antico, tratti da una raccolta di testi poetici medievali ritrovati nel monastero bavarese di Banediktbeuern nei pressi di Bad Tölz.

I biglietti del concerto sono già disponibili al Botteghino dell’Ente, a partire da 15 euro, e sarà attivato un servizio di mini bus per raggiungere, da Trapani, la location dell’evento.

19 Luglio – ore 19.00

InChiostro d'Autore 2019

Incontri letterari al San Domenico a cura di Marco Rizzo

Chiostro di San Domenico

Piazzetta San Domenico | Trapani

Continuano gli appuntamenti con InChiostro d’Autore, rassegna letteraria organizzata dall’Ente Luglio Musicale Trapanese con il patrocinio del Comune di Trapani e curata dal giornalista e scrittore Marco Rizzo.

Venerdì 19 luglio, non a caso anniversario della strage di via D’Amelio dove perse la vita Paolo Borsellino, il giallista e giornalista palermitano Salvo Toscano ci racconta la vita di un grande poliziotto, in Joe Petrosino - Il mistero del cadavere nel barileJoe Petrosino, un altro italiano illustre, il “superpoliziotto” che sfidò la Mano Nera e che, come Paolo Borsellino, fece della legalità la sua missione, è al centro del best seller di Salvo Toscano, che ha studiato per anni questo pioniere della lotta alla mafia.

 L’incontro si svolgerà a partire dalle 19:00 presso il Chiostro Ovest del Complesso Monumentale di San Domenico, nella Piazzetta San Domenico a Trapani. L’ingresso è libero.

19 Luglio - ore 21.00

Quintetto d’Archi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Chiostro di San Domenico

Piazzetta San Domenico | Trapani

Il Chiostro di San Domenico farà da cornice al prezioso appuntamento cameristico del 19 luglio, alle ore 21.00, con il Quintetto d’archi dell’Accademia Nazionale di “Santa Cecilia” di Roma formato da Rosario Genovese e Ruggiero Sfregola ai violini, Gianni Leonetti alla viola, Francesco Di Donna al violoncello, Andrea Pighi al contrabbasso.

Formato da professori dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Quintetto d'archi trova le sue origini nello studio del repertorio classico unito alle esperienze personali dei cinque musicisti che, pur essendo di formazione classica, hanno avuto singolarmente vaste esperienze in altri generi musicali, apportando ognuno il proprio "etto" di cultura. 

Oggi il Quintetto suona regolarmente per le più prestigiose associazioni concertistiche ottenendo successo di pubblico e critica ad ogni sua performance.

Il programma dei concerti del Quintetto è sempre “a sorpresa”, viene cioè deciso sul momento scegliendo tra brani di ogni tipo e genere: classico rivisitato, rock, jazz, pop, melodico, tango, dance, in base alla reazione del pubblico che diventa parte attiva nel concerto, a volte in maniera determinante.

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“L’elisir d’amore” di Donizetti apre il Locri Opera Festival in collaborazione col Teatro Cilea di Reggio Calabria

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Comunicato stampa                                                                                                  Locri, luglio 2019

                                                                                    

“L’elisir d’amore” di Donizetti apre il Locri Opera Festival

Due recite, il 25 e il 27 luglio, alle ore 21.00, presso la Corte del Palazzo Comunale con la direzione musicale di Alessandro Tirotta e la regia di Franco Marzocchi

Il Comune di Locri, in sinergia con l’Associazione Traiectoriae, l’Orchestra e il Coro del Teatro Cilea di Reggio Calabria, propone, come primo appuntamento del Locri Opera Festival, inserito all’interno del Calabriae Opera Musica Festival, “L’elisir d’amore”, melodramma giocoso in due atti su libretto di Felice Romani per le musiche di Gaetano Donizetti.

È la storia di Nemorino, un sognante contadino, senza il becco di un quattrino, che si invaghisce della capricciosa proprietaria terriera Adina. Per conquistarla e sottrarla al sergente Belcore, si affiderà al dottor Dulcamara, un truffatore, che mette in piazza i propri portentosi preparati, raccontati nella celebre Udite, udite, o rustici, tra cui il famoso elisir d’amore della regina Isotta che avrebbe fatto innamorare chiunque. Si trattava però di una semplice bottiglia di bordeaux. In un gioco di imprevisti, non detti e grazie all’arrivo di un’eredità, che genera tanto parlare nel paese, la storia prende un altro percorso, Nemorino si affranca pubblicamente e alla fine i due protagonisti riescono a coronare il proprio sogno d’amore.

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ANNUNCIATA LA STAGIONE ARTISTICA 2019 / 2020 DEL TEATRO VERDI DI TRIESTE

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COMUNICATO STAMPA

Una stagione innovativa e ricca di eventi
PRESENTATA L’ATTIVITÀ ARTISTICA 2019/2020
della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste

Apertura della Stagione lirica e di balletto in Giappone 
e a Trieste doppia inaugurazione 
con la regia di Katia Ricciarelli

 Prima rappresentazione mondiale,
una nuova commissione d’opera del Premio Oscar Maestro Nicola Piovani,
regia di Chiara Muti

Una stagione innovativa e ricca di eventi quale risultato dell’impegno profuso dalla Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste per la crescita e l’internazionalizzazione: si riassume così l’Attività artistica 2019/2020, presentata oggi (11 luglio) a Trieste, nella Sala “Victor de Sabata” del Teatro Verdi, alla presenza del Sindaco e Presidente della Fondazione, Roberto Dipiazza, dell'Assessore alla cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli, e di numerose autorità.

Pur mantenendo continuità con il recente passato, l’attività artistica 2019/2020 presenta dei forti elementi innovativi conseguiti grazie a importanti collaborazioni internazionali, a relazioni virtuose con grandi artisti e a nuovi straordinari progetti.

Un insieme di condizioni mai verificatesi prima, che sono il frutto di un lavoro decennale, individuale e di squadra, che proprio a chiusura del Piano di Risanamento ha centrato tutti gli obiettivi artistici e di gestione necessari al rilancio della Fondazione nel panorama musicale italiano e internazionale.

L’Attività artistica 2019/2020 si aprirà a settembre con la Stagione sinfonica: in programma sei concerti ai quali si aggiungeranno nel corso della stagione il concerto d’Autunno, i due concerti di Capodanno e il concerto inaugurale di Esof 2020,  il 5 luglio.

Proprio per sottolineare il valore internazionale della programmazione, la Stagione lirica e di balletto si aprirà il 25 ottobre per la prima volta in Giappone, a Nagoya, con il debutto de La traviata di Giuseppe Verdi per la tournée che porteràl’Orchestra, il Coro e i Tecnici della Fondazione nelle tredici principali città giapponesi (doppia rappresentazione a Tokyo, al Bunka Kaikan). Per chi volesse esser presente alla prima rappresentazione nel Paese del Sol Levante è previsto uno sconto del 50% sul costo del biglietto. Si ringrazia per il contributo Allianz, main partner per la tournée in Giappone del Teatro Verdi. 

A dimostrazione delle capacità tecniche e organizzative raggiunte dal Teatro Verdi, la Fondazione proporrà una doppia inaugurazione della Stagione lirica e di balletto: il primo titolo, in abbonamento, in programma dal 29 novembre sarà la Turandot di Giacomo Puccini, Maestro Concertatore e Direttore Nikša Bareza, regia Katia Ricciarelli.


Il secondo titolo, fuori abbonamento, con prima esecuzione l’1 dicembre 2019, sarà Aida di Giuseppe Verdi, Maestro Concertatore e Direttore Fabrizio Maria Carminati, regia Katia Ricciarelli.

Due nuovi allestimenti della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste in collaborazione con Odessa National Academic Theater of Opera and Ballet.

La Stagione lirica e di balletto proseguirà, come da tradizione nel periodo pre-natalizio (dal 17 al 21 dicembre), con il balletto Don Chisciotte di Aloisius Ludwig Minkus, con la partecipazione del Ballet Company of Lviv National Opera.

Il nuovo anno sarà aperto (dal 17 al 25 gennaio) con Lucrezia Borgia di Gaetano Donizetti, Maestro Concertatore e Direttore Roberto Gianola, regia di Andrea Bernard, un nuovo allestimento della Fondazione in coproduzione con la Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo, la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, la Fondazione Teatri di Piacenza e la Fondazione Ravenna Manifestazioni.

Si proseguirà (dal 7 al 15 febbraio) con Boris Godunov di Modest Musorgskij, Maestro Concertatore e Direttore Alexander Anissimov, regia Yurji Tcaika, una produzione del Dnipro Opera and Ballet Theatre di Dnipro, che vedràl’Orchestra e il Coro della Fondazione esibirsi insieme al Coro e al Corpo di ballo del Dnipro Opera and Ballet Theatre di Dnipro.

Dal 13 al 21 marzo andrà in scena La Bohème di Giacomo Puccini, Maestro Concertatore e Direttore Christopher Franklin, regia Carlo Antonio De Lucia, un nuovo allestimento della Fondazione in coproduzione con Ópera de Las Palmas de Gran Canaria.

Seguirà Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (dal 10 al 19 aprile), Maestro Concertatore e Direttore Fabrizio Maria Carminati, regia Victor García Sierra nel nuovo allestimento della Fondazione.

 Dal 15 al 23 maggio, sarà proposto Macbeth di Giuseppe Verdi, Maestro Concertatore e Direttore Fabrizio Maria Carminati, regia Henning Brockhaus, allestimento in coproduzione tra Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova e Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi.

Si concluderà la Stagione lirica e di balletto con una prima rappresentazione mondiale, una nuova commissione d’opera del Premio Oscar Maestro Nicola Piovani che anche dirigerà Amorosa presenza, con la regia di Chiara Muti.

 Amorosa presenza è un’opera in due atti che ha avuto una lunga incubazione. L’idea iniziale del Maestro Nicola Piovani risale al 1977, prima ancora che fosse pubblicato l’omonimo romanzo, e la sua realizzazione è stata fortemente voluta dalla Fondazione.  
Ambientata negli anni settanta, è la storia di un ragazzo – Orazio (tenore) e una ragazza – Serena  (soprano), che sono innamorati l’uno dell’altra e l’una dell’altro, ma senza conoscersi, senza mai essersi visti da vicino. Per vincere pudore e timidezza si travestono, si incontrano e si frequentano, ma da mascherati: Orazio travestito da femmina e Serena travestita da maschio, inventandosi ognuno un personaggio diverso da sé. Dagli incontri incrociati di questi quattro personaggi nascono intrecci amorosi e schermaglie di gelosia che si concludono in un finale imprevisto.

Un nuovo allestimento di straordinaria rilevanza che la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste metterà in scena dal 26 giugno al 7 luglio 2020 nell’ambito delle attività proposte per Esof 2020.

Tra ottobre e novembre 2019, visto il successo riscontrato dalle Opere in un atto, la Fondazione riproporrà Il castello incantato di Marco Taralli, in coproduzione con la Fondazione Teatro Lirico di Modena e una nuova commissione e allestimento dal titolo Le nozze di Leonardo di Antonio Di Pofi, opera dedicata a Leonardo da Vinci nel 500° dalla morte; da gennaio a giugno 2020 verranno rappresentate l’Arlecchinata di Antonio Salieri e, in due nuovi allestimenti, saranno programmati gli atti unici Bastiano e Bastiana di W. A. Mozart ePasticci a Trieste.

Proseguirà inoltre l’attività in Friuli Venezia Giulia con la rappresentazione a Pordenone (18 ottobre 2019) della Carmen di G. Bizet, Maestro Concertatore e Direttore Fabrizio Maria Carminati, regia Carlo Antonio De Lucia, nel nuovo allestimento della Fondazione in coproduzione con Kitakyushu City Opera e del sesto concerto sinfonico.

Tra i numerosissimi artisti di indiscusso livello internazionale presenti in stagione si citano i Direttori Gianluigi Gelmetti, Alexander Anissimov, Julius Kalmar, Nikša Bareza e Fabrizio Maria Carminati, i registi Katia Ricciarelli, Yurji Tcaika, Henning Brockhaus e Chiara Muti, i solisti Giuseppe Albanese, Mariangela Vacatello, Ingrid Fuzjko Hemming, Stefan Milenkovich e,  tra i cantanti, Stefano Secco, Monica Bacelli, Mlada Khudoley, Marcelo Puente, Desirée Rancatore, Béatrice Uria Monzon, Carmela Remigio, Stefan Pop, Taras Shtonda, Amadi Lagha, Giovanni Meoni.

La campagna abbonamenti per la Stagione Sinfonica 2019/2020 e per la Stagione Lirica e di Balletto 2019/2020 si apre oggi, giovedì 11 luglio 2019. Tutte le informazioni necessarie si trovano sul sito del Teatro al link  www.teatroverdi-trieste.com e presso la biglietteria del Teatro Verdi, Numero Verde  800 898 868.

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L' APPASSIONANTE STAGIONE 2020 DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA: APERTURA CON WAGNER!

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TCBO: ANTEPRIMA DELLA STAGIONE D’OPERA 2020

 

13 titoli, dei quali 8 proposti per la prima volta a Bologna, 2 in prima italiana e 2 nuove produzioni assolute

Apertura con Tristan und Isolde di Wagner diretto da Juraj Valčuha, coprodotto con la Monnaie di Bruxelles

Dopo 27 anni d'assenza una nuova Adriana Lecouvreur di Cilea firmata da Rosetta Cucchi, con Kristine Opolais nel ruolo del titolo, e un inedito Otello verdiano con la regia di Gabriele Lavia e Gregory Kunde protagonista; sul podio Asher Fisch

Il duo ricci/forte per la prima volta al Comunale con il dittico La mano felice / Il castello del principe Barbablù di Schönberg e Bartók

Capolavori del repertorio italiano interpretati da registi come Damiano Michieletto, Emma Dante e Graham Vick, affiancati dall’oratorio La Creazione di Haydn e dal melologo Eternapoli di Vacchi con Toni Servillo voce narrante

 

Un intenso cartellone di respiro internazionale con prestigiose coproduzioni italiane ed europee, proposte da grandi bacchette e importanti firme registiche per una partitura di spettacoli ancora più ricca rispetto allo scorso anno. Si alzerà venerdì 24 gennaio il sipario sulla Stagione d'Opera 2020 del Teatro Comunale di Bologna: 13 titoli, dei quali 8 presentati per la prima volta a Bologna, 2 in prima italiana e 2 nuove produzioni assolute, per una proposta che spazierà fra classici del repertorio italiano e mitteleuropeo dell’Otto-Novecento – Rossini, Donizetti, Verdi, Wagner, Cilea, Puccini, Bartók e Schönberg – capolavori sinfonico-corali di fine Settecento come La Creazione di Haydn e novità del panorama contemporaneo come Eternapoli di Fabio Vacchi. La messinscena degli spettacoli sarà affidata ad affermati registi di differenti generazioni, sensibilità e approcci, fra cui Ralf Pleger, Damiano Michieletto, Emma Dante, Graham Vick, ricci/forte, Gabriele Lavia e Rosetta Cucchi. Accanto a loro una rassegna di undici direttori fra i migliori interpreti di oggi, che include Juraj Valčuha, Pinchas Steinberg, Asher Fisch, Claire Gibault, Marco Angius e Francesco Ivan Ciampa.

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